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Polemiche sulle batterie di Riccione.

Polemiche sulle batterie di Riccione.

All’indomani della pubblicazione della composizione delle batterie dei campionati italiani di triathlon sprint di Riccione, non pochi sono stati gli atleti e dirigenti che hanno espresso il proprio malcontento sull’ordine di partenza.Il presidente del Rho Triathlon Valente ha scritto una mail alla Federazione a nome degli atleti della sua squadra sollevando dubbi sul criterio che ha portato alla composizione delle batterie,  in contrasto con la disposizione di cui all’ art. 72.05 (prevede un numero massimo di 150 atleti per batteria) , parlando anche di equità di trattamento tra atleti e altri aspetti legati alla sicurezza. Pronta la risposta “federale” che  però è stata nuovamente controbattuta dallo stesso avvocato che non ha trovato corrispondenza sul regolamento di quanto riportato come motivazione della scelta attuata dalla federazione per Riccione

Spett.le Federazione, spett.le Organizzazione,
sono state pubblicate le composizioni delle batterie dei campionati italiani di sprint e, personalmente ed a nome degli atleti iscritti all’ASD RHO TRIATHLON CLUB volevo portare alla vostra attenzione quanto segue. Composizione Prima batteria: 75 partenti. Seconda batteria: 250 partenti. Terza batteria: 260 partenti Quarta batteria: 260 partenti ecc. E’ di tutta evidenza la violazione ed il mancato rispetto dell’articolo 72.05 del regolamento tecnico 2014 (che tutti Voi immagino ben conosciate a menadito) che prevede un numero massimo di 150 atleti partenti per batteria.
Aggiungo anche le seguenti note:
– A tutti gli atleti devono essere garantite le stesse condizioni di gara. Pertanto tutte le batterie devono avere lo stesso numero di partenti.
– Non si devono creare differenze tra atleti di serie A e di serie B. Non con riferimento al valore sportivo dell’atleta, ma a quello dell’uomo, soprattutto della sua sicurezza e del diritto alle stesse di condizioni di gara.
– Appurato che comunque le batterie sono da riformulare, quand’anche si fosse deciso di apportare una deroga al regolamento tecnico, è altrettanto evidente, anche al fine di consentire ai singoli atleti di poter decidere se partecipare o meno ad una gara sui generis quanto a composizione delle batterie, la Guida Tecnica della gara avrebbe dovuto evidenziarlo con mesi di anticipo. Nella Guida Tecnica ci si indica come raggiungere Riccione (qualora ce ne fosse bisogno), ma non è forse più importante informare gli atleti che, tolta la prima batteria, le altre saranno composte da più di 250 partenti? Qualche commento sarebbe arrivato. È del tutto inaccettabile che una simile ingiustificata disparità di trattamento venga presentata a giochi fatti (iscrizioni ed hotel prenotati).
– Aspetto sicurezza e crescita del movimento. Come si può ritenere “sicura” la partenza di 250 atleti in una gara sprint? Anche se la prima boa fosse posta a 300 m dalla spiaggia, comunque non sarebbero garantite le condizioni per nuotare in sicurezza. Possibile che non si riesca ad attrezzarsi per fare partenze a 3′ di batterie da 100? Questo aspetto vale tanto.
Diversi atleti della mia squadra stanno seriamente pensando di non partecipare alla gara individuale assoluta, per i motivi di cui sopra. Purtroppo una tale scelta, compiuta da pochi, lungi dal produrre effetti tangibili, difficilmente sensibilizzerà la Vs. attenzione su una scelta assolutamente discutibile ed errata ed avrà come unico effetto quello di far perdere tempo e denaro. Soprattutto alla luce della circostanza che la trasferta relativa è già stata organizzata da tempo, così come da tempo sono già state prenotate le strutture alberghiere per il soggiorno. Auspicando che questa mia, contrariamente alle aspettative, possa contribuire ad un ripensamento e ad una corretta (e conforme a regolamento) distribuzione degli atleti nelle batterie, Vi informo che, qualora la situazione dovesse rimanere immutata, ci si riserva di assumere tutte le iniziative conseguenti per la tutela dei tesserati.
Distinti saluti. Avv. Tiziano Valente

 

Risposta del Delegato Tecnico:

 

Per la composizione della prima batteria vi sfugge la circolare gare vigente che riserva ai soli élite e alle wc la partenza differenziata dalle restanti che sono in perfetto equilibrio.   Nessuna violazione del RT perché è facoltà del Delegato Tecnico derogare verificate le condizioni di sicurezza aggiuntive messe dall organizzatore.   Per l’ulteriore frazionamento  a 1 minuto della successive serie di batterie sarà valutato fermi restando i pettorali già assegnati.

Contro risposta Avv. Valente

Buongiorno,
La ringrazio per il cortese cenno di riscontro, del quale contesto integralmente il contenuto.
Leggendo la circolare gare, infatti, non riesco ad individuare dove si faccia espresso riferimento ad una presunta facoltà del Delegato Tecnico derogare verificate le condizioni di sicurezza aggiuntive messe dall organizzatore.   A tal proposito La inviterei a sottolinearmi tale facoltà.
Diversamente non posso che ritenere che la scelta compiuta sia del tutto arbitraria ed in aperta violazione con il RT.
Circolare gare:   8.4b) Campionati Individuali Assoluti di Triathlon Sprint
· Potranno partecipare tutti gli atleti agonisti, maschi e femmine della categoria Elite, le WildCard, e tutti quelli che abbiano punteggio Rank valido;
· Possono partecipare gli atleti delle categoria Junior e Youth B, indipendentemente dal loro punteggio Rank. · Non possono partecipare gli atleti stranieri
· Per la gara maschile, la prima batteria sarà composta solamente dagli atleti Elite, in base al rispettivo Rank, aggiornato alla chiusura delle iscrizioni, a cui saranno aggiunte le Wild Card concesse a norma di Regolamento Tecnico.
· L’Organizzatore dovrà stabilire il tempo massimo per la percorrenza delle frazioni nuoto+bici
Distinti saluti.   Avv. Tiziano Valente
www.rhotriathlon.it

Come già commentato dal Valente, regolamento tecnico e circolare gare non fanno accenno alla facoltà del delegato tecnico di modificare il numero massimo di atleti partenti per batteria, fissato dal regolamento tecnico a massimo 150. Tra l’altro ci sarebbe da osservare come il regolamento e lo stesso delegato tecnico parlino chiaramente di atleti elite in prima batteria, quindi si presuppone che per questi atleti si debba applicare il regolamento in merito alle divise gara per Elite, quindi obbligatorietà oltre che per il logo della squadra anche per il nome e nazionalità dell’atleta, ma dopo la querelle del Grand Prix sicuramente si faranno orecchie da mercante un’altra volta. Sulla circolare gare poi è chiaramente specificato che deve essere stabilito un “cancello” nuoto+bici, cosa che a Riccione ad oggi non appare definito.

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Polemiche sulle batterie di Riccione.

3rd ottobre, 2014

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All’indomani della pubblicazione della composizione delle batterie dei campionati italiani di triathlon sprint di Riccione, non pochi sono stati gli atleti e dirigenti che hanno espresso il proprio malcontento sull’ordine di partenza.Il presidente del Rho Triathlon Valente ha scritto una mail alla Federazione a nome degli atleti della sua squadra sollevando dubbi sul criterio che ha portato alla composizione delle batterie,  in contrasto con la disposizione di cui all’ art. 72.05 (prevede un numero massimo di 150 atleti per batteria) , parlando anche di equità di trattamento tra atleti e altri aspetti legati alla sicurezza. Pronta la risposta “federale” che  però è stata nuovamente controbattuta dallo stesso avvocato che non ha trovato corrispondenza sul regolamento di quanto riportato come motivazione della scelta attuata dalla federazione per Riccione

Spett.le Federazione, spett.le Organizzazione,
sono state pubblicate le composizioni delle batterie dei campionati italiani di sprint e, personalmente ed a nome degli atleti iscritti all’ASD RHO TRIATHLON CLUB volevo portare alla vostra attenzione quanto segue. Composizione Prima batteria: 75 partenti. Seconda batteria: 250 partenti. Terza batteria: 260 partenti Quarta batteria: 260 partenti ecc. E’ di tutta evidenza la violazione ed il mancato rispetto dell’articolo 72.05 del regolamento tecnico 2014 (che tutti Voi immagino ben conosciate a menadito) che prevede un numero massimo di 150 atleti partenti per batteria.
Aggiungo anche le seguenti note:
– A tutti gli atleti devono essere garantite le stesse condizioni di gara. Pertanto tutte le batterie devono avere lo stesso numero di partenti.
– Non si devono creare differenze tra atleti di serie A e di serie B. Non con riferimento al valore sportivo dell’atleta, ma a quello dell’uomo, soprattutto della sua sicurezza e del diritto alle stesse di condizioni di gara.
– Appurato che comunque le batterie sono da riformulare, quand’anche si fosse deciso di apportare una deroga al regolamento tecnico, è altrettanto evidente, anche al fine di consentire ai singoli atleti di poter decidere se partecipare o meno ad una gara sui generis quanto a composizione delle batterie, la Guida Tecnica della gara avrebbe dovuto evidenziarlo con mesi di anticipo. Nella Guida Tecnica ci si indica come raggiungere Riccione (qualora ce ne fosse bisogno), ma non è forse più importante informare gli atleti che, tolta la prima batteria, le altre saranno composte da più di 250 partenti? Qualche commento sarebbe arrivato. È del tutto inaccettabile che una simile ingiustificata disparità di trattamento venga presentata a giochi fatti (iscrizioni ed hotel prenotati).
– Aspetto sicurezza e crescita del movimento. Come si può ritenere “sicura” la partenza di 250 atleti in una gara sprint? Anche se la prima boa fosse posta a 300 m dalla spiaggia, comunque non sarebbero garantite le condizioni per nuotare in sicurezza. Possibile che non si riesca ad attrezzarsi per fare partenze a 3′ di batterie da 100? Questo aspetto vale tanto.
Diversi atleti della mia squadra stanno seriamente pensando di non partecipare alla gara individuale assoluta, per i motivi di cui sopra. Purtroppo una tale scelta, compiuta da pochi, lungi dal produrre effetti tangibili, difficilmente sensibilizzerà la Vs. attenzione su una scelta assolutamente discutibile ed errata ed avrà come unico effetto quello di far perdere tempo e denaro. Soprattutto alla luce della circostanza che la trasferta relativa è già stata organizzata da tempo, così come da tempo sono già state prenotate le strutture alberghiere per il soggiorno. Auspicando che questa mia, contrariamente alle aspettative, possa contribuire ad un ripensamento e ad una corretta (e conforme a regolamento) distribuzione degli atleti nelle batterie, Vi informo che, qualora la situazione dovesse rimanere immutata, ci si riserva di assumere tutte le iniziative conseguenti per la tutela dei tesserati.
Distinti saluti. Avv. Tiziano Valente

 

Risposta del Delegato Tecnico:

 

Per la composizione della prima batteria vi sfugge la circolare gare vigente che riserva ai soli élite e alle wc la partenza differenziata dalle restanti che sono in perfetto equilibrio.   Nessuna violazione del RT perché è facoltà del Delegato Tecnico derogare verificate le condizioni di sicurezza aggiuntive messe dall organizzatore.   Per l’ulteriore frazionamento  a 1 minuto della successive serie di batterie sarà valutato fermi restando i pettorali già assegnati.

Contro risposta Avv. Valente

Buongiorno,
La ringrazio per il cortese cenno di riscontro, del quale contesto integralmente il contenuto.
Leggendo la circolare gare, infatti, non riesco ad individuare dove si faccia espresso riferimento ad una presunta facoltà del Delegato Tecnico derogare verificate le condizioni di sicurezza aggiuntive messe dall organizzatore.   A tal proposito La inviterei a sottolinearmi tale facoltà.
Diversamente non posso che ritenere che la scelta compiuta sia del tutto arbitraria ed in aperta violazione con il RT.
Circolare gare:   8.4b) Campionati Individuali Assoluti di Triathlon Sprint
· Potranno partecipare tutti gli atleti agonisti, maschi e femmine della categoria Elite, le WildCard, e tutti quelli che abbiano punteggio Rank valido;
· Possono partecipare gli atleti delle categoria Junior e Youth B, indipendentemente dal loro punteggio Rank. · Non possono partecipare gli atleti stranieri
· Per la gara maschile, la prima batteria sarà composta solamente dagli atleti Elite, in base al rispettivo Rank, aggiornato alla chiusura delle iscrizioni, a cui saranno aggiunte le Wild Card concesse a norma di Regolamento Tecnico.
· L’Organizzatore dovrà stabilire il tempo massimo per la percorrenza delle frazioni nuoto+bici
Distinti saluti.   Avv. Tiziano Valente
www.rhotriathlon.it

Come già commentato dal Valente, regolamento tecnico e circolare gare non fanno accenno alla facoltà del delegato tecnico di modificare il numero massimo di atleti partenti per batteria, fissato dal regolamento tecnico a massimo 150. Tra l’altro ci sarebbe da osservare come il regolamento e lo stesso delegato tecnico parlino chiaramente di atleti elite in prima batteria, quindi si presuppone che per questi atleti si debba applicare il regolamento in merito alle divise gara per Elite, quindi obbligatorietà oltre che per il logo della squadra anche per il nome e nazionalità dell’atleta, ma dopo la querelle del Grand Prix sicuramente si faranno orecchie da mercante un’altra volta. Sulla circolare gare poi è chiaramente specificato che deve essere stabilito un “cancello” nuoto+bici, cosa che a Riccione ad oggi non appare definito.

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