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La due giorni giovanile di Viareggio: i risultati

E’ stata una due giorni intensa quella di Viareggio caratterizza dal maltempo e da alcuni problemi sui percorsi, ma alla fine gli oltre 800 giovani hanno regalato al pubblico presente uno spettacolo da record.
Sabato la rimozione di alcuni Jersey che delimitavano il percorso ciclistico da parte di alcuni automobilisti ha fatto sbagliare percorso a diverse atlete della gara Junior donne, per cui la classifica finale  non è stata omologata, per la cronaca la vittoria è andata all’atleta locale del Peperoncino triathlon Miriam Grassi che dopo un testa a testa durato 2/3 di gara ha avuto la meglio di Chiara Piccinelli dell’ Aquatica Torino.
E’ stata poi la volta dei maschi dove il favorito Delian Stateff (minerva roma)  ha condotto la gara sin dall’inizio , sferrando un attacco al 3° dei 4 giri della prima frazione podistica, spaccando il gruppo . Con lui sono rimasti solo il suo compagno di squadra Fioravanti e Mosso (Virtus) La gara  si è decisa a piedi con la vittoria come da pronostico per Stafeff davanti al suo compagno di squadra Alessio Fioravanti che ha la meglio su Riccardo Mosso (ASD Virtus).
Tra le youth B femminili troppo forte Angelica Olmo per le sue avversarie alle quali non è rimasto che lottare per il secondo posto, conquistato da Federica Parodi (asd Virtus) davanti a Lavinia Arpinelli (Minerva Roma).
In campo maschile gara tiratissima che si è decisa solo nel finale, partenza a ritmi elevatissimi con un gruppetto di 7-8 unità che è entrato praticamente in T1 insieme dopo una prima frazione corsa sul passo dei 3’05″/km. In bici Alessio Salvemini (Los Tigres ) tenta per due volte di scappare, il primo giro in comapgnia di Alberto Chiodo  (Asd Virtus), nel secondo con Lorenzo Rocchegiani (Minerva Roma). Il gruppo dietro però grazie al lavoro di Ugazio (Atl. Bellinzago) riesce a ricucire lo strappo e a ricongiungersi con i fuggitivi quasi all’ingresso della T2. La caduta di Azzano (Cus Udine  ) ha tagliato fuori uno dei pretendenti al titolo , alcuni atleti non hanno effettuato il cambio scarpe , guadagnando preziosi secondi che hanno poi fatto la differenza nella classifica finale. Il più lesto è stato Valerio Cattabriga (Minerva Roma) che ha stretto i denti per tutti i 1250 della frazione finale e ha conquistato il titolo tra gli youth B. Dietro di lui praticamente due volate, per il secondo posto l’altro “minervino” Gala ha avuto la meglio la photofinish su Alberto Chiodo (Asd Virtus), mentre per il 4° posto Ugazio (Atletica Bellinzago) ha avuto la meglio su Alessio Salvemini (Los Tigres) e Pesavento (Padovanuoto) piombati tutti  e tre in contemporanea sul traguardo.
Appassioanti anchele gare degli youth A, tutte e due decisesi negli ultimi metri dell’ultima frazione, con le vittorie dell’atleta della Cua Pro Patria Milano Missaglia sulla Egger (Lc Bozen) e Beatrice Taverna (Friesian) tra le donne, mentre tra gli uomini Angelini (Spezia Triathlon) ha la meglio dopo una lunghissima volata su Filipponi (Sport Shuttle – Monterotondo triathlon) e  Pavolini (Minerva Roma).
A concludere la giornata di Sabato le gare riservate ai giovanissimi, tutte tiratissime e spettaacolari, un plauso particolare ai Cuccioli che hanno corso sotto un autentico diluvio  e che hanno comunque portato a termine la loro prova. Proprio a causa del violento nubifragio che si è abbattuto su Viareggio, si è deciso di spostare le premiazioni al giorno successivo.
La giornata conclusiva della due giorni giovanile si è aperta con il duathlon “promo” sulle distanze di 1600-6-800 che ha visto scappare subito via i due Junior Salvino (Minerva Roma) e Burraccioni (G.S. FF.OO), dietro di loro leggermente staccato Azzano (Youth B – Cus Udine) seguito da  Salvemini ( Youth B – Ls Tigres) in compagnia di Puggini (Junior – Minerva Roma). La bici non regala molte sorprese, Salvino davanti e Salvemini dietro provano in tutti i modi di scappare, ma vengono sempre riagganciati. Si arriva in T2 senza sorprese, anche in questa occasione chi non effettua il cambio scarpe prende un leggero vantaggio che poi si porterà fino al traguardo, per cui la vittoria va a Burracioni (FF.OO.) autore di un ‘ottima gara davanti a Salvino (Minerva Roma), mentre tra gli Youth B Azzano (Cus Udine) precede  Salvemini (Los Tigres). Nella categoria Youth A vittoria per il minervino Carboni davanti al duo della Sabina Tevere Iorio e Carnevali  Tra le donne cavalcata solitaria per Angelica Olmo (Youth B – Pianeta Acqua) che precede la compagna di squadra Cecilia Zanlungo, con Molinaro delle Valle D’Aosta a chiudere il podio, mentre tra le Youth A dominio dell’atleta della Valle d’Aosta Sofia Zampiccinini davanti a Marzella (Pianeta Acqua) e Biribò (Minerva Roma).
Sono quindi partite le staffette con la nuova formula 2+2 che hanno infiammato il pubblico presente. Nella gara Youth nel gruppo di testa  durante la prima frazione c’è una caduta in bici e la Virtus Acqui Terme in particolare perde tempo prezioso e di fatto rimane fuori dai giochi per la vittoria. La gara proseguirà poi con un testa a testa fra Pro Patria e Minerva Roma con la squadra capitolina che alla fine la spunterà su quella milanese. Per l’ultimo gradino del podio la lotta è ferrata, Canottieri Napoli resiste dapprima alla Virtus Acqui Terme, poi nel finale  alla Sport Shuttle Monterotondo Triathlon che sopravanza il Td Rimini che stava cercando la rimonta..
Tra gli Junior la gara dopo le prime due frazioni sembra essere uuna cavalcata solitaria del Minerva Roma, soprattutto grazie ad una strepitosa cavalcata solitaria di Delian Stateff, ma Parmigiani comincia la rinonta del Td Rimini che  passa a condurre grazie alla Papais che lascia il cambio all’ultimo frazionista Soldati con circa 15″ di vantaggio sul frazionista del Minerva Roma  Fioravanti. Il ricongiungimento però avviane praticamente in T1 e al secondo dei tre giri del ciclismo Fioravanti sferra l’attacco decisivo e entra in T2 con un discreto margine che gli permette di portare la Minerva Roma alla vittoria e quindi regalare alla squadra romana una storica doppietta. TD Rimini conclude al secondo posto. Anche per la terza posizione grandissima lotta con il Torino triathlon che si presenta all’ultimo cambio sul podio virtuale, ma un grande Natari regala al Piacenza Vivo un bronzo entusiasmante.
La lunga due giorni si è conclusa con la priam assoluta del circuito di abilità TTA che ha visto partecipare numerosi giovanissimi. Durante la due giorni sono stati aperti gli hangar di alcuni carri che hanno potuto essere fotografati e visti dagli atleti e pubblico presente, in particolare i carri classificatisi al 1°-2° e 3° posto nei carri di 1° categoria del Carnevale 2013. il carro 2° calssificato ha ospitato poi il podio per le premiazioni  con la presenza della tipica maschera locale, Burlamacco.  Nella prima tappa del Trofeo italia giovanissimi la Minerva Roma  come da pronostico ha sbaragalito la concorrenza.

Su www.kronoservice.it le classifiche della due giorni di gare

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Commenti dei lettori


  1. giampag on 30 aprile 2013 at 14:36 said:

    Guarda Marco, non voglio adesso aprire un ping pong, ma se vengono spostate delle strutture è inammissibile che prima della partenza della gara qualcuno non se ne accorga, come è inammissibile che non ci siano volontari a presidiare i punti delicati, e uno era proprio quello “incriminato” perchè gli atleti dovevano andare contromano.
    Mi sembra di aver scritto che i volontari presenti si sono prodigati al massimo, solo che ne mancavano sul percorso, sarebbe bastato, se ne mancavano, fare un appello ai presenti e, come è poi successo per le gare seguenti, una parte dei tecnici/accompagnatori/genitori avrebbero dato volentieri una mano.
    Secondo me si è sottovalutato l’importanza di avere del personale in più sul percorso, ed è stata una cosa grave (giusto per fare un po’ di ironia credo più grave delle cuffie o del pasta party di Porto S. Elpidio).
    Per quanto riguarda il traffico, probabilmente lo sapevano i negozi ma non chi ci doveva andare, e su questo bisogna lavorare per continuare a fare queste gare in posti belli come Viareggio (e ti credo che gli albergatori e i ristoratori erano contenti, più di mille persone in un ponte piovoso quando le rivedono) .
    Giampaolo Gualla

  2. Nessun problema a rispondere Gualla.
    Problema VOLONTARI: in fase di preparazione i volontari erano di certo di più, poi complice il maltempo e le solite defezioni last minute si sono ridotti. Il discorso dei Jersey è semplice, la sera prima io personalmente insieme ad altre due persone abbiamo posizionato i Jeresey a bordo strada e la mattina prima della partenza posizionati in posizione corretta. Prima della partenza i volontari sono rientrati alla cittadella di carnevale per il breafing dei volontari ed è successo il patatrack con qualcuno che ha spostato il tutto. Se non ci credi senti Salini Gabriele, lui stesso ha posizionato i Jersey. Riguardo alle macchine, ordinanza di chiusura totale delle strade con divieto di sosta, i vigili urbani che controlavano i punti più delicati (2000 euro di spesa solo per i Vigili Urbani) hanno pensato bene in barba all’ordinanza di far passare alcune persone . Uno dei volontari Enrico Salini ha visto un vigile far passare alcune macchine e ha ricordato l’ordinanza e come risposta ha ricevuto un “se succede qualche cosa tanto sono cavoli miei”….
    Per la pioggia le tecnostrutture avrebbero occupato troppo spazio e comunque gli spazi coperti anche se pochi li abbiamo utilizzati per ospitare più persone possibili, poi non abbiamo la sfera di cristallo per il tempo.
    Mancavano striscioni e archi? Io non ho potuto mettere i miei perchè per “contratto” dovevo lasciare spazio a quelli “Federali” e nonostante mi fosse stato detto che sarebbero arrivati archi e striscioni (documentabile con tanto di mail con i quali si richiedono le metrature disponibili per ogni zona da allestire) il giorno della gara non si è presentato nessuno. Da parte nostra abbiamo messo 70 “tris” di palloncini verdi-bianchi-rossi (un po’ volati via durante le gare, un po’ scoppiati, parecchi presi come souvenir dai presenti, oltre che file di bandierine tricolori sulle transenne, nostri striscioni , cartelli di nostri sponsors e della squadra e quello che abbiamo potuto mettere in attesa che arrivassero quelli “federali” (sia chiaro che la Federazione non ha colpe su questo).
    Le attività commerciali della zona non sapevano nulla? Hai per caso fatto caso chi ha fornito i sacchetti del pacco gara? Lo stesso che ha realizzato il pasta party, lo stesso che ha fornito i prodotti con il suo marchio , cioè la Coop che era sui percorsi “incriminati”, quindi secondo te non sapeva della gara e delle chiusure?
    I percorsi da noi presentati in sede di richiesta gare sono stati poi cambiati dal delegato tecnico (volevano il giro di boa davanti o dentro la z.c.) quelli di sabato e domenica li ha scelti il comandante della polizia municipale (noi ne avevamo proposti altri) in base alle caratteristiche del trraffico e delle vie alternative.
    Per le segnalazioni ho messo proprio ieri foto su facebook della segnaletica che abbiamo utlizzato.
    per quanto riguarda il bambino “disperso”, più che aver 3 scooter sul percorso ( due davanti e un servizio scopa) cosa dovevo fare? Ho chiesto a tutti e tre e NESSUNO lo ha visto e credo che il servizio scopa avrebbe dovuto vederlo, anche perchè l’ultimo concorrente era molto lento ed era parecchio distante dal ragazzino che si sarebbe perso. Tra l’altro ho mandato di nuovo il servizio scopa sul percorso a cercarlo quando me lo hanno comunicato. Secondo te cosa dovrei fare spiegami, mettere un volontario su ogni cm di strada ? Quale sarebbe la colpa? IL servizio scopa c’era, se non l’ha visto evidentemente non era sul percorso nel momento del suo passaggio e dal momento che l’ultimo è passato come poteva immaginare che ce ne fosse un altro? Ho assistito con i miei occhi ad una scena di un bambino che arrabbiato per non so cosa ha sbattuto bici a terra e se ne è uscito dal percorso gara senza che nessuno se ne accorgesse tranne il tecnico che non vedendolo passare mi ha chiesto se lo avessi visto e gli ho segnalato dove fosse.
    Gli articoli sui giornali? Se vuoi ti posto quelli dei commercianti /albergatori di viareggio che chiedono a fronte delle polemiche su ltraffico di non far “scappare” da Viareggio una manifestazione simile visto l’introito che ha indotto. Se non sbaglio anche gare maratone a Milano e altri grandi città hanno avuto un sacco di polemiche per via della viabilità.
    Non dico di certo che la gara sia filata liscia, i problemi ci sono stati e non nascondo la testa come gli struzzi sotto la sabbia e nonostante ci possano essere 1000 se e 1000 ma , mi assumo tutte le responsabilità di tutto quanto successo, la gara femminile annullata sarà recuperata, le atlete iscritte saranno rimborsate delle quote di iscrizione. Voglio comunque ringraziare tutti i volontari (pochi per alcuni ,ma per me hanno svolto un lavoro egregio per le loro possibilità), i tecnici, la Federazione ma soprattutto tutti gli atleti, che hanno dimostrato quanto sia vivo il loro movimento e che hanno dato spettacolo, oltre che dimostrato che esiste un ottimo ambiente e tanta amicizia all’interno di tutte le squadre .

  3. giampag on 30 aprile 2013 at 13:14 said:

    Senza alcun spirito polemico ma con la voglia di far crescere il movimento, credo che serva una disamina un pochino più approfondita sugli errori organizzativi fatti, soprattutto da chi ha sempre dato pagelle e citato a menadito articoli del regolamento.
    Partiamo dalle cose positive, bella location, grande area per zona cambi e passaggi bici/corsa, peccato si fosse nel solito deserto, altra nota positiva i (pochi) volontari hanno sgobbato come dei matti, cercando di mettere una pezza a tutti i problemi che si sono presentati.
    Passiamo invece al negativo, allestimento sottotono, pochi striscioni, archi gonfiabili, insomma quel colore che fa festa, ma sin qui si può passare sopra, invece sulla gestione del percorso bike sicuramente è mancato del personale, non basta mettere i jersey per ritenere un percorso sicuro, bastava avere 20 persone dislocate nei punti critici e tutto sarebbe andato per il meglio, invece abbiamo avuto sbagli di percorso, macchine sul percorso, un bambino disperso e poi ritrovato non dall’organizzazione ma dai compagni di squadra, mio giudizio personale organizzazione insufficiente, e spiace dirlo perchè l’occasione di far fare bella figura al triathlon giovanile c’era tutta con tanta gente al seguito degli atleti.
    Altre note negative una evidente non preparazione dell’evento in città (non ho visto un cartello), mancavano i famosi percorsi alternativi e sul percorso di gara c’erano due grandi magazzini, il sabato una decina di persone sono venute inferocite a cercare il responsabile, la domenica il titolo dei giornali locali “traffico nel caos a causa di una gara” ed è un peccato perchè Viareggio si presta a queste occasioni.
    Ultima chicca, viste le previsioni del tempo un paio di tensostrutture per tenere un po’ più asciutto pubblico e atleti non avrebbero dato fastidio.
    Mi piacerebbe, Marco, che prendessi queste critiche come spunti per migliorare, se qualcuno sposta l’allestimento di una gara prima della partenza ci deve essere il modo di rimediare, basta avere più presidi fissi.
    Giampaolo Gualla – Cus Pro Patria Milano

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29th aprile, 2013

E’ stata una due giorni intensa quella di Viareggio caratterizza dal maltempo e da alcuni problemi sui percorsi, ma alla fine gli oltre 800 giovani hanno regalato al pubblico presente uno spettacolo da record.
Sabato la rimozione di alcuni Jersey che delimitavano il percorso ciclistico da parte di alcuni automobilisti ha fatto sbagliare percorso a diverse atlete della gara Junior donne, per cui la classifica finale  non è stata omologata, per la cronaca la vittoria è andata all’atleta locale del Peperoncino triathlon Miriam Grassi che dopo un testa a testa durato 2/3 di gara ha avuto la meglio di Chiara Piccinelli dell’ Aquatica Torino.
E’ stata poi la volta dei maschi dove il favorito Delian Stateff (minerva roma)  ha condotto la gara sin dall’inizio , sferrando un attacco al 3° dei 4 giri della prima frazione podistica, spaccando il gruppo . Con lui sono rimasti solo il suo compagno di squadra Fioravanti e Mosso (Virtus) La gara  si è decisa a piedi con la vittoria come da pronostico per Stafeff davanti al suo compagno di squadra Alessio Fioravanti che ha la meglio su Riccardo Mosso (ASD Virtus).
Tra le youth B femminili troppo forte Angelica Olmo per le sue avversarie alle quali non è rimasto che lottare per il secondo posto, conquistato da Federica Parodi (asd Virtus) davanti a Lavinia Arpinelli (Minerva Roma).
In campo maschile gara tiratissima che si è decisa solo nel finale, partenza a ritmi elevatissimi con un gruppetto di 7-8 unità che è entrato praticamente in T1 insieme dopo una prima frazione corsa sul passo dei 3’05″/km. In bici Alessio Salvemini (Los Tigres ) tenta per due volte di scappare, il primo giro in comapgnia di Alberto Chiodo  (Asd Virtus), nel secondo con Lorenzo Rocchegiani (Minerva Roma). Il gruppo dietro però grazie al lavoro di Ugazio (Atl. Bellinzago) riesce a ricucire lo strappo e a ricongiungersi con i fuggitivi quasi all’ingresso della T2. La caduta di Azzano (Cus Udine  ) ha tagliato fuori uno dei pretendenti al titolo , alcuni atleti non hanno effettuato il cambio scarpe , guadagnando preziosi secondi che hanno poi fatto la differenza nella classifica finale. Il più lesto è stato Valerio Cattabriga (Minerva Roma) che ha stretto i denti per tutti i 1250 della frazione finale e ha conquistato il titolo tra gli youth B. Dietro di lui praticamente due volate, per il secondo posto l’altro “minervino” Gala ha avuto la meglio la photofinish su Alberto Chiodo (Asd Virtus), mentre per il 4° posto Ugazio (Atletica Bellinzago) ha avuto la meglio su Alessio Salvemini (Los Tigres) e Pesavento (Padovanuoto) piombati tutti  e tre in contemporanea sul traguardo.
Appassioanti anchele gare degli youth A, tutte e due decisesi negli ultimi metri dell’ultima frazione, con le vittorie dell’atleta della Cua Pro Patria Milano Missaglia sulla Egger (Lc Bozen) e Beatrice Taverna (Friesian) tra le donne, mentre tra gli uomini Angelini (Spezia Triathlon) ha la meglio dopo una lunghissima volata su Filipponi (Sport Shuttle – Monterotondo triathlon) e  Pavolini (Minerva Roma).
A concludere la giornata di Sabato le gare riservate ai giovanissimi, tutte tiratissime e spettaacolari, un plauso particolare ai Cuccioli che hanno corso sotto un autentico diluvio  e che hanno comunque portato a termine la loro prova. Proprio a causa del violento nubifragio che si è abbattuto su Viareggio, si è deciso di spostare le premiazioni al giorno successivo.
La giornata conclusiva della due giorni giovanile si è aperta con il duathlon “promo” sulle distanze di 1600-6-800 che ha visto scappare subito via i due Junior Salvino (Minerva Roma) e Burraccioni (G.S. FF.OO), dietro di loro leggermente staccato Azzano (Youth B – Cus Udine) seguito da  Salvemini ( Youth B – Ls Tigres) in compagnia di Puggini (Junior – Minerva Roma). La bici non regala molte sorprese, Salvino davanti e Salvemini dietro provano in tutti i modi di scappare, ma vengono sempre riagganciati. Si arriva in T2 senza sorprese, anche in questa occasione chi non effettua il cambio scarpe prende un leggero vantaggio che poi si porterà fino al traguardo, per cui la vittoria va a Burracioni (FF.OO.) autore di un ‘ottima gara davanti a Salvino (Minerva Roma), mentre tra gli Youth B Azzano (Cus Udine) precede  Salvemini (Los Tigres). Nella categoria Youth A vittoria per il minervino Carboni davanti al duo della Sabina Tevere Iorio e Carnevali  Tra le donne cavalcata solitaria per Angelica Olmo (Youth B – Pianeta Acqua) che precede la compagna di squadra Cecilia Zanlungo, con Molinaro delle Valle D’Aosta a chiudere il podio, mentre tra le Youth A dominio dell’atleta della Valle d’Aosta Sofia Zampiccinini davanti a Marzella (Pianeta Acqua) e Biribò (Minerva Roma).
Sono quindi partite le staffette con la nuova formula 2+2 che hanno infiammato il pubblico presente. Nella gara Youth nel gruppo di testa  durante la prima frazione c’è una caduta in bici e la Virtus Acqui Terme in particolare perde tempo prezioso e di fatto rimane fuori dai giochi per la vittoria. La gara proseguirà poi con un testa a testa fra Pro Patria e Minerva Roma con la squadra capitolina che alla fine la spunterà su quella milanese. Per l’ultimo gradino del podio la lotta è ferrata, Canottieri Napoli resiste dapprima alla Virtus Acqui Terme, poi nel finale  alla Sport Shuttle Monterotondo Triathlon che sopravanza il Td Rimini che stava cercando la rimonta..
Tra gli Junior la gara dopo le prime due frazioni sembra essere uuna cavalcata solitaria del Minerva Roma, soprattutto grazie ad una strepitosa cavalcata solitaria di Delian Stateff, ma Parmigiani comincia la rinonta del Td Rimini che  passa a condurre grazie alla Papais che lascia il cambio all’ultimo frazionista Soldati con circa 15″ di vantaggio sul frazionista del Minerva Roma  Fioravanti. Il ricongiungimento però avviane praticamente in T1 e al secondo dei tre giri del ciclismo Fioravanti sferra l’attacco decisivo e entra in T2 con un discreto margine che gli permette di portare la Minerva Roma alla vittoria e quindi regalare alla squadra romana una storica doppietta. TD Rimini conclude al secondo posto. Anche per la terza posizione grandissima lotta con il Torino triathlon che si presenta all’ultimo cambio sul podio virtuale, ma un grande Natari regala al Piacenza Vivo un bronzo entusiasmante.
La lunga due giorni si è conclusa con la priam assoluta del circuito di abilità TTA che ha visto partecipare numerosi giovanissimi. Durante la due giorni sono stati aperti gli hangar di alcuni carri che hanno potuto essere fotografati e visti dagli atleti e pubblico presente, in particolare i carri classificatisi al 1°-2° e 3° posto nei carri di 1° categoria del Carnevale 2013. il carro 2° calssificato ha ospitato poi il podio per le premiazioni  con la presenza della tipica maschera locale, Burlamacco.  Nella prima tappa del Trofeo italia giovanissimi la Minerva Roma  come da pronostico ha sbaragalito la concorrenza.

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