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Due morti non fermano l’Ironman SudAfrica. Italiani in ombra

                                Due morti nell’ Ironman Sud Africa

L’edizione 2019 dell’Ironman SudAfrica è stata segnata dalla scomparsa di due atleti locali, che hanno perso la vita dopo aver accusato dei malori durante la frazione natatoria, accorciata dagli organizzatori per le avverse condizioni del campo nuoto. I soccorsi sono stati quasi immediati e i due atleti hanno perso la vita nel trasporto in ospedale. Nonostante questo, l’organizzazione ha deciso di non sospendere la gara.

Per quanto riguarda l’aspetto agonistico, che dovrebbe passare in secondo piano di fronte alle tragedie , in campo maschile l’americano Hoffman, con un parziale di 2.39 nella maratona finale, porta a casa la vittoria, precedendo il tedesco Frommhold e l’austriaco Weiss ( parziale fotocopia in maratona per i due europei ).

Tra le donne protagonista l’inglese Charles- Barclay, che dopo essere uscita per prima dall’acqua, lascia sfogare la tedesca Ippach sulle deu ruote, per prendere la testa della corsa nella maratona finale e precedere di  5′ circa la spagnola Frades, autrice del miglior parziale nei 42 km finali (2.52), mentre chiude il podio la padrona di casa Watkinson.

In gara anche 3 pro italiani , che non sono quasi mai stati protagonisti nella lotta per la vittoria. Per Degasperi, dopo una penalità durante la frazione ciclistica, il ritiro nei 180 km della seconda frazione, mentre Molinari, nel gruppo di testa durante la frazione sulle due ruote, una maratona lenta che lo ha portato al traguardo con un distacco di oltre 27′ in 10° posizione. Assolutamente mai in gara De Nicola in campo femminile, che accumula già nel nuoto un distacco abissale ( oltre 7′ nonostante il nuoto dimezzato ), che a fine gara raggiungerà  i 47′ al traguardo , chiudendo 8° su 10 elite al traguardo, addirittura  7′ dietro alla migliore Age Group.

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@novellimarco
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Due morti non fermano l’Ironman SudAfrica. Italiani in ombra

12th aprile, 2019

                                Due morti nell’ Ironman Sud Africa

L’edizione 2019 dell’Ironman SudAfrica è stata segnata dalla scomparsa di due atleti locali, che hanno perso la vita dopo aver accusato dei malori durante la frazione natatoria, accorciata dagli organizzatori per le avverse condizioni del campo nuoto. I soccorsi sono stati quasi immediati e i due atleti hanno perso la vita nel trasporto in ospedale. Nonostante questo, l’organizzazione ha deciso di non sospendere la gara.

Per quanto riguarda l’aspetto agonistico, che dovrebbe passare in secondo piano di fronte alle tragedie , in campo maschile l’americano Hoffman, con un parziale di 2.39 nella maratona finale, porta a casa la vittoria, precedendo il tedesco Frommhold e l’austriaco Weiss ( parziale fotocopia in maratona per i due europei ).

Tra le donne protagonista l’inglese Charles- Barclay, che dopo essere uscita per prima dall’acqua, lascia sfogare la tedesca Ippach sulle deu ruote, per prendere la testa della corsa nella maratona finale e precedere di  5′ circa la spagnola Frades, autrice del miglior parziale nei 42 km finali (2.52), mentre chiude il podio la padrona di casa Watkinson.

In gara anche 3 pro italiani , che non sono quasi mai stati protagonisti nella lotta per la vittoria. Per Degasperi, dopo una penalità durante la frazione ciclistica, il ritiro nei 180 km della seconda frazione, mentre Molinari, nel gruppo di testa durante la frazione sulle due ruote, una maratona lenta che lo ha portato al traguardo con un distacco di oltre 27′ in 10° posizione. Assolutamente mai in gara De Nicola in campo femminile, che accumula già nel nuoto un distacco abissale ( oltre 7′ nonostante il nuoto dimezzato ), che a fine gara raggiungerà  i 47′ al traguardo , chiudendo 8° su 10 elite al traguardo, addirittura  7′ dietro alla migliore Age Group.

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