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Triathlon di Milano vietato agli argentini

Triathlon di Milano vietato agli argentini

Il triathlon di Milano 2014 è andato in scena ieri nella cornice meneghina con una partecipazione di circa 500 atleti che in una giornata calorosa si sono dati battaglia nei percorsi allestiti dal Friesian team.
Prima del via momenti di polemica per la decisione di impedire la partenza ad alcuni atleti argentini (ben 6) tutti nazionali che hanno partecipato a wts e campionati continentali, tra cui Luciano Taccone vincitore della gara di Coppa del Mondo di Hautulco 2014 e largamente il favorito della gara, seguirà approfondimento delle motivazioni che hanno portato a questa esclusione.

La gara ha visto quindi Parmigiani (Cus Trento) imprimere sin dalle prime bracciate un ritmo infernale che solo Biagiotti (Friesian) e Paolo Bargellini (Cus Trento) hanno provato a tenere. In circa 16′ (nuoto a favore di corrente) il giovane del Cus Trento emerge in testa dalle acque dei Navigli, seguito dai due compagni di fuga, mentre Davide Bargellini (Friesian), Gabriele Salini (707) e l’australiano Noble escono a circa 1′, a seguire lo spagnolo dei Los Tigres Alberto Gil Gonzalez. In bici Biagiotti spinge al massimo non sapendo che Taccone non era partito, gli inseguitori si perdono tra i grupponi dei doppiati che saturano i 9 giri del percorso ciclistico,qualche caduta con un atleta che ha sfondato il parabrezza di un’auto parcheggiata a bordo strada.

Il duo di testa Biagiotti-Parmigiani entra in T2 con un buon vantaggio, mentre il portacolori del Friesian affronta l’ultima frazione di buon passo, Parmigiani ha problemi al fegato a piano piano perde terreno. Nonostante una piccola frattura al cocige l’australiano della DDS Noble passa in seconda posizione, mentre dietro di lui Davide Bargellini è solido in 3° posizione davanti al sempre battagliero Salini con lo spagnolo Gonzalez scatenato nella sua frazione migliore (suo il miglior parziale nei 10 km di corsa). Il primo a tagliare il traguardo all’interno dell’Arena di Milano è Biagiotti  che regala al team organizzatore la vittoria, secondo posto per l’australiano Noble e terzo gradino del podio per Davide Bargellini al suo rientro alle competizioni. Dietro di lui Salini e Gonzalez.

In campo femminile la gara viene dominata dall’argentina della DDS Romina Biagioli che però è stata squalificata all’arrivo per irregolarità di tesseramento quindi la vittoria è andata a Elena Casiraghi (DDS) che dopo la squalifica dello scorso anno si rifà alla grande, dietro di lei Claudia Bordiga del Peperoncino triathlon mentre chiude il podio Daniela Ferrari (Pro Patria Arc Busto) che relega ai piedi del podio Sara Longoni (Cus Pro Patria).
Il ricco pasta party e le premiazioni si sono poi svolti all’interno dell’ Arena di Milano. I titoli regionali sono andati a Manuel Biagiotti in campo maschile e a Elena Casiraghi tra le donne.

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28th luglio, 2014

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Il triathlon di Milano 2014 è andato in scena ieri nella cornice meneghina con una partecipazione di circa 500 atleti che in una giornata calorosa si sono dati battaglia nei percorsi allestiti dal Friesian team.
Prima del via momenti di polemica per la decisione di impedire la partenza ad alcuni atleti argentini (ben 6) tutti nazionali che hanno partecipato a wts e campionati continentali, tra cui Luciano Taccone vincitore della gara di Coppa del Mondo di Hautulco 2014 e largamente il favorito della gara, seguirà approfondimento delle motivazioni che hanno portato a questa esclusione.

La gara ha visto quindi Parmigiani (Cus Trento) imprimere sin dalle prime bracciate un ritmo infernale che solo Biagiotti (Friesian) e Paolo Bargellini (Cus Trento) hanno provato a tenere. In circa 16′ (nuoto a favore di corrente) il giovane del Cus Trento emerge in testa dalle acque dei Navigli, seguito dai due compagni di fuga, mentre Davide Bargellini (Friesian), Gabriele Salini (707) e l’australiano Noble escono a circa 1′, a seguire lo spagnolo dei Los Tigres Alberto Gil Gonzalez. In bici Biagiotti spinge al massimo non sapendo che Taccone non era partito, gli inseguitori si perdono tra i grupponi dei doppiati che saturano i 9 giri del percorso ciclistico,qualche caduta con un atleta che ha sfondato il parabrezza di un’auto parcheggiata a bordo strada.

Il duo di testa Biagiotti-Parmigiani entra in T2 con un buon vantaggio, mentre il portacolori del Friesian affronta l’ultima frazione di buon passo, Parmigiani ha problemi al fegato a piano piano perde terreno. Nonostante una piccola frattura al cocige l’australiano della DDS Noble passa in seconda posizione, mentre dietro di lui Davide Bargellini è solido in 3° posizione davanti al sempre battagliero Salini con lo spagnolo Gonzalez scatenato nella sua frazione migliore (suo il miglior parziale nei 10 km di corsa). Il primo a tagliare il traguardo all’interno dell’Arena di Milano è Biagiotti  che regala al team organizzatore la vittoria, secondo posto per l’australiano Noble e terzo gradino del podio per Davide Bargellini al suo rientro alle competizioni. Dietro di lui Salini e Gonzalez.

In campo femminile la gara viene dominata dall’argentina della DDS Romina Biagioli che però è stata squalificata all’arrivo per irregolarità di tesseramento quindi la vittoria è andata a Elena Casiraghi (DDS) che dopo la squalifica dello scorso anno si rifà alla grande, dietro di lei Claudia Bordiga del Peperoncino triathlon mentre chiude il podio Daniela Ferrari (Pro Patria Arc Busto) che relega ai piedi del podio Sara Longoni (Cus Pro Patria).
Il ricco pasta party e le premiazioni si sono poi svolti all’interno dell’ Arena di Milano. I titoli regionali sono andati a Manuel Biagiotti in campo maschile e a Elena Casiraghi tra le donne.

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