Mute Triathlon

WC in Turchia: donne lontane , sorridono gli uomini

podio donne Alanya

podio donne Alanya

Si è tenuta ieri (domenica 18 ottobre 2015 – ndr), ad Alanya in Turchia, la penultima tappa della World Cup 2015. Nutrita la partecipazione italiana sia in campo maschile (4 atleti convocati – 1 a spese proprie), che in campo femminile (4 atlete convocate – 2 a spese proprie).

La prima gara in programma è stata quella femminile con l’americana Cook a comandare le operazioni nel nuoto insieme alla spagnola Routier, la messicana Rueda Sanchez e la russa Abrosimova, le quali riescono ad entrare in T1 con un margine superiore ai 10″ sulle dirette inseguitrici. La frazione ciclistica non crea selezione ed in T2 si presenta compatto un gruppo di circa 40 unità con tutte le azzurre Alessia Orla, Margie Santimaria, Ilaria Zane e Angelica Olmo. Negli ultimi 10 km emergono le qualità podistiche della ucraina Yelistratova che conquista la vittoria davanti all’americana Cook e alla spagnola Casillas Garcia. Le italiane perdono terreno, la Zane chiude al 28° posto a 3’22” dalla vincitrice, la Orla finisce al 38° posto ad oltre 5′, la Santimaria al 40°, mentre la Olmo chiude quart’ultima ad oltre 10′. Altro ritiro per Gaia Peron.

Continua, dunque, il momento no delle azzurre con solo 2 atlete delle 4 convocate giunte al traguardo. Alice Betto non è nemmeno partita a causa di alcuni dolori, Charlotte Bonin è stata costretta al ritiro, mentre Angelica Olmo colleziona la seconda prestazione più che negativa in WC dopo quella in Messico nel 2014, chiudendo dietro ad Orla e Santimaria nemmeno citate tra le iscritte nel sito Fitri. Preoccupante la Sua prestazione nell’ultima frazione, con un disastroso ultimo parziale assoluto. Merita una riflessione la Sua convocazione, alla luce del fatto che si tratta di una junior che ha corso 5 gare nei 3 fine settimana antecedenti a quello turco, dimostrandosi, peraltro, in riserva di energie già nella finale del Grand Prix di Cagliari. Nei vari convegni e corsi di aggiornamento per Tecnici siamo soliti udire fiumi di parole riguardo ad una maggiore ed oculata gestione dei giovani, poi però la realtà dei fatti si mostra totalmente diversa.

Sorridono, invece, i colori azzurri in campo maschile , dove si è assistito ad una gara fotocopia di quella femminile, con un gruppone numeroso giunto compatto in T2 con Delian Stateff, Massimo De Ponti, Luca Facchinetti, Andrea Secchiero, Daniel Hofer e Davide Uccellari. La frazione finale vede un testa a testa fra diversi atleti con il portoghese Joao Pereira che piazza l’allungo decisivo nell’ultimo giro, precedendo il norvegese Blummenfel che ha la meglio sul canadese Jones; quarto lo spagnolo Oliveras , che a causa di una penalizzazione perde il 2° posto, mentre quinto chiude l’argentino dei Los Tigres Gonzalo Tellechea. Bene Luca Facchinetti che conquista un 7° posto che porta punti preziosi per la Sua rincorsa olimpica, mentre il 9° posto di Davide Uccellari (ancora in non perfette condizioni fisiche) rafforza il proprio rank. Solo 19° Delian Stateff che non ha ancora i 10 km della frazione podistica ad alti ritmi nelle gambe, mentre il convalescente Max De Ponti è 29°, Hofer 37° penalizzato dai crampi. Out, sempre per crampi, Secchiero.

Contribuisci al nostro lavoro diventa fan su Facebook: www.facebook.com/triathlonmania e follower su Twitter: twitter.com/trathlonMania1

Argomenti Correlati
Autore
By
@novellimarco
Posts Correlati

Commenti dei lettori


Inserisci Il Tuo Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Altre Notizie

WC in Turchia: donne lontane , sorridono gli uomini

20th ottobre, 2015
podio donne Alanya

podio donne Alanya

Si è tenuta ieri (domenica 18 ottobre 2015 – ndr), ad Alanya in Turchia, la penultima tappa della World Cup 2015. Nutrita la partecipazione italiana sia in campo maschile (4 atleti convocati – 1 a spese proprie), che in campo femminile (4 atlete convocate – 2 a spese proprie).

La prima gara in programma è stata quella femminile con l’americana Cook a comandare le operazioni nel nuoto insieme alla spagnola Routier, la messicana Rueda Sanchez e la russa Abrosimova, le quali riescono ad entrare in T1 con un margine superiore ai 10″ sulle dirette inseguitrici. La frazione ciclistica non crea selezione ed in T2 si presenta compatto un gruppo di circa 40 unità con tutte le azzurre Alessia Orla, Margie Santimaria, Ilaria Zane e Angelica Olmo. Negli ultimi 10 km emergono le qualità podistiche della ucraina Yelistratova che conquista la vittoria davanti all’americana Cook e alla spagnola Casillas Garcia. Le italiane perdono terreno, la Zane chiude al 28° posto a 3’22” dalla vincitrice, la Orla finisce al 38° posto ad oltre 5′, la Santimaria al 40°, mentre la Olmo chiude quart’ultima ad oltre 10′. Altro ritiro per Gaia Peron.

Continua, dunque, il momento no delle azzurre con solo 2 atlete delle 4 convocate giunte al traguardo. Alice Betto non è nemmeno partita a causa di alcuni dolori, Charlotte Bonin è stata costretta al ritiro, mentre Angelica Olmo colleziona la seconda prestazione più che negativa in WC dopo quella in Messico nel 2014, chiudendo dietro ad Orla e Santimaria nemmeno citate tra le iscritte nel sito Fitri. Preoccupante la Sua prestazione nell’ultima frazione, con un disastroso ultimo parziale assoluto. Merita una riflessione la Sua convocazione, alla luce del fatto che si tratta di una junior che ha corso 5 gare nei 3 fine settimana antecedenti a quello turco, dimostrandosi, peraltro, in riserva di energie già nella finale del Grand Prix di Cagliari. Nei vari convegni e corsi di aggiornamento per Tecnici siamo soliti udire fiumi di parole riguardo ad una maggiore ed oculata gestione dei giovani, poi però la realtà dei fatti si mostra totalmente diversa.

Sorridono, invece, i colori azzurri in campo maschile , dove si è assistito ad una gara fotocopia di quella femminile, con un gruppone numeroso giunto compatto in T2 con Delian Stateff, Massimo De Ponti, Luca Facchinetti, Andrea Secchiero, Daniel Hofer e Davide Uccellari. La frazione finale vede un testa a testa fra diversi atleti con il portoghese Joao Pereira che piazza l’allungo decisivo nell’ultimo giro, precedendo il norvegese Blummenfel che ha la meglio sul canadese Jones; quarto lo spagnolo Oliveras , che a causa di una penalizzazione perde il 2° posto, mentre quinto chiude l’argentino dei Los Tigres Gonzalo Tellechea. Bene Luca Facchinetti che conquista un 7° posto che porta punti preziosi per la Sua rincorsa olimpica, mentre il 9° posto di Davide Uccellari (ancora in non perfette condizioni fisiche) rafforza il proprio rank. Solo 19° Delian Stateff che non ha ancora i 10 km della frazione podistica ad alti ritmi nelle gambe, mentre il convalescente Max De Ponti è 29°, Hofer 37° penalizzato dai crampi. Out, sempre per crampi, Secchiero.

By
@novellimarco
backtotop