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Cave e Jacobs vincono a Kona. I risultati degli italiani

E’ stata una gara ricca di colpi di scena e appassionante fino alla fine quella di Kona.
Alle 06.30 locali sono partiti gli elite uomini con tema scontato, Potts a fare l’andatura e il gruppo dei migliori a inseguire. Sarà proprio l’americano a toccare per primo l’acqua in 50’45” seguito  dall’estone Albert e il gruppo dei migliori con il nostro Fontana a circa 1′. Le prime sorprese sono Andreas Raelert attardato a 5′ e Kienle con lui (gran nuoto per il tedesco recente vincitore della finale 70.3). Nella bici tutti sembrano aspettare il rientro prepotente di Kienle, che avviene poco dopo il giro di boa, ma l’ennesima sorpresa è il ritiro di Macca Mc Cormack, uno dei favoriti. Poco dopo aver preso il comando, la sfortuna si abbatte sul tedesco (Kienle) sotto forma di foratura. L’agitazione fa perdere prezioso tempo al leader , per sua stessa ammissione non riesce a fare nessuna cosa giusta e “stupidamente” (sue parole) tarda più del dovuto per riparare alla foratura. Si arriva alla frazione finale con Vanhoenacker davanti che prova a stringere i denti sui recuperi da dietro dei vari Jacobs, Raelert e lo stesso Kienle. Il belga leader salta al km 30  e lascia il via libera all’australiano Jacobs che in 8.18′ conquista la sua prima vittoria a Kona. Al secondo posto con il miglior parziale podistico (2.47.23) che la spunta di poco sul belga Van Lierde che nel finale relega al quarto posto lo sfortunato Kienle e chiude la top 5 il tedesco Al – Sultain. Purtroppo il nostro Daniel Fontana è dapprima incappato in una penalità sul percorso in bici, ripartito si è poi ritirato sempre durante la seconda frazione.Solo 12° a 22′ il vincitore dell’ultima edizione e favorito nr 1, l’australiano Alexander.
In campo femminile la gara si decide negli ultimi km della frazione finale ,dopo che la frazione ciclistica aveva visto due delle favorite, la Cave e la Steffens fermate per una penalità  per scia. La svizzera (Steffens) si riporta comunque in testa e mantiene la leadership fino al km 40 quando l’inglese Cave la passa. Gli utlimi 2 km sono palpitanti, la Cave allunga e conquista la vittoria, precedendo di circa 1′ la Steffens e al terzo posto l’arrembante australiana Carfrae che collassa tagliando il traguardo .

Ritirato Fontana il miglior italiano è stato il sardo Giuseppe Solla , al suo ritorno alle Hawaii dove aveva conquistato il “double”, cioè il miglior age group nella somma dei tempi dell’Ironman Hawaii e X terra Hawaii. Per il sardo un ottimo 9.29.28 e 104ma posizione.

I RISULTATI DEGLI ITALIANI:

Solla Giuseppe                        1:03:47     5:01:23     3:19:33     TOT  9:29:28     5° di cat     104° assoluto
Bernaschi Edoardo                  1:03:01     5:08:22     3:56:33    TOT 10:15:07    72° di cat    485° assoluto
Bonfanti Amedeo                     1:40:23     5:26:59     3:38:52    TOT 10:57:57   113° di cat   902° assoluto
Colombara Maria Cristina        1:17:28      6:42:22     4:18:01   TOT 12:22:09   41° di cat  1403° assoluta
Del Bianco Denis                     1:24:30     5:43:40     3:40:13     TOT 10:56:07  155° di cat  881° assoluto
Figini Lucas                             1:03:13      5:25:44     3:39:09     TOT 10:14:15    35° di cat  475° assoluto
Fink Andreas                           1:43:57      8:01:29
Messina Luca                          1:21:43       6:12:55     4:02:33     TOT 11:46:21   91° di cat  1249° assoluto
Palmucci Danilo                       1:02:00      5:31:18     3:56:37     TOT 10:36:47    74° di cat    718° assoluto
Panichi Claudio                        1:28:07      6:09:23     4:56:49     TOT 12:40:07    25° di cat  1445° assoluto
Pasquali Pierluca                     1:28:15      7:11:31     5:22:21      TOT 14:25:23   79° di cat  1781° assoluto
Prezzi Franco                           1:13:39       5:16:30     4:09:52    TOT 10:51:15  144° di cat  825° assoluto
Rossi Diego                              1:54:16      5:36:55     4:12:52     TOT 11:52:57  183° di cat 1285° assoluto
Signorelli Agnese                     1:27:49      6:31:14      4:34:02     TOT 12:43:25  44° di cat  1461° assoluta
Tessaro Michela                       0:58:44    5:54:11       4:09:05     TOT 11:09:38  30° di cat   991° assoluta
Fontana Daniel                        DNF

Andreas  Fink dopo 15 ore di gare non è ancora arrivato, per quanto riguarda Pasquali il track non da il parziale della corsa e il tempo finale ma solo la posizione di categoria e assoluta.

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Cave e Jacobs vincono a Kona. I risultati degli italiani

14th ottobre, 2012

E’ stata una gara ricca di colpi di scena e appassionante fino alla fine quella di Kona.
Alle 06.30 locali sono partiti gli elite uomini con tema scontato, Potts a fare l’andatura e il gruppo dei migliori a inseguire. Sarà proprio l’americano a toccare per primo l’acqua in 50’45” seguito  dall’estone Albert e il gruppo dei migliori con il nostro Fontana a circa 1′. Le prime sorprese sono Andreas Raelert attardato a 5′ e Kienle con lui (gran nuoto per il tedesco recente vincitore della finale 70.3). Nella bici tutti sembrano aspettare il rientro prepotente di Kienle, che avviene poco dopo il giro di boa, ma l’ennesima sorpresa è il ritiro di Macca Mc Cormack, uno dei favoriti. Poco dopo aver preso il comando, la sfortuna si abbatte sul tedesco (Kienle) sotto forma di foratura. L’agitazione fa perdere prezioso tempo al leader , per sua stessa ammissione non riesce a fare nessuna cosa giusta e “stupidamente” (sue parole) tarda più del dovuto per riparare alla foratura. Si arriva alla frazione finale con Vanhoenacker davanti che prova a stringere i denti sui recuperi da dietro dei vari Jacobs, Raelert e lo stesso Kienle. Il belga leader salta al km 30  e lascia il via libera all’australiano Jacobs che in 8.18′ conquista la sua prima vittoria a Kona. Al secondo posto con il miglior parziale podistico (2.47.23) che la spunta di poco sul belga Van Lierde che nel finale relega al quarto posto lo sfortunato Kienle e chiude la top 5 il tedesco Al – Sultain. Purtroppo il nostro Daniel Fontana è dapprima incappato in una penalità sul percorso in bici, ripartito si è poi ritirato sempre durante la seconda frazione.Solo 12° a 22′ il vincitore dell’ultima edizione e favorito nr 1, l’australiano Alexander.
In campo femminile la gara si decide negli ultimi km della frazione finale ,dopo che la frazione ciclistica aveva visto due delle favorite, la Cave e la Steffens fermate per una penalità  per scia. La svizzera (Steffens) si riporta comunque in testa e mantiene la leadership fino al km 40 quando l’inglese Cave la passa. Gli utlimi 2 km sono palpitanti, la Cave allunga e conquista la vittoria, precedendo di circa 1′ la Steffens e al terzo posto l’arrembante australiana Carfrae che collassa tagliando il traguardo .

Ritirato Fontana il miglior italiano è stato il sardo Giuseppe Solla , al suo ritorno alle Hawaii dove aveva conquistato il “double”, cioè il miglior age group nella somma dei tempi dell’Ironman Hawaii e X terra Hawaii. Per il sardo un ottimo 9.29.28 e 104ma posizione.

I RISULTATI DEGLI ITALIANI:

Solla Giuseppe                        1:03:47     5:01:23     3:19:33     TOT  9:29:28     5° di cat     104° assoluto
Bernaschi Edoardo                  1:03:01     5:08:22     3:56:33    TOT 10:15:07    72° di cat    485° assoluto
Bonfanti Amedeo                     1:40:23     5:26:59     3:38:52    TOT 10:57:57   113° di cat   902° assoluto
Colombara Maria Cristina        1:17:28      6:42:22     4:18:01   TOT 12:22:09   41° di cat  1403° assoluta
Del Bianco Denis                     1:24:30     5:43:40     3:40:13     TOT 10:56:07  155° di cat  881° assoluto
Figini Lucas                             1:03:13      5:25:44     3:39:09     TOT 10:14:15    35° di cat  475° assoluto
Fink Andreas                           1:43:57      8:01:29
Messina Luca                          1:21:43       6:12:55     4:02:33     TOT 11:46:21   91° di cat  1249° assoluto
Palmucci Danilo                       1:02:00      5:31:18     3:56:37     TOT 10:36:47    74° di cat    718° assoluto
Panichi Claudio                        1:28:07      6:09:23     4:56:49     TOT 12:40:07    25° di cat  1445° assoluto
Pasquali Pierluca                     1:28:15      7:11:31     5:22:21      TOT 14:25:23   79° di cat  1781° assoluto
Prezzi Franco                           1:13:39       5:16:30     4:09:52    TOT 10:51:15  144° di cat  825° assoluto
Rossi Diego                              1:54:16      5:36:55     4:12:52     TOT 11:52:57  183° di cat 1285° assoluto
Signorelli Agnese                     1:27:49      6:31:14      4:34:02     TOT 12:43:25  44° di cat  1461° assoluta
Tessaro Michela                       0:58:44    5:54:11       4:09:05     TOT 11:09:38  30° di cat   991° assoluta
Fontana Daniel                        DNF

Andreas  Fink dopo 15 ore di gare non è ancora arrivato, per quanto riguarda Pasquali il track non da il parziale della corsa e il tempo finale ma solo la posizione di categoria e assoluta.

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