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Disastro FITRI a Madrid.

Podio uomini Madriid

L’area tecnica della Fitri è alla continua ricerca della “formula magica” per trovare i talenti, PSN, Progetto Talento, SAS e chi più ne ha più ne metta. Succede però poi che i tecnici dimostrino di non essere loro stessi adatti al ruolo che ricoprono e per cui sono pagati. A Madrid infatti è stato il festival dell’improvvisazione da parte di chi avrebbe dovuto seguire gli atleti per la Fitri. E successo infatti che siano andati a nuotare in una piscina diversa (sbagliando )  da quella fornita dalla organizzazione gratuitamente  per gli atleti, dovendo quindi pagare pure l’ingresso. La cosa più grave però è che un accompagnatore / tecnico sia riuscito persino a presentarsi in un hotel sbagliato per il briefing tecnico obbligatorio degli atleti, con il risultato che sia Steinwandter che Dossena sono stati penalizzati per la gara. Ricordiamo anche che lo scorso anno altri lungimiranti tecnici avevano fatto presentare Stateff in ingresso di zona cambio in una WC con ruote non omologate e di conseguenza gli era stato vietato l’ingresso.

Con queste premesse è quindi iniziata la giornata di gare per gli azzurri  che ha visto in campo femminile un totale fallimento delle atlete convocate dalla  Fitri , mentre quelle andate a spese proprie si sono dimostrate nettamente superiori. Le premesse per fare buoni risultati c’erano tutte, nessuna atleta di livello al via (neanche una ha corso in WTS) , percorsi duri che potevano segare le gambe alle numerose Junior o giovani che erano al via. Non a caso la vittoria è andata alla francese Lehair, classe 1996 (Junior) che in Francia non è andata più in la di un 9° posto (su 15) nei campionati nazionali 2014  ( a 2.30″ dalla Beaugrand, classe 1997) e 4° ai campionati nazionali Junior a oltre 1′ dalla Merle, mentre la 3° classificata, Coldwell (classe 1995) nella sua unica apparizione in WC a Cozumel lo scorso anno aveva chiuso in 53° posizione su 59 arrivate. In questo contesto è stata brava Sara Dossena che nonostante il gap accumulato a nuoto è risuscita comunque a contenere i danni in bici e piazzare poi la sua scontata rimonta della frazione finale chiudendo 2° alle spalle della Junior francese, mentre chiudono nella top 10 sia Verena Steinhauser (6°) che Margie Santimaria (8°) e Veronica Signorini  (10°). Debacle per Alessia Orla che chiude 17° a 5’48” dalla vincitrice, mentre continua la saga dei ritiri per Lisa Schanung che nelle ultime 4 gare internazionali ha tagliato il traguardo 1 sola volta !

Ancora più aspettative c’erano tra gli uomini, ma purtroppo il migliore è stato Matthias Steinwandter che ha chiuso solo  8° a oltre 1’40” da Abuin, ma soprattutto un distacco di oltre 2 minuti subito negli ultimi 10 km di corsa. Ancora più lontano  de Palma che ha accusato nell’ultima frazione oltre 3′ di differenza dallo spagnolo vincitore della prova. Crivellaro chiude lontanissimo in 48° posizione dopo essere letteralmente saltato nella frazione finale , ma bravo comunque a stringere i denti e concludere la prova, cosa che non ha fatto Stateff , che come la Schanung colleziona l’ennesimo DNF, il 2° nelle ultime 3 apparizioni internazionali.

Da segnalare anche la mancanza totale di supporto dei tecnici federali verso gli atleti che hanno corso a spese proprie (a parte forse qualche eccezione), nonostante comunque ci siano state atlete e atleti inseriti nei vari progetti federali.

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Disastro FITRI a Madrid.

12th maggio, 2015

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L’area tecnica della Fitri è alla continua ricerca della “formula magica” per trovare i talenti, PSN, Progetto Talento, SAS e chi più ne ha più ne metta. Succede però poi che i tecnici dimostrino di non essere loro stessi adatti al ruolo che ricoprono e per cui sono pagati. A Madrid infatti è stato il festival dell’improvvisazione da parte di chi avrebbe dovuto seguire gli atleti per la Fitri. E successo infatti che siano andati a nuotare in una piscina diversa (sbagliando )  da quella fornita dalla organizzazione gratuitamente  per gli atleti, dovendo quindi pagare pure l’ingresso. La cosa più grave però è che un accompagnatore / tecnico sia riuscito persino a presentarsi in un hotel sbagliato per il briefing tecnico obbligatorio degli atleti, con il risultato che sia Steinwandter che Dossena sono stati penalizzati per la gara. Ricordiamo anche che lo scorso anno altri lungimiranti tecnici avevano fatto presentare Stateff in ingresso di zona cambio in una WC con ruote non omologate e di conseguenza gli era stato vietato l’ingresso.

Con queste premesse è quindi iniziata la giornata di gare per gli azzurri  che ha visto in campo femminile un totale fallimento delle atlete convocate dalla  Fitri , mentre quelle andate a spese proprie si sono dimostrate nettamente superiori. Le premesse per fare buoni risultati c’erano tutte, nessuna atleta di livello al via (neanche una ha corso in WTS) , percorsi duri che potevano segare le gambe alle numerose Junior o giovani che erano al via. Non a caso la vittoria è andata alla francese Lehair, classe 1996 (Junior) che in Francia non è andata più in la di un 9° posto (su 15) nei campionati nazionali 2014  ( a 2.30″ dalla Beaugrand, classe 1997) e 4° ai campionati nazionali Junior a oltre 1′ dalla Merle, mentre la 3° classificata, Coldwell (classe 1995) nella sua unica apparizione in WC a Cozumel lo scorso anno aveva chiuso in 53° posizione su 59 arrivate. In questo contesto è stata brava Sara Dossena che nonostante il gap accumulato a nuoto è risuscita comunque a contenere i danni in bici e piazzare poi la sua scontata rimonta della frazione finale chiudendo 2° alle spalle della Junior francese, mentre chiudono nella top 10 sia Verena Steinhauser (6°) che Margie Santimaria (8°) e Veronica Signorini  (10°). Debacle per Alessia Orla che chiude 17° a 5’48” dalla vincitrice, mentre continua la saga dei ritiri per Lisa Schanung che nelle ultime 4 gare internazionali ha tagliato il traguardo 1 sola volta !

Ancora più aspettative c’erano tra gli uomini, ma purtroppo il migliore è stato Matthias Steinwandter che ha chiuso solo  8° a oltre 1’40” da Abuin, ma soprattutto un distacco di oltre 2 minuti subito negli ultimi 10 km di corsa. Ancora più lontano  de Palma che ha accusato nell’ultima frazione oltre 3′ di differenza dallo spagnolo vincitore della prova. Crivellaro chiude lontanissimo in 48° posizione dopo essere letteralmente saltato nella frazione finale , ma bravo comunque a stringere i denti e concludere la prova, cosa che non ha fatto Stateff , che come la Schanung colleziona l’ennesimo DNF, il 2° nelle ultime 3 apparizioni internazionali.

Da segnalare anche la mancanza totale di supporto dei tecnici federali verso gli atleti che hanno corso a spese proprie (a parte forse qualche eccezione), nonostante comunque ci siano state atlete e atleti inseriti nei vari progetti federali.

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