Mute Triathlon

Commenti sul regolamento tecnico 2014

Sezione dedicata al regolamento del Triathlon


E’ uscito sul sito Fitri il regolamento tecnico 2014: http://www.fitri.it/news.php?op=view&id=10923 e in parallelo è stata aggiornata la circolare gare http://fitri.it/data/2013/20131217_171314_1.pdf
Partendo proprio da quest’ultima è singolare come siano state aggiornate le date delle varie richieste DOPO che le stesse  siano già state assegnate ,naturalmente, non soddisfacendo i requisiti richiesti inizialmente. Sulla richiesta del Campionato Italiano di Lungo è apparsa la data 29 Giugno, data in cui è già da tempo annunciata l’organizzazione di una gara su distanza “mezzo Ironman” nel sud Italia che ha fatto richiesta per il titolo tricolore.
Sempre sulla Circolare Gare aggiornata è finalmente apparso il regolamento del Grand Prix . Di questa iniziativa se ne parla da qualche anno, il montepremi ottimo rispetto alla media delle gare in Italia, ma di Grand Prix ha molto poco visto che si lascia la facoltà all’organizzazione di renderla praticamente una gara Open (per far cassa visto il montepremi alto), specificando però che non deve “intralciare” la gara principale. Praticamente sarà una normale gara con partenza a batterie da “contorno” per la tappa di Grand Prix. Scorrendo però il regolamento della classifica a squadre ci si rende subito conto quelle che sulla carta sono le  più forti in campo maschile come Carabinieri e Fiamme Azzurre sono di fatto già tagliate fuori sia perchè non hanno 5 atleti da schierare (Fiamme Azzurre) o perchè non hanno almeno due giovani (I Carabinieri non hanno 2 giovani o 1 straniero , il solo Steinwandter è U23), mentre la Polizia di Stato dovrebbe pescare un paio di U23 per poter avere qualche speranza. Le squadre non potranno contare nemmeno su più di uno straniero (per la classifica a punti), quindi le squadre “civili” che puntavano su di loro (vedi Peperoncino, Cremona, DDS) sono di fatto tagliati fuori. Facile quindi pronosticare 707 Triathlon su tutti  insieme a Minerva Roma e TD Rimini, con inserimenti di Canottieri Napoli e Pro Patria , molto probabilmente diverse squadre punteranno solo sui giovani. In campo femminile il panorama sarà ancora più triste , La Polizia e le Fiamme Azzurre che sono senza dubbio superiori a tutte le altre squadre non potranno contare ne su giovani ne su stranieri, quindi di fatto sono già tagliate fuori, mentre Minerva Roma e Td Rimini anche qui non dovrebbero avere problemi a lottare per la vittoria, sempre con la Canottieri Napoli  come possibile outsider insieme alla DDS , Cremona e 707 se dovessero  riuscire a trovare una giovane di livello . Di fatto comunque il montepremi a squadre è irrisorio, la metà di quello che si assegna nei vari circuiti .
Confusione totale riguardo alla partecipazione degli atleti stranieri in alcuni titoli italiani,  con articoli che contraddicono altri, ad esempio nel regolamento tecnico  si dice:

03.07 Gli atleti stranieri non possono partecipare alle competizioni che assegnano i Titoli Individuali Italiani, ad eccezione del Triathlon Lunga Distanza e del Triathlon Cross Country.

mentre sulla Circolare Gare riguardo al circuito Cross Country (16.1):

 

Tutti gli atleti stranieri possono partecipare alle prove del Circuito, ma non potranno partecipare alla gara che assegna il titolo italiano individuale.

Siamo di fronte quindi ad una contraddizione, da Regolamento Tecnico gli stranieri potrebbero partecipare alla gara di Albavilla, ma da circolare gare no.
Secondo l’art. 3.07 del regolamento tecnico quindi nel Campionato Italiano di Duathlon Sprint, Duathlon A.g. No draft  non potrebbero partecipare gli stranieri , infatti si specifica poi:

 

03.10 Gli atleti stranieri possono partecipare alle prove dei Circuiti Nazionali, ad esclusione di quelle che assegnano titoli individuali.

Sembrerebbe quindi non esserci alcun dubbio circa la partecipazione degli stranieri ai Campionati  Italiani, ma successivamente un altro articolo contraddice quanto detto prima:

 

09.03 Per la partecipazione degli atleti stranieri alle prove di circuito che coincidono con i Titoli Italiani individuali, potranno essere concesse deroghe annuali che saranno riportate nella Circolare Gare.

Sempre riguardo alla partecipazione degli atleti alle gare, in particolare alle gare che assegnano titoli di categoria  si legge:

 

12.06 Per ogni gara nell’ambito della quale saranno assegnati anche i titoli di categoria, saranno stilate le classifiche di ciascuna categoria maschile e femminile. Dalle classifiche di categoria di tutte le specialità e quindi dall’assegnazione del relativo titolo, saranno esclusi tutti gli atleti appartenenti ai gruppi sportivi militari e corpi dello stato, nonché gli atleti che nella stagione corrente ed in quella precedente, hanno partecipato ai Campionati Europei e Mondiali, di qualsiasi specialità, e alle ITU WTS e World Cup, Analoga esclusione per tutti gli atleti che sono iscritti nel Circuito WTC come status di professionisti. Ai fini dell’attribuzione dei punteggi del Campionato Italiano di Società, tali esclusioni non avranno effetto.

Da questo articolo si deduce che gli atleti con certi requisiti (Militari ecc) POSSONO partecipare ma che saranno tolti dalla classifica, peccato che poco più sotto nelle norme di partecipazione dei C.I. A.G. No draft si legge:

 

16.04 Non possono partecipare gli atleti appartenenti ai gruppi sportivi militari e corpi dello stato, nonché gli atleti che nella stagione corrente ed in quella precedente, hanno partecipato ai Campionati Europei e Mondiali nelle categorie U23 e Assolute, di qualsiasi specialità, e alle ITU WTS e World Cup.

Quindi ricapitolando  ad Iseo l’art 12.06 permetterebbe ad un Fabian di partecipare “fuori classifica”, mentre l’art.  16.04  non ne permetterebbe assolutamente la partecipazione.
Facendo un passo indietro, torniamo agli stranieri, potrebbero partecipare alla gara di Iseo?
Come detto dagli  art. 3.07 e 3.10  non potrebbero, ma sulla circolare gare parlando di Circuito No Draft (in cui è inserito Iseo) si dice:

14.1) Partecipazione

• Aperta a tutti tesserati Agonisti FITri.

• Tutti gli atleti stranieri possono partecipare alle prove di circuito ma nelle gare che assegnano il Titolo Italiano non concorrono al montepremi individuale.

Quindi secondo questo articolo potrebbero partecipare  anche se è chiaro l’errore  (non hanno specificato che tipo di titolo italiano , si presume quello di lungo assoluto), mentre l’articolo 16.03 lo impedisce chiaramente.

Guardando la tabella punteggi dei vari campionati italiani si può notare come quelli giovanili hanno maggiore rilevanza, un titolo Junior ha più “importanza” di un titolo  assoluto di sprint.

Riguardo all’ equipaggiamento degli atleti  gli articoli 93.02 3 93.03 riportano alcune novità rispetto allo scorso anno in quanto la contestazione sul materiale può essere fatto anche dopo che l’atleta è entrato in Z.C. e i giudici possono rimuovere quanto “fuori norma” senza alcuna responsabilità in caso di danneggiamento o smarrimento dello stesso.

Sicuramente l’art 94.02 sarà fonte di discussioni in gara, in quanto dice chiaramente che nella divisa “due pezzi” o “top + costume” le due parti (superiore e inferiore) devono  tendenzialmente sovrapporsi. Sicuramente ne vedremo delle belle in entrata Z.C., stesso discorso per l’articolo 94.09 riguardo al numero su braccia e gambe degli atleti. Poco chiaro l’articolo 94.11 dove si dice che “ sulla divisa da gara oltre alle diciture e al numero, deve essere ben visibile il nome della società di appartenenza”. Sinceramente non si capisce a cosa ci si riferisca circa alla DICITURA e NUMERO, poi sembrerebbe chiaramente vietato utilizzare doby o materiele SENZA il nome della società. L’articolo 95.06 sembrerebbe vietare le “vibram” o le “minimal”.
La regola 97.02 sembra assurda, vieta infatti all’atleta di usare mute troppo larghe, pena la non partecipazione alla gara, sarebbe da capire il perché, visto che una muta esageratamente larga è solo uno svantaggio per l’atleta.
L’articolo 97.06 sembrerebbe vietare l’uso di mute smanicate o mutini da surf. L’art. 97.07 introduce invece il divieto per tutte le categorie di utilizzare la muta in gare in piscina.
Sull’utilizzo delle bici marcia indietro per gli youth che anche nelle gare che assegnano titoli assoluti non potranno usare “rapporti liberi”.
Da quest’anno anche le borracce saranno regolamentate (!!!!), niente borracce aerodinamiche, niente borracce vuote (????):
L’art. 105.02 fa chiarezza sugli asciugamani in zona cambio, mentre l’art 105.02 sembra andare parzialmente in contrasto con quanto scritto nel 93.03 circa la facoltà di poter rimuovere oggetti dalla zona cambio (nel 90.3 si diceva che giudice e addetti organizzazione potevano rimuovere dalla z.c tutto ciò non fosse conforme con le regole, mentre nel 105.12 si dice chiaramente che chi dovrà rimuovere sarà l’organizzatore su segnalazione del giudice).
L’articolo 106.06 sembrerebbe frutto di alcune polemiche (vedi caso Simic a Milano) scaturite durante l’ultima stagione ed è un passo in avanti riguardo alla garanzia di gare regolari.
L’articolo 107.05 finalmente stabilisce in che modo va indossato il pettorale (giro vita).
Altro articolo che creerà non pochi problemi sarà il 112.15 che vieta  di accodarsi ad altri atleti dopo il doppiaggio, in gare multilap sicuramente ci saranno diverse situazioni  critiche e sarà molto difficile controllare il tutto.
L’articolo 113.04 parla della drafting zone, cioè regolamenta le distanze nelle gare no draft tra i concorrenti, si passa a 12 m come distanza minima dal concorrente che precede.
Riguardo alla Zona cambio con ceste  due articoli sembrano in contrasto , nel 105.04  si dice “ tutto il materiale dovrà essere  posto DI FRONTE alla cesta o all’area di competenza….”, mentre nell’articolo  115.08 si dice che “…il cesto dovrà contenere solo il materiale strettamente necessario allo svolgimento della gara”, quindi non si capisce se il materiale va dentro la cesta o davanti alla cesta.
C’è anche la novità dell’indoor triathlon /duathlon che però nella circolare gare non è stata menzionata.

Nell’appendice sulle sanzioni, riguardo ai principi generali l’art 129.07  potrebbe creare non poche polemiche durante gli eventuali ricorsi e potrebbe essere un articolo ad hoc per eliminare alcune squalifiche “scomode” o per giustificarne altre non comminate. Quando si lascia troppo spazio alla discrezionalità nella scelta si rischia indubbiamente di trovarsi di fronte al solito “due pesi due misure” , lo stesso comporterà inevitabilmente diversità di giudizio su stesse infrazioni. Se fino ad ora abbiamo assistito a un certo “vivi e lascia vivere” questo nuovo orientamento potrebbe portare ad una diminuzione di sanzioni verso i comportamenti scorretti e come ben sappiamo quando la gente sa di “farla franca” , si rischia di andare verso l’anarchia.
Nella gara Elite  è previsto il penality time per  “ aver lasciato il casco ALLACCIATO in  ZC con penalità da scontare in T1”. Qui non si capisce cosa si voglia sanzionare , in quanto non è scritto da nessuna parte che il casco non si possa lasciare allacciato in Z.c… In gare no draft su distanze  superiori all’ Olimpico , la squalifica scatterà solo alla terza infrazione per scia e non alla seconda come in gare sino alla distanza olimpica, un passo in dietro verso la garanzia di avere una gara corretta, invece di disincentivare i “furbetti” gli si concede una “possibilità in più” di farlo.
Nell’appendice con la tabella riassuntiva delle sanzioni, nella numero 9 si parla di possibilità di squalifica  per chi scende dopo la dismount line o chi sale prima e non corregge il comportamento, mentre nella numero  123 si parla solo di penality time o ammonizione

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19th dicembre, 2013

Sezione dedicata al regolamento del Triathlon


E’ uscito sul sito Fitri il regolamento tecnico 2014: http://www.fitri.it/news.php?op=view&id=10923 e in parallelo è stata aggiornata la circolare gare http://fitri.it/data/2013/20131217_171314_1.pdf
Partendo proprio da quest’ultima è singolare come siano state aggiornate le date delle varie richieste DOPO che le stesse  siano già state assegnate ,naturalmente, non soddisfacendo i requisiti richiesti inizialmente. Sulla richiesta del Campionato Italiano di Lungo è apparsa la data 29 Giugno, data in cui è già da tempo annunciata l’organizzazione di una gara su distanza “mezzo Ironman” nel sud Italia che ha fatto richiesta per il titolo tricolore.
Sempre sulla Circolare Gare aggiornata è finalmente apparso il regolamento del Grand Prix . Di questa iniziativa se ne parla da qualche anno, il montepremi ottimo rispetto alla media delle gare in Italia, ma di Grand Prix ha molto poco visto che si lascia la facoltà all’organizzazione di renderla praticamente una gara Open (per far cassa visto il montepremi alto), specificando però che non deve “intralciare” la gara principale. Praticamente sarà una normale gara con partenza a batterie da “contorno” per la tappa di Grand Prix. Scorrendo però il regolamento della classifica a squadre ci si rende subito conto quelle che sulla carta sono le  più forti in campo maschile come Carabinieri e Fiamme Azzurre sono di fatto già tagliate fuori sia perchè non hanno 5 atleti da schierare (Fiamme Azzurre) o perchè non hanno almeno due giovani (I Carabinieri non hanno 2 giovani o 1 straniero , il solo Steinwandter è U23), mentre la Polizia di Stato dovrebbe pescare un paio di U23 per poter avere qualche speranza. Le squadre non potranno contare nemmeno su più di uno straniero (per la classifica a punti), quindi le squadre “civili” che puntavano su di loro (vedi Peperoncino, Cremona, DDS) sono di fatto tagliati fuori. Facile quindi pronosticare 707 Triathlon su tutti  insieme a Minerva Roma e TD Rimini, con inserimenti di Canottieri Napoli e Pro Patria , molto probabilmente diverse squadre punteranno solo sui giovani. In campo femminile il panorama sarà ancora più triste , La Polizia e le Fiamme Azzurre che sono senza dubbio superiori a tutte le altre squadre non potranno contare ne su giovani ne su stranieri, quindi di fatto sono già tagliate fuori, mentre Minerva Roma e Td Rimini anche qui non dovrebbero avere problemi a lottare per la vittoria, sempre con la Canottieri Napoli  come possibile outsider insieme alla DDS , Cremona e 707 se dovessero  riuscire a trovare una giovane di livello . Di fatto comunque il montepremi a squadre è irrisorio, la metà di quello che si assegna nei vari circuiti .
Confusione totale riguardo alla partecipazione degli atleti stranieri in alcuni titoli italiani,  con articoli che contraddicono altri, ad esempio nel regolamento tecnico  si dice:

03.07 Gli atleti stranieri non possono partecipare alle competizioni che assegnano i Titoli Individuali Italiani, ad eccezione del Triathlon Lunga Distanza e del Triathlon Cross Country.

mentre sulla Circolare Gare riguardo al circuito Cross Country (16.1):

 

Tutti gli atleti stranieri possono partecipare alle prove del Circuito, ma non potranno partecipare alla gara che assegna il titolo italiano individuale.

Siamo di fronte quindi ad una contraddizione, da Regolamento Tecnico gli stranieri potrebbero partecipare alla gara di Albavilla, ma da circolare gare no.
Secondo l’art. 3.07 del regolamento tecnico quindi nel Campionato Italiano di Duathlon Sprint, Duathlon A.g. No draft  non potrebbero partecipare gli stranieri , infatti si specifica poi:

 

03.10 Gli atleti stranieri possono partecipare alle prove dei Circuiti Nazionali, ad esclusione di quelle che assegnano titoli individuali.

Sembrerebbe quindi non esserci alcun dubbio circa la partecipazione degli stranieri ai Campionati  Italiani, ma successivamente un altro articolo contraddice quanto detto prima:

 

09.03 Per la partecipazione degli atleti stranieri alle prove di circuito che coincidono con i Titoli Italiani individuali, potranno essere concesse deroghe annuali che saranno riportate nella Circolare Gare.

Sempre riguardo alla partecipazione degli atleti alle gare, in particolare alle gare che assegnano titoli di categoria  si legge:

 

12.06 Per ogni gara nell’ambito della quale saranno assegnati anche i titoli di categoria, saranno stilate le classifiche di ciascuna categoria maschile e femminile. Dalle classifiche di categoria di tutte le specialità e quindi dall’assegnazione del relativo titolo, saranno esclusi tutti gli atleti appartenenti ai gruppi sportivi militari e corpi dello stato, nonché gli atleti che nella stagione corrente ed in quella precedente, hanno partecipato ai Campionati Europei e Mondiali, di qualsiasi specialità, e alle ITU WTS e World Cup, Analoga esclusione per tutti gli atleti che sono iscritti nel Circuito WTC come status di professionisti. Ai fini dell’attribuzione dei punteggi del Campionato Italiano di Società, tali esclusioni non avranno effetto.

Da questo articolo si deduce che gli atleti con certi requisiti (Militari ecc) POSSONO partecipare ma che saranno tolti dalla classifica, peccato che poco più sotto nelle norme di partecipazione dei C.I. A.G. No draft si legge:

 

16.04 Non possono partecipare gli atleti appartenenti ai gruppi sportivi militari e corpi dello stato, nonché gli atleti che nella stagione corrente ed in quella precedente, hanno partecipato ai Campionati Europei e Mondiali nelle categorie U23 e Assolute, di qualsiasi specialità, e alle ITU WTS e World Cup.

Quindi ricapitolando  ad Iseo l’art 12.06 permetterebbe ad un Fabian di partecipare “fuori classifica”, mentre l’art.  16.04  non ne permetterebbe assolutamente la partecipazione.
Facendo un passo indietro, torniamo agli stranieri, potrebbero partecipare alla gara di Iseo?
Come detto dagli  art. 3.07 e 3.10  non potrebbero, ma sulla circolare gare parlando di Circuito No Draft (in cui è inserito Iseo) si dice:

14.1) Partecipazione

• Aperta a tutti tesserati Agonisti FITri.

• Tutti gli atleti stranieri possono partecipare alle prove di circuito ma nelle gare che assegnano il Titolo Italiano non concorrono al montepremi individuale.

Quindi secondo questo articolo potrebbero partecipare  anche se è chiaro l’errore  (non hanno specificato che tipo di titolo italiano , si presume quello di lungo assoluto), mentre l’articolo 16.03 lo impedisce chiaramente.

Guardando la tabella punteggi dei vari campionati italiani si può notare come quelli giovanili hanno maggiore rilevanza, un titolo Junior ha più “importanza” di un titolo  assoluto di sprint.

Riguardo all’ equipaggiamento degli atleti  gli articoli 93.02 3 93.03 riportano alcune novità rispetto allo scorso anno in quanto la contestazione sul materiale può essere fatto anche dopo che l’atleta è entrato in Z.C. e i giudici possono rimuovere quanto “fuori norma” senza alcuna responsabilità in caso di danneggiamento o smarrimento dello stesso.

Sicuramente l’art 94.02 sarà fonte di discussioni in gara, in quanto dice chiaramente che nella divisa “due pezzi” o “top + costume” le due parti (superiore e inferiore) devono  tendenzialmente sovrapporsi. Sicuramente ne vedremo delle belle in entrata Z.C., stesso discorso per l’articolo 94.09 riguardo al numero su braccia e gambe degli atleti. Poco chiaro l’articolo 94.11 dove si dice che “ sulla divisa da gara oltre alle diciture e al numero, deve essere ben visibile il nome della società di appartenenza”. Sinceramente non si capisce a cosa ci si riferisca circa alla DICITURA e NUMERO, poi sembrerebbe chiaramente vietato utilizzare doby o materiele SENZA il nome della società. L’articolo 95.06 sembrerebbe vietare le “vibram” o le “minimal”.
La regola 97.02 sembra assurda, vieta infatti all’atleta di usare mute troppo larghe, pena la non partecipazione alla gara, sarebbe da capire il perché, visto che una muta esageratamente larga è solo uno svantaggio per l’atleta.
L’articolo 97.06 sembrerebbe vietare l’uso di mute smanicate o mutini da surf. L’art. 97.07 introduce invece il divieto per tutte le categorie di utilizzare la muta in gare in piscina.
Sull’utilizzo delle bici marcia indietro per gli youth che anche nelle gare che assegnano titoli assoluti non potranno usare “rapporti liberi”.
Da quest’anno anche le borracce saranno regolamentate (!!!!), niente borracce aerodinamiche, niente borracce vuote (????):
L’art. 105.02 fa chiarezza sugli asciugamani in zona cambio, mentre l’art 105.02 sembra andare parzialmente in contrasto con quanto scritto nel 93.03 circa la facoltà di poter rimuovere oggetti dalla zona cambio (nel 90.3 si diceva che giudice e addetti organizzazione potevano rimuovere dalla z.c tutto ciò non fosse conforme con le regole, mentre nel 105.12 si dice chiaramente che chi dovrà rimuovere sarà l’organizzatore su segnalazione del giudice).
L’articolo 106.06 sembrerebbe frutto di alcune polemiche (vedi caso Simic a Milano) scaturite durante l’ultima stagione ed è un passo in avanti riguardo alla garanzia di gare regolari.
L’articolo 107.05 finalmente stabilisce in che modo va indossato il pettorale (giro vita).
Altro articolo che creerà non pochi problemi sarà il 112.15 che vieta  di accodarsi ad altri atleti dopo il doppiaggio, in gare multilap sicuramente ci saranno diverse situazioni  critiche e sarà molto difficile controllare il tutto.
L’articolo 113.04 parla della drafting zone, cioè regolamenta le distanze nelle gare no draft tra i concorrenti, si passa a 12 m come distanza minima dal concorrente che precede.
Riguardo alla Zona cambio con ceste  due articoli sembrano in contrasto , nel 105.04  si dice “ tutto il materiale dovrà essere  posto DI FRONTE alla cesta o all’area di competenza….”, mentre nell’articolo  115.08 si dice che “…il cesto dovrà contenere solo il materiale strettamente necessario allo svolgimento della gara”, quindi non si capisce se il materiale va dentro la cesta o davanti alla cesta.
C’è anche la novità dell’indoor triathlon /duathlon che però nella circolare gare non è stata menzionata.

Nell’appendice sulle sanzioni, riguardo ai principi generali l’art 129.07  potrebbe creare non poche polemiche durante gli eventuali ricorsi e potrebbe essere un articolo ad hoc per eliminare alcune squalifiche “scomode” o per giustificarne altre non comminate. Quando si lascia troppo spazio alla discrezionalità nella scelta si rischia indubbiamente di trovarsi di fronte al solito “due pesi due misure” , lo stesso comporterà inevitabilmente diversità di giudizio su stesse infrazioni. Se fino ad ora abbiamo assistito a un certo “vivi e lascia vivere” questo nuovo orientamento potrebbe portare ad una diminuzione di sanzioni verso i comportamenti scorretti e come ben sappiamo quando la gente sa di “farla franca” , si rischia di andare verso l’anarchia.
Nella gara Elite  è previsto il penality time per  “ aver lasciato il casco ALLACCIATO in  ZC con penalità da scontare in T1”. Qui non si capisce cosa si voglia sanzionare , in quanto non è scritto da nessuna parte che il casco non si possa lasciare allacciato in Z.c… In gare no draft su distanze  superiori all’ Olimpico , la squalifica scatterà solo alla terza infrazione per scia e non alla seconda come in gare sino alla distanza olimpica, un passo in dietro verso la garanzia di avere una gara corretta, invece di disincentivare i “furbetti” gli si concede una “possibilità in più” di farlo.
Nell’appendice con la tabella riassuntiva delle sanzioni, nella numero 9 si parla di possibilità di squalifica  per chi scende dopo la dismount line o chi sale prima e non corregge il comportamento, mentre nella numero  123 si parla solo di penality time o ammonizione

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