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Dossena da record al triathlon internazionale di Bardolino

Secchiero Kurochkin

Oltre 1500 atleti hanno preso il via per il classico appuntamento del 3° Sabato di Giugno , il triathlon internazionale di Bardolino.

Le prime a prendere il via come da tradizione sono le donne , con una coppia di atlete composta da Elisa Battistoni (707) e Veronica Signorini (Tri Cremona Stradivari) che prende il comando con un po’ di vantaggio sulle inseguitrici e si presenta in T1 in testa alla gara. Subito si forma un quartetto in testa con le due atlete già citate alle quali si aggiungono AnnaMaria Mazzetti (Fiamme Oro) e Mateja Simic , la slovena della DDS. Dietro di loro però le inseguitrici capitanate da Giorgia Priarone (TD Rimini) e Sara Dossena (707) cercano il recupero e non lasciano spazio al tentativo di fuga delle 4 davanti. In T2 sono poco meno di 40 i secondi che dividono i due gruppi , situazione ideale per Sara Dossena, la più forte podista  del lotto delle atlete al via. Al km 5 infatti conduce Mazzetti , ma la Dossena ha già più che dimezzato il suo svantaggio e all’ultimo km completa la sua rimonta prendendo la testa della gara e mantenendola sino a sotto lo striscione d’arrivo facendo segnare il parziale record di 35’55” negli ultimi 10 km. Secondo posto per Mazzetti mentre terza piazza per la Simic , affaticata dopo l’ottima prova in Messico di settimana scorsa. Giorgia Priarone chiude al 4° posto mentre Veronica Signorini al 5°. Purtroppo un piccolo malore ha tolto dai giochi Battistoni alla fine del primo dei due giri della frazione podistica, ma fortunatamente per lei nessuna conseguenza.

Tra gli uomini come da pronostici il duo del PPRTeam Raphael e Raoul Shaw comanda la frazione natatoria, mentre alle loro spalle  troviamo l’ucraino Kurochkin, Pozzatti (Cus Trento) e lo Junior italo-argentino Matias Ignacio Montenegro (Los Tigres). In T1 l’ucraino ha qualche problema a salire in sella ( corre con 3 dita di un piede amputate a seguito di un incidente in gara) e perde il treno buono a cui si aggancia Pozzatti. Il trio di testa aumenta il suo vantaggio , tra gli inseguitori è sfortunato Casadei (Fiamme Oro) che deve ritirarsi per un incidente meccanico, lasciando ad inseguire Secchiero (Fiamme Oro), Montenegro (Los Tigres), Morandini (DDS), Polikarpenko (Aquatica), Kurochkin (Ucraina) e Crivellaro (DDS). In T2 il vantaggio di Raphael, Shaw e Pozzatti è di circa 1 minuto. Il francese campione del mondo Junior ad Amburgo 2008 e già vincitore di Bardolino transita al 5° km in testa solitario, con Raoul Shaw a distanza di sicurezza, mentre Pozzatti deve cedere il passo a Secchiero e Kurochkin che transitano appaiati. Nel finale il leader rallenta e aspetta il suo compagno di squadra, mentre poco prima di salire sul ponte l’ucraino sbaglia strada e perde secondi preziosi, Secchiero aumenta il passo e va a prendersi il 3° posto proprio davanti a Kurochkin, mentre Pozzatti chiude con un più che positivo 5° posto. Da segnalare il 28° posto assoluto di Danilo Palmucci, icona del triathlon italiano che nonostante sia un M3 ha messo dietro diversi giovani!

Il risultato di Bardolino fa salire ancora di più le quotazioni della Dossena nell’ottica di un suo impiego nelle gare di triathlon internazionali, sicuramente Bardolino quest’anno non aveva una start list a livello di una WC o WTS, ma per una gara di coppa europa la lombarda può sicuramente dire la sua. Per quanto riguarda le gare di livello superiore il nuoto ha ancora una rilevanza quasi fondamentale, sicuramente andrebbe supportata in bici con una o due gregarie che la possano portare nelle migliori condizioni possibili alla frazione podistica, dove ha dimostrato di essere ad oggi la migliore di tutte le italiane.

 

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Dossena da record al triathlon internazionale di Bardolino

21st giugno, 2015

Secchiero Kurochkin

Oltre 1500 atleti hanno preso il via per il classico appuntamento del 3° Sabato di Giugno , il triathlon internazionale di Bardolino.

Le prime a prendere il via come da tradizione sono le donne , con una coppia di atlete composta da Elisa Battistoni (707) e Veronica Signorini (Tri Cremona Stradivari) che prende il comando con un po’ di vantaggio sulle inseguitrici e si presenta in T1 in testa alla gara. Subito si forma un quartetto in testa con le due atlete già citate alle quali si aggiungono AnnaMaria Mazzetti (Fiamme Oro) e Mateja Simic , la slovena della DDS. Dietro di loro però le inseguitrici capitanate da Giorgia Priarone (TD Rimini) e Sara Dossena (707) cercano il recupero e non lasciano spazio al tentativo di fuga delle 4 davanti. In T2 sono poco meno di 40 i secondi che dividono i due gruppi , situazione ideale per Sara Dossena, la più forte podista  del lotto delle atlete al via. Al km 5 infatti conduce Mazzetti , ma la Dossena ha già più che dimezzato il suo svantaggio e all’ultimo km completa la sua rimonta prendendo la testa della gara e mantenendola sino a sotto lo striscione d’arrivo facendo segnare il parziale record di 35’55” negli ultimi 10 km. Secondo posto per Mazzetti mentre terza piazza per la Simic , affaticata dopo l’ottima prova in Messico di settimana scorsa. Giorgia Priarone chiude al 4° posto mentre Veronica Signorini al 5°. Purtroppo un piccolo malore ha tolto dai giochi Battistoni alla fine del primo dei due giri della frazione podistica, ma fortunatamente per lei nessuna conseguenza.

Tra gli uomini come da pronostici il duo del PPRTeam Raphael e Raoul Shaw comanda la frazione natatoria, mentre alle loro spalle  troviamo l’ucraino Kurochkin, Pozzatti (Cus Trento) e lo Junior italo-argentino Matias Ignacio Montenegro (Los Tigres). In T1 l’ucraino ha qualche problema a salire in sella ( corre con 3 dita di un piede amputate a seguito di un incidente in gara) e perde il treno buono a cui si aggancia Pozzatti. Il trio di testa aumenta il suo vantaggio , tra gli inseguitori è sfortunato Casadei (Fiamme Oro) che deve ritirarsi per un incidente meccanico, lasciando ad inseguire Secchiero (Fiamme Oro), Montenegro (Los Tigres), Morandini (DDS), Polikarpenko (Aquatica), Kurochkin (Ucraina) e Crivellaro (DDS). In T2 il vantaggio di Raphael, Shaw e Pozzatti è di circa 1 minuto. Il francese campione del mondo Junior ad Amburgo 2008 e già vincitore di Bardolino transita al 5° km in testa solitario, con Raoul Shaw a distanza di sicurezza, mentre Pozzatti deve cedere il passo a Secchiero e Kurochkin che transitano appaiati. Nel finale il leader rallenta e aspetta il suo compagno di squadra, mentre poco prima di salire sul ponte l’ucraino sbaglia strada e perde secondi preziosi, Secchiero aumenta il passo e va a prendersi il 3° posto proprio davanti a Kurochkin, mentre Pozzatti chiude con un più che positivo 5° posto. Da segnalare il 28° posto assoluto di Danilo Palmucci, icona del triathlon italiano che nonostante sia un M3 ha messo dietro diversi giovani!

Il risultato di Bardolino fa salire ancora di più le quotazioni della Dossena nell’ottica di un suo impiego nelle gare di triathlon internazionali, sicuramente Bardolino quest’anno non aveva una start list a livello di una WC o WTS, ma per una gara di coppa europa la lombarda può sicuramente dire la sua. Per quanto riguarda le gare di livello superiore il nuoto ha ancora una rilevanza quasi fondamentale, sicuramente andrebbe supportata in bici con una o due gregarie che la possano portare nelle migliori condizioni possibili alla frazione podistica, dove ha dimostrato di essere ad oggi la migliore di tutte le italiane.

 

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