Mute Triathlon

Il maltempo protagonista agli europei di winter triathlon

Campionati europei winter

Sembra  una stagione proprio da dimenticare per il winter triathlon quella appena iniziata. In Italia la stagione deve ancora partire e le gare sono quasi sparite, mentre all’estero la situazione non è proprio delle migliori.

Anche i campionati europei che si sono assegnati nell’ultimo week end a Reinosa in Spagna sono stati colpiti dalla sfortuna  sotto forma di maltempo che ha costretto gli organizzatori a dover alzare bandiera bianca per quanto riguarda lo svolgimento della gara sulla formula classica corsa-mtb-sci di fondo e dover ripiegare in un pericolosissimo duathlon  ! Sul paesino spagnolo si è infatti abbattuta una tremenda nevicata che ha reso impossibile lo svolgimento della frazione finale , per cui si è corso nel formato corsa-bici-corsa permettendo anche ‘uso delle bici da strada. Inutile dire in che condizioni di estrema pericolosità hanno dovuto gareggiare gli atleti e come la modifica del format di gara abbia favorito i duatleti.

In campo elite tripletta russa tra gli uomini con Andreev che ha preceduto  di soli 2″ Kirillow e  più staccato Bregeda, anche fra le donne Russia sul gradino più alto del podio con Parfinenko che ha avuto la meglio della ceca Grabmullerova e della padrona di casa Caceres. Per i colori azzurri diverse cadute e gara non da protagonisti come sarebbe stato nel caso di gara normale, il migliore tra gli uomini è stato “Pippo” Lamastra  che ha chiuso 8°, mentre Antonioli chiude 22° e Stauder 30° (8° negli U23). Negli Junior non va molto  meglio con Liporace 7° e Truc 11°.

Singolare la gara Age Group che ha visto al via solo atleti spagnoli con l’eccezione di 1 atleta russa e 3 tedeschi. Nessun azzurro tra gli A.g. in classifica. Ecco il commento del CT Bethaz:

Gli europei sono terminati da poco.. Purtroppo nessuna medaglia.. A causa delle pessime condizioni atmosferiche il winter si è trasformato in duathlon sprint…freddo, pioggia mista a neve e vento fortissimo che faceva cadere transenne e striscioni hanno condizionato la gara…hanno dovuto eliminare lo sci e ridurre la bici perché si scivolava e si faceva fatica a stare in piedi..Parecchi atleti sono caduti e anche alcuni dei nostri si sono fatti dei bei scivoloni.. È diventata una gara che ha favorito i corridori e i duathleti puri e i nostri che sono principalmente dei fondisti e dei biker sono stati svantaggiati da questo format.. Peccato! Un plauso va fatto loro ugualmente perché in condizioni simili sono stati veramente ammirevoli..

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Il maltempo protagonista agli europei di winter triathlon

2nd febbraio, 2015

Campionati europei winter

Sembra  una stagione proprio da dimenticare per il winter triathlon quella appena iniziata. In Italia la stagione deve ancora partire e le gare sono quasi sparite, mentre all’estero la situazione non è proprio delle migliori.

Anche i campionati europei che si sono assegnati nell’ultimo week end a Reinosa in Spagna sono stati colpiti dalla sfortuna  sotto forma di maltempo che ha costretto gli organizzatori a dover alzare bandiera bianca per quanto riguarda lo svolgimento della gara sulla formula classica corsa-mtb-sci di fondo e dover ripiegare in un pericolosissimo duathlon  ! Sul paesino spagnolo si è infatti abbattuta una tremenda nevicata che ha reso impossibile lo svolgimento della frazione finale , per cui si è corso nel formato corsa-bici-corsa permettendo anche ‘uso delle bici da strada. Inutile dire in che condizioni di estrema pericolosità hanno dovuto gareggiare gli atleti e come la modifica del format di gara abbia favorito i duatleti.

In campo elite tripletta russa tra gli uomini con Andreev che ha preceduto  di soli 2″ Kirillow e  più staccato Bregeda, anche fra le donne Russia sul gradino più alto del podio con Parfinenko che ha avuto la meglio della ceca Grabmullerova e della padrona di casa Caceres. Per i colori azzurri diverse cadute e gara non da protagonisti come sarebbe stato nel caso di gara normale, il migliore tra gli uomini è stato “Pippo” Lamastra  che ha chiuso 8°, mentre Antonioli chiude 22° e Stauder 30° (8° negli U23). Negli Junior non va molto  meglio con Liporace 7° e Truc 11°.

Singolare la gara Age Group che ha visto al via solo atleti spagnoli con l’eccezione di 1 atleta russa e 3 tedeschi. Nessun azzurro tra gli A.g. in classifica. Ecco il commento del CT Bethaz:

Gli europei sono terminati da poco.. Purtroppo nessuna medaglia.. A causa delle pessime condizioni atmosferiche il winter si è trasformato in duathlon sprint…freddo, pioggia mista a neve e vento fortissimo che faceva cadere transenne e striscioni hanno condizionato la gara…hanno dovuto eliminare lo sci e ridurre la bici perché si scivolava e si faceva fatica a stare in piedi..Parecchi atleti sono caduti e anche alcuni dei nostri si sono fatti dei bei scivoloni.. È diventata una gara che ha favorito i corridori e i duathleti puri e i nostri che sono principalmente dei fondisti e dei biker sono stati svantaggiati da questo format.. Peccato! Un plauso va fatto loro ugualmente perché in condizioni simili sono stati veramente ammirevoli..

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