Mute Triathlon

SPECIALE ELEZIONI: Giudici e Marketing/Media/Comunicazione

Continuiamo la carrellata sui programmi elettorali dei due candidati al ruolo di Presidente della Fitri.
Questa settimana si parla di GIUDICI e di Marketing / Media / Comunicazione.
Marco Novelli analizza i programmi di Bianchi e Bertrandi in questi settori:

Sicuaramente il settore dei giudici quest’anno ha avuto non pochi problemi, dal commissariamento del Piemonte alla totale assenza di giudici sul percorso di Tirrenia nella Coppa TT Crono, passando per diversi errori e polemiche.
Bianchi propone semplicemente  un reclutamento giudici attraverso agevolazioni alle Società Sportive unitamente ad una riprogrammazione del sistema di formazione. Sul primo punto sono abbastanza concorde, i giudici presenti son parenti, amici di atleti o atleti/ex atleti, “incentivando” le società si può pensare di allargare la base, poi attraverso una formazione migliore, si può pensare di raggiungere un buon risultato. Da valutare però appunto come saranno i corsi di formazione.

Bertrandi  inizia con il solito COSA E’ STATO FATTO, parlando di formazione.  Passa poi a parlare di progetti, di aumentare il numero di giudici internazionali portando così beneficio alle gare nazionali. Sinceramente quest’ultima stagione specialmente ha dimostrato che anche a livello nazionale non possiamo di certo gioire, abbiamo realtà che non conoscono il regolamento, ci sono evidenti disparità tra nord e sud dove il regolamento sembra essere diverso, in Toscana si registrano giudici anche arroganti (vedi Elbaman 2011 il “caso Palmucci”) e spesso poco “pratici” con il regolamento.  Si parla di corsi internazionali ecc, personalmente ho visto un giudice arbitro all’indomani del corso di Cremona arrivare in zona cambio con molta arroganza cercando di imporre una regola che non esisteva, secondo lui il casco doveva stare per terra a sinistra della bici e anche le scarpe da bici , non sul maubrio (casco) o sui pedali (scarpe) ! Non si può poi ricordare lo scandalo di Tirrenia, dove nella Coppa TT Crono nessun giudice è stato messo a controllare la regolarità della gara, tutti i giudici impegnati in zona cambio e a fronte di numerose irregolarità, che in qualsiasi gara avrebbero portato ad una pioggia di squalifiche, hanno visto ZERO squalificati. Un caso su tutti: nella gara che assegnava il titolo a squadre formula staffetta, un atleta entra in T2 e posizionando la sua bici fa cadere quella di fianco. Per regolamento avrebbe dovuto raccoglierla, il giudice era proprio di fronte a lui e oltre a non richiamarlo, ha personalmente raccolto la bici caduta. Chi spiega a Laura Giordano, squalificata per aver messo la bici non in maniera corretta ai Campionati Italiani di duathlon da lei dominati che a Tirrenia è stato usato un altro “metro di giudizio”?
Sempre Bertrandi parla di delegati tecnici, figura che era già stata introdotta da lui stesso, ma come varie sue proposte è finito nel nulla. Anche qui sembrerebbe la solita proposta elettorale  di Bertrandi che contrasta nettamente con quanto ha fatto fino ad ora. Della serie “predicare bene e razzolare male”!
Sul discorso del marketing/media e comunicazione i due candidati sono tendenzialmente consci dell’importanza di dare visibilità al triathlon, di allargare le basi attraverso palestre  e altri luoghi dove si possano reclutare nuove leve. Sul campo dell’immagine  social network, tv ecc sono i canali da sfruttare.
Bertrandi parla di merchandising e di marketing, io vorrei solo riflettere su due cose legate a questi aspetti.
La federazione ha come sponsors Tyr e Eenrvit, possibile che a campionati italiani giovanili non ci siano le cuffie ? Possibile che il materiale Enervit sia solo per alcune gare? Personalmente ho avuto Enervit come sponsor, credo che in 1 anno ho ottenuto più materiale GRATIS di quello che ha avuto la federazione in 2 -3 anni ! Riguardo al merchandising prima di pensare a farlo , non sarebbe meglio dare la possibilità agli Age Group che ci rappresentano nel mondo di avere almeno una tuta a pagamento? I prezzi dei body Tyr sono esorbitanti , come si può chiamare “sponsor” chi non fa prezzi particolari per i tesserati Fitri? Alcune società riescono ad ottenere lo stesso prodotto a prezzo inferiore di quello che la Federazione propone ai propri tesserati !

Ecco nel dettaglio i programmi:

GIUDICI

 

COSA E’ STATO FATTO.Il settore Giudici , a cui dobbiamo anche collegare la figura del Delegato Tecnico, costituiscono un importante pilastro per la nostra Federazione . Organizzare gare richiede ormai importanti investimenti sia in termini organizzativi sia economici .

Il ruolo della nostra Federazione è fornire agli Organizzatori un supporto professionale adeguato prima e dopo le gare per affiancarli e proteggere l’investimento da loro fatto, creando le migliori condizioni allo svolgimento della gara.

Rappresentano un elemento fondamentale per il successo della strategia sulle gare per cui abbiamo insistito in questi anni molto sulla formazione dei giudici attraverso l’attività di in aula e sul campo , sia sulla maggiore conoscenza delle regole e sia sui comportamenti ed i risultati sono gia’ visibili .
Nel 2011 è stato organizzato a Cremona un corso Internazionale per Giudici di 1° livello tenuto da istruttori Internazionali dell’Etu a cui hanno partecipato 11 giudici Italiani e ciò rappresenta per il nostro movimento un importante momento di crescita . Sempre nel 2012, a continuazione di quanto già avvenuto nei Giochi Olimpici di Pechino, anche per Londra, l’Italia ha avuto un ‘suo’ giudice di gara internazionale inserito nelle due gare olimpiche.

 

OBIETTIVI 2013-2016.Il nostro obiettivo , sinergico con la crescita degli eventi internazionali in Italia , è di aumentare il nostro numero dei Giudici Internazionali, per cui altre alle ore di formazione fatte nel 2012 , abbiamo previsto ,per la prossima stagione , di continuare nella qualificazione e sviluppo a livello europeo delle nostre figure, con ricadute positive nella gestione delle gare Nazionali .

Dobbiamo ora formare nuovi Delegati Tecnici , anche questo ruolo chiave per il successo della gara: il delegato tecnico è strategicamente importante per accompagnare la crescita delle nostre manifestazioni.

Abbiamo fatto un accordo con l’Etu per avere tutto il necessario appoggio in termini di materiale didattico e docenti al fine di approntare corsi ed inserire dal 2013 , i nostri candidati DT in questo programma di formazione internazionale.

 

Favorire il reclutamento dei giudici gara attraverso agevolazioni alle Società Sportive;

 

 riprogettazione del sistema di formazione;

 

MARKETING, MEDIA E COMUNICAZIONE

 

 

L’Ufficio Marketing è la struttura portante, strategica ed operativa, delle azioni e dei progetti di marketing della Federazione.

Nata da  meno di un anno, la struttura dovrà consolidarsi ed ha come obiettivo quello di incrementare la conoscenza, la diffusione, la visibilità ed il “valore” del triathlon italiano nel nostro paese ed in Europa  in modo da attirare l’interesse, la curiosità e aumentare la soddisfazione dei propri stakeholder, sia interni che esterni, ed incrementare così la vendibilità del “prodotto” triathlon.

Nel prossimo quadriennio il marketing sarà focalizzato alla creazione di nuovi progetti e al consolidamento di progetti attualmente  in fase test, che portino a tre risultati concreti: aumento dei praticanti; aumento della soddisfazione dei tesserati; aumento del fund raising e delle sponsorizzazioni.

 Queste le strategie ed i progetti principali in programma per i prossimi quattro anni:

  • Fidelizzazione degli sponsor attuali, ricerca nuovi sponsor e contrattualizzazione di nuovi sponsor già contattati ed in fase di negoziazione;
  • Supporto al nuovo circuito gare federale
  • Sviluppo attività di triathlon indoor nei centri fitness con il progetto FUN&FITriNESS
  • Sviluppo di eventi promozionali absolute beginners e triathlon3
  • Sviluppo del progetto pilota di Responsabilità Sociale di Impresa (CSR)
  • Apertura al web 2.0 con presenza attiva sui social network ( facebook, twitter, ecc.), e consolidamento del progetto pilota www.besport.org; creazione di una App per smartphone
  • Riorganizzazione e restyling del sito web www.fitri.it creando un’apposita sezione dedicata al marketing
  • Restyling del logo federale e lancio dell’attività di merchandising federale con e-commerce
  • Creazione di una Fidelity Card per i tesserati
  • Istituzione di un osservatorio permanente di soddisfazione dei tesserati
  • Consolidamento partenariat con i Master Universitari post laurea in sport management
  • Sviluppo del progetto “Agriturismo amico del triathlon”
  • Sviluppo del progetto pilota Polisportiva Liceale & Triathlon metabolico in partenariat con il liceo Scientifico Sportivo “ G.Toniolo” di  Bolzano
  • Creazione di partenariat e progetti comuni con le Federazioni dei nostri sport di riferimento: FIN, FCI., FIDAL e FISI
  • Ascolto, visibilità e supporto di comunicazione alle iniziative di marketing delle società e degli organizzatori di eventi del territorio tramite “la cassetta delle idee”
  • Supporto alle società per la partecipazione a gare d’appalto per la gestione degli impianti sportivi sul territorio
  • Supporto alle iniziative di marketing degli organi territoriali

Principale strumento di comunicazione federale è costituito dal sito della Federazione, che abbiamo inteso implementare nelle sue funzioni per gli aspetti  squisitamente tecnici,  strutturali, video e nell’importante ampliamento rivolto all’attività territoriale dei comitati regionali, dotandoli di propri siti ospitati e funzionalizzati rispetti al sito ‘madre’.

E’ previsto lo sviluppo ulteriore  di questo importante e strategico strumento di informazione, con l’implemento di nuove sezioni e funzioni, non solo per supportare il lavoro degli organizzatori, attraverso le pagine del calendario, del database ecc. ma anche per ospitare e dare l’adeguata visibilità a tutte le realtà variegate del nostro mondo.

Sempre nel contesto degli impegni principali per la Comunicazione, particolare cura abbiamo inteso rivolgere agli aspetti ‘telegenici’ del Triathlon, attraverso le gare: oltre 40 le produzioni contrattualizzate con la RAI.

L’obiettivo è  rendere sempre più ‘appetibile’ il ‘prodotto’ triathlon attraverso gli scenari agonistici nazionali. In questo senso sono  fortemente legati gli aspetti relativi  alla crescita del ‘segmento’ gare nazionali, che devono raggiungere un unico comune denominatore di qualità.

Inoltre, sono stati fatti acquistare i diritti a RAI Sport per la messa in onda nel biennio 2010/2011, delle sintesi della World Championship Series, proseguendo così nella visibilità inizialmente riportata da SKY nel precedente quadriennio,  passata in quest’ ultimo appunto a RAI.

I continui rapporti consolidati con i due principali network televisivi RAI e SKY hanno consentito di ‘capitalizzare’ al massimo in occasione dei recenti Giochi Olimpici di Londra, in cui è stato possibile essere al fianco della programmazione e dei contenuti informativi offerti durante le dirette. I dati ci confortano e ci stimolano a continuare in questo percorso, dati che confermano la telegenia del triathlon e l’interesse del grande pubblico:  queste cifre su tutte, oltre 2 milioni e mezzo di ascoltatori per la gara maschile e quasi 2 milioni quelli per la gara femminile su RAI.

Obiettivo ulteriore è quello di ‘sfondare’ anche nei contenitori diversi da quelli prettamente tecnico-sportivi e riuscire a differenziare la diffusione del nostro triathlon nel contesto di reti culturali e di intrattenimento ed ovviamente in nuove reti, network  digital, web tv, social…

Nei confronti della ‘carta stampata’ la rassegna è stata rivolta soprattutto in occasione di eventi agonistici, ma è importante nell’approfondimento dei rapporti con i media, ottenere maggiore spazio nei quotidiani e periodici sportivi e non.

Sarà necessario incrementare le collaborazioni  a complemento ed impulso dell’attività svolta ad oggi, compatibilmente con le risorse economiche,  ma tenendo in evidenza l’esigenza di creare una struttura articolata che agisca contemporaneamente in differenti contesti: televisivo, web, social network, media istituzionali, carta stampata.

 

Tutte le attività definite nel prossimo quadriennio saranno mirate a realizzare obiettivi quantitativi e qualitativi, basilari per la crescita del movimento, anche a fronte di un eventuale minor sostegno da parte del CONI.

Per raggiungere i traguardi prefissati le aree di intervento più significative saranno trattate con la massima attenzione, nel totale interesse dello sviluppo del Triathlon.

AUMENTARE LA VISIBILITÀ

• Dare maggiore visibilità ai principali eventi di Triathlon, Duathlon, Acquathlon e Winter Triathlon, sia per far meglio conoscere lo sport nelle diverse discipline, sia per attirare gli sponsor, offrendo loro spazi mediatici interessanti;

 creare una Special Cup di 3-4 gare con uno sponsor principale, che identifichi il circuito con il suo brand;

• stipulare accordi con emittenti tv specializzate nello sport e tv locali, prevedendo la messa in onda di video autoprodotti realizzati durante gli avvenimenti annuali principali e individuando le fasce orarie di trasmissione degli stessi, interessanti per pubblico e sponsor; coinvolgere stakeholders influenti e Atleti di spicco del panorama Triathlon di ieri e di oggi o delle singole frazioni per la telecronaca e le interviste;

• intensificare le relazioni con i grandi quotidiani sportivi a tiratura nazionale, affinché diano più spazio al Triathlon, creando anche una rubrica fissa per i grandi appuntamenti;

• allacciare rapporti di media partnership con emittenti radio, per il coinvolgimento di un target prevalentemente giovanile. La radio individuata nel contesto dei network nazionali potrebbe trasmettere in diretta dal campo gara e essere al centro degli eventi dopo gara, coinvolgendo tutto il pubblico presente, gli Atleti e anche i curiosi;

• portare, ove possibile, i Campionati Italiani di Duathlon, Triathlon Olimpico, Sprint ecc. in località cittadine e non in luoghi periferici e di difficile raggiungimento e scarsa visibilità.

RINNOVARE L’IMMAGINE

• Rinnovare l’immagine della FITRI a partire dal logo e dal sito internet. Il Triathlon è una disciplina giovane arrivata in Italia nel 1984 e nel 2000 la FITRI ha ottenuto il riconoscimento di Federazione Sportiva Nazionale. Anche la sua immagine deve trasmettere novità e dinamismo;

• ricercare testimonial di interesse nazionale come leva per il nostro movimento. Il testimonial non deve essere per forza uno sportivo legato direttamente al mondo del Triathlon ma un personaggio che sappia trasmettere emozioni alle persone;

• trasformare l’attuale Pasta Party del dopo gara, riservato al solo ristoro degli Atleti, in un momento conviviale per tutto il pubblico presente, capace da solo di attirare la partecipazione collettiva, grazie a elementi come: ristorazione, bar, musica, stand e attività ricreative;

• utilizzare e sfruttare nuovi modi di comunicare e interagire: i Social Media rientrano nella strategia di comunicazione che vuole avvicinare sempre più la FITRI alle Società Sportive e a una maggiore platea, in modo particolare ai giovani, futuro del nostro movimento;

• creazione di un canale Youtube istituzionale della FITRI;

• pubblicazione di video realizzati ad hoc su Facebook, Youtube e Twitter, per dare spazio ed evidenza agli sponsor più importanti;

• realizzazione di una App FITRI per gli smartphone per migliorare i programmi di allenamento di chi si avvicina al Triathlon.

UNA FEDERAZIONE SEMPRE IN CONTATTO

 Ottimizzare le competenze tecniche delle risorse federali, mettendole al servizio delle Società Sportive e degli Associati alla FITRI;

 

• organizzare stage di allenamento, rivolti agli appassionati, per migliorare le tecniche e le performance, unendo la possibilità di trascorrere una vacanza all’insegna del Triathlon. Sedi di questi stage potrebbero essere gli stessi centri dove si allenano gli Atleti della Nazionale, selezionando i periodi idonei della stagione;

• trovare una formula di collaborazione con le principali Scuole Militari, frequentate dai ragazzi dai 15 ai 18 anni, dove lo sport è molto praticato e dove ci sono le strutture per proporre anche le specialità della nostra Federazione;

• instaurare un rapporto di partnership con una catena di palestre, diffusa in tutta Italia, che possa inserire tra le loro proposte anche un corso di Triathlon con allenamenti in palestra targati FITRI. La Federazione si impegna anche a creare un format di allenamento e corsi di formazione per i trainer che veicoleranno questa disciplina nella versione “palestra”;

 

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@novellimarco

Commenti dei lettori


  1. Senza dubbio il settore della comunicazione è delicato, dobbiamo come giustamente detto da NICKNAME , toglierci questa aurea da superuomini che accompagna i praticanti del triathlon, infatti è uno sport per tutti. Di certo a molti fa piacere che si pensi così, altrimenti come potrebbero dare sfogo al loro ego? Oramai i socialnetwork sono alla portata di tutti e utilizzatissimi, non ci vuole molto a gestirli, basta una persona .

  2. nickname on 25 ottobre 2012 at 17:29 said:

    – A me sembra un bel pò di carne sul fuoco. Non c’è dubbio che il sito vada rinnovato, reso più sociale. Grafica pulita, usabile, sezioni ben fatte, facilità nel trovare le informazioni, aggiornato, commenti aperti. E per favore niente sfondo nero.

    – Attivazione dei social principali (facebook, youtube, twitter), con interazione e dialogo aperto, non come certi forum sul triathlon che cancellano commenti ed utenti scomodi. Se un utente fa una critica giustificata non ha senso mettere la testa sotto la sabbia.
    Non basta aprire decine di social per essere automaticamente sociali.

    – I pochi video attualmente presenti sul sito fitri sono stati filtrati per non essere inseriti in altri siti.

    – A livello di comunicazione, continuerei a spingere per togliere quest’aurea di superman di chi fa triathlon. Un triathlon non è niente di così eroico se fatto con le giuste informazioni.

    – La copertura delle olimpiadi di Londa sulla RAI è universalmente riconosciuta come pessima, il minimo storico di ore coperte. Si sono visti solo spezzoni qui e li.

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SPECIALE ELEZIONI: Giudici e Marketing/Media/Comunicazione

23rd ottobre, 2012

Continuiamo la carrellata sui programmi elettorali dei due candidati al ruolo di Presidente della Fitri.
Questa settimana si parla di GIUDICI e di Marketing / Media / Comunicazione.
Marco Novelli analizza i programmi di Bianchi e Bertrandi in questi settori:

Sicuaramente il settore dei giudici quest’anno ha avuto non pochi problemi, dal commissariamento del Piemonte alla totale assenza di giudici sul percorso di Tirrenia nella Coppa TT Crono, passando per diversi errori e polemiche.
Bianchi propone semplicemente  un reclutamento giudici attraverso agevolazioni alle Società Sportive unitamente ad una riprogrammazione del sistema di formazione. Sul primo punto sono abbastanza concorde, i giudici presenti son parenti, amici di atleti o atleti/ex atleti, “incentivando” le società si può pensare di allargare la base, poi attraverso una formazione migliore, si può pensare di raggiungere un buon risultato. Da valutare però appunto come saranno i corsi di formazione.

Bertrandi  inizia con il solito COSA E’ STATO FATTO, parlando di formazione.  Passa poi a parlare di progetti, di aumentare il numero di giudici internazionali portando così beneficio alle gare nazionali. Sinceramente quest’ultima stagione specialmente ha dimostrato che anche a livello nazionale non possiamo di certo gioire, abbiamo realtà che non conoscono il regolamento, ci sono evidenti disparità tra nord e sud dove il regolamento sembra essere diverso, in Toscana si registrano giudici anche arroganti (vedi Elbaman 2011 il “caso Palmucci”) e spesso poco “pratici” con il regolamento.  Si parla di corsi internazionali ecc, personalmente ho visto un giudice arbitro all’indomani del corso di Cremona arrivare in zona cambio con molta arroganza cercando di imporre una regola che non esisteva, secondo lui il casco doveva stare per terra a sinistra della bici e anche le scarpe da bici , non sul maubrio (casco) o sui pedali (scarpe) ! Non si può poi ricordare lo scandalo di Tirrenia, dove nella Coppa TT Crono nessun giudice è stato messo a controllare la regolarità della gara, tutti i giudici impegnati in zona cambio e a fronte di numerose irregolarità, che in qualsiasi gara avrebbero portato ad una pioggia di squalifiche, hanno visto ZERO squalificati. Un caso su tutti: nella gara che assegnava il titolo a squadre formula staffetta, un atleta entra in T2 e posizionando la sua bici fa cadere quella di fianco. Per regolamento avrebbe dovuto raccoglierla, il giudice era proprio di fronte a lui e oltre a non richiamarlo, ha personalmente raccolto la bici caduta. Chi spiega a Laura Giordano, squalificata per aver messo la bici non in maniera corretta ai Campionati Italiani di duathlon da lei dominati che a Tirrenia è stato usato un altro “metro di giudizio”?
Sempre Bertrandi parla di delegati tecnici, figura che era già stata introdotta da lui stesso, ma come varie sue proposte è finito nel nulla. Anche qui sembrerebbe la solita proposta elettorale  di Bertrandi che contrasta nettamente con quanto ha fatto fino ad ora. Della serie “predicare bene e razzolare male”!
Sul discorso del marketing/media e comunicazione i due candidati sono tendenzialmente consci dell’importanza di dare visibilità al triathlon, di allargare le basi attraverso palestre  e altri luoghi dove si possano reclutare nuove leve. Sul campo dell’immagine  social network, tv ecc sono i canali da sfruttare.
Bertrandi parla di merchandising e di marketing, io vorrei solo riflettere su due cose legate a questi aspetti.
La federazione ha come sponsors Tyr e Eenrvit, possibile che a campionati italiani giovanili non ci siano le cuffie ? Possibile che il materiale Enervit sia solo per alcune gare? Personalmente ho avuto Enervit come sponsor, credo che in 1 anno ho ottenuto più materiale GRATIS di quello che ha avuto la federazione in 2 -3 anni ! Riguardo al merchandising prima di pensare a farlo , non sarebbe meglio dare la possibilità agli Age Group che ci rappresentano nel mondo di avere almeno una tuta a pagamento? I prezzi dei body Tyr sono esorbitanti , come si può chiamare “sponsor” chi non fa prezzi particolari per i tesserati Fitri? Alcune società riescono ad ottenere lo stesso prodotto a prezzo inferiore di quello che la Federazione propone ai propri tesserati !

Ecco nel dettaglio i programmi:

GIUDICI

 

COSA E’ STATO FATTO.Il settore Giudici , a cui dobbiamo anche collegare la figura del Delegato Tecnico, costituiscono un importante pilastro per la nostra Federazione . Organizzare gare richiede ormai importanti investimenti sia in termini organizzativi sia economici .

Il ruolo della nostra Federazione è fornire agli Organizzatori un supporto professionale adeguato prima e dopo le gare per affiancarli e proteggere l’investimento da loro fatto, creando le migliori condizioni allo svolgimento della gara.

Rappresentano un elemento fondamentale per il successo della strategia sulle gare per cui abbiamo insistito in questi anni molto sulla formazione dei giudici attraverso l’attività di in aula e sul campo , sia sulla maggiore conoscenza delle regole e sia sui comportamenti ed i risultati sono gia’ visibili .
Nel 2011 è stato organizzato a Cremona un corso Internazionale per Giudici di 1° livello tenuto da istruttori Internazionali dell’Etu a cui hanno partecipato 11 giudici Italiani e ciò rappresenta per il nostro movimento un importante momento di crescita . Sempre nel 2012, a continuazione di quanto già avvenuto nei Giochi Olimpici di Pechino, anche per Londra, l’Italia ha avuto un ‘suo’ giudice di gara internazionale inserito nelle due gare olimpiche.

 

OBIETTIVI 2013-2016.Il nostro obiettivo , sinergico con la crescita degli eventi internazionali in Italia , è di aumentare il nostro numero dei Giudici Internazionali, per cui altre alle ore di formazione fatte nel 2012 , abbiamo previsto ,per la prossima stagione , di continuare nella qualificazione e sviluppo a livello europeo delle nostre figure, con ricadute positive nella gestione delle gare Nazionali .

Dobbiamo ora formare nuovi Delegati Tecnici , anche questo ruolo chiave per il successo della gara: il delegato tecnico è strategicamente importante per accompagnare la crescita delle nostre manifestazioni.

Abbiamo fatto un accordo con l’Etu per avere tutto il necessario appoggio in termini di materiale didattico e docenti al fine di approntare corsi ed inserire dal 2013 , i nostri candidati DT in questo programma di formazione internazionale.

 

Favorire il reclutamento dei giudici gara attraverso agevolazioni alle Società Sportive;

 

 riprogettazione del sistema di formazione;

 

MARKETING, MEDIA E COMUNICAZIONE

 

 

L’Ufficio Marketing è la struttura portante, strategica ed operativa, delle azioni e dei progetti di marketing della Federazione.

Nata da  meno di un anno, la struttura dovrà consolidarsi ed ha come obiettivo quello di incrementare la conoscenza, la diffusione, la visibilità ed il “valore” del triathlon italiano nel nostro paese ed in Europa  in modo da attirare l’interesse, la curiosità e aumentare la soddisfazione dei propri stakeholder, sia interni che esterni, ed incrementare così la vendibilità del “prodotto” triathlon.

Nel prossimo quadriennio il marketing sarà focalizzato alla creazione di nuovi progetti e al consolidamento di progetti attualmente  in fase test, che portino a tre risultati concreti: aumento dei praticanti; aumento della soddisfazione dei tesserati; aumento del fund raising e delle sponsorizzazioni.

 Queste le strategie ed i progetti principali in programma per i prossimi quattro anni:

  • Fidelizzazione degli sponsor attuali, ricerca nuovi sponsor e contrattualizzazione di nuovi sponsor già contattati ed in fase di negoziazione;
  • Supporto al nuovo circuito gare federale
  • Sviluppo attività di triathlon indoor nei centri fitness con il progetto FUN&FITriNESS
  • Sviluppo di eventi promozionali absolute beginners e triathlon3
  • Sviluppo del progetto pilota di Responsabilità Sociale di Impresa (CSR)
  • Apertura al web 2.0 con presenza attiva sui social network ( facebook, twitter, ecc.), e consolidamento del progetto pilota www.besport.org; creazione di una App per smartphone
  • Riorganizzazione e restyling del sito web www.fitri.it creando un’apposita sezione dedicata al marketing
  • Restyling del logo federale e lancio dell’attività di merchandising federale con e-commerce
  • Creazione di una Fidelity Card per i tesserati
  • Istituzione di un osservatorio permanente di soddisfazione dei tesserati
  • Consolidamento partenariat con i Master Universitari post laurea in sport management
  • Sviluppo del progetto “Agriturismo amico del triathlon”
  • Sviluppo del progetto pilota Polisportiva Liceale & Triathlon metabolico in partenariat con il liceo Scientifico Sportivo “ G.Toniolo” di  Bolzano
  • Creazione di partenariat e progetti comuni con le Federazioni dei nostri sport di riferimento: FIN, FCI., FIDAL e FISI
  • Ascolto, visibilità e supporto di comunicazione alle iniziative di marketing delle società e degli organizzatori di eventi del territorio tramite “la cassetta delle idee”
  • Supporto alle società per la partecipazione a gare d’appalto per la gestione degli impianti sportivi sul territorio
  • Supporto alle iniziative di marketing degli organi territoriali

Principale strumento di comunicazione federale è costituito dal sito della Federazione, che abbiamo inteso implementare nelle sue funzioni per gli aspetti  squisitamente tecnici,  strutturali, video e nell’importante ampliamento rivolto all’attività territoriale dei comitati regionali, dotandoli di propri siti ospitati e funzionalizzati rispetti al sito ‘madre’.

E’ previsto lo sviluppo ulteriore  di questo importante e strategico strumento di informazione, con l’implemento di nuove sezioni e funzioni, non solo per supportare il lavoro degli organizzatori, attraverso le pagine del calendario, del database ecc. ma anche per ospitare e dare l’adeguata visibilità a tutte le realtà variegate del nostro mondo.

Sempre nel contesto degli impegni principali per la Comunicazione, particolare cura abbiamo inteso rivolgere agli aspetti ‘telegenici’ del Triathlon, attraverso le gare: oltre 40 le produzioni contrattualizzate con la RAI.

L’obiettivo è  rendere sempre più ‘appetibile’ il ‘prodotto’ triathlon attraverso gli scenari agonistici nazionali. In questo senso sono  fortemente legati gli aspetti relativi  alla crescita del ‘segmento’ gare nazionali, che devono raggiungere un unico comune denominatore di qualità.

Inoltre, sono stati fatti acquistare i diritti a RAI Sport per la messa in onda nel biennio 2010/2011, delle sintesi della World Championship Series, proseguendo così nella visibilità inizialmente riportata da SKY nel precedente quadriennio,  passata in quest’ ultimo appunto a RAI.

I continui rapporti consolidati con i due principali network televisivi RAI e SKY hanno consentito di ‘capitalizzare’ al massimo in occasione dei recenti Giochi Olimpici di Londra, in cui è stato possibile essere al fianco della programmazione e dei contenuti informativi offerti durante le dirette. I dati ci confortano e ci stimolano a continuare in questo percorso, dati che confermano la telegenia del triathlon e l’interesse del grande pubblico:  queste cifre su tutte, oltre 2 milioni e mezzo di ascoltatori per la gara maschile e quasi 2 milioni quelli per la gara femminile su RAI.

Obiettivo ulteriore è quello di ‘sfondare’ anche nei contenitori diversi da quelli prettamente tecnico-sportivi e riuscire a differenziare la diffusione del nostro triathlon nel contesto di reti culturali e di intrattenimento ed ovviamente in nuove reti, network  digital, web tv, social…

Nei confronti della ‘carta stampata’ la rassegna è stata rivolta soprattutto in occasione di eventi agonistici, ma è importante nell’approfondimento dei rapporti con i media, ottenere maggiore spazio nei quotidiani e periodici sportivi e non.

Sarà necessario incrementare le collaborazioni  a complemento ed impulso dell’attività svolta ad oggi, compatibilmente con le risorse economiche,  ma tenendo in evidenza l’esigenza di creare una struttura articolata che agisca contemporaneamente in differenti contesti: televisivo, web, social network, media istituzionali, carta stampata.

 

Tutte le attività definite nel prossimo quadriennio saranno mirate a realizzare obiettivi quantitativi e qualitativi, basilari per la crescita del movimento, anche a fronte di un eventuale minor sostegno da parte del CONI.

Per raggiungere i traguardi prefissati le aree di intervento più significative saranno trattate con la massima attenzione, nel totale interesse dello sviluppo del Triathlon.

AUMENTARE LA VISIBILITÀ

• Dare maggiore visibilità ai principali eventi di Triathlon, Duathlon, Acquathlon e Winter Triathlon, sia per far meglio conoscere lo sport nelle diverse discipline, sia per attirare gli sponsor, offrendo loro spazi mediatici interessanti;

 creare una Special Cup di 3-4 gare con uno sponsor principale, che identifichi il circuito con il suo brand;

• stipulare accordi con emittenti tv specializzate nello sport e tv locali, prevedendo la messa in onda di video autoprodotti realizzati durante gli avvenimenti annuali principali e individuando le fasce orarie di trasmissione degli stessi, interessanti per pubblico e sponsor; coinvolgere stakeholders influenti e Atleti di spicco del panorama Triathlon di ieri e di oggi o delle singole frazioni per la telecronaca e le interviste;

• intensificare le relazioni con i grandi quotidiani sportivi a tiratura nazionale, affinché diano più spazio al Triathlon, creando anche una rubrica fissa per i grandi appuntamenti;

• allacciare rapporti di media partnership con emittenti radio, per il coinvolgimento di un target prevalentemente giovanile. La radio individuata nel contesto dei network nazionali potrebbe trasmettere in diretta dal campo gara e essere al centro degli eventi dopo gara, coinvolgendo tutto il pubblico presente, gli Atleti e anche i curiosi;

• portare, ove possibile, i Campionati Italiani di Duathlon, Triathlon Olimpico, Sprint ecc. in località cittadine e non in luoghi periferici e di difficile raggiungimento e scarsa visibilità.

RINNOVARE L’IMMAGINE

• Rinnovare l’immagine della FITRI a partire dal logo e dal sito internet. Il Triathlon è una disciplina giovane arrivata in Italia nel 1984 e nel 2000 la FITRI ha ottenuto il riconoscimento di Federazione Sportiva Nazionale. Anche la sua immagine deve trasmettere novità e dinamismo;

• ricercare testimonial di interesse nazionale come leva per il nostro movimento. Il testimonial non deve essere per forza uno sportivo legato direttamente al mondo del Triathlon ma un personaggio che sappia trasmettere emozioni alle persone;

• trasformare l’attuale Pasta Party del dopo gara, riservato al solo ristoro degli Atleti, in un momento conviviale per tutto il pubblico presente, capace da solo di attirare la partecipazione collettiva, grazie a elementi come: ristorazione, bar, musica, stand e attività ricreative;

• utilizzare e sfruttare nuovi modi di comunicare e interagire: i Social Media rientrano nella strategia di comunicazione che vuole avvicinare sempre più la FITRI alle Società Sportive e a una maggiore platea, in modo particolare ai giovani, futuro del nostro movimento;

• creazione di un canale Youtube istituzionale della FITRI;

• pubblicazione di video realizzati ad hoc su Facebook, Youtube e Twitter, per dare spazio ed evidenza agli sponsor più importanti;

• realizzazione di una App FITRI per gli smartphone per migliorare i programmi di allenamento di chi si avvicina al Triathlon.

UNA FEDERAZIONE SEMPRE IN CONTATTO

 Ottimizzare le competenze tecniche delle risorse federali, mettendole al servizio delle Società Sportive e degli Associati alla FITRI;

 

• organizzare stage di allenamento, rivolti agli appassionati, per migliorare le tecniche e le performance, unendo la possibilità di trascorrere una vacanza all’insegna del Triathlon. Sedi di questi stage potrebbero essere gli stessi centri dove si allenano gli Atleti della Nazionale, selezionando i periodi idonei della stagione;

• trovare una formula di collaborazione con le principali Scuole Militari, frequentate dai ragazzi dai 15 ai 18 anni, dove lo sport è molto praticato e dove ci sono le strutture per proporre anche le specialità della nostra Federazione;

• instaurare un rapporto di partnership con una catena di palestre, diffusa in tutta Italia, che possa inserire tra le loro proposte anche un corso di Triathlon con allenamenti in palestra targati FITRI. La Federazione si impegna anche a creare un format di allenamento e corsi di formazione per i trainer che veicoleranno questa disciplina nella versione “palestra”;

 

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