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Nessuna sorpresa ai campionati italiani di duathlon sprint.

C.I, duathlon torino

Si sono assegnati ieri i titoli italiani di duathlon sprint 2015 caratterizzati da una giornata veramente dura dal punto di vista meteorologico.

Pioggia e una temperatura tutt’altro che primaverile hanno infatti accompagnato gli oltre 800 atleti al via a Torino, che all’interno delle iniziative legate a “Torino capitale europea dello sport ” , si sono dati battaglia per l’assegnazione dei titoli nazionali assoluti  di duathlon sprint.

Come da programma alle ore 12.00 a prendere il via sono state le donne con pronostico scontato e gara chiuso già dopo poche centinaia di metri dal via, con Sara Dossena (707) che prende subito il comando delle operazioni che condurrà solitaria sino a  sotto lo striscione dell’arrivo. Dietro di lei si forma un gruppetto di atlete con Capone (Canottieri Napoli) e Priarone (TD Rimini) che entrano appaiate in T1 a quasi 1′ dalla battistrada, mentre si mettono in evidenza anche le giovani Papais (TD Rimini) e Pozzuoli (Minerva Roma). Nella frazione ciclistica la Dossena aumenta ancora il suo vantaggio , mentre dietro la Priarone decide di proseguire sola , mentre dietro il gruppo delle inseguitrici diventa sempre più numeroso.

L’ultima frazione di corsa per la Dossena è una pura formalità che sbriga facendo realizzare il miglior parziale di frazione (3 su 3 per lei) , mentre per il secondo posto la tattica che sembrava suicida della Priarone le permette di poter mantenere un piccolo vantaggio sulla Capone e chiudere al 2° posto davanti alla sarda.

Alle 13.15 hanno preso invece il via gli otre 600 uomini. Subito in testa un terzetto composto dal favorito alla vigilia Max De Ponti (Carabinieri), Riccardo Mosso (Asd Virtus) e Alberto Dalla Pasqua (Td Rimini) che entrano in T1 con un vantaggio di circa 15″ sugli inseguitori capitanati da Tommaso Crivellaro (DDS). La frazione in bici non regala molte sorprese, si ricompattano i fuggitivi e gli inseguitori e la paura di cadute spegna ogni progetto di fuga. La T2 come al Mugello è fatale ad Alberto Della Pasqua che regala secondi decisivi sia a Max De Ponti che a Dario Chitti (Cus Parma) che arrivano spalla a spalla allo sprint finale che premia il carabiniere lombardo, che precede l’ottimo atleta emiliano con Della  Pasqua che deve accontentarsi del terzo posto. Seguiranno approfondimenti su alcune polemiche scaturite nel dopo gara

CLASSIFICHE

Foto Marco Bardella

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Nessuna sorpresa ai campionati italiani di duathlon sprint.

23rd marzo, 2015

C.I, duathlon torino

Si sono assegnati ieri i titoli italiani di duathlon sprint 2015 caratterizzati da una giornata veramente dura dal punto di vista meteorologico.

Pioggia e una temperatura tutt’altro che primaverile hanno infatti accompagnato gli oltre 800 atleti al via a Torino, che all’interno delle iniziative legate a “Torino capitale europea dello sport ” , si sono dati battaglia per l’assegnazione dei titoli nazionali assoluti  di duathlon sprint.

Come da programma alle ore 12.00 a prendere il via sono state le donne con pronostico scontato e gara chiuso già dopo poche centinaia di metri dal via, con Sara Dossena (707) che prende subito il comando delle operazioni che condurrà solitaria sino a  sotto lo striscione dell’arrivo. Dietro di lei si forma un gruppetto di atlete con Capone (Canottieri Napoli) e Priarone (TD Rimini) che entrano appaiate in T1 a quasi 1′ dalla battistrada, mentre si mettono in evidenza anche le giovani Papais (TD Rimini) e Pozzuoli (Minerva Roma). Nella frazione ciclistica la Dossena aumenta ancora il suo vantaggio , mentre dietro la Priarone decide di proseguire sola , mentre dietro il gruppo delle inseguitrici diventa sempre più numeroso.

L’ultima frazione di corsa per la Dossena è una pura formalità che sbriga facendo realizzare il miglior parziale di frazione (3 su 3 per lei) , mentre per il secondo posto la tattica che sembrava suicida della Priarone le permette di poter mantenere un piccolo vantaggio sulla Capone e chiudere al 2° posto davanti alla sarda.

Alle 13.15 hanno preso invece il via gli otre 600 uomini. Subito in testa un terzetto composto dal favorito alla vigilia Max De Ponti (Carabinieri), Riccardo Mosso (Asd Virtus) e Alberto Dalla Pasqua (Td Rimini) che entrano in T1 con un vantaggio di circa 15″ sugli inseguitori capitanati da Tommaso Crivellaro (DDS). La frazione in bici non regala molte sorprese, si ricompattano i fuggitivi e gli inseguitori e la paura di cadute spegna ogni progetto di fuga. La T2 come al Mugello è fatale ad Alberto Della Pasqua che regala secondi decisivi sia a Max De Ponti che a Dario Chitti (Cus Parma) che arrivano spalla a spalla allo sprint finale che premia il carabiniere lombardo, che precede l’ottimo atleta emiliano con Della  Pasqua che deve accontentarsi del terzo posto. Seguiranno approfondimenti su alcune polemiche scaturite nel dopo gara

CLASSIFICHE

Foto Marco Bardella

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