Mute Triathlon

I requisiti per le gare rank, circuiti ecc: questi sconosciuti !

Nella circolare gare sono ben chiari i requisiti per poter organizzare le varie gare , dai titoli nazionali , ai circuiti nazionali , gare rank, regionali, promozionali , giovanili ecc..
La mancanza di alcuni requisiti fondamentali è spesso motivo di non candidatura per alcuni organizzatori, che giustamente evitano di inoltrare una domanda gara già sapendo che non hanno tutte le “carte in regola” per quel tipo di manifestazione.
Quest’anno però si è assistito ad alcune situazioni in cui i requisiti MINIMI OBBLIGATORI non sono stati rispettati nelle gare.
Come non ricordare Galliate dove gli atleti si sono trovati a dover pedalare su percorsi con numerose auto? Sui pacchi gara poi si potrebbero scirvere fiumi di parole, quasi nessuno rispetta la regola secondo la quale dovrebbero fornire agli atleti “prodotti tipici locali”  a fronte della quota di iscrizione, forse qualcuno però considera la borraccia con il nome della propria squadra come un prodotto tipico locale….
In quest’ultimo week end altra gara rank che dovrebbe avere percorsi chiusi totalmente al trafico con atleti a fare lo slalom fra famigliole a paseggio, ciclisti e podisti domenicali , mammine con carrozzine ecc, ( vedi foto ) inoltre tempi gara palesemente errati e quindi pochi atleti con parziali corretti e classifiche uscite in ritardo.
Queste sarebbero le gare di “1° livello”? Fa sorridere poi che il delegato tecnico questioni sull’arco gonfiabile e poi ci si trovi con gare con auto sui percorsi , pasta party praticamente da miseria (con bevande a pagamento), pacchi gara da presa per i fondelli e premiazioni “virtuali”.
Vogliamo poi aggiungere dei famosi “cambi in corsa” delle date senza motivazioni ufficiali, vedi i C.I. di duathlon giovanili anche qui sembrerebbe richiesti senza i permessi obbligatori e poi assegnati senza alcuna riapertura di bando o “consultazione”  , tra l’altro spostando di quasi 1000 km la sede gara per la gioia delle società che si stavano già attrezzando con pullman e voli per la trasferta. Il tutto naturalmente, in totale coerenza con la trasparenza che questo gruppo ha usato come cavallo di battaglia in sede elettorale.

Contribuisci al nostro lavoro diventa fan su Facebook: www.facebook.com/triathlonmania e follower su Twitter: twitter.com/trathlonMania1

Autore
By

@novellimarco

Commenti dei lettori


Inserisci Il Tuo Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Altre Notizie

I requisiti per le gare rank, circuiti ecc: questi sconosciuti !

11th aprile, 2014

Nella circolare gare sono ben chiari i requisiti per poter organizzare le varie gare , dai titoli nazionali , ai circuiti nazionali , gare rank, regionali, promozionali , giovanili ecc..
La mancanza di alcuni requisiti fondamentali è spesso motivo di non candidatura per alcuni organizzatori, che giustamente evitano di inoltrare una domanda gara già sapendo che non hanno tutte le “carte in regola” per quel tipo di manifestazione.
Quest’anno però si è assistito ad alcune situazioni in cui i requisiti MINIMI OBBLIGATORI non sono stati rispettati nelle gare.
Come non ricordare Galliate dove gli atleti si sono trovati a dover pedalare su percorsi con numerose auto? Sui pacchi gara poi si potrebbero scirvere fiumi di parole, quasi nessuno rispetta la regola secondo la quale dovrebbero fornire agli atleti “prodotti tipici locali”  a fronte della quota di iscrizione, forse qualcuno però considera la borraccia con il nome della propria squadra come un prodotto tipico locale….
In quest’ultimo week end altra gara rank che dovrebbe avere percorsi chiusi totalmente al trafico con atleti a fare lo slalom fra famigliole a paseggio, ciclisti e podisti domenicali , mammine con carrozzine ecc, ( vedi foto ) inoltre tempi gara palesemente errati e quindi pochi atleti con parziali corretti e classifiche uscite in ritardo.
Queste sarebbero le gare di “1° livello”? Fa sorridere poi che il delegato tecnico questioni sull’arco gonfiabile e poi ci si trovi con gare con auto sui percorsi , pasta party praticamente da miseria (con bevande a pagamento), pacchi gara da presa per i fondelli e premiazioni “virtuali”.
Vogliamo poi aggiungere dei famosi “cambi in corsa” delle date senza motivazioni ufficiali, vedi i C.I. di duathlon giovanili anche qui sembrerebbe richiesti senza i permessi obbligatori e poi assegnati senza alcuna riapertura di bando o “consultazione”  , tra l’altro spostando di quasi 1000 km la sede gara per la gioia delle società che si stavano già attrezzando con pullman e voli per la trasferta. Il tutto naturalmente, in totale coerenza con la trasparenza che questo gruppo ha usato come cavallo di battaglia in sede elettorale.

By
@novellimarco
backtotop