Mute Triathlon

Il racconto del bronzo di Giorgio Vanerio a Yokohama

Giorgio Vanerio

Dal sito della Oxygen triathlon

Buongiorno Ossigenati, questa mattina il nostro Giorgio Vanerio é riuscito a conquistare un bronzo in Giappone, importanti punti per la conquista del sogno a 5 cerchi, a regalare tante emozioni e dimostranre una forza che va ben oltre il fisico. Pensare che solo 7 giorni fa a Madrid ha avuto diversi problemi per via della nuova protesi, ma quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare.

Ecco il resoconto di questo 3° posto che conquista anche la home page del sito della FITRI http://www.fitri.it/archivio-news/news/archivio-news/1111-paratriathlon/12652-world-paratriathlon-series,-exploit-vanerio-è-bronzo-a-yokohama.html

Stamattina piove sveglia ore 4,20 alle 6′oo c’è il check in atleti e verifica body e identità .Piove ancora più forte orizzonte cupo le boe nel porto di Yokohama pendono dal vento e l acqua ribolle e mi ispira al suo colore marrone .Ricevo il chip mi controllano tatuaggi e viso e body ora posso varcare la zona atleti con la mia bici pronta alla battaglia .Indosso body e protesi da corsa e dopo aver messo al n 100 in griglia la bici mi distendo con 15 minuti di corsa entrando tra pozzanghere nel parco dove attorno si svolge la gara.

Al ritorno preparo la mia zona è indosso la muta per andare ad assaggiare sto mare Giapponese….marrone e salatissimo.Sono quasi le 6,40 e mi dicono che appena dopo aver fatto 400-500 metri e ora di uscire….alla mia posizione ricontrollo con lo sguardo quanto preparato mi aggiusto gli occhialini sopra la fronte e vedo chi mi precede il 99. Sono al posto giusto si sale in sono di pre chiamata con gli altri e si aspetta la partenza sospirando e sciogliendo un po’ i muscoli delle braccia irruviditi dallo stampellare….e ora è sul pontone i giudici ci allineano e ci fanno andare in acqua e…..sirena e via.Barr l americano campione olimpico di nuoto prende la testa e io da sinistra gli becco la scia ma la sua è un azione imperiosa è già alla prima boa ha quasi trenta metri io sbircio e rimango secondo è così per le altre boe fino all ritorno al pontone dove non mi aiutano a salire e non mi danno le stampelle….grido e arrivano e mi portano alle stampelle e volo verso la bici…..qui un giudice mi blocca …10 sec. Di penalità dicono per casco chiuso….me lo hanno fatto !!!

Sto immobile e al suo via riprendo la svestizione ….in fretta arrivano anche il marocchino e l australiano.Volo fuori in strade del parco per andare sul percorso la gamba accusa la fatica della stampellata e dopo due chilometri il duo avversario mi passa al primo giro li ho a cinquanta metri e mentre diluvia li vedo lontani.Tento di mantenere la posizione eretta nelle curve la mia Plasma poco si addice al bagnato mentre nei rettilinei supero i 40 senza paura arrivo a dei giri di boa lungo devo ancora prendere le misure per le prossime tornate saranno quattro alla fine.A metà del terzo giro nel mio mirino appare l australiano che era ben quotato.Alla fine della tornata sul rettilineo lo passo a tutta ma arrivo un po lungo al birillo e all interno mi ripassa lui.Decido di attendere di non rischiare di cadere e al rientro dell ultima tornata dove le gambe ormai sono carichissime e girano lo passo e entro in T2 con qualche secondo.Cambio veloce ma devo prima asciugare il mio liner per poter indossare la protesi e usciamo insieme lui davanti e io dietro 15 metri.Lo scruto e so di essere li a giocarmi un terzo posto inaspettato e decido di tergiversare per vedere se la gamba mi da problemi.una volta usciti dal parco sul rettilineo centrale provo a distendermi e sembro avere la marcia giusta e lo affianco e lo supero.

Al passaggio sui tappeti intrisi di acqua e mollicci cado e lui mi supera….mi si gira la gamba la risistemo e mi ha ripreso venti metri…riprendo con pazienza il mio inseguimento e quando sto per farmi sotto lui accenna una reazione e a finire del secondo giro lo supero ma ricado subito dopo…ma stavolta non mi passa …come una molla sono in piedi voglio portare a termine la mia missione….corro attentissimo sono sul rettilineo lungo il parco sbircio la dietro e so che tenterà un allungo ma la mia falcata e in progressione do tutto fino all ultimo angolo prima di entrare sul tappeto blu con molta attenzione che mi porta sotto il traguardo .Tremo tutto sono arrivato lui è atteso dal suo allenatore e poi viene verso di me per complimentarsi anche perché avendomi visto cadere due volte mi ha detto che ero stato veramente di ferro!

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Il racconto del bronzo di Giorgio Vanerio a Yokohama

19th maggio, 2015

Giorgio Vanerio

Dal sito della Oxygen triathlon

Buongiorno Ossigenati, questa mattina il nostro Giorgio Vanerio é riuscito a conquistare un bronzo in Giappone, importanti punti per la conquista del sogno a 5 cerchi, a regalare tante emozioni e dimostranre una forza che va ben oltre il fisico. Pensare che solo 7 giorni fa a Madrid ha avuto diversi problemi per via della nuova protesi, ma quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare.

Ecco il resoconto di questo 3° posto che conquista anche la home page del sito della FITRI http://www.fitri.it/archivio-news/news/archivio-news/1111-paratriathlon/12652-world-paratriathlon-series,-exploit-vanerio-è-bronzo-a-yokohama.html

Stamattina piove sveglia ore 4,20 alle 6′oo c’è il check in atleti e verifica body e identità .Piove ancora più forte orizzonte cupo le boe nel porto di Yokohama pendono dal vento e l acqua ribolle e mi ispira al suo colore marrone .Ricevo il chip mi controllano tatuaggi e viso e body ora posso varcare la zona atleti con la mia bici pronta alla battaglia .Indosso body e protesi da corsa e dopo aver messo al n 100 in griglia la bici mi distendo con 15 minuti di corsa entrando tra pozzanghere nel parco dove attorno si svolge la gara.

Al ritorno preparo la mia zona è indosso la muta per andare ad assaggiare sto mare Giapponese….marrone e salatissimo.Sono quasi le 6,40 e mi dicono che appena dopo aver fatto 400-500 metri e ora di uscire….alla mia posizione ricontrollo con lo sguardo quanto preparato mi aggiusto gli occhialini sopra la fronte e vedo chi mi precede il 99. Sono al posto giusto si sale in sono di pre chiamata con gli altri e si aspetta la partenza sospirando e sciogliendo un po’ i muscoli delle braccia irruviditi dallo stampellare….e ora è sul pontone i giudici ci allineano e ci fanno andare in acqua e…..sirena e via.Barr l americano campione olimpico di nuoto prende la testa e io da sinistra gli becco la scia ma la sua è un azione imperiosa è già alla prima boa ha quasi trenta metri io sbircio e rimango secondo è così per le altre boe fino all ritorno al pontone dove non mi aiutano a salire e non mi danno le stampelle….grido e arrivano e mi portano alle stampelle e volo verso la bici…..qui un giudice mi blocca …10 sec. Di penalità dicono per casco chiuso….me lo hanno fatto !!!

Sto immobile e al suo via riprendo la svestizione ….in fretta arrivano anche il marocchino e l australiano.Volo fuori in strade del parco per andare sul percorso la gamba accusa la fatica della stampellata e dopo due chilometri il duo avversario mi passa al primo giro li ho a cinquanta metri e mentre diluvia li vedo lontani.Tento di mantenere la posizione eretta nelle curve la mia Plasma poco si addice al bagnato mentre nei rettilinei supero i 40 senza paura arrivo a dei giri di boa lungo devo ancora prendere le misure per le prossime tornate saranno quattro alla fine.A metà del terzo giro nel mio mirino appare l australiano che era ben quotato.Alla fine della tornata sul rettilineo lo passo a tutta ma arrivo un po lungo al birillo e all interno mi ripassa lui.Decido di attendere di non rischiare di cadere e al rientro dell ultima tornata dove le gambe ormai sono carichissime e girano lo passo e entro in T2 con qualche secondo.Cambio veloce ma devo prima asciugare il mio liner per poter indossare la protesi e usciamo insieme lui davanti e io dietro 15 metri.Lo scruto e so di essere li a giocarmi un terzo posto inaspettato e decido di tergiversare per vedere se la gamba mi da problemi.una volta usciti dal parco sul rettilineo centrale provo a distendermi e sembro avere la marcia giusta e lo affianco e lo supero.

Al passaggio sui tappeti intrisi di acqua e mollicci cado e lui mi supera….mi si gira la gamba la risistemo e mi ha ripreso venti metri…riprendo con pazienza il mio inseguimento e quando sto per farmi sotto lui accenna una reazione e a finire del secondo giro lo supero ma ricado subito dopo…ma stavolta non mi passa …come una molla sono in piedi voglio portare a termine la mia missione….corro attentissimo sono sul rettilineo lungo il parco sbircio la dietro e so che tenterà un allungo ma la mia falcata e in progressione do tutto fino all ultimo angolo prima di entrare sul tappeto blu con molta attenzione che mi porta sotto il traguardo .Tremo tutto sono arrivato lui è atteso dal suo allenatore e poi viene verso di me per complimentarsi anche perché avendomi visto cadere due volte mi ha detto che ero stato veramente di ferro!

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