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Bertrandi-Bianchi partita la campagna elettorale. Proposta di Claudio Meliota e considerazioni.

Dopo l’intervento di Mario Miglio a commento del programma elettorale di Bertrandi, la campagna elettorale per le prossime elezioni è entrata nel vivo. Danilo Palmucci e Maurizio Brassini sono intervenuti dicendo la loro, in un altro forum Claudio Meliota, Presidente del Comitato regionale Puglia ha formulato una forma di proposta:

Modesta proposta a tutti e due gli schieramenti, e soprattutto a quello che fa capo al Sig.Bertrandi:
chiunque si candidi ad un ruolo in consiglio federale accetti di rinunciare a porre qualsiasi candidatura per la propria società, o per società a lui riferibile (per es. figlio, moglie o parente vario), a qualsiasi titolo italiano per due anni,  e che comunque assegnatogli un titolo questo non gli venga più assegnato l’anno successivo.
Voglio vedere se quanti continuerebbero a a candidarsi per “amore del triathon”..

Ecco un commento di Marco Novelli.

Sicuramente la proposta di Meliota è interessante, soprattutto per quanto riguarda alcune candidature in seno al gruppo Bertrandi. Prendiamo Marino Pratesi per esempio, ha fondato una squadra che di fatto attività agonistica non ne pratica, ha organizzato solo quest’anno 3 campionati italiani, una tappa della propria macroarea, la sede delle elezioni è a “casa sua”, è presidente di Comitato Regionale, il figlio è docente a diversi corsi tecnici … Viene da pensare che di meglio in Italia non ci sia ! Non voglio tornare sui gravi errori che ha fatto proprio Pratesi a livello di organizzazione gare, ma il fatto che la sua società sia praticamente fittizia (per organizzare gare Fitri bisogna per forza avere una società) fa pensare a parecchi conflitti di interessi e un concentramento di gare e ruoli che non si giustifica.  Mi domando: Marino Pratesi si candiderebbe lo stesso se la proposta di Meliota dovesse essere  accolta?
Va comunque detto che chi veramente si impegna per il triathlon è anche organizzatore, tecnico, dirigente, ecc, sono comunque pochi quelli che lavorano per il triathlon e non per il proprio orticello (che non è un reato, ma quando per farlo si fanno manovre poco sportive o si rema solo nella propria direzione, allora è solo distruttivo), per cui una proposta del genere rischierebbe di eliminare di fatto proprio chi servirebbe al triathlon, lo stesso Meliota sarebbe out essendo Presidente di Comitato Regionale e organizzatore, oltre che dirigente e sarebbe un peccato perchè di persone come Meliota soprattutto il sud ne avrebbe bisogno, il lavoro che sta facendo in Puglia e nel bacino meridionale è ottimo, da anni si prodiga con il comitato Regionale da lui presieduto a diffondere il triathlon , ma come sempre poi c’è chi si vuole accaparrare il merito con progetti da “fumo negli occhi” .

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Bertrandi-Bianchi partita la campagna elettorale. Proposta di Claudio Meliota e considerazioni.

3rd ottobre, 2012

Dopo l’intervento di Mario Miglio a commento del programma elettorale di Bertrandi, la campagna elettorale per le prossime elezioni è entrata nel vivo. Danilo Palmucci e Maurizio Brassini sono intervenuti dicendo la loro, in un altro forum Claudio Meliota, Presidente del Comitato regionale Puglia ha formulato una forma di proposta:

Modesta proposta a tutti e due gli schieramenti, e soprattutto a quello che fa capo al Sig.Bertrandi:
chiunque si candidi ad un ruolo in consiglio federale accetti di rinunciare a porre qualsiasi candidatura per la propria società, o per società a lui riferibile (per es. figlio, moglie o parente vario), a qualsiasi titolo italiano per due anni,  e che comunque assegnatogli un titolo questo non gli venga più assegnato l’anno successivo.
Voglio vedere se quanti continuerebbero a a candidarsi per “amore del triathon”..

Ecco un commento di Marco Novelli.

Sicuramente la proposta di Meliota è interessante, soprattutto per quanto riguarda alcune candidature in seno al gruppo Bertrandi. Prendiamo Marino Pratesi per esempio, ha fondato una squadra che di fatto attività agonistica non ne pratica, ha organizzato solo quest’anno 3 campionati italiani, una tappa della propria macroarea, la sede delle elezioni è a “casa sua”, è presidente di Comitato Regionale, il figlio è docente a diversi corsi tecnici … Viene da pensare che di meglio in Italia non ci sia ! Non voglio tornare sui gravi errori che ha fatto proprio Pratesi a livello di organizzazione gare, ma il fatto che la sua società sia praticamente fittizia (per organizzare gare Fitri bisogna per forza avere una società) fa pensare a parecchi conflitti di interessi e un concentramento di gare e ruoli che non si giustifica.  Mi domando: Marino Pratesi si candiderebbe lo stesso se la proposta di Meliota dovesse essere  accolta?
Va comunque detto che chi veramente si impegna per il triathlon è anche organizzatore, tecnico, dirigente, ecc, sono comunque pochi quelli che lavorano per il triathlon e non per il proprio orticello (che non è un reato, ma quando per farlo si fanno manovre poco sportive o si rema solo nella propria direzione, allora è solo distruttivo), per cui una proposta del genere rischierebbe di eliminare di fatto proprio chi servirebbe al triathlon, lo stesso Meliota sarebbe out essendo Presidente di Comitato Regionale e organizzatore, oltre che dirigente e sarebbe un peccato perchè di persone come Meliota soprattutto il sud ne avrebbe bisogno, il lavoro che sta facendo in Puglia e nel bacino meridionale è ottimo, da anni si prodiga con il comitato Regionale da lui presieduto a diffondere il triathlon , ma come sempre poi c’è chi si vuole accaparrare il merito con progetti da “fumo negli occhi” .

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