Mute Triathlon

Le associazioni sportive dilettantistiche 3° parte

Le associazioni sportive dilettantistiche

Le Associazioni non riconosciute

 L’associazione non riconosciuta si distingue la quella riconosciuta (artt. da 14 a 35 del Codice Civile), in quanto non è dotata di personalità giuridica. Quindi per obbligazioni prese, risponde con il suo patrimonio, ma in solido con quello dei soggetti che hanno agito in nome e per conto dell’associazione (art. 38 C.C.),in generale il suo Presidente, che quindi risponde anche con il suoi beni personali.

Costituzione

     Per le associazioni non riconosciute l’atto costitutivo non necessita di particolari forme, meglio  comunque in forma scritta, peraltro obbligatoria qualora vengano apportati degli immobili. Quindi è consigliabile stipularlo in forma di scrittura privata registrata, al fine di ottenere l’accesso ai regimi tributari agevolati che andremo a trattare in seguito.

Contenuti dell’atto costitutivo e dello statuto

Elementi obbligatori

Lo scopo, le condizioni per l’ammissione degli associati e le regole sull’ordinamento interno e l’amministrazione.

Elementi facoltativi (anche se essenziali e quindi è consigliabile inserirli)

La denominazione, la sede ed il patrimonio.

Aspetti patrimoniali

Come già accennato in precedenza, tutte le associazioni non riconosciute sono dotate di un patrimonio, costituito da fondi iniziali costitutivi o da contributi periodici da parte degli associati o da contributi volontari.Infatti l’art. 37 del C.C. stabilisce che “i contributi degli associati e i beni comuni costituiscono il fondo comune dell’associazione. Finché questa dura, i singoli associati non possono chiedere la divisione del fondo comune, né pretendere la quota in caso di recesso”.I contributi degli associati è preferibile che siano tutti uguali al fine di poter ottenere le agevolazioni tributarie previste dall’art. 148, comma 8, lettera c), D.P.R. 917/86.

Organi

Gli organi obbligatori non sono previsti espressamente dalla norma civile in relazione alle associazioni non riconosciute, anche se sono essenziali l’assemblea dei soci e gli amministratori.Altri organi sono facoltativi, quali il collegio dei revisori dei conti ed il collegio dei probiviri.

Recesso ed esclusione dell’associato

Relativamente al recesso ed esclusione dell’associato si fa riferimento a quando previsto dall’art. 24 del C.C. (in materia di associazioni riconosciute), quindi il rapporto associativo si può estinguere per dimissioni (recesso volontario) seguendo le regole dello statuto, in ogni caso è preferibile la forma scritta della raccomandata a.r. Lo statuto può anche prevedere altre forme tipo esclusione, ecc.

Estinzione dell’associazione

Stesso discorso vale per l’estinzione dell’associazione, anch’esso normato da quanto previsto dagli artt. 27 e 29 del C.C. (in materia di associazioni riconosciute).

Da evidenziare in ogni caso che:

  • finchè l’associazione resta attiva il fondo di dotazione e la quota associativa non possono essere richiesti a rimborso;
  • dopo la cessazione il patrimonio residuo non può essere liquidato agli associati in quanto deve essere devoluto ad enti con analoghe finalità (è per questo motivo che è vivamente sconsigliato intestare all’associazione beni immobili).

 Di seguito si allegano fac-simile di atto costitutivo e di statuto di associazione sportiva dilettantistica non riconosciuta.

 

Atto costitutivo di associazione non riconosciuta

 In data a ………… Via …………… si sono riuniti i seguenti sigg.:

-………… , nato a ………. il ……………, residente a ……………. cittadino…………., C.F. ……….;

-………… , nato a ………. il ……………, residente a ……………. cittadino…………., C.F. ……….;

-………… , nato a ………. il ……………, residente a ……………. cittadino…………., C.F. ……….;

-………… , nato a ………. il ……………, residente a ……………. cittadino…………., C.F. ……….;

-………… , nato a ………. il ……………, residente a ……………. cittadino…………., C.F. ……….;

….

che, di comune accordo, stipulano e convengono quanto segue:

Art. 1 – È costituita fra i suddetti comparenti l’associazione ….. che risponde agli schemi degli articoli 14 e ss. del Codice civile.

Art. 2 -L’associazione ha sede in …………Via ……………………….

Art. 3 – L’associazione ha come scopo di ………………………

Art. 4 – L’associazione ha durata illimitata nel tempo.

Art. 5 – L’associazione avrà come principi informatori, analizzati dettagliatamente nell’allegato Statuto sociale, parte integrante del presente Atto costitutivo, quanto disposto dall’art. 148 del Tuir, comma 8, ovvero:

a)   divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge;

b)   obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’Art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge;

c)   disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori d’età il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione;

d)   obbligo di redigere e di approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni statutarie;

e)   eleggibilità libera degli organi amministrativi, principio del voto singolo di cui all’Art. 2532 del codice civile, sovranità dell’assemblea dei soci, associati o partecipanti e i criteri di loro ammissione ed esclusione, criteri e idonee forme di pubblicità delle convocazioni assembleari, delle relative deliberazioni, dei bilanci o rendiconti;

f)   intrasmissibilità della quota o contributo associativo ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non rivalutabilità della stessa.

Art. 6 – I comparenti stabiliscono che, per il primo mandato triennale, il Consiglio Direttivo sia composto da tre membri e nominano a farne parte i signori ai quali contestualmente attribuiscono le cariche:

-Sig…………………………………. Presidente;

-Sig. …………………………………Vice-Presidente;

-Sig. …………………………………Segretario.

 

Art. 7 – Le spese del presente atto, annesse e dipendenti, si convengono ad esclusivo carico dell’associazione qui costituita.

=================================================================

Statuto di associazione sportiva dilettantistica non riconosciuta

 Art. 1 – (Costituzione e sede)

È costituita l’Associazione Sportiva dilettantistica (…). L’Associazione ha sede in (…) Via (…).

 Art. 2 – (Finalità)

L’Associazione non persegue fini di lucro. Essa ha per scopo l’organizzazione e l’esercizio di attività sportive dilettantistiche, la formazione e la preparazione di squadre nella disciplina sportiva (…), compresa l’attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento della medesima attività sportiva nel quadro, con le finalità e con l’osservanza delle norme e delle direttive emanate dal C.O.N.I. e dalla Federazione Italiana (…).

L’Associazione è soggetta al riconoscimento ai fini sportivi da parte del C.O.N.I..

 Art. 3 – (Colori sociali)

I colori sociali sono (…).

Art. 4 – (Affiliazione)

L’Associazione si affilia alla Federazione Italiana (…), impegnandosi ad osservarne lo Statuto ed i Regolamenti.

Art. 5 – (Patrimonio)

Il patrimonio sociale è formato dai contributi versati dai soci all’atto della costituzione o della successiva adesione, da beni mobili e immobili che l’Associazione possiede e da quanto potrà possedere in avvenire nonché da eventuali fondi di riserva costituiti con eventuali eccedenze di bilancio e da eventuali elargizioni di associati e di terzi.

Art. 6 – (Entrate)

Le entrate sono costituite da :

a)   quote associative annue o periodiche dei soci;

b)   contributi ordinari o straordinari dei soci;

c)   eventuali contributi del CONI, della Federazione Italiana (…), di enti pubblici o di qualsiasi altro genere;

d)   eventuali introiti di manifestazioni sportive e attività connesse nonché di eventuali sottoscrizioni;

e)   altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo anche di natura commerciale.

 Art. 7 – (Esercizio sociale. Bilancio)

L’esercizio sociale inizia il (…) e si chiude il (…) di ogni anno. Il Consiglio Direttivo predispone il bilancio (o il rendiconto) che dovrà essere sottoposto all’approvazione dell’Assemblea entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio.

È fatto divieto all’Associazione di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione.

L’eventuale avanzo di gestione sarà impiegato per la realizzazione delle finalità istituzionali.

 Art. 8 – (Soci)

Soci dell’Associazione possono essere tutte le persone fisiche di ambo i sessi di indiscussa moralità e reputazione e che non abbiano riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati non colposi, che facciano domanda scritta al Consiglio Direttivo.

Coloro che non abbiano raggiunto la maggiore età dovranno presentare domanda firmata dai genitori o da chi ne fa le veci.

Art. 9 – (Ammissione)

Le domande di ammissione vengono esaminate e approvate o respinte dal Consiglio Direttivo, che in caso di reiezione della domanda ne indica le motivazioni. Il richiedente con la domanda di ammissione si impegna ad osservare il presente Statuto, le norme da esso richiamate, l’eventuale Regolamento interno, le disposizioni del Consiglio Direttivo. Deve, altresì, impegnarsi a versare la quota associativa e la quota mensile (o annuale) di cui all’art. 6 lettere a) e b) del presente Statuto.I soci che non presentano per iscritto le dimissioni entro e non oltre il (…) di ogni anno saranno considerati soci anche per l’anno successivo ed obbligati al versamento di quanto previsto dalle citate lettere a) e b), del precedente art. 6.

 Art. 10 – (Categorie di soci)

Le categorie dei soci sono le seguenti:

a)   Soci fondatori: coloro che, intervenendo nella fase costitutiva, danno vita all’Associazione;

b)   Soci ordinari: coloro che aderiscono all’Associazione successivamente alla fase costitutiva.

Tutti i soci, fondatori e ordinari, devono versare la quota associativa e la quota mensile (o annuale) stabilita dall’Associazione ed hanno diritto di voto nelle Assemblee sociali.

Ciascun socio è titolare di uguali diritti nel rapporto associativo.

Non sono ammessi soci a carattere temporaneo.

Art. 11 – (Diritti)

I soci hanno diritto a candidarsi alle cariche sociali se in possesso dei requisiti richiesti dal successivo art. 18, nonché a partecipare alla vita associativa e alle manifestazioni promosse dall’Associazione; hanno, inoltre, diritto a frequentare i locali e gli impianti sportivi di cui fruisce l’Associazione come da apposito Regolamento.

Tutti i soci che abbiano raggiunto la maggiore età esercitano il diritto di voto.

Art. 12 – (Perdita della qualifica di socio)

La qualità di socio si perde:

a)   per dimissioni;

b)   per morosità protrattasi per almeno tre mesi, salvo diverso maggior termine eventualmente stabilito dal Regolamento interno;

c)   per il venir meno dei requisiti per l’ammissione;

d)   per radiazione nel caso di gravi infrazioni alle norme statutarie e di comportamenti contrari alla legge, comunque lesivi degli interessi sociali.

Le esclusioni di cui alle lettere b) e c) verranno sancite dall’Assemblea dei soci su proposta del Consiglio Direttivo.

La radiazione è deliberata con maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo. Il provvedimento di radiazione deve essere ratificato dall’Assemblea all’uopo convocata, nel corso della quale si procederà in contraddittorio con il socio interessato che dovrà essere formalmente convocato. In caso di assenza ingiustificata del socio interessato regolarmente convocato, l’Assemblea potrà ugualmente procedere alla conseguente ratifica, o meno, del provvedimento di radiazione.

La quota o il contributo associativo sono intrasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e senza la loro rivalutabilità.

Art. 13 – (Organi)

Organi dell’Associazione sono:

a)   Assemblea generale dei soci;

b)   Il Presidente;

c)   Consiglio Direttivo.

Art. 14 – (Assemblea)

L’Assemblea generale è costituita da tutti i soci. L’Assemblea è indetta dal Consiglio Direttivo ed è convocata dal Presidente nella sede dell’Associazione a mezzo lettera A.R., ovvero tramite e-mail o fax, spediti ai soci, almeno otto giorni prima della data fissata per l’Assemblea, al domicilio risultante dal libro dei soci.Nella lettera devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora della prima e della seconda convocazione dell’Assemblea nonché l’ordine del giorno.La convocazione può aver luogo anche con raccomandata a mano consegnata entro il termine di otto giorni di cui sopra.L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria.L’Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta l’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per:

a)   deliberare sul conto consuntivo accompagnato dalla relazione predisposta dal Presidente;

b)   eleggere, ogni quattro anni, il Presidente, il Consiglio Direttivo e ogni altro Organo direttivo o amministrativo dell’Associazione;

c)   deliberare l’indirizzo generale dell’attività dell’Associazione;

d)   deliberare sull’ammontare della quota associativa nonché della quota mensile o annuale, e su eventuali quote straordinarie;

e)   deliberare su ogni altro argomento che non sia di competenza dell’Assemblea straordinaria o del Consiglio Direttivo o del Presidente.

L’Assemblea straordinaria viene indetta a seguito di richiesta scritta e motivata avanzata dalla metà più uno dei componenti il Consiglio Direttivo, o dalla metà più uno dei soci. In tale ultimo caso deve essere convocata entro trenta giorni dalla richiesta dei soci.

L’Assemblea straordinaria delibera:

a)   sulle proposte di modifica dello Statuto Sociale;

b)   sugli atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari;

c)   sull’integrazione degli Organi sociali elettivi qualora la decadenza degli stessi sia tale da comprometterne la funzionalità, non essendo possibile, di conseguenza, attendere la prima Assemblea ordinaria utile;

d)   su ogni altro argomento di particolare interesse, gravità e urgenza, posto all’ordine del giorno;

e)   sullo scioglimento dell’Associazione e sulle modalità di liquidazione.

 Art. 15 – (Quorum assembleari)

L’assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto al voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto.

L’assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto al voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

In seconda convocazione l’Assemblea sia ordinaria che straordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno un terzo degli associati aventi diritto al voto, e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

In ogni caso per la modifica dell’Atto Costitutivo e dello Statuto nonché per atti e contratti inerenti a diritti reali occorre la presenza di almeno due terzi degli associati aventi diritto al voto e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per lo scioglimento dell’Associazione si applicano le disposizioni di cui al successivo art. (…).

 Art. 16 – (Intervento in assemblea)

Hanno diritto di intervenire all’Assemblea tutti i soci in regola con il pagamento della quota associativa, per i quali sussiste il principio del voto singolo. I diritti di partecipazione alle Assemblee e di voto possono essere esercitati da ciascun associato anche a mezzo di delega scritta ad altro associato. Ogni associato non può rappresentare più di due associati.

 Art. 17 – (Presidente)

L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione ed in sua assenza dal Vice Presidente; in assenza di entrambi l’Assemblea nomina il proprio Presidente.

Il Presidente dell’Assemblea nomina il Segretario e, se opportuno, due scrutatori.

Il Presidente dell’Assemblea è tenuto a constatare la regolarità delle deleghe e il diritto di intervento e di voto in Assemblea. Delle riunioni di Assemblea si redige verbale firmato dal Presidente, dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori se nominati.

Le Assemblee sono validamente costituite e deliberano con le maggioranze previste dal precedente art. (…).

 Art. 18 – (Requisiti dei soci)

Coloro che intendono essere eletti o rieletti nelle cariche sociali, devono presentare la propria candidatura almeno dieci giorni prima della data stabilita per l’effettuazione dell’Assemblea dandone comunicazione scritta al Presidente in carica dell’Associazione.

Per potersi candidare occorre essere in possesso dei seguenti requisiti:

−    essere soci effettivi dell’Associazione e, quindi, essere in possesso dei requisiti indicati nell’art. 8 del presente Statuto;

−    non avere riportato nell’ultimo quinquennio, salva riabilitazione, squalifiche o inibizioni sportive complessivamente superiori ad un anno, da parte della F.I._____., del C.O.N.I. o di organismi sportivi internazionali riconosciuti.

Il venir meno nel corso del mandato anche di uno solo dei requisiti di cui sopra, comporta l’immediata decadenza dalla carica.

 Art. 19 – (Consiglio Direttivo)

Il Consiglio Direttivo è eletto liberamente dall’Assemblea ordinaria ed è composto soltanto da associati.

È composto da (…) a (…) membri, in particolare, dal Presidente che è anche Presidente dell’Associazione, dal Vice Presidente, nominato dallo stesso Consiglio, e di altri Consiglieri.

Il Consiglio nomina nel proprio seno un Segretario ed un Cassiere.

Il Consiglio Direttivo resta in carica (…) anni.

Nell’ipotesi di dimissioni o di decesso di un Consigliere, il Consiglio indice entro trenta giorni l’Assemblea per la sua sostituzione.

L’incarico di Presidente e di componente del Consiglio Direttivo è assolutamente gratuito. Al Presidente ed ai componenti del Consiglio Direttivo è vietato ricoprire cariche sociali presso altre Società ed Associazioni Sportive nell’ambito della stessa disciplina sportiva.

La carica di Presidente e di Consigliere è incompatibile con quella di Componente del Collegio dei Probiviri.

Il componente il Consiglio Direttivo che nel corso dello stesso esercizio sociale risulti assente ingiustificato alle riunioni di Consiglio per tre volte, anche non consecutive, decade automaticamente dalla carica.

 Art. 20 – (Poteri del Consiglio Direttivo)

Al Consiglio Direttivo compete la gestione sportiva ordinaria e straordinaria nonché l’amministrazione ordinaria dell’Associazione.

Il Consiglio Direttivo predispone il bilancio o il rendiconto annuale da presentare all’Assemblea. Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che sia fatta richiesta da almeno la metà dei suoi componenti per discutere e deliberare su tutte le questioni connesse all’attività sportiva e amministrativa dell’Associazione e su quant’altro stabilito dallo Statuto.

Per la validità delle deliberazioni occorre comunque la presenza del Presidente o del Vice Presidente nonché della maggioranza dei componenti il Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

In caso di parità prevale il voto del Presidente.

Il Consiglio è presieduto dal Presidente; in sua assenza dal Vice Presidente; in assenza di entrambi il Consiglio nomina il Presidente.

Delle riunioni di Consiglio deve essere redatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, o in assenza di quest’ultimo da un Segretario appositamente nominato.

 Art. 21 – (Presidente)

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione nei confronti dei terzi. Egli potrà validamente rappresentarla in tutti gli atti, contratti, giudizi, nonché in tutti i rapporti con Enti, Società, istituti pubblici e privati.

Cura, altresì, l’esecuzione dei deliberati assembleari e consiliari.

Per i pagamenti il Presidente è coadiuvato dal Cassiere, se nominato.

Le funzioni del Presidente, in caso di sua assenza, sono svolte dal Vice Presidente.

 Art. 22 – (Durata dell’associazione. Scioglimento)

La durata dell’Associazione è illimitata. L’Associazione potrà essere sciolta solo in seguito a specifica deliberazione dell’Assemblea generale dei Soci, convocata in seduta straordinaria, la cui richiesta di convocazione deve essere presentata dai 4/5 dei soci aventi diritto a voto. La deliberazione deve essere adottata con la presenza dei 4/5 degli associati ed il voto favorevole dei 3/4 dei presenti aventi diritto al voto.

Il patrimonio sociale in caso di scioglimento per qualunque causa, deve essere devoluto ad altra Associazione avente finalità analoga, ai sensi dell’art. 90, comma 18, n. 6, della Legge n. 289/2002.

 Art. 23 – (Risoluzione delle controversie)

Tutte le eventuali controversie sociali tra i soci e tra questi e l’Associazione o suoi Organi saranno sottoposte alla competenza di un collegio o di tre Probiviri da nominarsi dall’Assemblea.

Il loro lodo sarà inappellabile.

 Art. 24 – (Rinvio)

Per tutto quanto non specificatamente previsto dal presente Statuto valgono le norme statutarie e regolamentari della Federazione Italiana (…) e le disposizioni in materia dettate dal Codice Civile.

 Alessandro Caprili

Contribuisci al nostro lavoro diventa fan su Facebook: www.facebook.com/triathlonmania e follower su Twitter: twitter.com/trathlonMania1

Autore
By

@novellimarco

Commenti dei lettori


Inserisci Il Tuo Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Altre Notizie

Le associazioni sportive dilettantistiche 3° parte

27th luglio, 2012

Le associazioni sportive dilettantistiche

Le Associazioni non riconosciute

 L’associazione non riconosciuta si distingue la quella riconosciuta (artt. da 14 a 35 del Codice Civile), in quanto non è dotata di personalità giuridica. Quindi per obbligazioni prese, risponde con il suo patrimonio, ma in solido con quello dei soggetti che hanno agito in nome e per conto dell’associazione (art. 38 C.C.),in generale il suo Presidente, che quindi risponde anche con il suoi beni personali.

Costituzione

     Per le associazioni non riconosciute l’atto costitutivo non necessita di particolari forme, meglio  comunque in forma scritta, peraltro obbligatoria qualora vengano apportati degli immobili. Quindi è consigliabile stipularlo in forma di scrittura privata registrata, al fine di ottenere l’accesso ai regimi tributari agevolati che andremo a trattare in seguito.

Contenuti dell’atto costitutivo e dello statuto

Elementi obbligatori

Lo scopo, le condizioni per l’ammissione degli associati e le regole sull’ordinamento interno e l’amministrazione.

Elementi facoltativi (anche se essenziali e quindi è consigliabile inserirli)

La denominazione, la sede ed il patrimonio.

Aspetti patrimoniali

Come già accennato in precedenza, tutte le associazioni non riconosciute sono dotate di un patrimonio, costituito da fondi iniziali costitutivi o da contributi periodici da parte degli associati o da contributi volontari.Infatti l’art. 37 del C.C. stabilisce che “i contributi degli associati e i beni comuni costituiscono il fondo comune dell’associazione. Finché questa dura, i singoli associati non possono chiedere la divisione del fondo comune, né pretendere la quota in caso di recesso”.I contributi degli associati è preferibile che siano tutti uguali al fine di poter ottenere le agevolazioni tributarie previste dall’art. 148, comma 8, lettera c), D.P.R. 917/86.

Organi

Gli organi obbligatori non sono previsti espressamente dalla norma civile in relazione alle associazioni non riconosciute, anche se sono essenziali l’assemblea dei soci e gli amministratori.Altri organi sono facoltativi, quali il collegio dei revisori dei conti ed il collegio dei probiviri.

Recesso ed esclusione dell’associato

Relativamente al recesso ed esclusione dell’associato si fa riferimento a quando previsto dall’art. 24 del C.C. (in materia di associazioni riconosciute), quindi il rapporto associativo si può estinguere per dimissioni (recesso volontario) seguendo le regole dello statuto, in ogni caso è preferibile la forma scritta della raccomandata a.r. Lo statuto può anche prevedere altre forme tipo esclusione, ecc.

Estinzione dell’associazione

Stesso discorso vale per l’estinzione dell’associazione, anch’esso normato da quanto previsto dagli artt. 27 e 29 del C.C. (in materia di associazioni riconosciute).

Da evidenziare in ogni caso che:

  • finchè l’associazione resta attiva il fondo di dotazione e la quota associativa non possono essere richiesti a rimborso;
  • dopo la cessazione il patrimonio residuo non può essere liquidato agli associati in quanto deve essere devoluto ad enti con analoghe finalità (è per questo motivo che è vivamente sconsigliato intestare all’associazione beni immobili).

 Di seguito si allegano fac-simile di atto costitutivo e di statuto di associazione sportiva dilettantistica non riconosciuta.

 

Atto costitutivo di associazione non riconosciuta

 In data a ………… Via …………… si sono riuniti i seguenti sigg.:

-………… , nato a ………. il ……………, residente a ……………. cittadino…………., C.F. ……….;

-………… , nato a ………. il ……………, residente a ……………. cittadino…………., C.F. ……….;

-………… , nato a ………. il ……………, residente a ……………. cittadino…………., C.F. ……….;

-………… , nato a ………. il ……………, residente a ……………. cittadino…………., C.F. ……….;

-………… , nato a ………. il ……………, residente a ……………. cittadino…………., C.F. ……….;

….

che, di comune accordo, stipulano e convengono quanto segue:

Art. 1 – È costituita fra i suddetti comparenti l’associazione ….. che risponde agli schemi degli articoli 14 e ss. del Codice civile.

Art. 2 -L’associazione ha sede in …………Via ……………………….

Art. 3 – L’associazione ha come scopo di ………………………

Art. 4 – L’associazione ha durata illimitata nel tempo.

Art. 5 – L’associazione avrà come principi informatori, analizzati dettagliatamente nell’allegato Statuto sociale, parte integrante del presente Atto costitutivo, quanto disposto dall’art. 148 del Tuir, comma 8, ovvero:

a)   divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge;

b)   obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’Art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge;

c)   disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori d’età il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione;

d)   obbligo di redigere e di approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni statutarie;

e)   eleggibilità libera degli organi amministrativi, principio del voto singolo di cui all’Art. 2532 del codice civile, sovranità dell’assemblea dei soci, associati o partecipanti e i criteri di loro ammissione ed esclusione, criteri e idonee forme di pubblicità delle convocazioni assembleari, delle relative deliberazioni, dei bilanci o rendiconti;

f)   intrasmissibilità della quota o contributo associativo ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non rivalutabilità della stessa.

Art. 6 – I comparenti stabiliscono che, per il primo mandato triennale, il Consiglio Direttivo sia composto da tre membri e nominano a farne parte i signori ai quali contestualmente attribuiscono le cariche:

-Sig…………………………………. Presidente;

-Sig. …………………………………Vice-Presidente;

-Sig. …………………………………Segretario.

 

Art. 7 – Le spese del presente atto, annesse e dipendenti, si convengono ad esclusivo carico dell’associazione qui costituita.

=================================================================

Statuto di associazione sportiva dilettantistica non riconosciuta

 Art. 1 – (Costituzione e sede)

È costituita l’Associazione Sportiva dilettantistica (…). L’Associazione ha sede in (…) Via (…).

 Art. 2 – (Finalità)

L’Associazione non persegue fini di lucro. Essa ha per scopo l’organizzazione e l’esercizio di attività sportive dilettantistiche, la formazione e la preparazione di squadre nella disciplina sportiva (…), compresa l’attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento della medesima attività sportiva nel quadro, con le finalità e con l’osservanza delle norme e delle direttive emanate dal C.O.N.I. e dalla Federazione Italiana (…).

L’Associazione è soggetta al riconoscimento ai fini sportivi da parte del C.O.N.I..

 Art. 3 – (Colori sociali)

I colori sociali sono (…).

Art. 4 – (Affiliazione)

L’Associazione si affilia alla Federazione Italiana (…), impegnandosi ad osservarne lo Statuto ed i Regolamenti.

Art. 5 – (Patrimonio)

Il patrimonio sociale è formato dai contributi versati dai soci all’atto della costituzione o della successiva adesione, da beni mobili e immobili che l’Associazione possiede e da quanto potrà possedere in avvenire nonché da eventuali fondi di riserva costituiti con eventuali eccedenze di bilancio e da eventuali elargizioni di associati e di terzi.

Art. 6 – (Entrate)

Le entrate sono costituite da :

a)   quote associative annue o periodiche dei soci;

b)   contributi ordinari o straordinari dei soci;

c)   eventuali contributi del CONI, della Federazione Italiana (…), di enti pubblici o di qualsiasi altro genere;

d)   eventuali introiti di manifestazioni sportive e attività connesse nonché di eventuali sottoscrizioni;

e)   altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo anche di natura commerciale.

 Art. 7 – (Esercizio sociale. Bilancio)

L’esercizio sociale inizia il (…) e si chiude il (…) di ogni anno. Il Consiglio Direttivo predispone il bilancio (o il rendiconto) che dovrà essere sottoposto all’approvazione dell’Assemblea entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio.

È fatto divieto all’Associazione di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione.

L’eventuale avanzo di gestione sarà impiegato per la realizzazione delle finalità istituzionali.

 Art. 8 – (Soci)

Soci dell’Associazione possono essere tutte le persone fisiche di ambo i sessi di indiscussa moralità e reputazione e che non abbiano riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati non colposi, che facciano domanda scritta al Consiglio Direttivo.

Coloro che non abbiano raggiunto la maggiore età dovranno presentare domanda firmata dai genitori o da chi ne fa le veci.

Art. 9 – (Ammissione)

Le domande di ammissione vengono esaminate e approvate o respinte dal Consiglio Direttivo, che in caso di reiezione della domanda ne indica le motivazioni. Il richiedente con la domanda di ammissione si impegna ad osservare il presente Statuto, le norme da esso richiamate, l’eventuale Regolamento interno, le disposizioni del Consiglio Direttivo. Deve, altresì, impegnarsi a versare la quota associativa e la quota mensile (o annuale) di cui all’art. 6 lettere a) e b) del presente Statuto.I soci che non presentano per iscritto le dimissioni entro e non oltre il (…) di ogni anno saranno considerati soci anche per l’anno successivo ed obbligati al versamento di quanto previsto dalle citate lettere a) e b), del precedente art. 6.

 Art. 10 – (Categorie di soci)

Le categorie dei soci sono le seguenti:

a)   Soci fondatori: coloro che, intervenendo nella fase costitutiva, danno vita all’Associazione;

b)   Soci ordinari: coloro che aderiscono all’Associazione successivamente alla fase costitutiva.

Tutti i soci, fondatori e ordinari, devono versare la quota associativa e la quota mensile (o annuale) stabilita dall’Associazione ed hanno diritto di voto nelle Assemblee sociali.

Ciascun socio è titolare di uguali diritti nel rapporto associativo.

Non sono ammessi soci a carattere temporaneo.

Art. 11 – (Diritti)

I soci hanno diritto a candidarsi alle cariche sociali se in possesso dei requisiti richiesti dal successivo art. 18, nonché a partecipare alla vita associativa e alle manifestazioni promosse dall’Associazione; hanno, inoltre, diritto a frequentare i locali e gli impianti sportivi di cui fruisce l’Associazione come da apposito Regolamento.

Tutti i soci che abbiano raggiunto la maggiore età esercitano il diritto di voto.

Art. 12 – (Perdita della qualifica di socio)

La qualità di socio si perde:

a)   per dimissioni;

b)   per morosità protrattasi per almeno tre mesi, salvo diverso maggior termine eventualmente stabilito dal Regolamento interno;

c)   per il venir meno dei requisiti per l’ammissione;

d)   per radiazione nel caso di gravi infrazioni alle norme statutarie e di comportamenti contrari alla legge, comunque lesivi degli interessi sociali.

Le esclusioni di cui alle lettere b) e c) verranno sancite dall’Assemblea dei soci su proposta del Consiglio Direttivo.

La radiazione è deliberata con maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo. Il provvedimento di radiazione deve essere ratificato dall’Assemblea all’uopo convocata, nel corso della quale si procederà in contraddittorio con il socio interessato che dovrà essere formalmente convocato. In caso di assenza ingiustificata del socio interessato regolarmente convocato, l’Assemblea potrà ugualmente procedere alla conseguente ratifica, o meno, del provvedimento di radiazione.

La quota o il contributo associativo sono intrasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e senza la loro rivalutabilità.

Art. 13 – (Organi)

Organi dell’Associazione sono:

a)   Assemblea generale dei soci;

b)   Il Presidente;

c)   Consiglio Direttivo.

Art. 14 – (Assemblea)

L’Assemblea generale è costituita da tutti i soci. L’Assemblea è indetta dal Consiglio Direttivo ed è convocata dal Presidente nella sede dell’Associazione a mezzo lettera A.R., ovvero tramite e-mail o fax, spediti ai soci, almeno otto giorni prima della data fissata per l’Assemblea, al domicilio risultante dal libro dei soci.Nella lettera devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora della prima e della seconda convocazione dell’Assemblea nonché l’ordine del giorno.La convocazione può aver luogo anche con raccomandata a mano consegnata entro il termine di otto giorni di cui sopra.L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria.L’Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta l’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per:

a)   deliberare sul conto consuntivo accompagnato dalla relazione predisposta dal Presidente;

b)   eleggere, ogni quattro anni, il Presidente, il Consiglio Direttivo e ogni altro Organo direttivo o amministrativo dell’Associazione;

c)   deliberare l’indirizzo generale dell’attività dell’Associazione;

d)   deliberare sull’ammontare della quota associativa nonché della quota mensile o annuale, e su eventuali quote straordinarie;

e)   deliberare su ogni altro argomento che non sia di competenza dell’Assemblea straordinaria o del Consiglio Direttivo o del Presidente.

L’Assemblea straordinaria viene indetta a seguito di richiesta scritta e motivata avanzata dalla metà più uno dei componenti il Consiglio Direttivo, o dalla metà più uno dei soci. In tale ultimo caso deve essere convocata entro trenta giorni dalla richiesta dei soci.

L’Assemblea straordinaria delibera:

a)   sulle proposte di modifica dello Statuto Sociale;

b)   sugli atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari;

c)   sull’integrazione degli Organi sociali elettivi qualora la decadenza degli stessi sia tale da comprometterne la funzionalità, non essendo possibile, di conseguenza, attendere la prima Assemblea ordinaria utile;

d)   su ogni altro argomento di particolare interesse, gravità e urgenza, posto all’ordine del giorno;

e)   sullo scioglimento dell’Associazione e sulle modalità di liquidazione.

 Art. 15 – (Quorum assembleari)

L’assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto al voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto.

L’assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto al voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

In seconda convocazione l’Assemblea sia ordinaria che straordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno un terzo degli associati aventi diritto al voto, e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

In ogni caso per la modifica dell’Atto Costitutivo e dello Statuto nonché per atti e contratti inerenti a diritti reali occorre la presenza di almeno due terzi degli associati aventi diritto al voto e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per lo scioglimento dell’Associazione si applicano le disposizioni di cui al successivo art. (…).

 Art. 16 – (Intervento in assemblea)

Hanno diritto di intervenire all’Assemblea tutti i soci in regola con il pagamento della quota associativa, per i quali sussiste il principio del voto singolo. I diritti di partecipazione alle Assemblee e di voto possono essere esercitati da ciascun associato anche a mezzo di delega scritta ad altro associato. Ogni associato non può rappresentare più di due associati.

 Art. 17 – (Presidente)

L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione ed in sua assenza dal Vice Presidente; in assenza di entrambi l’Assemblea nomina il proprio Presidente.

Il Presidente dell’Assemblea nomina il Segretario e, se opportuno, due scrutatori.

Il Presidente dell’Assemblea è tenuto a constatare la regolarità delle deleghe e il diritto di intervento e di voto in Assemblea. Delle riunioni di Assemblea si redige verbale firmato dal Presidente, dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori se nominati.

Le Assemblee sono validamente costituite e deliberano con le maggioranze previste dal precedente art. (…).

 Art. 18 – (Requisiti dei soci)

Coloro che intendono essere eletti o rieletti nelle cariche sociali, devono presentare la propria candidatura almeno dieci giorni prima della data stabilita per l’effettuazione dell’Assemblea dandone comunicazione scritta al Presidente in carica dell’Associazione.

Per potersi candidare occorre essere in possesso dei seguenti requisiti:

−    essere soci effettivi dell’Associazione e, quindi, essere in possesso dei requisiti indicati nell’art. 8 del presente Statuto;

−    non avere riportato nell’ultimo quinquennio, salva riabilitazione, squalifiche o inibizioni sportive complessivamente superiori ad un anno, da parte della F.I._____., del C.O.N.I. o di organismi sportivi internazionali riconosciuti.

Il venir meno nel corso del mandato anche di uno solo dei requisiti di cui sopra, comporta l’immediata decadenza dalla carica.

 Art. 19 – (Consiglio Direttivo)

Il Consiglio Direttivo è eletto liberamente dall’Assemblea ordinaria ed è composto soltanto da associati.

È composto da (…) a (…) membri, in particolare, dal Presidente che è anche Presidente dell’Associazione, dal Vice Presidente, nominato dallo stesso Consiglio, e di altri Consiglieri.

Il Consiglio nomina nel proprio seno un Segretario ed un Cassiere.

Il Consiglio Direttivo resta in carica (…) anni.

Nell’ipotesi di dimissioni o di decesso di un Consigliere, il Consiglio indice entro trenta giorni l’Assemblea per la sua sostituzione.

L’incarico di Presidente e di componente del Consiglio Direttivo è assolutamente gratuito. Al Presidente ed ai componenti del Consiglio Direttivo è vietato ricoprire cariche sociali presso altre Società ed Associazioni Sportive nell’ambito della stessa disciplina sportiva.

La carica di Presidente e di Consigliere è incompatibile con quella di Componente del Collegio dei Probiviri.

Il componente il Consiglio Direttivo che nel corso dello stesso esercizio sociale risulti assente ingiustificato alle riunioni di Consiglio per tre volte, anche non consecutive, decade automaticamente dalla carica.

 Art. 20 – (Poteri del Consiglio Direttivo)

Al Consiglio Direttivo compete la gestione sportiva ordinaria e straordinaria nonché l’amministrazione ordinaria dell’Associazione.

Il Consiglio Direttivo predispone il bilancio o il rendiconto annuale da presentare all’Assemblea. Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che sia fatta richiesta da almeno la metà dei suoi componenti per discutere e deliberare su tutte le questioni connesse all’attività sportiva e amministrativa dell’Associazione e su quant’altro stabilito dallo Statuto.

Per la validità delle deliberazioni occorre comunque la presenza del Presidente o del Vice Presidente nonché della maggioranza dei componenti il Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

In caso di parità prevale il voto del Presidente.

Il Consiglio è presieduto dal Presidente; in sua assenza dal Vice Presidente; in assenza di entrambi il Consiglio nomina il Presidente.

Delle riunioni di Consiglio deve essere redatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, o in assenza di quest’ultimo da un Segretario appositamente nominato.

 Art. 21 – (Presidente)

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione nei confronti dei terzi. Egli potrà validamente rappresentarla in tutti gli atti, contratti, giudizi, nonché in tutti i rapporti con Enti, Società, istituti pubblici e privati.

Cura, altresì, l’esecuzione dei deliberati assembleari e consiliari.

Per i pagamenti il Presidente è coadiuvato dal Cassiere, se nominato.

Le funzioni del Presidente, in caso di sua assenza, sono svolte dal Vice Presidente.

 Art. 22 – (Durata dell’associazione. Scioglimento)

La durata dell’Associazione è illimitata. L’Associazione potrà essere sciolta solo in seguito a specifica deliberazione dell’Assemblea generale dei Soci, convocata in seduta straordinaria, la cui richiesta di convocazione deve essere presentata dai 4/5 dei soci aventi diritto a voto. La deliberazione deve essere adottata con la presenza dei 4/5 degli associati ed il voto favorevole dei 3/4 dei presenti aventi diritto al voto.

Il patrimonio sociale in caso di scioglimento per qualunque causa, deve essere devoluto ad altra Associazione avente finalità analoga, ai sensi dell’art. 90, comma 18, n. 6, della Legge n. 289/2002.

 Art. 23 – (Risoluzione delle controversie)

Tutte le eventuali controversie sociali tra i soci e tra questi e l’Associazione o suoi Organi saranno sottoposte alla competenza di un collegio o di tre Probiviri da nominarsi dall’Assemblea.

Il loro lodo sarà inappellabile.

 Art. 24 – (Rinvio)

Per tutto quanto non specificatamente previsto dal presente Statuto valgono le norme statutarie e regolamentari della Federazione Italiana (…) e le disposizioni in materia dettate dal Codice Civile.

 Alessandro Caprili

By
@novellimarco
backtotop