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WC Losanna: Steinhauser e Uccellari si salvano nel naufragio degli azzurri

Steinhauser a podio nella WC di Losanna

                 Steinhauser a podio nella WC di Losanna

Nella splendida cornice del lago di Ginevra, che nel passato ha ospitato campionati europei e mondiali, è andata in scena l’edizione 2018 del triathlon  olimpico di Losanna, valido come tappa di Coppa del Mondo.

Al via c’erano diversi azzurri, tutti al via a titolo personale.

La prima gara della giornata era forse la più attesa dal pubblico svizzero, essendo ai nastri di partenza l’idolo di casa Nicola Spirig, fresca vincitrice del titolo europeo. La fuoricalsse elvetica ha messo in scena l’ennesimo show sulle due ruote, ricucendo subito il piccolo gap accumulato nel nuoto e promuovendo la fuga decisiva a 4 con l’americana Knibb, l’azzurra Steinhauser e la francese Gautier. Una volta entrate in T2 la Spirig prende subito la testa della gara, seguita nelle prime battute dalla sola Steinhauser che deve però presto alzare bandiera bianca. La vittoria non sfugge alla Spirig che domina la gara precedendo l’ottima Knibb che precede l’ottima Steinhauser , che si regala un altro ottimo podio internazionale. Verena ha voluto dedicare il podio alle persone rimaste vittime della tragedia del crollo del ponte a Genova.

La gara maschile vede qualche scaramuccia durante la frazione ciclistica, ma nessuno riesce a prendere il sopravvento sul gruppo che entra in t2 abbastanza compatto, con tutti i favoriti nelle prime posizioni. Quando tutto lasciava presagire ad un testa a testa fra Jonathan Brownlee e Blumenfelt, l’altro norvegese Iden, piazza un allungo impressionante poco dopo la metà della frazione podistica, con il solo inglese che prova a seguirlo, perdendo però quasi subito terreno. Ide conquista la sua prima vittoria stagionale, dopo l’ottimo podio in WTS nelle Bermuda. Brownlee nel finale regola Blummenfelt portandosi a casa il secondo posto. Un calo nel finale relega poco fuori dalla top 10 l’azzurro Uccellari che chiude con un positivo 12° posto.

La spedizione azzurra si conclude con l’ottimo risultato della Steinhauser, che continua a dimostrare continuità di risultati anche in contesti competitivi, la prestazione positiva di Uccellari, autore di un buon nuoto e sempre a ridosso dei migliori, perdendo la top 10 solo nel finale a causa di un brusco calo.  Disastro totale per gli altri azzurri al via.  Orla e Zane perdono terreno nella frazione in bici , per poi ritirarsi,  Schanung non è stata mai di fatto in gara, anche per lei ritiro, stesso discorso per Pozzatti tra gli uomini, dopo aver sofferto e perso terreno nella frazione ciclistica. Priarone chiude la gara al 26° posto , accusando un distacco abissale di quasi 8′, uscendo dall’acqua al terzultimo posto, dimostrando ancora una volta di non avere un nuoto all’altezza in gare di livello. Barnaby termina la sua gara al 25° posto, De Ponti 41° (su 48 al traguardo) con il terzultimo parziale nella frazione ciclistica, a oltre 11′ dal vincitore. Ancora out Stateff, che continua a manifestare preoccupati problemi al diaframma e , soprattutto, ad allungare la sua striscia di ritiri in gare internazionali.

Per quasi tutti i ritirati azzurri la motivazione  è stata stanchezza, gambe vuote, anche se guardando la gara si può notare come un percorso impegnativo come quello ciclistico di Losanna, abbia fatto emergere molti limiti nella frazione ciclistica dei nostri portacolori

 

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WC Losanna: Steinhauser e Uccellari si salvano nel naufragio degli azzurri

20th agosto, 2018
Steinhauser a podio nella WC di Losanna

                 Steinhauser a podio nella WC di Losanna

Nella splendida cornice del lago di Ginevra, che nel passato ha ospitato campionati europei e mondiali, è andata in scena l’edizione 2018 del triathlon  olimpico di Losanna, valido come tappa di Coppa del Mondo.

Al via c’erano diversi azzurri, tutti al via a titolo personale.

La prima gara della giornata era forse la più attesa dal pubblico svizzero, essendo ai nastri di partenza l’idolo di casa Nicola Spirig, fresca vincitrice del titolo europeo. La fuoricalsse elvetica ha messo in scena l’ennesimo show sulle due ruote, ricucendo subito il piccolo gap accumulato nel nuoto e promuovendo la fuga decisiva a 4 con l’americana Knibb, l’azzurra Steinhauser e la francese Gautier. Una volta entrate in T2 la Spirig prende subito la testa della gara, seguita nelle prime battute dalla sola Steinhauser che deve però presto alzare bandiera bianca. La vittoria non sfugge alla Spirig che domina la gara precedendo l’ottima Knibb che precede l’ottima Steinhauser , che si regala un altro ottimo podio internazionale. Verena ha voluto dedicare il podio alle persone rimaste vittime della tragedia del crollo del ponte a Genova.

La gara maschile vede qualche scaramuccia durante la frazione ciclistica, ma nessuno riesce a prendere il sopravvento sul gruppo che entra in t2 abbastanza compatto, con tutti i favoriti nelle prime posizioni. Quando tutto lasciava presagire ad un testa a testa fra Jonathan Brownlee e Blumenfelt, l’altro norvegese Iden, piazza un allungo impressionante poco dopo la metà della frazione podistica, con il solo inglese che prova a seguirlo, perdendo però quasi subito terreno. Ide conquista la sua prima vittoria stagionale, dopo l’ottimo podio in WTS nelle Bermuda. Brownlee nel finale regola Blummenfelt portandosi a casa il secondo posto. Un calo nel finale relega poco fuori dalla top 10 l’azzurro Uccellari che chiude con un positivo 12° posto.

La spedizione azzurra si conclude con l’ottimo risultato della Steinhauser, che continua a dimostrare continuità di risultati anche in contesti competitivi, la prestazione positiva di Uccellari, autore di un buon nuoto e sempre a ridosso dei migliori, perdendo la top 10 solo nel finale a causa di un brusco calo.  Disastro totale per gli altri azzurri al via.  Orla e Zane perdono terreno nella frazione in bici , per poi ritirarsi,  Schanung non è stata mai di fatto in gara, anche per lei ritiro, stesso discorso per Pozzatti tra gli uomini, dopo aver sofferto e perso terreno nella frazione ciclistica. Priarone chiude la gara al 26° posto , accusando un distacco abissale di quasi 8′, uscendo dall’acqua al terzultimo posto, dimostrando ancora una volta di non avere un nuoto all’altezza in gare di livello. Barnaby termina la sua gara al 25° posto, De Ponti 41° (su 48 al traguardo) con il terzultimo parziale nella frazione ciclistica, a oltre 11′ dal vincitore. Ancora out Stateff, che continua a manifestare preoccupati problemi al diaframma e , soprattutto, ad allungare la sua striscia di ritiri in gare internazionali.

Per quasi tutti i ritirati azzurri la motivazione  è stata stanchezza, gambe vuote, anche se guardando la gara si può notare come un percorso impegnativo come quello ciclistico di Losanna, abbia fatto emergere molti limiti nella frazione ciclistica dei nostri portacolori

 

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