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Week end di gare internazionali. In Portogallo bene Papais in Nuova Zelanda conferma Olmo

Sara Papais in evidenza a Quarteira

Week end di gare internazionali per gli azzurri , impegnati in Portogallo e in Nuova Zelanda. I sorrisi arrivano dal settore femminile, mentre tra gli uomini ancora abbastanza evidente il distacco con le altre realtà.

La due giorni di gare a Quarteira, in Portogallo, ha visto le donne azzurre tra le protagoniste di una gara tirata, il cui esito si è deciso solo nelle battute finali. Il primo acuto per casa Italia è stato quello di  Sharon Spimi , protagonista di una fuga solitaria nelle fase finali della dura frazione ciclistica , che le ha permesso di entrare in T2 in solitaria in testa alla gara con un discreto vantaggio sulle inseguitrici. Nella frazione finale è Sara Papais a mettersi in evidenza, rimanendo in piena gara per il podio fino alle fasi finali della gara, quando la svizzera Derron, 3° lo scorso fine settimana in Spagna, rompe gli indugi e riesce a conquistare la vittoria davanti alla padrona di casa Santos e alla francese Dodet. Buon 5° posto finale per Papais , che precede abbastanza agevolmenta Zane (7°) mentre Spimi perde posizioni nella frazione finale e chiude 26°.

In campo maschile un gruppetto ristretto di 7 unità, centra la fuga giusta nella frazione ciclistica , prendendo un notevole  vantaggio sugli inseguitori , per giocarsi la vittoria nella frazione finale, dove il francese Coninx  riesce ad allungare sul connazionale Bergere e portare a casa la vittoria e doppietta per i francesi. Al 3° posto l’ennesimo talento norvegese, classe 1997, Stornes. Nessun atleta azzurro al via.

Domenica dedicata agli Junior , con il podio tra le donne di Carlotta Missaglia, giunta alle spalle della vincitrice , la francese Landron e della portoghese classe 2002 Rico. Tra gli uomini ancora un norvegese in evidenza, il classe 1999 Thorn, capace di realizzare il miglior parziale sia nella frazione natatoria che in quella podistica e vincitore della prova davanti ai francesi Berland e Morlec ( 3 francesi nei primi 4 posti!) . Migliore degli azzurri Davide Ingrilli che chiude 7° , Nicolò Strada chiude invece al 17° posto.

A New Plymouth, in Nuova Zelanda, la gara maschile si caratterizza da una fuga in bici di un gruppo abbastanza numeroso, con l’atleta australiano del team Dedaelementi, Ryan Bailie ( che chiuderà 6°) , che prende qualche secondo di vantaggio negli ultimi km entrando in T2 in testa alla gara. La gara è  molto tirata , al traguardo soli 6″ dividono i primi 5 atleti, con la vittoria che va all’australiano Wilson davanti al padrone di casa Wardy e all’americano McElroy che brucia l’altro atleta Dedaelementi, il canadese Mislawchuk. Nel primo gruppo in bici c’erano anche gli azzurri Barnaby e De Ponti (ottimo nuoto per lui), che hanno però pagato poco meno di 1′ nella frazione finale , chiudendo rispettivamente 10° e 12°. Gli altri due azzurri, Stateff e Pozzatti hanno perso il gruppo di testa nella frazione ciclistica e hanno chiuso nell’ordine al 24° e 25° posto a oltre 2′ dal vincitore.

Tra le donne riconferma l’ottimo stato di forma Angelica Olmo, che riesce a recuperare il piccolo gap accusato nella prima frazione , rimanendo saldamente nel primo gruppo durante la frazione ciclistica. Gli utlimi 5 km di corsa hanno visto l’atleta del team Dedaelementi, l’americana Kasper, centrare la prima vittoria stagionale in WC, precedendo la neozelandese Van Der Kay e la belga Michel. Angelica Olmo chiude al 7° posto a 35″ dalla vincitrice a a soli 18″ dal podio.

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Week end di gare internazionali. In Portogallo bene Papais in Nuova Zelanda conferma Olmo

25th marzo, 2018

Sara Papais in evidenza a Quarteira

Week end di gare internazionali per gli azzurri , impegnati in Portogallo e in Nuova Zelanda. I sorrisi arrivano dal settore femminile, mentre tra gli uomini ancora abbastanza evidente il distacco con le altre realtà.

La due giorni di gare a Quarteira, in Portogallo, ha visto le donne azzurre tra le protagoniste di una gara tirata, il cui esito si è deciso solo nelle battute finali. Il primo acuto per casa Italia è stato quello di  Sharon Spimi , protagonista di una fuga solitaria nelle fase finali della dura frazione ciclistica , che le ha permesso di entrare in T2 in solitaria in testa alla gara con un discreto vantaggio sulle inseguitrici. Nella frazione finale è Sara Papais a mettersi in evidenza, rimanendo in piena gara per il podio fino alle fasi finali della gara, quando la svizzera Derron, 3° lo scorso fine settimana in Spagna, rompe gli indugi e riesce a conquistare la vittoria davanti alla padrona di casa Santos e alla francese Dodet. Buon 5° posto finale per Papais , che precede abbastanza agevolmenta Zane (7°) mentre Spimi perde posizioni nella frazione finale e chiude 26°.

In campo maschile un gruppetto ristretto di 7 unità, centra la fuga giusta nella frazione ciclistica , prendendo un notevole  vantaggio sugli inseguitori , per giocarsi la vittoria nella frazione finale, dove il francese Coninx  riesce ad allungare sul connazionale Bergere e portare a casa la vittoria e doppietta per i francesi. Al 3° posto l’ennesimo talento norvegese, classe 1997, Stornes. Nessun atleta azzurro al via.

Domenica dedicata agli Junior , con il podio tra le donne di Carlotta Missaglia, giunta alle spalle della vincitrice , la francese Landron e della portoghese classe 2002 Rico. Tra gli uomini ancora un norvegese in evidenza, il classe 1999 Thorn, capace di realizzare il miglior parziale sia nella frazione natatoria che in quella podistica e vincitore della prova davanti ai francesi Berland e Morlec ( 3 francesi nei primi 4 posti!) . Migliore degli azzurri Davide Ingrilli che chiude 7° , Nicolò Strada chiude invece al 17° posto.

A New Plymouth, in Nuova Zelanda, la gara maschile si caratterizza da una fuga in bici di un gruppo abbastanza numeroso, con l’atleta australiano del team Dedaelementi, Ryan Bailie ( che chiuderà 6°) , che prende qualche secondo di vantaggio negli ultimi km entrando in T2 in testa alla gara. La gara è  molto tirata , al traguardo soli 6″ dividono i primi 5 atleti, con la vittoria che va all’australiano Wilson davanti al padrone di casa Wardy e all’americano McElroy che brucia l’altro atleta Dedaelementi, il canadese Mislawchuk. Nel primo gruppo in bici c’erano anche gli azzurri Barnaby e De Ponti (ottimo nuoto per lui), che hanno però pagato poco meno di 1′ nella frazione finale , chiudendo rispettivamente 10° e 12°. Gli altri due azzurri, Stateff e Pozzatti hanno perso il gruppo di testa nella frazione ciclistica e hanno chiuso nell’ordine al 24° e 25° posto a oltre 2′ dal vincitore.

Tra le donne riconferma l’ottimo stato di forma Angelica Olmo, che riesce a recuperare il piccolo gap accusato nella prima frazione , rimanendo saldamente nel primo gruppo durante la frazione ciclistica. Gli utlimi 5 km di corsa hanno visto l’atleta del team Dedaelementi, l’americana Kasper, centrare la prima vittoria stagionale in WC, precedendo la neozelandese Van Der Kay e la belga Michel. Angelica Olmo chiude al 7° posto a 35″ dalla vincitrice a a soli 18″ dal podio.

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