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Winter Triathlon: A Cogne un C.I. di “vecchi”

Assegnati i titoli italiani di Winter Triathlon 2020 a Cogne

Si sono assegnati ieri i titoli italiani 2020 del Winter triathlon, nella splendida cornice di Cogne.

Nonostante l’ottima organizzazione e il tentativo di rilanciare la disciplina, i numeri del winter triathlon rimangono molto bassi e i risultati dicono che l’età media dei partecipanti è elevata, con gli over  40 a fare la parte del leone in termini numerici.

La gara maschile ha visto la vittoria Giuseppe Lamastra (Trisports.it) , dopo aver fatto sfogare nella prima frazione il giovane Franco Pesavento ( Thermae Sport PDtri ), che chiude al 2° posto, mentre al terzo posto Alessandro Serravalle (Trisports.it). Solo quarto uno dei favoriti alla vigilia, Daniel Antonioli (C.S. Esercito ).

Gara femminile senza storia , con dominio e secondo titolo consecutivo per  Sandra Mairhofer (Granbike), che distacca di oltre 12′ Federica Ferrari (Friesian Team) e Ambra Corolla ( Trisports.it).

Tra gli Junior titoli per Pietro Santini (Sai frecce bianche) e Gaia Tormena (Trisports.it)

Anche se l’organizzazione ha riscosso molto successo tra i partecipanti, la partecipazione a questa disciplina rimane sempre limitata nei numeri ( poco più di 100 iscritti totali, di cui solo 27 donne e ) , soprattutto legata quasi totalmente alle categorie master, che hanno fatto segnare 67 atleti al via su un totale di 102! Rispetto alla scorsa edizione , la percentuale di master al via è diminuita (si è passati dal 75% al 65%, ma rimane comunque un dato su cui riflettere. Di fatto la differenza l’ha fatta la categoria S3, che lo scorso anno non ha visto al via alcun concorrente sia tra gli uomini che tra le donne, mentre quest’anno sono stati rispettivamente 7 e 1.

In crollo totale il numero degli junior, che  da 11 dello scorso anno, si sono ridotti a 5, con la gara uomini che non è riuscita a completare nemmeno il podio, con solo 2 atleti al traguardo, contro i 7 della scorsa edizione, mentre solo 3 le donne, in leggero calo rispetto alle 4 del 2019.

Su 23 categorie (tra uomini e donne) , ben 9 non sono nemmeno riuscite a completare il podio ( 7 categorie nella gara femminile ), in altre 6 è bastato arrivare al traguardo per salire sul podio ( di cui 4 nella gara maschile). Addirittura abissali i distacchi di atleti che hanno poi vinto la categoria.

La gara A.g. si regge solamente sulla valenza di campionato italiano, con diversi atleti che prendono parte alla gara sapendo di poter portare a casa  una medaglia tricolore, solamente portando a termine la gara, spesso senza aver quasi mai messo un paio di sci ai piedi ( o solamente un paio di volte per provare ), così come alcune società invogliano i propri atleti a parteciparvi solamente per raggiungere un podio facile nella gara a squadre, dove basta portare al traguardo 3 atleti.

Il futuro del winter triathlon è quindi legato solo alla sopravvivenza della disciplina in ambito internazionale, fino  a quando  rimarrà tra le discipline della ITU e si assegneranno i titoli italiani.

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20th gennaio, 2020

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La gara maschile ha visto la vittoria Giuseppe Lamastra (Trisports.it) , dopo aver fatto sfogare nella prima frazione il giovane Franco Pesavento ( Thermae Sport PDtri ), che chiude al 2° posto, mentre al terzo posto Alessandro Serravalle (Trisports.it). Solo quarto uno dei favoriti alla vigilia, Daniel Antonioli (C.S. Esercito ).

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Anche se l’organizzazione ha riscosso molto successo tra i partecipanti, la partecipazione a questa disciplina rimane sempre limitata nei numeri ( poco più di 100 iscritti totali, di cui solo 27 donne e ) , soprattutto legata quasi totalmente alle categorie master, che hanno fatto segnare 67 atleti al via su un totale di 102! Rispetto alla scorsa edizione , la percentuale di master al via è diminuita (si è passati dal 75% al 65%, ma rimane comunque un dato su cui riflettere. Di fatto la differenza l’ha fatta la categoria S3, che lo scorso anno non ha visto al via alcun concorrente sia tra gli uomini che tra le donne, mentre quest’anno sono stati rispettivamente 7 e 1.

In crollo totale il numero degli junior, che  da 11 dello scorso anno, si sono ridotti a 5, con la gara uomini che non è riuscita a completare nemmeno il podio, con solo 2 atleti al traguardo, contro i 7 della scorsa edizione, mentre solo 3 le donne, in leggero calo rispetto alle 4 del 2019.

Su 23 categorie (tra uomini e donne) , ben 9 non sono nemmeno riuscite a completare il podio ( 7 categorie nella gara femminile ), in altre 6 è bastato arrivare al traguardo per salire sul podio ( di cui 4 nella gara maschile). Addirittura abissali i distacchi di atleti che hanno poi vinto la categoria.

La gara A.g. si regge solamente sulla valenza di campionato italiano, con diversi atleti che prendono parte alla gara sapendo di poter portare a casa  una medaglia tricolore, solamente portando a termine la gara, spesso senza aver quasi mai messo un paio di sci ai piedi ( o solamente un paio di volte per provare ), così come alcune società invogliano i propri atleti a parteciparvi solamente per raggiungere un podio facile nella gara a squadre, dove basta portare al traguardo 3 atleti.

Il futuro del winter triathlon è quindi legato solo alla sopravvivenza della disciplina in ambito internazionale, fino  a quando  rimarrà tra le discipline della ITU e si assegneranno i titoli italiani.

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