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Considerazioni sul progetto di Bertrandi

Renato Bertrandi è sceso in campo con la sua squadra per cercare di riconfermarsi alla guida della Fitri per il prossimo quadriennio. Come segnalato in una news precedente, sul suo sito sono visionabili il suo programma e la sua squadra. Marco Novelli esprime  le sue considerazioni su alcuni punti del programma e sull’operato del “gruppo Bertrandi” sino ad ora.

 

Renato Bertrandi è succeduto al compianto Emilio di Toro promettendo di portare avanti i progetti del Presidente scomparso e la sua squadra. Le sorprese sono subito iniziate quando ha candidato uno dei “vecchi” consiglieri di Emilio da lui stesso cacciato e che si era espresso in maniera pesante sul Presidente all’indomani della sua morte. Uno dei cavalli di battaglia della “campagna elettorale” è stata TRASPARENZA, ma di  certo in quasi tutte le decisioni dell’attuale consiglio questa caratteristica non è mai trasparita, anzi…
Analizzando il suo programma, trovo delle belle proposte, ma alcune incongruenze con quanto ha fatto sino ad ora.
AGE GROUP: Si parla di valorizzare il settore, fulcro dell’attività ecc… ma la figura del Team Manager Age Group per le gare internazionali (tra l’altro ero io) che aveva istituito Emilio è stata accantonata proprio da Bertrandi, idem l’agenzia TRE EMME che realizzava pacchetti per le trasferte in occasione dei mondiali e europei. Si parla di incentivi, ma questi li aveva introdotti a Losanna Emilio, nella gestione Bertrandi sono spariti, forse  si è accorto solo in fase di stesura del programma che servono? Chi non si ricorda la festa A.G. di Rimini con Emilio? Le premiazioni super rank ecc? Sparite sotto Bertrandi, lo stesso che ora le pone al centro del suo programma sugli A.G. ? Con Emilio si erano divisi gli A.G. dagli Elite, due categorie ben distinte, ora tutti sono Agonisti, i titoli italiani di categoria quest’anno sono andati ad atleti che di A.G. hanno poco e sono a tutti gli effetti elite.

ATTIVITA’ AGONISTICA: Qui trovo bei progetti, ma uno richiama più di tutti la mia attenzione: CREARE UN CIRCUITO DI GARE per attirare media ecc. Ora, l’attuale Federazione ha cambiato il circuito triathlon  di Emilio, che era appunto di 5 gare (tri sprint) per creare quello attuale con aree e macroaree con la finale flop (in termini numerici) di Tuoro , adesso ripropone quello che in parole povere ha voluto cambiare? Ricordo che qualcuno aveva proposto allo stesso Bertrandi un circuito in stile Grand Prix francese, la massima espressione di un circuito per gli elite e a.g dopo le gare Itu, ma lo stesso presidente ha bocciato il tutto dicendo che “la federazione non è il bancomat per gli elite”. La stessa attuale Federazione nel 2011 aveva istituito le “pagelle” delle gare compilate per poi decidere nel 2012 se le gare avrebbero dovuto meritare il rank o meno e nel 2012 queste “pagelle” non vengono tenute in considerazione ! Come posso pensare che si proponga una serie di eventi di livello ecc, quando una gara come Rimini, sede di europei, mondiali, campionati italiani e gare di alto livello  vengo bocciata e che una gara come Tirrenia sia la sede di ben 3 campionati italiani  ed  1 tappa della macroarea di triathlon ? Vogliamo ricordare i precedenti di Pratesi (organizzatore di Tirrenia e candidato con Bertrandi)? A Marina di Pisa durante una gara open, impedisce a due atleti , uno di cui Fiamme Oro di partire in prima batteria (allora riservata agli elite), interpretando a modo suo il regolamento (in maniera sbagliata), ma soprattutto prendendo una decisione (sbagliata) che non spettava minimamente a lui e quindi scavalcando l’autorità preposta. Vogliamo ricordare la farsa di 1 paio di manicotti per una squadra di 3 atleti ai Campionati Italiani di duathlon a squadre a Marina di Pisa? Vogliamo ricordare quest’anno la mancanza dei requisiti  DA REGOLAMENTO per il pacco gara agli ultimi Campionati Italiani di duathlon  sprint ? Ebbene , questo organizzatore  ha avuto come “punizione” per i suoi errori (tra cui uno gravissimo) ben 3 campionati italiani quest’anno , con l’assegnazione del triathlon fest (e aggiungiamoci anche la sede delle elezioni di Novembre).  Leggo di incentivare l’attività promozionale, ma come mai da 2 anni a questa parte una mia gara (Fast Triathlon) viene ritenuta “non in regola” per via di distanze e montepremi quando è una gara che coniuga perfettamente promozione, attività elite e age group?

SETTORE GIOVANILE: Nonostante i numeri la situazione non è rosea. Si parla di investimenti , di crescita, ma negli ultimi campionati italiani sono successe cose che non devono succedere, si parla tanto di immagine, qualità ecc, poi ci si presenta ad un Campionato Italiano giovanile senza le cuffie ! Il bello è che lo sponsor federale produce materiale da nuoto. Vogliamo poi parlare della mancanza di pettorali ad una Coppa delle Regioni? Il problema primario è trovare chi organizza gare giovanili, quasi sempre non ci sono candidature per le tappe di Coppa Italia e Campionati Italiani , per cui le date non escono se non all’ultimo. Si parla tanto di valorizzare i giovani ecc, ma come mai, nonostante sia stato fatto notare più volte allo stesso Bertrandi la sua mancanza dal calendario, non c’è stato un Campionato Italiano U23? Ci voleva tanto inserirlo, come quasi sempre è stato fatto, all’interno di un Olimpico? Questa sarebbe l’attenzione ai giovani? Non mi esprimo sul progetto talento, la Coppa Primavera non ha portato praticamente nessun beneficio, nonostante quello che si dica sono pochissimi i giovani che hanno iniziato con questa formula, la maggior parte è stata presa per fare punteggio nel giorno di gara e poi sono tornati a nuotare.
Queste sono solo alcune considerazioni circa quanto scritto e quanto fatto, personalmente poi trovo alcune candidature un ripiego (Lambruschini, una persona che rispetto e che mi piace molto, è la riserva di Fontana che ha detto giustamente di no, visto che è stato “tagliato” senza troppi complimenti e il suo telefono è tornato a squillare dopo 3 anni giusto in coincidenza delle elezioni), alcuni riconfermati hanno fallito in questo triennio e andrebbero cambiati. Federico Girasole è un ottimo innesto non solo per la sua capacità ma anche per il suo spessore morale, di Lambruschini non posso che parlare bene per le stesse motivazioni del Gira, idem per Nadia Cortassa che ha dalla sua un curriculum di tutto prestigio e esperienza da vendere. Il problema è vedere la possibilità di operare di queste persone, ricordo una riunione a Lido delle Nazioni nel 2010 con i rappresentanti degli atleti Alessandri e Riccò e la maggior parte dei responsabili di squadre con elite per discutere di problemi e proposte, quest’ultime sono state portate in consiglio ma lì sono morte. Non vorrei che queste figure ben viste da molti servissero solo per “attirare” voti .

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Considerazioni sul progetto di Bertrandi

27th settembre, 2012

Renato Bertrandi è sceso in campo con la sua squadra per cercare di riconfermarsi alla guida della Fitri per il prossimo quadriennio. Come segnalato in una news precedente, sul suo sito sono visionabili il suo programma e la sua squadra. Marco Novelli esprime  le sue considerazioni su alcuni punti del programma e sull’operato del “gruppo Bertrandi” sino ad ora.

 

Renato Bertrandi è succeduto al compianto Emilio di Toro promettendo di portare avanti i progetti del Presidente scomparso e la sua squadra. Le sorprese sono subito iniziate quando ha candidato uno dei “vecchi” consiglieri di Emilio da lui stesso cacciato e che si era espresso in maniera pesante sul Presidente all’indomani della sua morte. Uno dei cavalli di battaglia della “campagna elettorale” è stata TRASPARENZA, ma di  certo in quasi tutte le decisioni dell’attuale consiglio questa caratteristica non è mai trasparita, anzi…
Analizzando il suo programma, trovo delle belle proposte, ma alcune incongruenze con quanto ha fatto sino ad ora.
AGE GROUP: Si parla di valorizzare il settore, fulcro dell’attività ecc… ma la figura del Team Manager Age Group per le gare internazionali (tra l’altro ero io) che aveva istituito Emilio è stata accantonata proprio da Bertrandi, idem l’agenzia TRE EMME che realizzava pacchetti per le trasferte in occasione dei mondiali e europei. Si parla di incentivi, ma questi li aveva introdotti a Losanna Emilio, nella gestione Bertrandi sono spariti, forse  si è accorto solo in fase di stesura del programma che servono? Chi non si ricorda la festa A.G. di Rimini con Emilio? Le premiazioni super rank ecc? Sparite sotto Bertrandi, lo stesso che ora le pone al centro del suo programma sugli A.G. ? Con Emilio si erano divisi gli A.G. dagli Elite, due categorie ben distinte, ora tutti sono Agonisti, i titoli italiani di categoria quest’anno sono andati ad atleti che di A.G. hanno poco e sono a tutti gli effetti elite.

ATTIVITA’ AGONISTICA: Qui trovo bei progetti, ma uno richiama più di tutti la mia attenzione: CREARE UN CIRCUITO DI GARE per attirare media ecc. Ora, l’attuale Federazione ha cambiato il circuito triathlon  di Emilio, che era appunto di 5 gare (tri sprint) per creare quello attuale con aree e macroaree con la finale flop (in termini numerici) di Tuoro , adesso ripropone quello che in parole povere ha voluto cambiare? Ricordo che qualcuno aveva proposto allo stesso Bertrandi un circuito in stile Grand Prix francese, la massima espressione di un circuito per gli elite e a.g dopo le gare Itu, ma lo stesso presidente ha bocciato il tutto dicendo che “la federazione non è il bancomat per gli elite”. La stessa attuale Federazione nel 2011 aveva istituito le “pagelle” delle gare compilate per poi decidere nel 2012 se le gare avrebbero dovuto meritare il rank o meno e nel 2012 queste “pagelle” non vengono tenute in considerazione ! Come posso pensare che si proponga una serie di eventi di livello ecc, quando una gara come Rimini, sede di europei, mondiali, campionati italiani e gare di alto livello  vengo bocciata e che una gara come Tirrenia sia la sede di ben 3 campionati italiani  ed  1 tappa della macroarea di triathlon ? Vogliamo ricordare i precedenti di Pratesi (organizzatore di Tirrenia e candidato con Bertrandi)? A Marina di Pisa durante una gara open, impedisce a due atleti , uno di cui Fiamme Oro di partire in prima batteria (allora riservata agli elite), interpretando a modo suo il regolamento (in maniera sbagliata), ma soprattutto prendendo una decisione (sbagliata) che non spettava minimamente a lui e quindi scavalcando l’autorità preposta. Vogliamo ricordare la farsa di 1 paio di manicotti per una squadra di 3 atleti ai Campionati Italiani di duathlon a squadre a Marina di Pisa? Vogliamo ricordare quest’anno la mancanza dei requisiti  DA REGOLAMENTO per il pacco gara agli ultimi Campionati Italiani di duathlon  sprint ? Ebbene , questo organizzatore  ha avuto come “punizione” per i suoi errori (tra cui uno gravissimo) ben 3 campionati italiani quest’anno , con l’assegnazione del triathlon fest (e aggiungiamoci anche la sede delle elezioni di Novembre).  Leggo di incentivare l’attività promozionale, ma come mai da 2 anni a questa parte una mia gara (Fast Triathlon) viene ritenuta “non in regola” per via di distanze e montepremi quando è una gara che coniuga perfettamente promozione, attività elite e age group?

SETTORE GIOVANILE: Nonostante i numeri la situazione non è rosea. Si parla di investimenti , di crescita, ma negli ultimi campionati italiani sono successe cose che non devono succedere, si parla tanto di immagine, qualità ecc, poi ci si presenta ad un Campionato Italiano giovanile senza le cuffie ! Il bello è che lo sponsor federale produce materiale da nuoto. Vogliamo poi parlare della mancanza di pettorali ad una Coppa delle Regioni? Il problema primario è trovare chi organizza gare giovanili, quasi sempre non ci sono candidature per le tappe di Coppa Italia e Campionati Italiani , per cui le date non escono se non all’ultimo. Si parla tanto di valorizzare i giovani ecc, ma come mai, nonostante sia stato fatto notare più volte allo stesso Bertrandi la sua mancanza dal calendario, non c’è stato un Campionato Italiano U23? Ci voleva tanto inserirlo, come quasi sempre è stato fatto, all’interno di un Olimpico? Questa sarebbe l’attenzione ai giovani? Non mi esprimo sul progetto talento, la Coppa Primavera non ha portato praticamente nessun beneficio, nonostante quello che si dica sono pochissimi i giovani che hanno iniziato con questa formula, la maggior parte è stata presa per fare punteggio nel giorno di gara e poi sono tornati a nuotare.
Queste sono solo alcune considerazioni circa quanto scritto e quanto fatto, personalmente poi trovo alcune candidature un ripiego (Lambruschini, una persona che rispetto e che mi piace molto, è la riserva di Fontana che ha detto giustamente di no, visto che è stato “tagliato” senza troppi complimenti e il suo telefono è tornato a squillare dopo 3 anni giusto in coincidenza delle elezioni), alcuni riconfermati hanno fallito in questo triennio e andrebbero cambiati. Federico Girasole è un ottimo innesto non solo per la sua capacità ma anche per il suo spessore morale, di Lambruschini non posso che parlare bene per le stesse motivazioni del Gira, idem per Nadia Cortassa che ha dalla sua un curriculum di tutto prestigio e esperienza da vendere. Il problema è vedere la possibilità di operare di queste persone, ricordo una riunione a Lido delle Nazioni nel 2010 con i rappresentanti degli atleti Alessandri e Riccò e la maggior parte dei responsabili di squadre con elite per discutere di problemi e proposte, quest’ultime sono state portate in consiglio ma lì sono morte. Non vorrei che queste figure ben viste da molti servissero solo per “attirare” voti .

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