Mute Triathlon

Capone e Corrà più forti delle intemperie

Podio Lecco

Come ampiamente pronosticato, freddo e pioggia hanno fatto da cornice alla prima tappa del circuito nazionale di duathlon 2016 che si è corsa ieri a Lecco. Parecchie le defezioni, dei circa 500 iscritti , poco meno di 300 hanno preso il via.

La gara maschile ha visto 4 atleti prendere la testa della corsa, con Dario Chitti (Cus Parma), Manuel Steinwandter (LC Bozen) , Riccardo Mosso (707) e lo spagnolo Alberto Gil Gonzalez (Los Tigres) che entrano in t1 in testa alla gara. Dopo poche centinaia di metri la prima caduta è di Gonzalez, che prontamente si rialza, mentre da dietro inizia la strepitosa rimonta di Marco Corrà (Minerva Roma) che km dopo km recupera il gap accumulato nella prima frazione sino a raggiungere i 4 di testa dopo che anche Chitti è vittima di una caduta. Il giovane veneto rompe quasi subito gli indugi e si invola solitario in testa alla gara, con Chitti che tenta in solitaria l’inseguimento, mentre Steinwandter e Gonzalez rimangono passivi. In T2 il vantaggio di Corrà e ampio, così come quello di Chitti sui suoi inseguitori. Gli ultimi 2.5 km sono una passarella per l’alfiere del Minerva Roma che trionfa davanti con il tempo di 54’28” precedendo di 37” un dolorante Dario Chitti, mentre il giovane Manuel Steinwandter ha la meglio dello spagnolo Gonzalez che precede il primo Junior, Stefano Micotti (Azzurra Triathlon).

Tra le donne Alice Capone (Canottieri Napoli) prende subito la testa della corsa , mentre al suo inseguimento le U23 Ferlazzo (TTS), Iogna-Prat , Parodi (TD Rimini) e la giovane classe 2000 Giada Romano (Los Tigres) che perde una scarpa dopo circa 1 km . Nella frazione ciclistica la Capone viene raggiunta dal trio Ferlazzo, Iogna-Prat, Parodi, mentre Romano perde terreno. Da dietro rimonta Peroncini (Cus Parma) che recupera parecchi secondi sino a giungere in T2 con una trentina di secondi di svantaggio rispetto alle battistrada, tra le quali Alice Capone allunga subito e si porta a casa la vittoria. Una volata decide gli altri due gradini del podio, con Ferlazzo che piazza l’allungo decisivo proprio all’ingresso del rettilineo finale, lasciando alla Iogna-Prat il terzo gradino del podio davanti a Parodi, Peroncini e Romano.

Nel circuito di duathlon, la prima tappa sorride al Raschiani Triathlon Pavese , giunto in massa a Lecco che precede  i Los Tigres e la Freezone.

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Capone e Corrà più forti delle intemperie

29th febbraio, 2016

Podio Lecco

Come ampiamente pronosticato, freddo e pioggia hanno fatto da cornice alla prima tappa del circuito nazionale di duathlon 2016 che si è corsa ieri a Lecco. Parecchie le defezioni, dei circa 500 iscritti , poco meno di 300 hanno preso il via.

La gara maschile ha visto 4 atleti prendere la testa della corsa, con Dario Chitti (Cus Parma), Manuel Steinwandter (LC Bozen) , Riccardo Mosso (707) e lo spagnolo Alberto Gil Gonzalez (Los Tigres) che entrano in t1 in testa alla gara. Dopo poche centinaia di metri la prima caduta è di Gonzalez, che prontamente si rialza, mentre da dietro inizia la strepitosa rimonta di Marco Corrà (Minerva Roma) che km dopo km recupera il gap accumulato nella prima frazione sino a raggiungere i 4 di testa dopo che anche Chitti è vittima di una caduta. Il giovane veneto rompe quasi subito gli indugi e si invola solitario in testa alla gara, con Chitti che tenta in solitaria l’inseguimento, mentre Steinwandter e Gonzalez rimangono passivi. In T2 il vantaggio di Corrà e ampio, così come quello di Chitti sui suoi inseguitori. Gli ultimi 2.5 km sono una passarella per l’alfiere del Minerva Roma che trionfa davanti con il tempo di 54’28” precedendo di 37” un dolorante Dario Chitti, mentre il giovane Manuel Steinwandter ha la meglio dello spagnolo Gonzalez che precede il primo Junior, Stefano Micotti (Azzurra Triathlon).

Tra le donne Alice Capone (Canottieri Napoli) prende subito la testa della corsa , mentre al suo inseguimento le U23 Ferlazzo (TTS), Iogna-Prat , Parodi (TD Rimini) e la giovane classe 2000 Giada Romano (Los Tigres) che perde una scarpa dopo circa 1 km . Nella frazione ciclistica la Capone viene raggiunta dal trio Ferlazzo, Iogna-Prat, Parodi, mentre Romano perde terreno. Da dietro rimonta Peroncini (Cus Parma) che recupera parecchi secondi sino a giungere in T2 con una trentina di secondi di svantaggio rispetto alle battistrada, tra le quali Alice Capone allunga subito e si porta a casa la vittoria. Una volata decide gli altri due gradini del podio, con Ferlazzo che piazza l’allungo decisivo proprio all’ingresso del rettilineo finale, lasciando alla Iogna-Prat il terzo gradino del podio davanti a Parodi, Peroncini e Romano.

Nel circuito di duathlon, la prima tappa sorride al Raschiani Triathlon Pavese , giunto in massa a Lecco che precede  i Los Tigres e la Freezone.

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