Mute Triathlon

La prima dello Stresa Olympic triathlon a Galli e Mauri

Podio donne Stresa

Una calda giornata ha accolto i circa 230 atleti che hanno preso parte alla prima edizione dello Stresa Olympic triathlon, gara no draft su distanza atipica.

I primi a tuffarsi nelle acque del Lago Maggiore sono stati gli uomini che hanno circumnavigato l’ Isola Bella, una delle tre Isole Borromee, gioielli stresiani. Il più veloce nella prima frazione è stato lo svizzero Sven Anderlind, seguito dal suo connazionale Gregorio Delcò. La frazione bike molto dura decide di fatto la gara , con lo scatenato  Filippo Galli (Tri Pavese Raschiani) che prende la testa della gara, mentre dietro di lui Marco Garavaglia ( Autosnodate), Norberto Oddone (PPRTeam)  e Lorenzo Boeris (Cus Torino) cercano di non perdere terreno e soprattutto cercano di limitare la solita rimonta sulle due ruote del “padrone di casa” Stefano Luciani (Cusio Cup).

Galli fa segnare il miglior parziale nell’ultima frazione e riesce a trionfare davanti a Garavaglia e Boeris, mentre Luciani paga il distacco accumulato a nuoto e si deve accontentare del 4° posto.

In campo femminile la cilena della DDS Flavia Diaz fa segnare il miglior parziale nella prima frazione, ma sulle dure rampe dell’alto Vergante perde terreno rispetto alla scatenata Elena Mauri (Rho Triathlon) che prende la testa della gara e si presenta in T2 con un minuto circa di vantaggio sulla sudamericana. Anche nell’ ultima frazione la portacolori lombarda guadagna terreno e chiude vittoriosa con più di 4 minuti di vantaggio sulla Diaz, mentre al terzo posto chiude la francese Kienzel dell’ Oxygen triathlon.

Molto apprezzati dai concorrenti gli splendidi scenari di Stresa e del Lago Maggiore, da segnalare però problemi con il traffico delle auto non chiuso e i soliti problemi di scie a  causa dei pochi controlli e della cronica scorrettezza degli atleti.

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La prima dello Stresa Olympic triathlon a Galli e Mauri

12th giugno, 2015

Podio donne Stresa

Una calda giornata ha accolto i circa 230 atleti che hanno preso parte alla prima edizione dello Stresa Olympic triathlon, gara no draft su distanza atipica.

I primi a tuffarsi nelle acque del Lago Maggiore sono stati gli uomini che hanno circumnavigato l’ Isola Bella, una delle tre Isole Borromee, gioielli stresiani. Il più veloce nella prima frazione è stato lo svizzero Sven Anderlind, seguito dal suo connazionale Gregorio Delcò. La frazione bike molto dura decide di fatto la gara , con lo scatenato  Filippo Galli (Tri Pavese Raschiani) che prende la testa della gara, mentre dietro di lui Marco Garavaglia ( Autosnodate), Norberto Oddone (PPRTeam)  e Lorenzo Boeris (Cus Torino) cercano di non perdere terreno e soprattutto cercano di limitare la solita rimonta sulle due ruote del “padrone di casa” Stefano Luciani (Cusio Cup).

Galli fa segnare il miglior parziale nell’ultima frazione e riesce a trionfare davanti a Garavaglia e Boeris, mentre Luciani paga il distacco accumulato a nuoto e si deve accontentare del 4° posto.

In campo femminile la cilena della DDS Flavia Diaz fa segnare il miglior parziale nella prima frazione, ma sulle dure rampe dell’alto Vergante perde terreno rispetto alla scatenata Elena Mauri (Rho Triathlon) che prende la testa della gara e si presenta in T2 con un minuto circa di vantaggio sulla sudamericana. Anche nell’ ultima frazione la portacolori lombarda guadagna terreno e chiude vittoriosa con più di 4 minuti di vantaggio sulla Diaz, mentre al terzo posto chiude la francese Kienzel dell’ Oxygen triathlon.

Molto apprezzati dai concorrenti gli splendidi scenari di Stresa e del Lago Maggiore, da segnalare però problemi con il traffico delle auto non chiuso e i soliti problemi di scie a  causa dei pochi controlli e della cronica scorrettezza degli atleti.

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