Mute Triathlon

Dove sta il limite tra goliardia e ridicolo?

Il sottile confine tra goliardia e ridicolo

                 Il sottile confine tra goliardia e ridicolo

Che il triathlon stia diventando di moda è oramai un dato di fatto, i numeri dei praticanti sono in aumento e anche sui social i gruppi che parlano di questa disciplina si stanno moltiplicando.

Come spesso accade nelle discipline in espansione, ci si trova a far fronte con interpretazioni più o meno goliardiche dello sport. Per quanto riguarda il triathlon , sui social tempo fa un gruppo aveva iniziato  in maniera simpatica a proporre un approccio goliardico alla triplice, ma ben presto si è perso il senso della misura, facendo emergere un lato più commerciale (merchandising, iscrizioni “barattate” per una sorta di pubblicità….) diventando  più che altro una vetrina per persoggi che non hanno trovato alcun modo per farsi notare se non con video al limite del ridicolo, look improbabili ecc .

Un’altra tendenza è quella di inventarsi nuove formule di gara, alcune veramente bizzarre (come il triathlon con i cani) , ma non c’è limite alla fantasia . In Sardegna infatti è stata proposta una modalità di gara che , forse, non può considerarsi goliardico , ma alquanto discutibile, con un nome che è tutto un programma : minkiathlon. ( https://www.vistanet.it/2018/08/26/per-chi-sogna-il-triathlon-ma-non-puo-farcela-arriva-in-ogliastra-in-minkiathlon-divertimento-come-premio/ )

Nel perdiodo dei social si sta perdendo il senso della misura, addirittura c’è chi indossa capi d’abbigliamento o altro che istigano ad imprecare, gente che si traveste per attirare l’attenzione, oltre che al già diffusissimo fenomeno di “campioni” dei social che non perdono occasione di ringraziare i presunti sponsors (da far impallidire Frodeno o Brownlee)  e celebrare prestazioni ….che non esistono !!!!!

Se  questo dovesse essere il prezzo da pagare per la “notorietà”, forse è da auspicarsi che il triathlon ritorni ad essere uno sport di nicchia, ma molto più serio !

Contribuisci al nostro lavoro diventa fan su Facebook: www.facebook.com/triathlonmania e follower su Twitter: twitter.com/trathlonMania1

Argomenti Correlati
Autore
By
@novellimarco
Posts Correlati

Commenti dei lettori


Comments are closed.

Altre Notizie

Dove sta il limite tra goliardia e ridicolo?

31st agosto, 2018
Il sottile confine tra goliardia e ridicolo

                 Il sottile confine tra goliardia e ridicolo

Che il triathlon stia diventando di moda è oramai un dato di fatto, i numeri dei praticanti sono in aumento e anche sui social i gruppi che parlano di questa disciplina si stanno moltiplicando.

Come spesso accade nelle discipline in espansione, ci si trova a far fronte con interpretazioni più o meno goliardiche dello sport. Per quanto riguarda il triathlon , sui social tempo fa un gruppo aveva iniziato  in maniera simpatica a proporre un approccio goliardico alla triplice, ma ben presto si è perso il senso della misura, facendo emergere un lato più commerciale (merchandising, iscrizioni “barattate” per una sorta di pubblicità….) diventando  più che altro una vetrina per persoggi che non hanno trovato alcun modo per farsi notare se non con video al limite del ridicolo, look improbabili ecc .

Un’altra tendenza è quella di inventarsi nuove formule di gara, alcune veramente bizzarre (come il triathlon con i cani) , ma non c’è limite alla fantasia . In Sardegna infatti è stata proposta una modalità di gara che , forse, non può considerarsi goliardico , ma alquanto discutibile, con un nome che è tutto un programma : minkiathlon. ( https://www.vistanet.it/2018/08/26/per-chi-sogna-il-triathlon-ma-non-puo-farcela-arriva-in-ogliastra-in-minkiathlon-divertimento-come-premio/ )

Nel perdiodo dei social si sta perdendo il senso della misura, addirittura c’è chi indossa capi d’abbigliamento o altro che istigano ad imprecare, gente che si traveste per attirare l’attenzione, oltre che al già diffusissimo fenomeno di “campioni” dei social che non perdono occasione di ringraziare i presunti sponsors (da far impallidire Frodeno o Brownlee)  e celebrare prestazioni ….che non esistono !!!!!

Se  questo dovesse essere il prezzo da pagare per la “notorietà”, forse è da auspicarsi che il triathlon ritorni ad essere uno sport di nicchia, ma molto più serio !

By
@novellimarco
backtotop