Mute Triathlon

Betto nella top 10 mondiale.

E’ partita la stagione della WTS con la prima tappa nello splendido scenario di Auckland in nuova Zelanda.
Le prime a partire sono state le donne con una giornata ottimale e nuoto senza muta. Davanti su forma un gruppone con la nostra Betto nelle primissime posizioni , ma il percorso impegnativo in bici faceva presumere ad una selezione nella seconda frazione. Il colpo di scena sotto forma di caduta toglie di fatto dai giochi la favorita Jorgensen e davanti parte la fuga decisiva con l’inglese Stimpson che “sfrutta” le doti ciclistiche delle due padrone di casa McIlroy e Samuels e effettua un break decisivo sulle due ruote. Nella frazione finale l’inglese mantiene la testa fino alla fine, da dietro risale come una furia la tedesca Haug che conquista un ottimo secondo posto davanti all’altra inglese Jenkins, mentre la Jorgensen chiude distante ma con il miglior parziale negli ultimi 10 km. Bene la nostra Alice Betto che conquista una prestigiosa top 10 chiudendo 9°, mentre sfortunato ritiro per l’altra azzurra Mazzetti.
In campo maschile dopo lo strepitoso inizio di stagione lo spagnolo Mola era atteso alla prova del nove per verificare se effettivamente poteva essere il 4° incomodo tra il connazionale Gomez e i due inglesi Brownlee. La WTS però ha dimostrato di essere diversa dalla WC e dopo un nuoto su ottimi ritmi lo svantaggio di Mola era superiore ai 30” in T1 con i due favoriti (Gomez e Jonathan Brownlee) a fare il ritmo. IL giovane inglese è ben supportato dal compagno di squadra Bishop, mentre da dietro risalgono come furie i padroni di casa che raggiungono il gruppo di testa nel finale mentre Mola perde terreno giro dopo giro arrivando in T2 con quasi 2’ dalla testa.
Gli ultimi 10 km vedono il previsto testa a testa fra Gomez e Jonathan Brownlee, che si risolve nel finale con allungo decisivo dello spagnolo che va a vincere davanti all’inglese al rientro da un piccolo infortunio, mentre il duello per il terzo posto vede praticamente una volata tra tre australiani con Royle che la spunta sul filo di lana su Wilson e Bayle. Rimonta fino all’ 8° posto Mario Mola che dopo una partenza furiosa (più veloce dei due leaders nelle prime fasi di gara, accusa un piccolo cedimento chiudendo con il 3° parziale assoluto negli ultimi 10 km a pochi secondi da Brownlee.

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Betto nella top 10 mondiale.

7th aprile, 2014

E’ partita la stagione della WTS con la prima tappa nello splendido scenario di Auckland in nuova Zelanda.
Le prime a partire sono state le donne con una giornata ottimale e nuoto senza muta. Davanti su forma un gruppone con la nostra Betto nelle primissime posizioni , ma il percorso impegnativo in bici faceva presumere ad una selezione nella seconda frazione. Il colpo di scena sotto forma di caduta toglie di fatto dai giochi la favorita Jorgensen e davanti parte la fuga decisiva con l’inglese Stimpson che “sfrutta” le doti ciclistiche delle due padrone di casa McIlroy e Samuels e effettua un break decisivo sulle due ruote. Nella frazione finale l’inglese mantiene la testa fino alla fine, da dietro risale come una furia la tedesca Haug che conquista un ottimo secondo posto davanti all’altra inglese Jenkins, mentre la Jorgensen chiude distante ma con il miglior parziale negli ultimi 10 km. Bene la nostra Alice Betto che conquista una prestigiosa top 10 chiudendo 9°, mentre sfortunato ritiro per l’altra azzurra Mazzetti.
In campo maschile dopo lo strepitoso inizio di stagione lo spagnolo Mola era atteso alla prova del nove per verificare se effettivamente poteva essere il 4° incomodo tra il connazionale Gomez e i due inglesi Brownlee. La WTS però ha dimostrato di essere diversa dalla WC e dopo un nuoto su ottimi ritmi lo svantaggio di Mola era superiore ai 30” in T1 con i due favoriti (Gomez e Jonathan Brownlee) a fare il ritmo. IL giovane inglese è ben supportato dal compagno di squadra Bishop, mentre da dietro risalgono come furie i padroni di casa che raggiungono il gruppo di testa nel finale mentre Mola perde terreno giro dopo giro arrivando in T2 con quasi 2’ dalla testa.
Gli ultimi 10 km vedono il previsto testa a testa fra Gomez e Jonathan Brownlee, che si risolve nel finale con allungo decisivo dello spagnolo che va a vincere davanti all’inglese al rientro da un piccolo infortunio, mentre il duello per il terzo posto vede praticamente una volata tra tre australiani con Royle che la spunta sul filo di lana su Wilson e Bayle. Rimonta fino all’ 8° posto Mario Mola che dopo una partenza furiosa (più veloce dei due leaders nelle prime fasi di gara, accusa un piccolo cedimento chiudendo con il 3° parziale assoluto negli ultimi 10 km a pochi secondi da Brownlee.

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