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Vips e “starlette” danno risalto al triathlon ?

Vip e starlette danno risalto al triathlon ?

Anche se i numeri dicono che il numero dei praticanti del triathlon è in aumento, l’immagine della triplice stenta a decollare ed è spesso legata a personaggi che si affacciano di volta in volta sui campi gara. Parliamo di Mattera, Parmitano, Rosolino e altri, a cui la stampa riserva diverso spazio quando si cimentano in qualche gara di triathlon. Spesso pero’ si tratta di una sorta di “pubblicità personale”, che mette piu’ in evidenza il personaggio che il triathlon. Non è un caso se Alex Zanardi ha monopolizzato stampa e tv con la sua prestazione a Cervia, che non è “passata alla storia” per il successo dei numeri , della qualità della manifestazione, del grande introito che ha portato ai commercianti locali ( e non solo ), ma solo perché Zanardi vi ha preso parte. Tra l’altro, quello che è stato definito record del mondo , non lo è assolutamente, semplicemente perché non trattandosi di una distanza certificata, non si puo’ parlare appunto, di record mondiale. Quasi nessuno ha parlato del podio di Molinari, della terza prestazione italiana di sempre di Ceccarelli.

Sempre legato a questo discorso, possiamo citare Linus, che da alcuni anni impazza anche nel mondo del triathlon, paventando un suo esordio nella triplice, che puntualmente non avviene, ma che ha realizzato una delle manifestazioni piu’ partecipate nel panorama italiano, anche qui pero’, legata al personaggio. Non a caso la DJTen , sempre legata a Linus, raccoglie orde di podisti, come qualsiasi manifestazione targata DJ o Linus.

Il vecchio detto “l’importante è che se ne parli” è accettabile ? Quando i personaggi passeranno ad un altro “mondo”, portandosi dietro stampa ecc, cosa rimarrà ? Quanti dei triatleti “del giorno” che hanno corso il deeJay triathlon diventeranno triatleti abituali? Quanti si daranno ad un’altra disciplina quando Linus ecc passeranno ad un’altra disciplina?

Il problema è che la stampa e gli sponsors dedicano spazio e risorse a questi personaggi, non aiutando di fatto i veri porfessionisti del triathlon, coloro che dovrebbero giovare del boom della triplice, ma invece rimangono “soffocati” dalla loro presenza ingombrante.

Unico atleta azzurro che tenta di contrastare questi “cannibali” dei media, Daniel Fontana, che riesce a ritagliarsi diversi spazi su riviste del settore e non.

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Vips e “starlette” danno risalto al triathlon ?

27th settembre, 2019

Vip e starlette danno risalto al triathlon ?

Anche se i numeri dicono che il numero dei praticanti del triathlon è in aumento, l’immagine della triplice stenta a decollare ed è spesso legata a personaggi che si affacciano di volta in volta sui campi gara. Parliamo di Mattera, Parmitano, Rosolino e altri, a cui la stampa riserva diverso spazio quando si cimentano in qualche gara di triathlon. Spesso pero’ si tratta di una sorta di “pubblicità personale”, che mette piu’ in evidenza il personaggio che il triathlon. Non è un caso se Alex Zanardi ha monopolizzato stampa e tv con la sua prestazione a Cervia, che non è “passata alla storia” per il successo dei numeri , della qualità della manifestazione, del grande introito che ha portato ai commercianti locali ( e non solo ), ma solo perché Zanardi vi ha preso parte. Tra l’altro, quello che è stato definito record del mondo , non lo è assolutamente, semplicemente perché non trattandosi di una distanza certificata, non si puo’ parlare appunto, di record mondiale. Quasi nessuno ha parlato del podio di Molinari, della terza prestazione italiana di sempre di Ceccarelli.

Sempre legato a questo discorso, possiamo citare Linus, che da alcuni anni impazza anche nel mondo del triathlon, paventando un suo esordio nella triplice, che puntualmente non avviene, ma che ha realizzato una delle manifestazioni piu’ partecipate nel panorama italiano, anche qui pero’, legata al personaggio. Non a caso la DJTen , sempre legata a Linus, raccoglie orde di podisti, come qualsiasi manifestazione targata DJ o Linus.

Il vecchio detto “l’importante è che se ne parli” è accettabile ? Quando i personaggi passeranno ad un altro “mondo”, portandosi dietro stampa ecc, cosa rimarrà ? Quanti dei triatleti “del giorno” che hanno corso il deeJay triathlon diventeranno triatleti abituali? Quanti si daranno ad un’altra disciplina quando Linus ecc passeranno ad un’altra disciplina?

Il problema è che la stampa e gli sponsors dedicano spazio e risorse a questi personaggi, non aiutando di fatto i veri porfessionisti del triathlon, coloro che dovrebbero giovare del boom della triplice, ma invece rimangono “soffocati” dalla loro presenza ingombrante.

Unico atleta azzurro che tenta di contrastare questi “cannibali” dei media, Daniel Fontana, che riesce a ritagliarsi diversi spazi su riviste del settore e non.

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