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Il penality box della Olmo a Lignano era legittimo?

Nell’ultima tappa del Grand Prix a Lignano, durante la frazione di corsa Angelica Olmo (Pianeta Acqua) ha scontato un penality box di 10″ per aver perso la cuffia in acqua.

Su questa penalità però ci sono molti dubbi  per il tipo di sanzione combinata

Nel regolamento tecnico è infatti vietato ” lasciare pezzi di equipaggiamento (come cuffie e occhialini) o altro lungo il percorso”  pena ” ammonizione  e se non rimedia squalifica”.  Se si fosse qindi agito in base a questo articolo del regolamento l’atleta era da  squalificare in quanto non ha “rimediato”.

Secondo uno dei giudici presenti si è invece agito in base all’articolo che recita “conservare o gettare parti di equipaggiamento al di fuori delle aree designate” che prevede ” 10″ penality box per Elite”

Dalle testimonianze raccolte e dall’intervista dell’atleta interessata a fine gara sembrerebbe che la stessa avesse due cuffie (come si evince chiaramente dalle foto) e che negli ultimi metri della prima frazione sfilandosi cuffia e occhialini avrebbe appunto perso quella di gara, non accorgendosene in quanto ne aveva due.

Nella ITU , il cui regolamento “ispira” il nostro, casi di cuffie perse in acqua dagli atleti non sono sporadici, addirittura nella grand final di Edmonton quest’anno Brownlee ha perso gli occhialini in acqua. Il regolamento prevede una penalità (penality box) SOLO nel caso in cui l’azione sia stata VOLONTARIA , cioè che la cuffia venga gettata VOLONTARIAMENTE, nel caso di involontarietà non viene sanzionato l’atleta.

Quindi riconosciuta chiaramente la involontarietà alla Olmo, si può dire che il penality box era illegittimo. L’articolo applicato dai giudici è sbagliato, perchè riguarda il posizionare materiale nelle “cassette” o box che alcune volte si mettono in zona cambio (vedi gare Itu), non a caso chi getta materiale fuori dagli appositi spazi riservati viene punito con un penality box. Credo che sia chiara la differenza fra il perdere una cuffia durante il tragitto nuoto – T1 e il gettare la cuffia fuori dal box in T1. Gli stessi verbi utilizzati “conservare” e “gettare” non lasciano spazio a molte interpretazioni, la cuffia non è stata gettata o conservata fuori dagli spazi designati bensì lasciata lungo il percorso.

Quanti atleti sono stati squalificati per aver perso/lasciato la cuffia in spiaggia o sul tragitto uscita nuoto-t1? TUTTI quelli che lo hanno fatto.
ora , la Olmo correndo come Junior per i giudici non può considerarsi come Elite (anche se nel regolamento si parla di elite come chi ha corso mondiali , europei ecc SENZA SPECIFICARE se Junior- U23 o assoluti) e che è stata sanzionata come Elite perchè la gara è considerata come tale.

Considerando questa ultima affermazione allora, come mai non si rispetta il regolamento legato agli elite che impone un certo tipo di divise? Non a caso la stessa fitri aveva dato la deroga SOLO a Rimini per l’utilizzo delle uniformi non idonee a gare Elite  (con tanto di comunicato pubblicato sul sito federale), per poi cambiare completamente rotta addirittura contraddicendo quanto precedentemente comunicato. Quindi le regole o valgono per tutti o nessuno.

Nel caso specifico si è creata la solita confusione che oramai fa da padrona quando ci si scervelli per non creare squalifiche scomode,  il regolamento come visto avrebbe portato alla squalifica della Olmo, che per quanto ingiusta (nella Itu  non sarebbe stata nemmeno sanzionata) sarebbe stata in linea con tutte quelle combinate ai vari age group per la stessa mancanza o forse Mario Rossi merita la squalifica e Angelica Olmo no?

 

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Il penality box della Olmo a Lignano era legittimo?

26th settembre, 2014

Nell’ultima tappa del Grand Prix a Lignano, durante la frazione di corsa Angelica Olmo (Pianeta Acqua) ha scontato un penality box di 10″ per aver perso la cuffia in acqua.

Su questa penalità però ci sono molti dubbi  per il tipo di sanzione combinata

Nel regolamento tecnico è infatti vietato ” lasciare pezzi di equipaggiamento (come cuffie e occhialini) o altro lungo il percorso”  pena ” ammonizione  e se non rimedia squalifica”.  Se si fosse qindi agito in base a questo articolo del regolamento l’atleta era da  squalificare in quanto non ha “rimediato”.

Secondo uno dei giudici presenti si è invece agito in base all’articolo che recita “conservare o gettare parti di equipaggiamento al di fuori delle aree designate” che prevede ” 10″ penality box per Elite”

Dalle testimonianze raccolte e dall’intervista dell’atleta interessata a fine gara sembrerebbe che la stessa avesse due cuffie (come si evince chiaramente dalle foto) e che negli ultimi metri della prima frazione sfilandosi cuffia e occhialini avrebbe appunto perso quella di gara, non accorgendosene in quanto ne aveva due.

Nella ITU , il cui regolamento “ispira” il nostro, casi di cuffie perse in acqua dagli atleti non sono sporadici, addirittura nella grand final di Edmonton quest’anno Brownlee ha perso gli occhialini in acqua. Il regolamento prevede una penalità (penality box) SOLO nel caso in cui l’azione sia stata VOLONTARIA , cioè che la cuffia venga gettata VOLONTARIAMENTE, nel caso di involontarietà non viene sanzionato l’atleta.

Quindi riconosciuta chiaramente la involontarietà alla Olmo, si può dire che il penality box era illegittimo. L’articolo applicato dai giudici è sbagliato, perchè riguarda il posizionare materiale nelle “cassette” o box che alcune volte si mettono in zona cambio (vedi gare Itu), non a caso chi getta materiale fuori dagli appositi spazi riservati viene punito con un penality box. Credo che sia chiara la differenza fra il perdere una cuffia durante il tragitto nuoto – T1 e il gettare la cuffia fuori dal box in T1. Gli stessi verbi utilizzati “conservare” e “gettare” non lasciano spazio a molte interpretazioni, la cuffia non è stata gettata o conservata fuori dagli spazi designati bensì lasciata lungo il percorso.

Quanti atleti sono stati squalificati per aver perso/lasciato la cuffia in spiaggia o sul tragitto uscita nuoto-t1? TUTTI quelli che lo hanno fatto.
ora , la Olmo correndo come Junior per i giudici non può considerarsi come Elite (anche se nel regolamento si parla di elite come chi ha corso mondiali , europei ecc SENZA SPECIFICARE se Junior- U23 o assoluti) e che è stata sanzionata come Elite perchè la gara è considerata come tale.

Considerando questa ultima affermazione allora, come mai non si rispetta il regolamento legato agli elite che impone un certo tipo di divise? Non a caso la stessa fitri aveva dato la deroga SOLO a Rimini per l’utilizzo delle uniformi non idonee a gare Elite  (con tanto di comunicato pubblicato sul sito federale), per poi cambiare completamente rotta addirittura contraddicendo quanto precedentemente comunicato. Quindi le regole o valgono per tutti o nessuno.

Nel caso specifico si è creata la solita confusione che oramai fa da padrona quando ci si scervelli per non creare squalifiche scomode,  il regolamento come visto avrebbe portato alla squalifica della Olmo, che per quanto ingiusta (nella Itu  non sarebbe stata nemmeno sanzionata) sarebbe stata in linea con tutte quelle combinate ai vari age group per la stessa mancanza o forse Mario Rossi merita la squalifica e Angelica Olmo no?

 

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