Mute Triathlon

Il punto della situazione sulle motivazioni dell’annullamento del “triathlon dei miracoli”

Come annunciato pochi giorni fa sono state cancellate tutte le gare che erano in programma per 26 Aprile a Pisa. La società organizzatrice Phisio Sport Lab , non nuova a cancellazione di gare a ridosso del loro svolgimento (vedi Campionati italiani duathlon staffetta e coppa crono 2013) ha fatto uscire due comunicati stampa molto sintetici addossando tutte le colpe al Comune di Pisa reo, a loro giudizio, di aver negato i permessi per la manifestazione a soli 8 giorni dalla realizzazione dell’evento.
Sono iniziati quindi i commenti dei diretti interessati (atleti iscritti alle gare) e il silenzio totale da parte degli organizzatori a mail di richiesta chiarimenti e anche per eventuali rimborsi.
Accesissimi i toni soprattutto da parte di chi ha preparato la distanza massima (Ironman) per mesi , con sacrifici non solo fisici ma anche economici , tutti vanificati per un’annullamento che a quasi tutti non è andato giù.
Su un forum un tale …MAX… afferma che i permessi agli organizzatori non sarebbero mai stati dati e che la Polizia Municipale abbia sempre dato parere contrario sul percorso proposto già da Novembre. Lo stesso afferma anche che tutto ciò gli sia stato riferito dalla Polizia Municipale stessa e dall’assessorato dello sport.
Sulla faccenda è apparso pure un comunicato del Comitato Regionale Toscano che afferma di esaminare ogni aspetto della vicenda in modo da accertare eventuali responsabilità e valutare le azioni successive.
Quest’ultima uscita del CRTO suona più come atto dovuto , lo scorso anno infatti nessuno ha mosso un dito nonostante si siano annullati i campionati italiani di duathlon staffetta e coppa crono + tappa del circuito di duathlon, cancellazione che ha portato a chiudere la stagione 2013 senza l’assegnazione dei titoli.
I toni di alcuni atleti sono stati anche pesanti, c’è chi ha addirittura additato come ladri gli organizzatori, a quasi tutti non è andato giù il fatto che nessuno abbia risposto alle numerose mail, richieste di spiegazioni ecc. Alcuni atleti hanno addirittura scritto una lettera sia alla Fitri che alle autorità del Comune di Pisa per chiedere di “salvare” la manifestazione .
L”organizzatore Marino Pratesi ha spiegato successivamente su un forum, a suo modo, il perchè di tanto silenzio e ha ribadito quelle che per lui erano le motivazioni dell’annullamento.
Come in molti dei suoi interventi su quel forum , Pratesi appare sempre approssimativo e spesso sul vago, anche in questo caso dice “…avevamo TUTTO l’appoggio necessario che ci è poi venuto meno.”  Ha poi indicato le modalità per richiedere il rimborso per gli atleti vittime della cancellazione, rimborso che alcuni hanno già attenuto.
La Federazione non è stata a guardare e ha chiesto chiarimenti all’organizzazione che in linea su quanto dichiarato, ha confermato l’esistenza di accordi precedenti con il Comune,  tutto documentabile . La Federazione ha chiesto quindi le mail documentabili questi “accordi”, ma alla data odierna non risulta essere stato recapitato nulla in merito.
Ieri abbiamo raggiunto telefonicamente l’assessore allo sport del Comune di Pisa, il Sig. Sanzo, a cui abbiamo chiesto delle effettiva presenza di questi accordi. Lo stesso assessore ha confermato che non solo non ci fossero , ma che  anche la Polizia Municipale ha sempre dato esito sfavorevole sui percorsi presentati dall’organizzazione , dicendo che presentavano troppe problematicità. Lo stesso Sanzo ha ricordato che il Patrocinio non è che un “atto dovuto” e non vincolante,  ribadendo appunto che NESSUN permesso o accordo precedente fosse stato rilasciato dal Comune alla società organizzatrice che avrebbe dato per scontato troppe cose, per poi doversi scontrare con la dura realtà a 8 giorni da quello che doveva essere il giorno di svolgimento delle manifestazioni.
Adesso staremo a vedere la Fitri come si muoverà , ha comunque dato la propria disponibilità a collaborare in futuro anche con il Comune di Pisa.

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Il punto della situazione sulle motivazioni dell’annullamento del “triathlon dei miracoli”

6th maggio, 2014

Come annunciato pochi giorni fa sono state cancellate tutte le gare che erano in programma per 26 Aprile a Pisa. La società organizzatrice Phisio Sport Lab , non nuova a cancellazione di gare a ridosso del loro svolgimento (vedi Campionati italiani duathlon staffetta e coppa crono 2013) ha fatto uscire due comunicati stampa molto sintetici addossando tutte le colpe al Comune di Pisa reo, a loro giudizio, di aver negato i permessi per la manifestazione a soli 8 giorni dalla realizzazione dell’evento.
Sono iniziati quindi i commenti dei diretti interessati (atleti iscritti alle gare) e il silenzio totale da parte degli organizzatori a mail di richiesta chiarimenti e anche per eventuali rimborsi.
Accesissimi i toni soprattutto da parte di chi ha preparato la distanza massima (Ironman) per mesi , con sacrifici non solo fisici ma anche economici , tutti vanificati per un’annullamento che a quasi tutti non è andato giù.
Su un forum un tale …MAX… afferma che i permessi agli organizzatori non sarebbero mai stati dati e che la Polizia Municipale abbia sempre dato parere contrario sul percorso proposto già da Novembre. Lo stesso afferma anche che tutto ciò gli sia stato riferito dalla Polizia Municipale stessa e dall’assessorato dello sport.
Sulla faccenda è apparso pure un comunicato del Comitato Regionale Toscano che afferma di esaminare ogni aspetto della vicenda in modo da accertare eventuali responsabilità e valutare le azioni successive.
Quest’ultima uscita del CRTO suona più come atto dovuto , lo scorso anno infatti nessuno ha mosso un dito nonostante si siano annullati i campionati italiani di duathlon staffetta e coppa crono + tappa del circuito di duathlon, cancellazione che ha portato a chiudere la stagione 2013 senza l’assegnazione dei titoli.
I toni di alcuni atleti sono stati anche pesanti, c’è chi ha addirittura additato come ladri gli organizzatori, a quasi tutti non è andato giù il fatto che nessuno abbia risposto alle numerose mail, richieste di spiegazioni ecc. Alcuni atleti hanno addirittura scritto una lettera sia alla Fitri che alle autorità del Comune di Pisa per chiedere di “salvare” la manifestazione .
L”organizzatore Marino Pratesi ha spiegato successivamente su un forum, a suo modo, il perchè di tanto silenzio e ha ribadito quelle che per lui erano le motivazioni dell’annullamento.
Come in molti dei suoi interventi su quel forum , Pratesi appare sempre approssimativo e spesso sul vago, anche in questo caso dice “…avevamo TUTTO l’appoggio necessario che ci è poi venuto meno.”  Ha poi indicato le modalità per richiedere il rimborso per gli atleti vittime della cancellazione, rimborso che alcuni hanno già attenuto.
La Federazione non è stata a guardare e ha chiesto chiarimenti all’organizzazione che in linea su quanto dichiarato, ha confermato l’esistenza di accordi precedenti con il Comune,  tutto documentabile . La Federazione ha chiesto quindi le mail documentabili questi “accordi”, ma alla data odierna non risulta essere stato recapitato nulla in merito.
Ieri abbiamo raggiunto telefonicamente l’assessore allo sport del Comune di Pisa, il Sig. Sanzo, a cui abbiamo chiesto delle effettiva presenza di questi accordi. Lo stesso assessore ha confermato che non solo non ci fossero , ma che  anche la Polizia Municipale ha sempre dato esito sfavorevole sui percorsi presentati dall’organizzazione , dicendo che presentavano troppe problematicità. Lo stesso Sanzo ha ricordato che il Patrocinio non è che un “atto dovuto” e non vincolante,  ribadendo appunto che NESSUN permesso o accordo precedente fosse stato rilasciato dal Comune alla società organizzatrice che avrebbe dato per scontato troppe cose, per poi doversi scontrare con la dura realtà a 8 giorni da quello che doveva essere il giorno di svolgimento delle manifestazioni.
Adesso staremo a vedere la Fitri come si muoverà , ha comunque dato la propria disponibilità a collaborare in futuro anche con il Comune di Pisa.

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