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Nella WTS di Londra i Brownlee e Gomez giù dal podio! Betto storica.

Sino allo scorso anno quando al via c’erano i fratelli Brownlee e Gomez  il podio era già scontato, quest’anno complice anche l’introduzione più massiccia della distanza sprint e la crescita di alcuni giovani , le gare sono sempre più combattute e non mancano le sorprese.
Giocando in casa i due fratelli Brownlee volevano regalare al numeroso pubblico presente una grande prova, ma il gruppo dei pretendenti era di quelli che non regalano niente a nessuno.
Il nuoto ha visto il solito Varga fare il ritmo , il nostro Fabian è sempre tra i migliori ed esce dall’acqua davanti. La prima frazione non fa la selezione sperata dai leaders, Alistar brownlee è subito brillante e tenta un paio di accelerate impressionanti, ma nessuno collabora. Il gruppo degli inseguitori trainato dallo scatenato Murray riesce a rientrare, davanti quindi si forma un gruppone di una cinquantina di atleti con tutti gli azzurri , Fabian, Steinwandter, Uccellari, Secchiero e Fabian. Si arriva in T2 con la certezza che saranno 5 km di fuoco, infatti davanti si forma presto un gruppetto di 8 atleti con i portoghesi Silva e Pereira, i due  Brownlee, gli spagnoli Gomez e Mola, Murray e Baile. Alistar da un paio di accelerate e Silva si stacca, Gomez pare affaticato e sta sempre in coda. A -800m Alistar strappa, Baile è il primo a staccarsi, poi Jonathan e Gomez. Alistar sembra potercela fare, ma entra male nel rettilineo finale (forse sbaglia totalmente la curva) e si arriva ad una volata serrata tra Mola e Murray con lo spagnolo che conquista la sua prima vittoria in WTS mentre il sorprendente Pereira toglie il bronzo ad Alistar. Il migliore azzurro è il giovane carabiniere Steinwandter che chiude 18°, ottimo Uccellari che in progressione chiude 21°, Secchiero 34° e un Fabian in difficoltà chiude 35°.
Dopo gli uomini è stata la volta delle donne con una favorita d’obbligo, l’americana Jorgensen.
La nostra Betto con il solito ottimo nuoto (4° parziale) riesce subito a prendere la testa della gara con un gruppetto di atlete con la Jorgensen che controlla. La Bonin è nel gruppo delle inseguitrici, mentre Mazzetti  e Petrini escono attardate e perdono ulteriore terreno in bici. I T2 la Betto schizza subito fuori , per qualche centinaio di metri comanda le operazioni, ma ben presto la Jorgensen rompe gli indugi e se ne va solitaria. La Groff allunga in seconda posizione, mentre la Betto inizia un lungo testa a testa con la Samuels. Da dietro rientra come una furia l’australiana Emma Jackson che passa di slancio Betto e Samuels e tenta la disperata rimonta sulla Groff. La Jorgensen vince senza problemi, la Groff stringe i denti e chiude seconda davanti alla scatenata Jackson, mentre la Betto conquista uno strepitoso quarto posto che migliore il suo “record”  in WTS di una posizione. La Bonin si conferma su altissimi livelli e chiude 16°, la Mazzetti nonostante una ottima frazione finale non va oltre il 31° posto , la Petrini  chiude nelle retrovie 51°.

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Nella WTS di Londra i Brownlee e Gomez giù dal podio! Betto storica.

31st maggio, 2014

Sino allo scorso anno quando al via c’erano i fratelli Brownlee e Gomez  il podio era già scontato, quest’anno complice anche l’introduzione più massiccia della distanza sprint e la crescita di alcuni giovani , le gare sono sempre più combattute e non mancano le sorprese.
Giocando in casa i due fratelli Brownlee volevano regalare al numeroso pubblico presente una grande prova, ma il gruppo dei pretendenti era di quelli che non regalano niente a nessuno.
Il nuoto ha visto il solito Varga fare il ritmo , il nostro Fabian è sempre tra i migliori ed esce dall’acqua davanti. La prima frazione non fa la selezione sperata dai leaders, Alistar brownlee è subito brillante e tenta un paio di accelerate impressionanti, ma nessuno collabora. Il gruppo degli inseguitori trainato dallo scatenato Murray riesce a rientrare, davanti quindi si forma un gruppone di una cinquantina di atleti con tutti gli azzurri , Fabian, Steinwandter, Uccellari, Secchiero e Fabian. Si arriva in T2 con la certezza che saranno 5 km di fuoco, infatti davanti si forma presto un gruppetto di 8 atleti con i portoghesi Silva e Pereira, i due  Brownlee, gli spagnoli Gomez e Mola, Murray e Baile. Alistar da un paio di accelerate e Silva si stacca, Gomez pare affaticato e sta sempre in coda. A -800m Alistar strappa, Baile è il primo a staccarsi, poi Jonathan e Gomez. Alistar sembra potercela fare, ma entra male nel rettilineo finale (forse sbaglia totalmente la curva) e si arriva ad una volata serrata tra Mola e Murray con lo spagnolo che conquista la sua prima vittoria in WTS mentre il sorprendente Pereira toglie il bronzo ad Alistar. Il migliore azzurro è il giovane carabiniere Steinwandter che chiude 18°, ottimo Uccellari che in progressione chiude 21°, Secchiero 34° e un Fabian in difficoltà chiude 35°.
Dopo gli uomini è stata la volta delle donne con una favorita d’obbligo, l’americana Jorgensen.
La nostra Betto con il solito ottimo nuoto (4° parziale) riesce subito a prendere la testa della gara con un gruppetto di atlete con la Jorgensen che controlla. La Bonin è nel gruppo delle inseguitrici, mentre Mazzetti  e Petrini escono attardate e perdono ulteriore terreno in bici. I T2 la Betto schizza subito fuori , per qualche centinaio di metri comanda le operazioni, ma ben presto la Jorgensen rompe gli indugi e se ne va solitaria. La Groff allunga in seconda posizione, mentre la Betto inizia un lungo testa a testa con la Samuels. Da dietro rientra come una furia l’australiana Emma Jackson che passa di slancio Betto e Samuels e tenta la disperata rimonta sulla Groff. La Jorgensen vince senza problemi, la Groff stringe i denti e chiude seconda davanti alla scatenata Jackson, mentre la Betto conquista uno strepitoso quarto posto che migliore il suo “record”  in WTS di una posizione. La Bonin si conferma su altissimi livelli e chiude 16°, la Mazzetti nonostante una ottima frazione finale non va oltre il 31° posto , la Petrini  chiude nelle retrovie 51°.

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