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Dopo Burgas, gli azzurri tornano con i piedi per terra a Châteauroux

Chitti

Titolo europeo U23 a squadra

 

Si sono assegnati nel giro di 7 giorni sia i titoli continentali U23 che quelli assoluti, con molti azzurri al via.

La trasferta  di Burgas è stata sicuramente la più fortunata, con la vittoria tra le U23 di Angelica Olmo, che approfittando del livello modesto delle concorrenti al via, regola in volata l’ inglese Coldwell, al suo esordio internazionale nella stagione 2016. A completare il podio la russa classe 1998 Matiukh. Chiede 11° Verena Steinhauser, precedendo Alessandra Tamburri (16°) e Sara Papais (22°). La volata è invece fatale a Dario Chitti che deve cedere la vittoria continentale al forte spagnolo Castro Fajardo, portando a casa un ottimo argento davanti all’israeliano Sagiv. Non bene gli altri azzurri, con Pozzatti solo 20°, Pugliese 33° e Fioravanti 46°. Per concludere la trasferta nel migliore dei modi, arriva anche l’oro nella gara a squadre staffetta 2+2 con Chitti-Olmo-Steinhauser-Pozzatti che precedono la squadra inglese e la squadra russa.

Come però spesso capita, quando si passa a competere a livello assoluto,  i risultati per gli azzurri non sono altrettanto positivi. Nonostante numerosi big fossero assenti ai campionati europei di triathlon sprint di Châteauroux , il bottino azzurro ha fatto registrare zero alla voce medaglie vinte.
Nella gara femminile ennesima dimostrazione di forza sulle due ruote delle inglesi, che con Learmonth e Hall fanno il vuoto nella seconda frazione, arrivando a giocarsi la vittoria in volata , regalando alla Hall il titolo continentale , davanti alla sua connazionale. Al 3° posto la talentuosa Junior francese classe 1997 Beaugrandt, che fa segnare il miglior parziale nella frazione finale. L’unica azzurra al via , Giorgia Priarone, dopo essere uscita terzultima dall’acqua, riesce a rimontare in bici insieme al “treno” estone Kivioja,ma nella frazione finale , mentre la sua compagna nella frazione sulle due ruote riesce a risalire sino al quarto posto, non va oltre il 10mo posto a 45” dal podio. In campo maschile più elevato il livello dei partecipanti al via, con la vittoria che va al padrone di casa, favorito alla vigilia, Luis, che nell’ultima frazione ha la meglio sull’ azero Pevtsov, che di fatto perde il treno giusto in T2. Alle loro spalle l’inglese Sheldon a completare il podio. Per gli azzurri 20° posto per Steinwandter, che paga una trentina di secondi di distacco nel nuoto, riuscendo a non perdere altro terreno nella frazione ciclistica, ma accumulando un altro minuto di svantaggio nella frazione podistica. Giornata no per Massimo De Ponti, che di fatto non è mai stato in gara, chiudendo al 38° posto finale.

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Dopo Burgas, gli azzurri tornano con i piedi per terra a Châteauroux

28th giugno, 2016
Chitti

Titolo europeo U23 a squadra

 

Si sono assegnati nel giro di 7 giorni sia i titoli continentali U23 che quelli assoluti, con molti azzurri al via.

La trasferta  di Burgas è stata sicuramente la più fortunata, con la vittoria tra le U23 di Angelica Olmo, che approfittando del livello modesto delle concorrenti al via, regola in volata l’ inglese Coldwell, al suo esordio internazionale nella stagione 2016. A completare il podio la russa classe 1998 Matiukh. Chiede 11° Verena Steinhauser, precedendo Alessandra Tamburri (16°) e Sara Papais (22°). La volata è invece fatale a Dario Chitti che deve cedere la vittoria continentale al forte spagnolo Castro Fajardo, portando a casa un ottimo argento davanti all’israeliano Sagiv. Non bene gli altri azzurri, con Pozzatti solo 20°, Pugliese 33° e Fioravanti 46°. Per concludere la trasferta nel migliore dei modi, arriva anche l’oro nella gara a squadre staffetta 2+2 con Chitti-Olmo-Steinhauser-Pozzatti che precedono la squadra inglese e la squadra russa.

Come però spesso capita, quando si passa a competere a livello assoluto,  i risultati per gli azzurri non sono altrettanto positivi. Nonostante numerosi big fossero assenti ai campionati europei di triathlon sprint di Châteauroux , il bottino azzurro ha fatto registrare zero alla voce medaglie vinte.
Nella gara femminile ennesima dimostrazione di forza sulle due ruote delle inglesi, che con Learmonth e Hall fanno il vuoto nella seconda frazione, arrivando a giocarsi la vittoria in volata , regalando alla Hall il titolo continentale , davanti alla sua connazionale. Al 3° posto la talentuosa Junior francese classe 1997 Beaugrandt, che fa segnare il miglior parziale nella frazione finale. L’unica azzurra al via , Giorgia Priarone, dopo essere uscita terzultima dall’acqua, riesce a rimontare in bici insieme al “treno” estone Kivioja,ma nella frazione finale , mentre la sua compagna nella frazione sulle due ruote riesce a risalire sino al quarto posto, non va oltre il 10mo posto a 45” dal podio. In campo maschile più elevato il livello dei partecipanti al via, con la vittoria che va al padrone di casa, favorito alla vigilia, Luis, che nell’ultima frazione ha la meglio sull’ azero Pevtsov, che di fatto perde il treno giusto in T2. Alle loro spalle l’inglese Sheldon a completare il podio. Per gli azzurri 20° posto per Steinwandter, che paga una trentina di secondi di distacco nel nuoto, riuscendo a non perdere altro terreno nella frazione ciclistica, ma accumulando un altro minuto di svantaggio nella frazione podistica. Giornata no per Massimo De Ponti, che di fatto non è mai stato in gara, chiudendo al 38° posto finale.

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