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Xterra Germany raccontato da Riccardo Rosticci

Si è corso questa Domenica l’ Xtera Germany, che nel 2014 ospiterà i Campionati Mondiali Itu di specialità. Il migliore al traguardo in campo maschile è stato lo spagnolo Ruzafa, che ha fatto valere al meglio le sue doti di ex pro di Mtb andando a vincere davanti  al francese Guerra e al belga Luxem. In campo femminile la favorita Erbenova chiude solo 3° dietro alla vincitrice , l’inglese Slack e alla tedesca Muller . Il migliore degli italiani è stato Riccardo Rosticci, che conquista l’argento nella sua categoria, mentre Curridori Valerio trionfa tra i 60/64. Rosticci  ci racconta la sua esperienza in terra teutonica:

L’xterra Germany è un evento spettacolare. Insieme a quello che si tiene in Francia è, a mio avviso, come organizzazione e logistica, praticamente perfetto!! La partecipazione degli atleti elite è alta, e garantisce un livello competitivo al top, per gli standard europei. Come puoi leggere sul sito o-seechallenge.de, la location offre tutto quello che è necessario per organizzare una grande gara di cross triathlon.. Lago, montagne, accessibilità e accoglienza Il nostro gruppo è formato da me, Emiliano Mingardi, Daniele Meroni e Filippo Guastella. Poi su scopriremo non essere gli unici italiani, partiranno anche Curridori e Manfrin. Lago artificiale, acqua freddissima, 23 gradi dice la misurazione dei giudici, niente muta, la percezione è che sia molto + fredda.. tutti ci bagnamo fino al bacino poi un tuffo ed uscire di corsa alla spunta della partenza a trovare un po di calore in mezzo ai 250 partenti della gara con distanza olimpica. Gli elite partono una decina di metri avanti, e noi AG dietro con la fame di inghiottire (nel senso buono, ndr) quante + cuffie verdi, che identificano gli elite, possibili!! Partenza 11:30… 2 giri con classica uscita dall’acqua e corsa di 50 metri sulla spiaggia e via per il secondo giro. Non esco bene dall’acqua, non per i miei standard da ex-nuotatore, lascio un paio di minuti, ma dopo la pessima esperienza della Francia, mi sono voluto regolare, lo dice anche Conrad “the caveman” Stolz… e se lo dice lui!! Seconda frazione, MTB 36 km di XC vero, primo segmento di avvicinamento alla foresta, dove si sviluppa l’anello di ca. 28 km tra salite rocciose, discese in single track e in open field, dove si raggiungono anche velocità di 60 all’ora!!! E poi continui cambi di pendenza, non ci sono tratti particolarmente tecnici, è necessario spingere e fidarsi del terreno, per lo + sotto bosco, friabile e cedevole, ma se aggredito risponde bene!! Per me, la frazione in bici è stato un po’ un calvario, già dal giorno prima ho avuto problemi perché nel trasporto in aereo mi si era allentato il tubicino del freno all’altezza della pinza freno posteriore.. PANICO!! Leva a pacco e freno inesistente!! Negli stand, c’è il meccanico, bravo e cortese.. aggiunge olio, spurga il tutto e mi fa partire per la gara dell’indomani!! Frazione in bici ke finisco abbastanza bene, considerando le 2 fermate, prima per ristringere lo sgancio rapido della ruota posteriore, poi per ristringere l’attacco manubrio cn il multy tools di un biker trovato nel bosco, mentre scendevo ormai sconsolato a piedi.. Non era li a caso… La frazione a piedi è un giro unico da 9 km intorno al lago.. Fondo sterrato, erboso, primissimo tratto, subito in salita per risalire l’argine, poi piatto da stendere, quando pensi di poter tirar il fiato, iniziano gli scalini.. Tanti scalini, sempre pronti ad interrompere l’azione.. Cosi fino alla fine.. Tratti piani e strappetti duri in rapida successione tra salita e discesa.. Rendono l’ultima frazione, per durezza e variabilità, un ottimo modo per chiudere la gara… 2 piccole difficoltà negli ultimi 200 metri di corsa, il salto di un murettino di 40 cm… che pare invalicabile e il superamento delle balle di paglia nel corridoio finale tra 2 ali di pubblico pronto ad applaudire ed a porgerti la mano, chiunque tu sia e qualunque sia la tua posizione di arrivo!!! Feedback: 10+, consigliato!

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@novellimarco

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Xterra Germany raccontato da Riccardo Rosticci

20th agosto, 2013

Si è corso questa Domenica l’ Xtera Germany, che nel 2014 ospiterà i Campionati Mondiali Itu di specialità. Il migliore al traguardo in campo maschile è stato lo spagnolo Ruzafa, che ha fatto valere al meglio le sue doti di ex pro di Mtb andando a vincere davanti  al francese Guerra e al belga Luxem. In campo femminile la favorita Erbenova chiude solo 3° dietro alla vincitrice , l’inglese Slack e alla tedesca Muller . Il migliore degli italiani è stato Riccardo Rosticci, che conquista l’argento nella sua categoria, mentre Curridori Valerio trionfa tra i 60/64. Rosticci  ci racconta la sua esperienza in terra teutonica:

L’xterra Germany è un evento spettacolare. Insieme a quello che si tiene in Francia è, a mio avviso, come organizzazione e logistica, praticamente perfetto!! La partecipazione degli atleti elite è alta, e garantisce un livello competitivo al top, per gli standard europei. Come puoi leggere sul sito o-seechallenge.de, la location offre tutto quello che è necessario per organizzare una grande gara di cross triathlon.. Lago, montagne, accessibilità e accoglienza Il nostro gruppo è formato da me, Emiliano Mingardi, Daniele Meroni e Filippo Guastella. Poi su scopriremo non essere gli unici italiani, partiranno anche Curridori e Manfrin. Lago artificiale, acqua freddissima, 23 gradi dice la misurazione dei giudici, niente muta, la percezione è che sia molto + fredda.. tutti ci bagnamo fino al bacino poi un tuffo ed uscire di corsa alla spunta della partenza a trovare un po di calore in mezzo ai 250 partenti della gara con distanza olimpica. Gli elite partono una decina di metri avanti, e noi AG dietro con la fame di inghiottire (nel senso buono, ndr) quante + cuffie verdi, che identificano gli elite, possibili!! Partenza 11:30… 2 giri con classica uscita dall’acqua e corsa di 50 metri sulla spiaggia e via per il secondo giro. Non esco bene dall’acqua, non per i miei standard da ex-nuotatore, lascio un paio di minuti, ma dopo la pessima esperienza della Francia, mi sono voluto regolare, lo dice anche Conrad “the caveman” Stolz… e se lo dice lui!! Seconda frazione, MTB 36 km di XC vero, primo segmento di avvicinamento alla foresta, dove si sviluppa l’anello di ca. 28 km tra salite rocciose, discese in single track e in open field, dove si raggiungono anche velocità di 60 all’ora!!! E poi continui cambi di pendenza, non ci sono tratti particolarmente tecnici, è necessario spingere e fidarsi del terreno, per lo + sotto bosco, friabile e cedevole, ma se aggredito risponde bene!! Per me, la frazione in bici è stato un po’ un calvario, già dal giorno prima ho avuto problemi perché nel trasporto in aereo mi si era allentato il tubicino del freno all’altezza della pinza freno posteriore.. PANICO!! Leva a pacco e freno inesistente!! Negli stand, c’è il meccanico, bravo e cortese.. aggiunge olio, spurga il tutto e mi fa partire per la gara dell’indomani!! Frazione in bici ke finisco abbastanza bene, considerando le 2 fermate, prima per ristringere lo sgancio rapido della ruota posteriore, poi per ristringere l’attacco manubrio cn il multy tools di un biker trovato nel bosco, mentre scendevo ormai sconsolato a piedi.. Non era li a caso… La frazione a piedi è un giro unico da 9 km intorno al lago.. Fondo sterrato, erboso, primissimo tratto, subito in salita per risalire l’argine, poi piatto da stendere, quando pensi di poter tirar il fiato, iniziano gli scalini.. Tanti scalini, sempre pronti ad interrompere l’azione.. Cosi fino alla fine.. Tratti piani e strappetti duri in rapida successione tra salita e discesa.. Rendono l’ultima frazione, per durezza e variabilità, un ottimo modo per chiudere la gara… 2 piccole difficoltà negli ultimi 200 metri di corsa, il salto di un murettino di 40 cm… che pare invalicabile e il superamento delle balle di paglia nel corridoio finale tra 2 ali di pubblico pronto ad applaudire ed a porgerti la mano, chiunque tu sia e qualunque sia la tua posizione di arrivo!!! Feedback: 10+, consigliato!

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