Mute Triathlon

Campionati italiani o campionato regionale? Analisi della gara di Napoli.

Campionati italiani o campionato regionale? Analisi della gara di Napoli.

Erano 202 gli atleti che hanno preso parte alla riuscitissima edizione 2014 dei campionati italiani organizzati a Napoli. L’organizzazione è stata più che all’altezza, commenti più che positivi da parte di tutti i partecipanti.
Analizzando i numeri  sembrerebbe però che più che un campionato italiano ci si trovasse ad un campionato regionale, con 109 atleti su 202 che provenivano dalle società campane, con una netta maggioranza della Canottieri Napoli. Non a caso il rank di società ha visto un notevole balzo in avanti di quest’ultima che ha guadagnato ben 703 punti dei 2513 totali proprio nella gara casalinga. Ermes Campania ha portato a casa 117 punti (su 203 totali ) mentre la Cicliscotto 41 sul totale di 49. Il  “record” spetta a Il Gabbiano che conquista gli unici 17 punti dalla sua stagione (sino ad ora).
Minerva Roma è la prima società fuori regione (del vicino Lazio) con 19 atleti, mentre sono state solo 18 le società del nord presenti a Napoli per un totale di soli 35 atleti  , con diverse squadre che hanno presentato un solo atleta al via (11) e solo due (Padovanuoto e Cano Triathlon) hanno portato più di 3 atleti (rispettivamente 7 e 6 atleti), tra l’altro le uniche due squadre con velleità di classifica nel rank per società e per la combinata . Molti degli atleti “singoli” sono poi scesi unicamente per una medaglia quasi scontata, non a caso 4 sono andati a podio, squadre come la DDS e Cus Torino hanno centrato il podio con tutti ( due )  gli atleti che hanno portato, Acquatica ha centrato il podio con il 50% dei suoi atleti , Los Tigres con due atleti su tre.

Alcuni invece sono venuti solo per la combinata. Numeri alla mano quindi sembrava più una normalissima gara regionale non un campionato italiano , stessa cosa accaduta lo scorso anno a Sapri.  Prendendo atto che come manifestazione le richieste sono quasi sempre limitate a una sola, c’è da riflettere sull’utilità dell’assegnazione del titolo di aquathlon, considerando che a livello mondiale c’è una gara sola e anche qui sempre snobbata dai bigs. Riguardo al livello la gara può tranquillamente considerarsi un campionato italiano age group , di fatto al via solo due elite (anche se di fatto erano 4) tra gli uomini e una sola donna.

Nella classifica di categoria sono stati premiati sul podio S1 Fioravanti e Parmigiani, quando quest’ultimi nel 2013 hanno corso il campionato europeo Junior e il regolamento specifica che chi ha preso parte a manifestazioni come gli Europei, (non specifica se assoluti o Junior) di qualsiasi distanza e disciplina, non può essere inserito nelle classifiche per i titoli di categoria essendo considerati “elite”. Naturalmente il tutto sfuggito a chi di dovere e nonostante segnalazioni le classifiche non sono state ancora corrette.

Contribuisci al nostro lavoro diventa fan su Facebook: www.facebook.com/triathlonmania e follower su Twitter: twitter.com/trathlonMania1

Argomenti Correlati
Autore
By
@novellimarco
Posts Correlati

Commenti dei lettori


Inserisci Il Tuo Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Altre Notizie

Campionati italiani o campionato regionale? Analisi della gara di Napoli.

7th agosto, 2014

Campionati italiani o campionato regionale? Analisi della gara di Napoli.

Erano 202 gli atleti che hanno preso parte alla riuscitissima edizione 2014 dei campionati italiani organizzati a Napoli. L’organizzazione è stata più che all’altezza, commenti più che positivi da parte di tutti i partecipanti.
Analizzando i numeri  sembrerebbe però che più che un campionato italiano ci si trovasse ad un campionato regionale, con 109 atleti su 202 che provenivano dalle società campane, con una netta maggioranza della Canottieri Napoli. Non a caso il rank di società ha visto un notevole balzo in avanti di quest’ultima che ha guadagnato ben 703 punti dei 2513 totali proprio nella gara casalinga. Ermes Campania ha portato a casa 117 punti (su 203 totali ) mentre la Cicliscotto 41 sul totale di 49. Il  “record” spetta a Il Gabbiano che conquista gli unici 17 punti dalla sua stagione (sino ad ora).
Minerva Roma è la prima società fuori regione (del vicino Lazio) con 19 atleti, mentre sono state solo 18 le società del nord presenti a Napoli per un totale di soli 35 atleti  , con diverse squadre che hanno presentato un solo atleta al via (11) e solo due (Padovanuoto e Cano Triathlon) hanno portato più di 3 atleti (rispettivamente 7 e 6 atleti), tra l’altro le uniche due squadre con velleità di classifica nel rank per società e per la combinata . Molti degli atleti “singoli” sono poi scesi unicamente per una medaglia quasi scontata, non a caso 4 sono andati a podio, squadre come la DDS e Cus Torino hanno centrato il podio con tutti ( due )  gli atleti che hanno portato, Acquatica ha centrato il podio con il 50% dei suoi atleti , Los Tigres con due atleti su tre.

Alcuni invece sono venuti solo per la combinata. Numeri alla mano quindi sembrava più una normalissima gara regionale non un campionato italiano , stessa cosa accaduta lo scorso anno a Sapri.  Prendendo atto che come manifestazione le richieste sono quasi sempre limitate a una sola, c’è da riflettere sull’utilità dell’assegnazione del titolo di aquathlon, considerando che a livello mondiale c’è una gara sola e anche qui sempre snobbata dai bigs. Riguardo al livello la gara può tranquillamente considerarsi un campionato italiano age group , di fatto al via solo due elite (anche se di fatto erano 4) tra gli uomini e una sola donna.

Nella classifica di categoria sono stati premiati sul podio S1 Fioravanti e Parmigiani, quando quest’ultimi nel 2013 hanno corso il campionato europeo Junior e il regolamento specifica che chi ha preso parte a manifestazioni come gli Europei, (non specifica se assoluti o Junior) di qualsiasi distanza e disciplina, non può essere inserito nelle classifiche per i titoli di categoria essendo considerati “elite”. Naturalmente il tutto sfuggito a chi di dovere e nonostante segnalazioni le classifiche non sono state ancora corrette.

By
@novellimarco
backtotop