Mute Triathlon

Epiloghi emozionanti nella prima tappa del circuito di duathlon al Mugello

Inizia con gare avvincenti il circuito di duathlon 2014 che ha visto ieri al Mugello 700 atleti circa sfidarsi sull’asfatlo del noto circuito  toscano.
Fortunatamente il previsto brutto tempo ha dato una tregua agli atleti ,  che hanno potuto sfidarsi su asfalto bagnato ma senza pioggia.
Le prime a partire sono state le circa 100 donne con le defezioni di Cibin e Gaiardelli all’ultimo momento. Subito in testa le due favorite alla vigilia, Sara Dossena (Trisports.it) e la slovena Simic (DDS), con Priarone (TD RImini) e Bonin (Fiamme Azzurre) che non concedevano quasi nulla alle due leaders. In bici le quattro lavorano insieme e si presentano in T2 per giocarsi la vittoria negli ultimi 2.5 km. Dossena e Simic iniziano un lunghissimo spalla a spalla che si conclude solo sul filo di lana con la vittoria della slovena , olimpionica a Londra 2012 davanti alla Dossena con la Bonin a pochissimi metri dalla lombarda .
In campo maschile alla partenza manca uno dei favoriti, il carabiniere Mathias Steinwandter, per cui i favori del pronostico erano per i suoi due compagni di squadra Hofer e De Ponti. La partenza regala subito una sorpresa, con Hofer che perde una scarpa e quindi perde alcuni secondi, ma riesce grazie ad un poderoso avvio a recuperare la testa della corsa quasi subito. Si forma un gruppetto di 6-7 atleti davanti che entra in t2 insieme, ma presto da dietro rientrano una ventina di atleti con alcuni tentativi di fuga di  Biagiotti , Molinari e Natari , ma si arriva in T2 con un gruppo nutrito di atleti in testa. L’epilogo è emozionante con Hofer e De Ponti che arrivano negli ultimi metri a giocarsi la vittoria, mentre Dario Chitti (Cus Parma) lottava con Della Pasqua  (Td Rimini) per il terzo gradino del podio. Quando tutto sembrava prevedere una doppietta dei Carabinieri, ecco che spunta una prepotente volata del giovane Chitti che in pochi metri passa da possibile medaglia di bronzo a vincitore della prima tappa del circuito di duathlon 2014, precedendo Hofer che vince il duello interno con De Ponti, mentre l’ottimo Della Pasqua è 4°. Ben 12 gli atleti racchiusi da 1 solo minuto di distacco.
La gara non ha tradito le aspettative, con moltissimi iscritti e spettacolo, tutto questo grazie  agli atleti e a Emilio di Toro che ha creato questo circuito anni fa, credendo in questa formula e portando grandi numeri ad una disciplina come il duathlon che non si distingueva di certo per grandi partecipazioni. La gara nel c0mplesso è andata bene , anche se come nella scorsa edizione i birilli messi sul percorso sono finiti sotto le ruote   di più di un atleta , con non pochi rischi ma per fortuna senza nessuna caduta, nessun controllo per i rapporti delle Youth straniere e italiane,  forse per una gara con 700 iscritti e di un circuito nazionale ci si aspetterebbe di più di acqua del rubinetto  con “leggero” retrogusto di cloro.
Discorso a parte per le premiazioni di categoria,  che più che per age group in alcune sono state un doppione del podio assoluto con atleti militari e la Simic premiati come vincitori di categoria. Nel regolamento tecnico e circolare gare sino al 2013 era specificato che dalle categorie venivano tolti  i vincitori dei premi in denaro e gli “elite”, dal 2014 non c’è più alcuna specifica in merito, di certo non c’è neppure scritto che spetta all’organizzatore decidere.
Riguardo alle categorie la circolare gare sembrerebbe abbastanza chiara in quanto recita: “Per i 2014 la classificazione di atleti Elite di cui all’Art. 2 del nuovo Regolamento Tecnico, serve unicamente a stabilire gli aventi diritto alla prima batteria dei Campionati Italiani Assoluti di triathlon Olimpico e Sprint, e per la partecipazione al Circuito Gran Prix.” però poi il regolamento tecnico all’articolo 70.1, riguardo alle partenze di QUALSIASI GARA specifica: “Gli atleti migliori dovranno far parte dello stesso gruppo di partenza, in questo gruppo saranno inseriti anche gli atleti stranieri appartenenti alla categoria élite ”

Ora quello che non è chiaro è come mai per definire le partenze si parla di una categoria  che poi nelle premiazioni non esiste? Citando un esempio patico occorso ieri, la Simic è considerata Elite per partire in prima batteria (per le donne non ci sarà mai questo problema) però poi viene premiata come vincitrice di categoria. Ancora peggio  potrà capitare che uno straniero in una gara a batterie o un militare  nonostante nc partano in prima batteria in merito al loro presunto status di Elite per poi essere premiati nelle categorie di atleti che essendo come loro NC non sono stati considerati “elite”.
Forse chi ha premiato la Simic, che ha corso non più di 7 mesi fa le Olimpiadi , oppure  Hofer  e De Ponti come vincitori di categorie AGE GROUP si dimentica che forse di AGE GROUP questi atleti non hanno niente e che , oltre che essere imbarazzante per gli stessi atleti  è anche poco gradito da chi è age group veramente. A proposito di quest’ultima categoria la Federazione in fase di elezioni aveva sbandierato progetti e grandi cose, di fatto il 2014 ha visto uno stage annullato per mancanza di iscritti e il circuito di duathlon con questo “regalo ” per gli age group che fa capire il vero interesse di questa federazione riguardo a questa categoria.

A lato della manifestazione da segnalare la presenza dell’ex ct  di duathlon Compagnoni a seguire i suoi atleti e Andrea D’Aquino nella sua nuova veste di allenatore di Giulio Molinari.

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@novellimarco

Commenti dei lettori


  1. Ti ripeto, l’ho pure fatto LEGGERE (quindi vuol dire che c’era sul regolamento non che me lo sono inventato) a un giudice arbitro che ti ho pure citato, quindi sinceramente poco mi interessa se ci credi o meno. Direi che figuracce come quelle di Sabato ne farei volentieri, infatti di solito chi ha torto viene accolto da un applauso / ovazione come è successo sabato a me, invece chi ha ragione poi si ritrova con premiazioni senza atleti che erano già andati via perchè di solito non li premiano come age group.

  2. michele parpajola on 4 marzo 2014 at 16:46 said:

    Ahhh, non ti arrendi nemmeno davanti all’evidente evidenza…..ok se sei così sicuro trova l’articolo e postalo qui….ma attento a non fare un’altra figuraccia, come quella di sabato…!!!!

  3. Non esiste Michele? Ci scommettiamo qualche cosa? Chiediamo alla Filippini che era il giudice a cui ho mostrato il regolamento quel giorno ? (LEGGI BENE, MOSTRATO IL REGOLAMENTO !!)

  4. michele parpajola on 4 marzo 2014 at 15:29 said:

    Marchino, Marchino,,,,birichino….ci credo che non te lo ricordi, per il semplice motivo che non esiste! Dai, queste “toppate” da un esperto come te non me le aspettavo…sarà la vecchiaia?
    Sempre con simpatia..un saluto!

  5. Michele ora non ricordo perfettamente l’articolo, ricordo che ne discutevamo con un giudice arbitro ad una gara e leggendo il regolamento in merito (fino allo scorso anno mi portavo sempre dietro una copia cartacea del regolamento) abbiamo trovato l’articolo che lo specificava.

  6. michele parpajola on 4 marzo 2014 at 13:39 said:

    Marco, però non hai risposto alla mia domanda principale, dove nel Regolamento tecnico e Circolare gare 2013, come tu hai scritto, era specificato che dalle categorie venivano tolti i vincitori dei premi in denaro e gli elite?

  7. Grazie per l’intervento Michele, ti rispondo in ordine sparso.
    Riguardo ai birilli, posso dirti che PERSONALMENTE ne ho centrati 2 in due punti diversi del percorso, nel primo ho quasi fatto cadere il concorrente alla mia destra, essattamente poco prima della prima salita appena terminato il giro. Stesso problem l’hanno avuto alcuni mieie atleti nel primo gruppo. Tra l’altro io stesso avevo sollevato lo stesso “problema ” nella scorsa edizione, però come ho scritto fortunatamente non si è fatto male nessuno.
    Riguardo all’acqua sempre PERSONALMENTE ho potuto constatare il suo sapore e PERSONALMENTE ho visto riempire 2-3 taniche con l’acqua del rubinetto posto ditro al tavolo del ristoro finale. Tra l’altro non ero solo e in diversi mi hanno “segnalato” il sapore cloroso dell’acqua.
    riguardo alla “querelle” sulle premiazioni, come ho scritto non è nemmeno contemplato dal regolamento che sia a discrezioen di qualcuno. Il fatto di premiare un militare o un olimpionico come vincitore di categoria è sia “sminuente” per chi riceve il premio che una presa per i fondelli per i veri age group. Infatti, come la stessa Simic ha confermato, loro sono ELITE (credo che chi abbia fatto una olimpiade e chi prenda uno stipendio per correre lo sia di fatto) e i premi di categoria (AGE GROUP) non li ritirano. Il buon senso insegna che i primi vincono PREMI in denaro per essere stati i MIGLIORI della generale, poi toli loro si premiano gli altri, altrimenti andiamo alle maratone e premiamo anche i keniani e marocchini come vincitori di categoria. Tra l’altro , se hai memoria, c’è stato tempo fa una grande polemica per i “militari” che secondo qualcuno “rubavano le caramelle” alle gare a.g. . Se dovessero tutti fare come avete fatto le categorie S1 e S2 e anche S3 possiamo anche non premiarle, tanto sono tutti militari o Elite stranieri.
    Concludo dicendo che , come ho scritto, la gara nel complesso è andata bene, io la rifarei a prescindere dalla valenza.

  8. michele parpajola on 3 marzo 2014 at 12:13 said:

    Ciao Marco, intanto grazie per la bella e dettagliata news. Per la questione premiazioni categorie mi sapresti dire dove nel Regolamento tecnico e Circolare gare 2013 era specificato che dalle categorie venivano tolti i vincitori dei premi in denaro e gli elite, perchè non sono riuscito a trovare nulla in merito, mi sapresti indicare dove lo hai visto? In ogni caso siamo nel 2014 e anche nel Regolamento e Circolare vigenti nulla si dice in merito a differenza di quanto avevi affermato sabato (prima di intervenire e contestare una decisione dell’organizzatore meglio essere sicuri non credi? sennò si rischiano figuracce….). Quindi è ovvio che, se non diversamente specificato, è compito del responsabile gara (l’organizzatore) decidere in merito. Personalmente sono pienamente convinto che non sia corretto falsare i risultati di una gara, chi ha fatto il miglior tempo di categoria DEVE essere il vincitore di categoria è un falso dire che il secondo è il vincitore di categoria perchè il primo ha vinto la gara e deve essere cancellato, ma scherziamo per me non regge proprio! Poi se uno decide di farlo per agevolare gli age group e non dare due premi allo stesso atleta, nessun regolamento glielo vieta ma per me resta uno stravolgere la classifica che non è discrezionale ma è un fatto di numeri e tempi.
    Su acqua e birilli che te devo dì….basta guardare le foto e i video: il ristoro finale era all’altezza di una gara di lungo con frutta secca biologica, biscotti con cioccolata, dolci, frutta di ogni tipo, sali, integratori, the caldo, etc, etc e te mi parli dell’acqua con il cloro…mah ..e dei birilli non mi risulta che siano finiti in pista, nessuno mi ha detto nulla e il video e le molte foto che ho visto e che girano testimoniano di una pista perfetta…

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Epiloghi emozionanti nella prima tappa del circuito di duathlon al Mugello

2nd marzo, 2014

Inizia con gare avvincenti il circuito di duathlon 2014 che ha visto ieri al Mugello 700 atleti circa sfidarsi sull’asfatlo del noto circuito  toscano.
Fortunatamente il previsto brutto tempo ha dato una tregua agli atleti ,  che hanno potuto sfidarsi su asfalto bagnato ma senza pioggia.
Le prime a partire sono state le circa 100 donne con le defezioni di Cibin e Gaiardelli all’ultimo momento. Subito in testa le due favorite alla vigilia, Sara Dossena (Trisports.it) e la slovena Simic (DDS), con Priarone (TD RImini) e Bonin (Fiamme Azzurre) che non concedevano quasi nulla alle due leaders. In bici le quattro lavorano insieme e si presentano in T2 per giocarsi la vittoria negli ultimi 2.5 km. Dossena e Simic iniziano un lunghissimo spalla a spalla che si conclude solo sul filo di lana con la vittoria della slovena , olimpionica a Londra 2012 davanti alla Dossena con la Bonin a pochissimi metri dalla lombarda .
In campo maschile alla partenza manca uno dei favoriti, il carabiniere Mathias Steinwandter, per cui i favori del pronostico erano per i suoi due compagni di squadra Hofer e De Ponti. La partenza regala subito una sorpresa, con Hofer che perde una scarpa e quindi perde alcuni secondi, ma riesce grazie ad un poderoso avvio a recuperare la testa della corsa quasi subito. Si forma un gruppetto di 6-7 atleti davanti che entra in t2 insieme, ma presto da dietro rientrano una ventina di atleti con alcuni tentativi di fuga di  Biagiotti , Molinari e Natari , ma si arriva in T2 con un gruppo nutrito di atleti in testa. L’epilogo è emozionante con Hofer e De Ponti che arrivano negli ultimi metri a giocarsi la vittoria, mentre Dario Chitti (Cus Parma) lottava con Della Pasqua  (Td Rimini) per il terzo gradino del podio. Quando tutto sembrava prevedere una doppietta dei Carabinieri, ecco che spunta una prepotente volata del giovane Chitti che in pochi metri passa da possibile medaglia di bronzo a vincitore della prima tappa del circuito di duathlon 2014, precedendo Hofer che vince il duello interno con De Ponti, mentre l’ottimo Della Pasqua è 4°. Ben 12 gli atleti racchiusi da 1 solo minuto di distacco.
La gara non ha tradito le aspettative, con moltissimi iscritti e spettacolo, tutto questo grazie  agli atleti e a Emilio di Toro che ha creato questo circuito anni fa, credendo in questa formula e portando grandi numeri ad una disciplina come il duathlon che non si distingueva di certo per grandi partecipazioni. La gara nel c0mplesso è andata bene , anche se come nella scorsa edizione i birilli messi sul percorso sono finiti sotto le ruote   di più di un atleta , con non pochi rischi ma per fortuna senza nessuna caduta, nessun controllo per i rapporti delle Youth straniere e italiane,  forse per una gara con 700 iscritti e di un circuito nazionale ci si aspetterebbe di più di acqua del rubinetto  con “leggero” retrogusto di cloro.
Discorso a parte per le premiazioni di categoria,  che più che per age group in alcune sono state un doppione del podio assoluto con atleti militari e la Simic premiati come vincitori di categoria. Nel regolamento tecnico e circolare gare sino al 2013 era specificato che dalle categorie venivano tolti  i vincitori dei premi in denaro e gli “elite”, dal 2014 non c’è più alcuna specifica in merito, di certo non c’è neppure scritto che spetta all’organizzatore decidere.
Riguardo alle categorie la circolare gare sembrerebbe abbastanza chiara in quanto recita: “Per i 2014 la classificazione di atleti Elite di cui all’Art. 2 del nuovo Regolamento Tecnico, serve unicamente a stabilire gli aventi diritto alla prima batteria dei Campionati Italiani Assoluti di triathlon Olimpico e Sprint, e per la partecipazione al Circuito Gran Prix.” però poi il regolamento tecnico all’articolo 70.1, riguardo alle partenze di QUALSIASI GARA specifica: “Gli atleti migliori dovranno far parte dello stesso gruppo di partenza, in questo gruppo saranno inseriti anche gli atleti stranieri appartenenti alla categoria élite ”

Ora quello che non è chiaro è come mai per definire le partenze si parla di una categoria  che poi nelle premiazioni non esiste? Citando un esempio patico occorso ieri, la Simic è considerata Elite per partire in prima batteria (per le donne non ci sarà mai questo problema) però poi viene premiata come vincitrice di categoria. Ancora peggio  potrà capitare che uno straniero in una gara a batterie o un militare  nonostante nc partano in prima batteria in merito al loro presunto status di Elite per poi essere premiati nelle categorie di atleti che essendo come loro NC non sono stati considerati “elite”.
Forse chi ha premiato la Simic, che ha corso non più di 7 mesi fa le Olimpiadi , oppure  Hofer  e De Ponti come vincitori di categorie AGE GROUP si dimentica che forse di AGE GROUP questi atleti non hanno niente e che , oltre che essere imbarazzante per gli stessi atleti  è anche poco gradito da chi è age group veramente. A proposito di quest’ultima categoria la Federazione in fase di elezioni aveva sbandierato progetti e grandi cose, di fatto il 2014 ha visto uno stage annullato per mancanza di iscritti e il circuito di duathlon con questo “regalo ” per gli age group che fa capire il vero interesse di questa federazione riguardo a questa categoria.

A lato della manifestazione da segnalare la presenza dell’ex ct  di duathlon Compagnoni a seguire i suoi atleti e Andrea D’Aquino nella sua nuova veste di allenatore di Giulio Molinari.

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