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Numeri e livello in calo nella seconda tappa del Grand Prix di Vieste

E’ uscito l’elenco degli iscritti della seconda tappa del Grand Prix Italia che si correrà a Vieste. Dopo una prima tappa non esaltante in termini numerici, la seconda tappa mostra un calo sia a livello numerico generale, una quasi scomparsa degli atleti stranieri e assenza dei bigs ancora più marcate rispetto a Rimini.
Rispetto alla prima tappa c’è il 6% di iscritti in meno in campo maschile e il 13% circa in campo femminile, per un numero totale di iscritti che a malapena supera i 100, limite che si era sin troppo ottimisticamente imposto solo per la gara maschile. Spariscono quasi totalmente gli stranieri, con quasi il 50% in meno di partecipazione di quella già rosicata di Rimini, il Peperoncino che è una delle poche squadre che investe sugli elite stranieri infatti non sarà presente a Vieste con nessun atleta. Uccellari e la Bonin rimangono gli unici due atleti al via ad aver corso una Olimpiade. Se Rimini poteva assomigliare ad una sorta di Campionato Italiano, a Vieste la lista degli assenti illustri  in campo maschile è lunghissima, dalle Fiamme Oro praticamente in toto (solo Buraccioni in campo maschile al via) , a Fabian, Steinwandter, Andrea De Ponti, mentre tra le donne ancora assenti le due migliori azzurre insieme alla Bonin, cioè Betto e Mazzetti, manca la medaglia di argento di Rimini Olmo così come una delle protagoniste di inizio stagione, Battistoni mentre rientra la Petrini insieme alla Priarone.
Altro dato che salta all’occhio la presenza di circa il 41% sul totale di atleti delle categorie Junior/Youth (43 su 104) , percentuale che supera di poco il 50% se consideriamo solo la gara femminile.  Considerando invece anche la categoria U23 i numeri salgono esponenzialemente arrivando a  44 su 65 tra gli uomini e 30 su 39 nella gara femminile. Nella classifica a squadre questa presenza di giovani ha un peso molto rilevante,  praticamente  con 5 youth si hanno 75 in più solo di partenza, 5 Junior 50 punti e 5 U23 sono 25 punti. Ecco perchè l’attuale regolamento incentiva praticamente  a portare i giovani, gli stranieri non sono praticamente “calcolati” .

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Numeri e livello in calo nella seconda tappa del Grand Prix di Vieste

27th maggio, 2014

E’ uscito l’elenco degli iscritti della seconda tappa del Grand Prix Italia che si correrà a Vieste. Dopo una prima tappa non esaltante in termini numerici, la seconda tappa mostra un calo sia a livello numerico generale, una quasi scomparsa degli atleti stranieri e assenza dei bigs ancora più marcate rispetto a Rimini.
Rispetto alla prima tappa c’è il 6% di iscritti in meno in campo maschile e il 13% circa in campo femminile, per un numero totale di iscritti che a malapena supera i 100, limite che si era sin troppo ottimisticamente imposto solo per la gara maschile. Spariscono quasi totalmente gli stranieri, con quasi il 50% in meno di partecipazione di quella già rosicata di Rimini, il Peperoncino che è una delle poche squadre che investe sugli elite stranieri infatti non sarà presente a Vieste con nessun atleta. Uccellari e la Bonin rimangono gli unici due atleti al via ad aver corso una Olimpiade. Se Rimini poteva assomigliare ad una sorta di Campionato Italiano, a Vieste la lista degli assenti illustri  in campo maschile è lunghissima, dalle Fiamme Oro praticamente in toto (solo Buraccioni in campo maschile al via) , a Fabian, Steinwandter, Andrea De Ponti, mentre tra le donne ancora assenti le due migliori azzurre insieme alla Bonin, cioè Betto e Mazzetti, manca la medaglia di argento di Rimini Olmo così come una delle protagoniste di inizio stagione, Battistoni mentre rientra la Petrini insieme alla Priarone.
Altro dato che salta all’occhio la presenza di circa il 41% sul totale di atleti delle categorie Junior/Youth (43 su 104) , percentuale che supera di poco il 50% se consideriamo solo la gara femminile.  Considerando invece anche la categoria U23 i numeri salgono esponenzialemente arrivando a  44 su 65 tra gli uomini e 30 su 39 nella gara femminile. Nella classifica a squadre questa presenza di giovani ha un peso molto rilevante,  praticamente  con 5 youth si hanno 75 in più solo di partenza, 5 Junior 50 punti e 5 U23 sono 25 punti. Ecco perchè l’attuale regolamento incentiva praticamente  a portare i giovani, gli stranieri non sono praticamente “calcolati” .

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