Mute Triathlon

SPECIALE ELEZIONI: confronti programmi elettorali, si parla di struttura interna, sviluppo e organi territoriali

Siamo giunti alla ultima puntata riguardo all’analisi dei programmi elettorali dei candidati alla carica di Presidente della Fitri per il prossimo quadriennio.
Passiamo quindi ad analizzare con Marco Novelli gli ultimi punti dei programmi di Renato Bertrandi e Luigi Bianchi, legati alla struttura interna, sviluppo e organi territoriali :

 

Bertrandi parla di potenziamento degli uffici federali con la creazione di alcuni “sportelli” per settori particolari come il paratriathlon, marketing… Sinceramente quest’anno ho potuto notare molta efficienza in diversi uffici federali, risposte pronte sia via mail che telefonicamente, sempre con molta gentilezza e professionalità. Anche sui campi gara in cui la “segreteria” era affidata alle “donne Fitri” ho potuto riscontrare queste qualità, quindi credo che il lavoro da fare sia minimo. Ho qualche dubbio sull’ufficio marketing, vero punto debole della nostra federazione, che non è riuscita a creare un “prodotto triathlon” appetibile per i grandi marchi.
Sullo sviluppo e organi territoriali i due candidati parlano giustamente di concentrarsi sulla diffusione e le promozione del triathlon, sottolineano l’importanza dei comitati regionali, Bianchi in particolare parla di giovani, un argomento che Bertrandi non tocca molto, parla di Swim Team, Cento Città e Triathlon School, parlando di successo di numeri, ma concretamente non hanno fruttato molto, in alcuni casi niente. Bertrandi parla dei contributi dati ad alcuni comitati regionali per “collaboratori”, come condizione c’era quella di avere una sede , realtà come la Puglia che ha organizzato gare (come comitato regionale) , ha fatto numerosa promozione ecc non si è vista assegnare niente (anzi, cotributo dimezzato per non aver portato formazioni alla Coppa delle Regioni dell’anno precedente) mentre altre realtà meno attive sì, solo per avere una sede. Qui sarebbe interessante in nome della famosa trasparenza sbandierata dal gruppo Bertrandi conoscere quali saranno i criteri di meritocrazia citati nella proposta per il prossimo quadriennio.

Ecco in dettaglio i programmi dei due candidati:

 

RENATO BERTRANDI LUIGI BIANCHI

STRUTTURA INTERNA

Gli uffici federali   dovranno sempre più affiancare alla funzione istituzionale di erogatori di servizi   quella, più impegnativa ma più stimolante, di centro di   competenze.In   questa prospettiva si opererà primariamente con il rinforzo  dell’area   tecnica tramite la figura di direttore sportivo, che   dovrà essere il riferimento   di tutte le attività tecnico-sportive della Federazione.

L’intero   organico dei dipendenti   federali proseguirà in maniera organica un percorso formativo,   iniziato nello trascorso triennio, che già ha dato i primi significativi e   tangibili risultati con la creazione di un Ufficio Marketing, di   cui è titolare una risorsa interna che ha seguito un percorso formativo in itinere   particolarmente impegnativo e con la  creazione del   settore paratriathlon, anch’esso affidato ad una risorsa   interna.

Si è   quindi concretamente operato nel senso di un aumento della   produttività e dell’ottimizzazione delle risorse. Questo   processo proseguirà, come detto, in maniera organica ed analitica tramite un programma di   aggiornamento e qualificazione di tutto il personale, che   ora sarà affidato   ad una certificata agenzia di consulenza aziendale.

Sarà   un momento   estremamente qualificante nella crescita professionale   dei dipendenti, ad impatto economico zero in   virtù della nostra adesione ad un’iniziativa di formazione ed aggiornamento   delle risorse umane aziendali gestita, su scala nazionale, da un’agenzia   governativa.

SVILUPPO E ORGANI TERRITORIALI

COSA E’ STATO FATTO.   L’attività della Federazione in questa area specifica si è imperniata su tre   principali documenti programmatici: Progetto Integrato Sviluppo, il Progetto   Triathlon School e il Progetto Decentramento Territoriale.
Nel Progetto Integrato Sviluppo si è predisposta una strategia di sviluppo   basata su 3 progetti: Cento città, Società for Kids, Swim Team. I 3 progetti   hanno avuto come obiettivo comune la promozione di nuove società: i risultati   prodotti in 2 anni, sono stati di 19 nuove società, di cui 2 in Molise e   Basilicata, uniche regioni da sempre prive di Società, quindi si è raggiunto   un risultato storico di avere almeno 1 società in ogni Regione d’Italia,   inoltre 8 province hanno visto nascere la prima “cellula” di triathlon (BAT,   Caserta, Campobasso, Cosenza, Latina, Matera, Siracusa, Taranto).
Il Progetto Triathlon School, sinergico ai precedenti, aveva un doppio   obiettivo: “certificare” le Scuole di Triathlon italiane e di fornire un   format standardizzato di lezioni. Hanno aderito al Progetto 19 società, il   30% c.a delle società giovanili italiane.
Col Progetto Decentramento Territoriale si è avviato in concreto il rilancio   degli Organi Territoriali (Comitati e Delegati), la regionalizzazione delle   funzioni e la fornitura di strumenti e fondi.
E’ stata innanzitutto restituita funzione e dignità alla Consulta Nazionale   che si è stabilmente riunita, 2 volte all’anno, con il Presidente Federale   sempre presente ai lavori: sono stati affrontati tutti gli argomenti di   interesse specifico, dalle strategia di sviluppo, ai regolamenti, non   trascurando l’esigenza di crescita e formazione individuale degli organi   territoriali.
Si sono quindi messi in atto cinque assi prioritari di intervento in favore   degli OT:
1) dotazione “immateriale” di un sito web per ciascuna regione e provincia   autonoma, con dominio autonomo (www.regione.fitri.it), con spese di   predisposizione e gestione a carico della Fitri cd. “centrale”.
2) Assegnazione di un collaboratore retribuito dalla Federazione, scelto e   alle dipendenze dei Comitati con una sede “istituzionale” regionale presso il   CONI.
3) Istituzione di due fondi: Fondo per Progetti di Sviluppo Regionali (FPSR):   sono stati finanziati i 6 progetti di sviluppo presentati; Fondo per i   Delegati Regionali e le Province autonome (Trento e Bolzano), sono stati   finanziate le 3 iniziative presentate.
4) Dotazioni regionali: forniti n. 7 archi gonfiabili Fitri ai Comitati   regionali sprovvisti; si sono supportate le regioni che hanno fatto richiesta   della cartellonistica “Triathlon Park Regionali”.
5) E’ stata avviata la Formazione degli Organi Territoriali, con l’iscrizione   gratuita a 2 corsi per i Presidenti di Comitato e i Delegati Regionali: Corso   di Dirigente Sportivo, Corso di Marketing Territoriale.
L’intendimento finale è stato quello di puntare decisamente sui Comitati e   Delegati, attribuire beni immateriali (siti, formazione, etc) e fondi alle   Regioni, dirottare risorse dal centro alla periferia per consentire di   sviluppare il territorio secondo gli obiettivi del Consiglio Federale ma con   linee operative rimesse alle stesse regioni, che sono state poi monitorate   centralmente sulla base di criteri oggettivi (cfr. Studio Triennale sui   Tesseramenti ‘10-‘12).OBIETTIVI 2013-2016.Il   programma del Team Bertrandi per il quadriennio 2013-16 per l’area “Sviluppo   e Organi Territoriali” è all’insegna della continuità e del consolidamento   degli oggettivi buoni risultati raggiunti nel precedente triennio.

Sul   piano dello Sviluppo dei   numeri federali, la programmazione proseguirà con interventi progettuali di   ampio respiro, in sinergia con i settori Marketing & Comunicazione,   Giovani, Gare, Paratriathlon etc..

La   maggiore diffusione del triathlon su scala nazionale consentirà di portare   avanti con maggior vigore progetti mirati: “Swim Team”, “Cento   città” e “Triathlon School”, saranno confermati ed   affiancati ad altri finalizzati a incrementare la quantità e la qualità del   triathlon, in particolare “Giovanile”.

Gli Organi Territoriali sono   la Fitri sul territorio e il forte connubio creato tra Fitri centrale –   Comitati e Delegati, proseguirà con ancora maggior vigore: sarà incrementata   la presenza dei Rappresentanti locali (provinciali), arricchite le loro funzioni,   rafforzato il senso di orgoglio e di appartenenza alla Fitri.

La Consulta Nazionale sarà   sempre più la “Camera   delle Regioni” della Fitri, dove gli OT potranno sviluppare e promuovere le   proprie idee, istanze e progetti.

Sarà   predisposto il progetto “Delegazioni Regionali”, per   le regioni prive di Comitato Regionali, per favorire lo sviluppo numerico di   quelle regioni, fino a portarle alla nascita del Comitato Regionale.

Sarà   inoltre aggiornato il sistema di Contribuzione alle Regioni,   all’insegna della meritocrazia, con un sistema incentivante attraverso bonus   per gli Organi Territoriali che sviluppano maggiori numeri e qualità.

   Incentivare lo sviluppo del Triathlon sul territorio a partire dalle   iniziative promozionali, dalla nascita delle Scuole Triathlon all’istituzione di organi tecnici periferici in stretto contatto con i Responsabili   Federali e con il Centro Studi; 

   organizzare Centri di Allenamento   Territoriale come punti di riferimento immediato per le società e i   tecnici giovanili;

 

 collaborazione   attiva e sostegno costante alle attività dei Comitati Regionali per lo sviluppo e la promozione a livello   locale del Triathlon;

 

incrementare le   iniziative di collaborazione con la   Scuola, cercando di allargare le provincie dove si disputano i Giochi Sportivi Studenteschi e   organizzando le relative fasi regionali e nazionali;

 

 incentivare l’attività agonistica e promozionale dei Giovanissimi su base regionale;

 

 predisporre   interventi mirati per la crescita del Triathlon   nel Centro-Sud Italia.

 

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SPECIALE ELEZIONI: confronti programmi elettorali, si parla di struttura interna, sviluppo e organi territoriali

6th novembre, 2012

Siamo giunti alla ultima puntata riguardo all’analisi dei programmi elettorali dei candidati alla carica di Presidente della Fitri per il prossimo quadriennio.
Passiamo quindi ad analizzare con Marco Novelli gli ultimi punti dei programmi di Renato Bertrandi e Luigi Bianchi, legati alla struttura interna, sviluppo e organi territoriali :

 

Bertrandi parla di potenziamento degli uffici federali con la creazione di alcuni “sportelli” per settori particolari come il paratriathlon, marketing… Sinceramente quest’anno ho potuto notare molta efficienza in diversi uffici federali, risposte pronte sia via mail che telefonicamente, sempre con molta gentilezza e professionalità. Anche sui campi gara in cui la “segreteria” era affidata alle “donne Fitri” ho potuto riscontrare queste qualità, quindi credo che il lavoro da fare sia minimo. Ho qualche dubbio sull’ufficio marketing, vero punto debole della nostra federazione, che non è riuscita a creare un “prodotto triathlon” appetibile per i grandi marchi.
Sullo sviluppo e organi territoriali i due candidati parlano giustamente di concentrarsi sulla diffusione e le promozione del triathlon, sottolineano l’importanza dei comitati regionali, Bianchi in particolare parla di giovani, un argomento che Bertrandi non tocca molto, parla di Swim Team, Cento Città e Triathlon School, parlando di successo di numeri, ma concretamente non hanno fruttato molto, in alcuni casi niente. Bertrandi parla dei contributi dati ad alcuni comitati regionali per “collaboratori”, come condizione c’era quella di avere una sede , realtà come la Puglia che ha organizzato gare (come comitato regionale) , ha fatto numerosa promozione ecc non si è vista assegnare niente (anzi, cotributo dimezzato per non aver portato formazioni alla Coppa delle Regioni dell’anno precedente) mentre altre realtà meno attive sì, solo per avere una sede. Qui sarebbe interessante in nome della famosa trasparenza sbandierata dal gruppo Bertrandi conoscere quali saranno i criteri di meritocrazia citati nella proposta per il prossimo quadriennio.

Ecco in dettaglio i programmi dei due candidati:

 

RENATO BERTRANDI LUIGI BIANCHI

STRUTTURA INTERNA

Gli uffici federali   dovranno sempre più affiancare alla funzione istituzionale di erogatori di servizi   quella, più impegnativa ma più stimolante, di centro di   competenze.In   questa prospettiva si opererà primariamente con il rinforzo  dell’area   tecnica tramite la figura di direttore sportivo, che   dovrà essere il riferimento   di tutte le attività tecnico-sportive della Federazione.

L’intero   organico dei dipendenti   federali proseguirà in maniera organica un percorso formativo,   iniziato nello trascorso triennio, che già ha dato i primi significativi e   tangibili risultati con la creazione di un Ufficio Marketing, di   cui è titolare una risorsa interna che ha seguito un percorso formativo in itinere   particolarmente impegnativo e con la  creazione del   settore paratriathlon, anch’esso affidato ad una risorsa   interna.

Si è   quindi concretamente operato nel senso di un aumento della   produttività e dell’ottimizzazione delle risorse. Questo   processo proseguirà, come detto, in maniera organica ed analitica tramite un programma di   aggiornamento e qualificazione di tutto il personale, che   ora sarà affidato   ad una certificata agenzia di consulenza aziendale.

Sarà   un momento   estremamente qualificante nella crescita professionale   dei dipendenti, ad impatto economico zero in   virtù della nostra adesione ad un’iniziativa di formazione ed aggiornamento   delle risorse umane aziendali gestita, su scala nazionale, da un’agenzia   governativa.

SVILUPPO E ORGANI TERRITORIALI

COSA E’ STATO FATTO.   L’attività della Federazione in questa area specifica si è imperniata su tre   principali documenti programmatici: Progetto Integrato Sviluppo, il Progetto   Triathlon School e il Progetto Decentramento Territoriale.
Nel Progetto Integrato Sviluppo si è predisposta una strategia di sviluppo   basata su 3 progetti: Cento città, Società for Kids, Swim Team. I 3 progetti   hanno avuto come obiettivo comune la promozione di nuove società: i risultati   prodotti in 2 anni, sono stati di 19 nuove società, di cui 2 in Molise e   Basilicata, uniche regioni da sempre prive di Società, quindi si è raggiunto   un risultato storico di avere almeno 1 società in ogni Regione d’Italia,   inoltre 8 province hanno visto nascere la prima “cellula” di triathlon (BAT,   Caserta, Campobasso, Cosenza, Latina, Matera, Siracusa, Taranto).
Il Progetto Triathlon School, sinergico ai precedenti, aveva un doppio   obiettivo: “certificare” le Scuole di Triathlon italiane e di fornire un   format standardizzato di lezioni. Hanno aderito al Progetto 19 società, il   30% c.a delle società giovanili italiane.
Col Progetto Decentramento Territoriale si è avviato in concreto il rilancio   degli Organi Territoriali (Comitati e Delegati), la regionalizzazione delle   funzioni e la fornitura di strumenti e fondi.
E’ stata innanzitutto restituita funzione e dignità alla Consulta Nazionale   che si è stabilmente riunita, 2 volte all’anno, con il Presidente Federale   sempre presente ai lavori: sono stati affrontati tutti gli argomenti di   interesse specifico, dalle strategia di sviluppo, ai regolamenti, non   trascurando l’esigenza di crescita e formazione individuale degli organi   territoriali.
Si sono quindi messi in atto cinque assi prioritari di intervento in favore   degli OT:
1) dotazione “immateriale” di un sito web per ciascuna regione e provincia   autonoma, con dominio autonomo (www.regione.fitri.it), con spese di   predisposizione e gestione a carico della Fitri cd. “centrale”.
2) Assegnazione di un collaboratore retribuito dalla Federazione, scelto e   alle dipendenze dei Comitati con una sede “istituzionale” regionale presso il   CONI.
3) Istituzione di due fondi: Fondo per Progetti di Sviluppo Regionali (FPSR):   sono stati finanziati i 6 progetti di sviluppo presentati; Fondo per i   Delegati Regionali e le Province autonome (Trento e Bolzano), sono stati   finanziate le 3 iniziative presentate.
4) Dotazioni regionali: forniti n. 7 archi gonfiabili Fitri ai Comitati   regionali sprovvisti; si sono supportate le regioni che hanno fatto richiesta   della cartellonistica “Triathlon Park Regionali”.
5) E’ stata avviata la Formazione degli Organi Territoriali, con l’iscrizione   gratuita a 2 corsi per i Presidenti di Comitato e i Delegati Regionali: Corso   di Dirigente Sportivo, Corso di Marketing Territoriale.
L’intendimento finale è stato quello di puntare decisamente sui Comitati e   Delegati, attribuire beni immateriali (siti, formazione, etc) e fondi alle   Regioni, dirottare risorse dal centro alla periferia per consentire di   sviluppare il territorio secondo gli obiettivi del Consiglio Federale ma con   linee operative rimesse alle stesse regioni, che sono state poi monitorate   centralmente sulla base di criteri oggettivi (cfr. Studio Triennale sui   Tesseramenti ‘10-‘12).OBIETTIVI 2013-2016.Il   programma del Team Bertrandi per il quadriennio 2013-16 per l’area “Sviluppo   e Organi Territoriali” è all’insegna della continuità e del consolidamento   degli oggettivi buoni risultati raggiunti nel precedente triennio.

Sul   piano dello Sviluppo dei   numeri federali, la programmazione proseguirà con interventi progettuali di   ampio respiro, in sinergia con i settori Marketing & Comunicazione,   Giovani, Gare, Paratriathlon etc..

La   maggiore diffusione del triathlon su scala nazionale consentirà di portare   avanti con maggior vigore progetti mirati: “Swim Team”, “Cento   città” e “Triathlon School”, saranno confermati ed   affiancati ad altri finalizzati a incrementare la quantità e la qualità del   triathlon, in particolare “Giovanile”.

Gli Organi Territoriali sono   la Fitri sul territorio e il forte connubio creato tra Fitri centrale –   Comitati e Delegati, proseguirà con ancora maggior vigore: sarà incrementata   la presenza dei Rappresentanti locali (provinciali), arricchite le loro funzioni,   rafforzato il senso di orgoglio e di appartenenza alla Fitri.

La Consulta Nazionale sarà   sempre più la “Camera   delle Regioni” della Fitri, dove gli OT potranno sviluppare e promuovere le   proprie idee, istanze e progetti.

Sarà   predisposto il progetto “Delegazioni Regionali”, per   le regioni prive di Comitato Regionali, per favorire lo sviluppo numerico di   quelle regioni, fino a portarle alla nascita del Comitato Regionale.

Sarà   inoltre aggiornato il sistema di Contribuzione alle Regioni,   all’insegna della meritocrazia, con un sistema incentivante attraverso bonus   per gli Organi Territoriali che sviluppano maggiori numeri e qualità.

   Incentivare lo sviluppo del Triathlon sul territorio a partire dalle   iniziative promozionali, dalla nascita delle Scuole Triathlon all’istituzione di organi tecnici periferici in stretto contatto con i Responsabili   Federali e con il Centro Studi; 

   organizzare Centri di Allenamento   Territoriale come punti di riferimento immediato per le società e i   tecnici giovanili;

 

 collaborazione   attiva e sostegno costante alle attività dei Comitati Regionali per lo sviluppo e la promozione a livello   locale del Triathlon;

 

incrementare le   iniziative di collaborazione con la   Scuola, cercando di allargare le provincie dove si disputano i Giochi Sportivi Studenteschi e   organizzando le relative fasi regionali e nazionali;

 

 incentivare l’attività agonistica e promozionale dei Giovanissimi su base regionale;

 

 predisporre   interventi mirati per la crescita del Triathlon   nel Centro-Sud Italia.

 

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