Mute Triathlon

Prove materiali: quali scapre da bici?

Uno dei quesiti che si pone il neofita che si accosta alle multidiscipline riguarda le scarpe da bici da utilizzare in gara.
Sul mercato ci sono diversi modelli studiati appositamente per il triathlon, si differenziano da quelle classiche per alcuni particolari che servono per permettere una veloce calzata dopo il nuoto.
Innanzitutto la chiusura è con solo 1-2 velcri, di cui uno bello grande , alcuni modelli hanno la “chiusura” verso l'”interno”, altri verso l'”esterno”. altra caratteristica è la mancanza della linguetta interna che potrebbe causare problemi in fase di calzatura veloce. Un’altra peculiarità della scarpa da triathlon è la presenza di un “occhiello” nella parte posteriore, che serve per far passare degli elastici che servono per mantenre le scarpe parallele al suolo e quindi lasciarle attaccate ai pedali per una rapida calzata ( in foto un paio di scarpe da triathlon e come vengono sistemate “sulla bici” per un cambio rapido).
Per gare corte, alcuni atleti preferiscono utilizzare “le gabbiette”, ci sono alcuni modelli specifici chiamati PYRO che permettono di utilizzare una comunissima scarpa da running, vanno fissati ai pedali come una comune scarpa (con sgancio rapido) e permettono di spingere di più che con le sole gabbiette.

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Prove materiali: quali scapre da bici?

12th settembre, 2012

Uno dei quesiti che si pone il neofita che si accosta alle multidiscipline riguarda le scarpe da bici da utilizzare in gara.
Sul mercato ci sono diversi modelli studiati appositamente per il triathlon, si differenziano da quelle classiche per alcuni particolari che servono per permettere una veloce calzata dopo il nuoto.
Innanzitutto la chiusura è con solo 1-2 velcri, di cui uno bello grande , alcuni modelli hanno la “chiusura” verso l'”interno”, altri verso l'”esterno”. altra caratteristica è la mancanza della linguetta interna che potrebbe causare problemi in fase di calzatura veloce. Un’altra peculiarità della scarpa da triathlon è la presenza di un “occhiello” nella parte posteriore, che serve per far passare degli elastici che servono per mantenre le scarpe parallele al suolo e quindi lasciarle attaccate ai pedali per una rapida calzata ( in foto un paio di scarpe da triathlon e come vengono sistemate “sulla bici” per un cambio rapido).
Per gare corte, alcuni atleti preferiscono utilizzare “le gabbiette”, ci sono alcuni modelli specifici chiamati PYRO che permettono di utilizzare una comunissima scarpa da running, vanno fissati ai pedali come una comune scarpa (con sgancio rapido) e permettono di spingere di più che con le sole gabbiette.

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