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Mondiali di lungo a Motala: Casadei lontano dal podio

Casadei arrivo mondiali lungo

E’ stato un campionato mondiale di lungo senza acuto per i colori azzurri quello che si è corso a Motala in Svezia lo scorso fine settimana.

Nella gara maschile Alberto Casadei (Fiamme Oro), unico italiano al via tra gli elite, non è andato oltre al 14° posto a 20′ dal vincitore. Dopo un nuoto che ha visto una decina di atleti uscire dall’acqua nel’arco di 30″, il danese Jensen tenta il forcing in bici e grazie al miglior parziale sulle due ruote prende il comando della gara e si presenta in T2 con oltre 3’30” di vantaggio sul francese Viennot. La frazione finale vede un epilogo emozionante , il francese riesce a rimontare lo svantaggio sul leader, da dietro risalgono prepotentemente Skipper, Wild e Nilsson, ma Jensen riesce a mantenere la seconda piazza davanti a Skipper. Al traguardo i primi 4 sono divisi da solo 1’10”.

Tra le donne dominio nelle prime due frazioni per l’americana Mary Beth Ellis che prende il largo nella seconda frazione per poi “accontentarsi” del secondo parziale nella frazione podistica finale, conquistando la vittoria in 5.24.25 con oltre 7 minuti di vantaggio sulla favorita alla vigilia la danese Pedersen , mentre chiude al 3° posto la campionessa europea di “middle distance” la finlandese Lethonen.

Un solo age group azzurro al via, Alessandro Pastore che chiude 77° nella categoria 45-49 anni.

 

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Mondiali di lungo a Motala: Casadei lontano dal podio

3rd luglio, 2015

Casadei arrivo mondiali lungo

E’ stato un campionato mondiale di lungo senza acuto per i colori azzurri quello che si è corso a Motala in Svezia lo scorso fine settimana.

Nella gara maschile Alberto Casadei (Fiamme Oro), unico italiano al via tra gli elite, non è andato oltre al 14° posto a 20′ dal vincitore. Dopo un nuoto che ha visto una decina di atleti uscire dall’acqua nel’arco di 30″, il danese Jensen tenta il forcing in bici e grazie al miglior parziale sulle due ruote prende il comando della gara e si presenta in T2 con oltre 3’30” di vantaggio sul francese Viennot. La frazione finale vede un epilogo emozionante , il francese riesce a rimontare lo svantaggio sul leader, da dietro risalgono prepotentemente Skipper, Wild e Nilsson, ma Jensen riesce a mantenere la seconda piazza davanti a Skipper. Al traguardo i primi 4 sono divisi da solo 1’10”.

Tra le donne dominio nelle prime due frazioni per l’americana Mary Beth Ellis che prende il largo nella seconda frazione per poi “accontentarsi” del secondo parziale nella frazione podistica finale, conquistando la vittoria in 5.24.25 con oltre 7 minuti di vantaggio sulla favorita alla vigilia la danese Pedersen , mentre chiude al 3° posto la campionessa europea di “middle distance” la finlandese Lethonen.

Un solo age group azzurro al via, Alessandro Pastore che chiude 77° nella categoria 45-49 anni.

 

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