Mute Triathlon

Lettera aperta di Sergio Contin

A bocce ferme,   ora che  gli incarichi per il nuovo quadriennio sono stati ufficializzati e siamo così ai blocchi di partenza per una nuova avventura  , mi sento in dovere di esprimere la mia gratitudine  nei confronti  di tutti coloro che mi hanno accompagnato  nei quattro anni precedenti  per  completare  un percorso   che ritengo , oggettivamente ,  ricco di soddisfazioni .
La crescita qualitativa del gruppo  contemporaneamente  ad una  logica   ma  inevitabile dolorosa selezione  di atleti inizialmente coinvolti , ha portato ai  risultati  che conosciamo  .
Il compito a dir poco impegnativo  di un commissario tecnico è quello di fare selezione , sulla base di una meritocrazia oggettiva e  indiscutibile.
Era inevitabile che qualche  atleta ,  ma anche qualche tecnico o qualche dirigente mossi da una particolare  passione che a volte sfocia  in “ tifoseria poco obiettiva”  ,  questi passaggi  non li “digerissero” ,  ma lo sport di alto livello è questo , meritocrazia , sudore e valore sul campo ,  e il commissario tecnico ha l’ingrato compito di fare delle scelte ; sono fermamente convinto che un buon  CT , preparato , con carattere e personalità , non deve cercare forzatamente consensi di massa e deve prendersi delle responsabilità , scegliere ed essere pronto anche a critiche più o meno obiettive.
Solo i risultati  gli possono dare ragione , e da questo  punto di vista credo di essere inattaccabile .
Con progressione , con continuità , con l’assiduo lavoro,  solo alcuni atleti , spesso  giovani ,  si sono affermarti e  hanno dimostrato di poter competere con i migliori atleti al mondo.
Molto è stato realizzato grazie all’attività tecnica del nostro  gruppo di lavoro ; nel quadriennio 2009 – 2012 sono stati svolti ben 167 giorni di collegiale in Italia e  249 giorni all’estero per un totale di 416 giorni .
Molte anche le gare internazionali alle quali abbiamo partecipato , investendo risorse fisiche mentali , e non ultime economiche , per far maturare quegli atleti sui quali si credeva .
Da cenerentole dei triathlon mondiale con piazzamenti tra la ventesima e la trentesima posizione in gare di altissimo livello che registravamo nella prima fase  ,  ai podi in coppa del mondo  , ai  piazzamenti nelle top ten delle classifiche in gare WTS , massima espressione  mondiale , oltre alle  medaglie ai campionati continentali  conquistate nel secondo biennio del nostro percorso .
Tutto ciò frutto del duro lavoro  di un team affiatato ,che ho costruito nel tempo e che si è dimostrato  coeso  e fortemente motivato al raggiungimento degli obiettivi prefissati  .
Per quattro anni ho fatto in modo che alcuni principi metodologici fossero sempre rispettati convinto delle scelte fatte e che la strada intrapresa fosse quella giusta  anche durante  gli inevitabili momenti di difficoltà che in un percorso tecnico articolato   si possono incontrare  .
Al termine del mio mandato abbiamo raccolto 30 podi internazionali  e  4 piazzamenti top ten nel massimo circuito  WTS ;  complessivamente nelle competizioni continentali tra individuale e squadre abbiamo conquistato 5 medaglie di  bronzo , 4 d’argento  e un oro .  
Abbiamo chiuso   con il miglior risultato di sempre per il triathlon italiano , il 10° posto alle olimpiadi di Londra del nostro  Alessandro Fabian .
A questo punto sono sereno , ho cercato come sempre di far del mio meglio e personalmente sono molto soddisfatto ; il timone adesso  al collega e amico Mario  Miglio che con la sua professionalità  saprà senz’altro  continuare  in questo percorso ambizioso .
Ringrazio tutti , ovviamente  in primis gli atleti che mi hanno consentito tutto ciò  con le loro società a supporto , i tecnici appartenenti allo staff  federale con in testa il mio assistant  coach ,   il  direttore sportivo e  la dirigenza  che nel quadriennio 2009 – 2012 mi hanno consentito di lavorare con grande autonomia .
Un mio pensiero  ricco  di stima e di affetto va  inevitabilmente al compianto  presidente Emilio Di Toro che a novembre 2008 mi ha dato la sua preziosissima  fiducia  incaricandomi di questo prestigioso  ruolo e offrendomi questa grande opportunità , poi continuata grazie alla fiducia rinnovatami dal presidente Bertrandi .
Ma ora si riparte per una nuova avventura e in questo senso ringrazio la nuova dirigenza  con in testa il presidente Bianchi  e il collega  , oggi  DT  , Mario Miglio per la particolare considerazione avuta nei miei confronti .
Il mio  attuale ruolo di tecnico , su richiesta e incarico federale , mi gratifica  e mi stimola per una crescita sia personale che del mio atleta  .
La mia  mission  ufficiale  è portare Alessandro Fabian  sul tetto del mondo ; quattro anni in coppia all’interno ovviamente delle dinamiche federali , per superare gli ostacoli agonistici  che ci separano da Rio 2016 dove le mie/nostre  aspirazioni  sono altissime .
Spero di non deludere , è un incarico di grande responsabilità  perché  Alessandro Fabian è il triathlon ,  e le aspettative del nostro mondo nei suoi/nostri confronti saranno “pesanti “  come è giusto che sia .
Siamo convinti  delle nostre idee , delle nostre scelte metodologiche , del nostro modo di lavorare che fino ad oggi ci ha dato ragione , e siamo soprattutto in stretta sintonia con  le esigenze  del  mondo federale al quale ancora oggi  ho il  privilegio di appartenere .
Si prospetta perciò un percorso di crescita agonistica  dalle grande ambizioni  , perché come dichiarato senza “peli sulla lingua”  , la nostra mission ,  è raggiungere il tetto del mondo !

                                                                                                                          Sergio Contin

Ho conosciuto Sergio in occasione dei  Campionati Mondiali di Lungo a Fredericia nel 2001 , ho potuto apprezzare il suo lato umano oltre che la competenza e la professionalità con cui ha sempre portato avanti il suo impegno. Non posso che augurargli il meglio ,sicuramente i suoi obiettivi sono ambiziosi, ma i risultati del suo lavoro sono sotto gli occhi di tutti e sicuramente non sono finite le soddisfazioni che lui e Alessandro ci regaleranno. In bocca al lupo coach !
Marco Novelli

Contribuisci al nostro lavoro diventa fan su Facebook: www.facebook.com/triathlonmania e follower su Twitter: twitter.com/trathlonMania1

Autore
By

@novellimarco

Commenti dei lettori


Inserisci Il Tuo Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Altre Notizie

Lettera aperta di Sergio Contin

18th febbraio, 2013

A bocce ferme,   ora che  gli incarichi per il nuovo quadriennio sono stati ufficializzati e siamo così ai blocchi di partenza per una nuova avventura  , mi sento in dovere di esprimere la mia gratitudine  nei confronti  di tutti coloro che mi hanno accompagnato  nei quattro anni precedenti  per  completare  un percorso   che ritengo , oggettivamente ,  ricco di soddisfazioni .
La crescita qualitativa del gruppo  contemporaneamente  ad una  logica   ma  inevitabile dolorosa selezione  di atleti inizialmente coinvolti , ha portato ai  risultati  che conosciamo  .
Il compito a dir poco impegnativo  di un commissario tecnico è quello di fare selezione , sulla base di una meritocrazia oggettiva e  indiscutibile.
Era inevitabile che qualche  atleta ,  ma anche qualche tecnico o qualche dirigente mossi da una particolare  passione che a volte sfocia  in “ tifoseria poco obiettiva”  ,  questi passaggi  non li “digerissero” ,  ma lo sport di alto livello è questo , meritocrazia , sudore e valore sul campo ,  e il commissario tecnico ha l’ingrato compito di fare delle scelte ; sono fermamente convinto che un buon  CT , preparato , con carattere e personalità , non deve cercare forzatamente consensi di massa e deve prendersi delle responsabilità , scegliere ed essere pronto anche a critiche più o meno obiettive.
Solo i risultati  gli possono dare ragione , e da questo  punto di vista credo di essere inattaccabile .
Con progressione , con continuità , con l’assiduo lavoro,  solo alcuni atleti , spesso  giovani ,  si sono affermarti e  hanno dimostrato di poter competere con i migliori atleti al mondo.
Molto è stato realizzato grazie all’attività tecnica del nostro  gruppo di lavoro ; nel quadriennio 2009 – 2012 sono stati svolti ben 167 giorni di collegiale in Italia e  249 giorni all’estero per un totale di 416 giorni .
Molte anche le gare internazionali alle quali abbiamo partecipato , investendo risorse fisiche mentali , e non ultime economiche , per far maturare quegli atleti sui quali si credeva .
Da cenerentole dei triathlon mondiale con piazzamenti tra la ventesima e la trentesima posizione in gare di altissimo livello che registravamo nella prima fase  ,  ai podi in coppa del mondo  , ai  piazzamenti nelle top ten delle classifiche in gare WTS , massima espressione  mondiale , oltre alle  medaglie ai campionati continentali  conquistate nel secondo biennio del nostro percorso .
Tutto ciò frutto del duro lavoro  di un team affiatato ,che ho costruito nel tempo e che si è dimostrato  coeso  e fortemente motivato al raggiungimento degli obiettivi prefissati  .
Per quattro anni ho fatto in modo che alcuni principi metodologici fossero sempre rispettati convinto delle scelte fatte e che la strada intrapresa fosse quella giusta  anche durante  gli inevitabili momenti di difficoltà che in un percorso tecnico articolato   si possono incontrare  .
Al termine del mio mandato abbiamo raccolto 30 podi internazionali  e  4 piazzamenti top ten nel massimo circuito  WTS ;  complessivamente nelle competizioni continentali tra individuale e squadre abbiamo conquistato 5 medaglie di  bronzo , 4 d’argento  e un oro .  
Abbiamo chiuso   con il miglior risultato di sempre per il triathlon italiano , il 10° posto alle olimpiadi di Londra del nostro  Alessandro Fabian .
A questo punto sono sereno , ho cercato come sempre di far del mio meglio e personalmente sono molto soddisfatto ; il timone adesso  al collega e amico Mario  Miglio che con la sua professionalità  saprà senz’altro  continuare  in questo percorso ambizioso .
Ringrazio tutti , ovviamente  in primis gli atleti che mi hanno consentito tutto ciò  con le loro società a supporto , i tecnici appartenenti allo staff  federale con in testa il mio assistant  coach ,   il  direttore sportivo e  la dirigenza  che nel quadriennio 2009 – 2012 mi hanno consentito di lavorare con grande autonomia .
Un mio pensiero  ricco  di stima e di affetto va  inevitabilmente al compianto  presidente Emilio Di Toro che a novembre 2008 mi ha dato la sua preziosissima  fiducia  incaricandomi di questo prestigioso  ruolo e offrendomi questa grande opportunità , poi continuata grazie alla fiducia rinnovatami dal presidente Bertrandi .
Ma ora si riparte per una nuova avventura e in questo senso ringrazio la nuova dirigenza  con in testa il presidente Bianchi  e il collega  , oggi  DT  , Mario Miglio per la particolare considerazione avuta nei miei confronti .
Il mio  attuale ruolo di tecnico , su richiesta e incarico federale , mi gratifica  e mi stimola per una crescita sia personale che del mio atleta  .
La mia  mission  ufficiale  è portare Alessandro Fabian  sul tetto del mondo ; quattro anni in coppia all’interno ovviamente delle dinamiche federali , per superare gli ostacoli agonistici  che ci separano da Rio 2016 dove le mie/nostre  aspirazioni  sono altissime .
Spero di non deludere , è un incarico di grande responsabilità  perché  Alessandro Fabian è il triathlon ,  e le aspettative del nostro mondo nei suoi/nostri confronti saranno “pesanti “  come è giusto che sia .
Siamo convinti  delle nostre idee , delle nostre scelte metodologiche , del nostro modo di lavorare che fino ad oggi ci ha dato ragione , e siamo soprattutto in stretta sintonia con  le esigenze  del  mondo federale al quale ancora oggi  ho il  privilegio di appartenere .
Si prospetta perciò un percorso di crescita agonistica  dalle grande ambizioni  , perché come dichiarato senza “peli sulla lingua”  , la nostra mission ,  è raggiungere il tetto del mondo !

                                                                                                                          Sergio Contin

Ho conosciuto Sergio in occasione dei  Campionati Mondiali di Lungo a Fredericia nel 2001 , ho potuto apprezzare il suo lato umano oltre che la competenza e la professionalità con cui ha sempre portato avanti il suo impegno. Non posso che augurargli il meglio ,sicuramente i suoi obiettivi sono ambiziosi, ma i risultati del suo lavoro sono sotto gli occhi di tutti e sicuramente non sono finite le soddisfazioni che lui e Alessandro ci regaleranno. In bocca al lupo coach !
Marco Novelli

By
@novellimarco
backtotop