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TD Rimini , Los Tigres e Torino Triathlon scrivono i loro nomi nella storia del duathlon italiano

Domenica a Nerviano si sono assegnati per la prima volta nella storia del triathlon italiano i titoli a squadre con la formula staffetta mista 2+2 e coppa crono.
La prima assoluta sarebbe dovuta essere quella del 2013, ma dopo l’annullamento delle gare a solo 10 giorni dallo loro svolgimento, la Federazione non è stata in grado di trovare una data e una sede per riassegnarle.
Finalmente quest’anno si è avuta la prima assoluta .
Per quanto riguarda la staffetta mista 2+2 la gara è stato un testa a testa fra le due squadre favorite dopo il forfait delle Fiamme Oro, Td Rimini e Fiamme Azzurre , con il Minerva Roma che ha tentato di resistere il più possibile in prima frazione con la Petrini che però ha ceduto qualche metro ad una scatenata Priarone inseguita dalla Bonin. In seconda frazione il break decisivo con gli scatenati Uccellari (Fiamme Azzurre) e Della Pasqua (Td Rimini) che danno vita ad uno strepitoso testa a testa lanciando di fatto una lunga volata per le loro squadre. Papais e Gaiardelli allungano ulteriormente sul Minerva Roma , mentre da dietro la DDS rimonta grazie alla strepitosa Simic. Si arriva all’ultimo cambio con due coppie a giocarsi le medaglie, Villari (Td Rimini) / Ascenzi (Fiamme Azzurre )  per l’oro e l’argento e Ciuti (Minerva) / Risti (DDS) per il bronzo. Villari allunga su Ascenzi grazie ad una strepitosa frazione di corsa, Ciuti apre uno spiraglio su Risti che deve inseguire. Nei primi km della frazione in bici la rottura della catena di Ivan Risti spiana la strada verso la medaglia di Bronzo per Ciuti e il Minerva Roma, mentre Ascenzi riesce a rientrare su Villari solo nel finale della bici. L’alfiere del Td Rimini sfodera però una strepitosa frazione finale e regala alla sua squadra il titolo tricolore davanti alle Fiamme Azzurre, mentre chiudono il podio i giovani del Minerva Roma.
Dopo i tricolori di staffetta è stata la volta della coppa crono, con al via un centinaio di squadre .
Le prime a partire sono state le donne, ogni squadra partiva a 30″ dalla successiva tranne le ultime cinque che partivano separate di 1′. Gara senza storia, troppo forte il trio Blanda-Fasolis – Zavanone del Torino Triathlon per tutte le altre concorrenti, dietro di loro il quintetto della Pro Patria Arc Busto con Ferrari-Moneta- Fustinoni- D’Andrea-Strozzi  conquista il bronzo ad appannaggio del Padova Nuoto triathlon con il trio Panzironi-Bedorin-Lazzaro che chiudono a circa 30″ dal secondo gradino del podio.
Molto più incerta la gara maschile con un testa a testa fra Los Tigres e 707 Triathlon.
Le due squadre partono separate di 1′, con il quintetto “tigrato” formato da Luciani – Roasio-Rosticci-Bonari- Garavaglia che dopo il passaggio al primo km in 3’09” comincia a sfilacciarsi e al termine del primo giro perde Rosticci e Roasio leggermente staccati. Al termine dei primo 5 km i Los Tigres precedono di 14″ il quartetto della 707  con Civera-Loi-Natali-Fedriga e di 20″ circa quello del Torino Triathlon con Pasqualini-De Ambrogio-Ceppi-Garetto. Si parte quindi per la seconda frazione con svantaggio numerico per i Los Tigres, ma presto anche il Torino Triathlon perde un componente mentre la 707 viaggia compatta, passando al primo dei 4 giri della frazione ciclistica in testa. A questo punto però sale in cattedra Stefano Luciani dei Los Tigres, azzurro di duathlon ai Mondiali di specialità a Rimini nel 2008 che tira i propri compagni per tutta la frazione ciclistica guadagnando ogni giro secondi preziosi e presentandosi in T2 con lo stesso vantaggio acquisito nella prima frazione sulla 707, mentre il Torino Triathlon perde secondi preziosi a causa di un problema meccanico di De Ambrogio. Gli utlimi 2.5 km sono al cardiopalma , la 707 spinge sull’acceleratore, ma i Los Tigres tengono duro e  il trio Luciani-Bonari-Garavaglia riesce a conservare 6″ di vantaggio sulla finish line precedendo i mai domi alfieri della  707 mentre Torino Triathlon conclude il podio staccati di oltre 1′.

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TD Rimini , Los Tigres e Torino Triathlon scrivono i loro nomi nella storia del duathlon italiano

13th marzo, 2014

Domenica a Nerviano si sono assegnati per la prima volta nella storia del triathlon italiano i titoli a squadre con la formula staffetta mista 2+2 e coppa crono.
La prima assoluta sarebbe dovuta essere quella del 2013, ma dopo l’annullamento delle gare a solo 10 giorni dallo loro svolgimento, la Federazione non è stata in grado di trovare una data e una sede per riassegnarle.
Finalmente quest’anno si è avuta la prima assoluta .
Per quanto riguarda la staffetta mista 2+2 la gara è stato un testa a testa fra le due squadre favorite dopo il forfait delle Fiamme Oro, Td Rimini e Fiamme Azzurre , con il Minerva Roma che ha tentato di resistere il più possibile in prima frazione con la Petrini che però ha ceduto qualche metro ad una scatenata Priarone inseguita dalla Bonin. In seconda frazione il break decisivo con gli scatenati Uccellari (Fiamme Azzurre) e Della Pasqua (Td Rimini) che danno vita ad uno strepitoso testa a testa lanciando di fatto una lunga volata per le loro squadre. Papais e Gaiardelli allungano ulteriormente sul Minerva Roma , mentre da dietro la DDS rimonta grazie alla strepitosa Simic. Si arriva all’ultimo cambio con due coppie a giocarsi le medaglie, Villari (Td Rimini) / Ascenzi (Fiamme Azzurre )  per l’oro e l’argento e Ciuti (Minerva) / Risti (DDS) per il bronzo. Villari allunga su Ascenzi grazie ad una strepitosa frazione di corsa, Ciuti apre uno spiraglio su Risti che deve inseguire. Nei primi km della frazione in bici la rottura della catena di Ivan Risti spiana la strada verso la medaglia di Bronzo per Ciuti e il Minerva Roma, mentre Ascenzi riesce a rientrare su Villari solo nel finale della bici. L’alfiere del Td Rimini sfodera però una strepitosa frazione finale e regala alla sua squadra il titolo tricolore davanti alle Fiamme Azzurre, mentre chiudono il podio i giovani del Minerva Roma.
Dopo i tricolori di staffetta è stata la volta della coppa crono, con al via un centinaio di squadre .
Le prime a partire sono state le donne, ogni squadra partiva a 30″ dalla successiva tranne le ultime cinque che partivano separate di 1′. Gara senza storia, troppo forte il trio Blanda-Fasolis – Zavanone del Torino Triathlon per tutte le altre concorrenti, dietro di loro il quintetto della Pro Patria Arc Busto con Ferrari-Moneta- Fustinoni- D’Andrea-Strozzi  conquista il bronzo ad appannaggio del Padova Nuoto triathlon con il trio Panzironi-Bedorin-Lazzaro che chiudono a circa 30″ dal secondo gradino del podio.
Molto più incerta la gara maschile con un testa a testa fra Los Tigres e 707 Triathlon.
Le due squadre partono separate di 1′, con il quintetto “tigrato” formato da Luciani – Roasio-Rosticci-Bonari- Garavaglia che dopo il passaggio al primo km in 3’09” comincia a sfilacciarsi e al termine del primo giro perde Rosticci e Roasio leggermente staccati. Al termine dei primo 5 km i Los Tigres precedono di 14″ il quartetto della 707  con Civera-Loi-Natali-Fedriga e di 20″ circa quello del Torino Triathlon con Pasqualini-De Ambrogio-Ceppi-Garetto. Si parte quindi per la seconda frazione con svantaggio numerico per i Los Tigres, ma presto anche il Torino Triathlon perde un componente mentre la 707 viaggia compatta, passando al primo dei 4 giri della frazione ciclistica in testa. A questo punto però sale in cattedra Stefano Luciani dei Los Tigres, azzurro di duathlon ai Mondiali di specialità a Rimini nel 2008 che tira i propri compagni per tutta la frazione ciclistica guadagnando ogni giro secondi preziosi e presentandosi in T2 con lo stesso vantaggio acquisito nella prima frazione sulla 707, mentre il Torino Triathlon perde secondi preziosi a causa di un problema meccanico di De Ambrogio. Gli utlimi 2.5 km sono al cardiopalma , la 707 spinge sull’acceleratore, ma i Los Tigres tengono duro e  il trio Luciani-Bonari-Garavaglia riesce a conservare 6″ di vantaggio sulla finish line precedendo i mai domi alfieri della  707 mentre Torino Triathlon conclude il podio staccati di oltre 1′.

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