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Azzurri sempre più a picco nella WTS

Podio donne Londra

Continua la serie di prestazioni deludenti per gli azzurri nel circuito mondiale WTS 2015.

Domenica Londra ha aperto il ciclo europeo ospitando la 6° tappa sui percorsi che hanno assegnato le medaglie olimpiche nel 2012. Acqua a poco più di 15° e temperatura dell’aria di 16° hanno reso le gare molto impegnative.

La gara maschile ha dato il via alla giornata di gare , con l’assenza del numero 1 della classifica WTS, lo spagnolo Gomez, mentre per la prima volta in questa stagione al via insieme i due fratelli inglesi Brownlee sospinti dal numeroso pubblico presente. Nel nuoto il sud africano Schoeman si permette il lusso di precedere lo slovacco Varga, mentre i Brownlee sono subito alle loro spalle. All’uscita della T1 un clamoroso colpo di scena, Jonathan Brownlee deve fermarsi per sistemare un problema meccanico sulla sua bici e perde il gruppo di testa e anche quello degli inseguitori e di fatto parte per la seconda frazione nelle ultime posizioni.

L’azzurro Steinwandter riesce ad agganciarsi al primo gruppo dopo pochi km, in 18 conducono sino alla T2 con il gruppo di Mola e Murray che riesce ad accorciare le distanze nell’ultimo giro della seconda frazione sino a portarsi a 20″ circa dai leaders. Jonathan Brownlee da dietro aggancia il gruppo di Uccellari e aiutato dal suo compagno id squadra Bishop, fatto rallentare per l’occasione, tenta la disperata rimonta senza però riuscirci, entrando in T2 con oltre 1’30” dal gruppo di testa. Poco prima della fine del primo dei due giri della frazione podistica Alistar Brownlee rompe gli indugi e stacca i compagni di avventura Alarza (Spagna) , Dodds, (Nuova Zelanda)  Bayle (Australia) e Luis (Francia)  Il neo zelandese è il primo a perdere il contatto dopo aver fatto l’andatura nella prima parte della corsa, successivamente sarà l’australiano a cedere il passo dopo l’attacco di Alarza.

Il campione olimpico aumenta il suo vantaggio e sospinto da un tifo impressionante porta a casa la seconda vittoria stagionale in solitaria, precedendo lo spagnolo Alarza che ha la meglio di Luis nel finale. Strepitosa rimonta del sud africano Murray che grazie al miglior parziale nei 5 km finali (14:12) riesce ad arrivare alle spalle di Bayle e conquistare un ottimo 5° posto. Più indietro Mola (14°). Gli italiani chiudono come capita oramai da inizio stagione in affanno, Steinwandter perde lentamente terreno e chiude 28°, De Ponti non va oltre la 41° posizione mentre per Uccellari gara difficile nelle retrovie e mesto 48° posto finale.

Pronostico scontato per la gara femminile , con l’ americana Jorgensen alla ricerca della 10° vittoria consecutiva in WTS e allungare quindi la sua striscia storica di vittorie. A contrastarla le sue compagne di nazionale , Zaferes e True. Nella frazione di nuoto come al solito è la spagnola Routier a imporre il ritmo, ma in ingresso T1 la Jorgensen chiude di fatto i giochi inforcando la bici nel gruppettino di testa che tenta subito la fuga guidato dalle americane.  La Mazzetti accumula circa 50″ di distacco in T1 , ma è brava a rimanere agganciata al gruppo delle inseguitrici, mentre la Bonin si trova a oltre 1′ a navigare nelle retrovie.

Le leaders riescono a mantenere in T2 circa 20″ di vantaggio sul folto gruppo delle inseguitrici tra le quali c’è Mazzetti. La Jorgensen non è brillante come al solito e lascia dettare il ritmo alle compagne di squadra Zaferes e True e lancia l’attacco decisivo verso la fine del primo giro, senza però allungare perentoriamente come nelle altre occasioni. Le altre due americane corrono spalla a spalla fino alle ultime centinaia di metri quando la Zaferes prende un leggero vantaggio che si porterà sino al traguardo. Chiude la tripletta a stelle e strisce (seconda in questo 2015) la True. Ottima 4° l’irlandese Reid che fa parte del “Team” italiano Deda Elementi. Chiude al 15° posto la Mazzetti , che riesce finalmente a chiude una tappa WTS dopo 2 ritiri consecutivi. Gara da dimenticare per la Bonin che chiude lontanissima al 50° posto, mentre Peron chiude 41°.

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Azzurri sempre più a picco nella WTS

1st giugno, 2015

Podio donne Londra

Continua la serie di prestazioni deludenti per gli azzurri nel circuito mondiale WTS 2015.

Domenica Londra ha aperto il ciclo europeo ospitando la 6° tappa sui percorsi che hanno assegnato le medaglie olimpiche nel 2012. Acqua a poco più di 15° e temperatura dell’aria di 16° hanno reso le gare molto impegnative.

La gara maschile ha dato il via alla giornata di gare , con l’assenza del numero 1 della classifica WTS, lo spagnolo Gomez, mentre per la prima volta in questa stagione al via insieme i due fratelli inglesi Brownlee sospinti dal numeroso pubblico presente. Nel nuoto il sud africano Schoeman si permette il lusso di precedere lo slovacco Varga, mentre i Brownlee sono subito alle loro spalle. All’uscita della T1 un clamoroso colpo di scena, Jonathan Brownlee deve fermarsi per sistemare un problema meccanico sulla sua bici e perde il gruppo di testa e anche quello degli inseguitori e di fatto parte per la seconda frazione nelle ultime posizioni.

L’azzurro Steinwandter riesce ad agganciarsi al primo gruppo dopo pochi km, in 18 conducono sino alla T2 con il gruppo di Mola e Murray che riesce ad accorciare le distanze nell’ultimo giro della seconda frazione sino a portarsi a 20″ circa dai leaders. Jonathan Brownlee da dietro aggancia il gruppo di Uccellari e aiutato dal suo compagno id squadra Bishop, fatto rallentare per l’occasione, tenta la disperata rimonta senza però riuscirci, entrando in T2 con oltre 1’30” dal gruppo di testa. Poco prima della fine del primo dei due giri della frazione podistica Alistar Brownlee rompe gli indugi e stacca i compagni di avventura Alarza (Spagna) , Dodds, (Nuova Zelanda)  Bayle (Australia) e Luis (Francia)  Il neo zelandese è il primo a perdere il contatto dopo aver fatto l’andatura nella prima parte della corsa, successivamente sarà l’australiano a cedere il passo dopo l’attacco di Alarza.

Il campione olimpico aumenta il suo vantaggio e sospinto da un tifo impressionante porta a casa la seconda vittoria stagionale in solitaria, precedendo lo spagnolo Alarza che ha la meglio di Luis nel finale. Strepitosa rimonta del sud africano Murray che grazie al miglior parziale nei 5 km finali (14:12) riesce ad arrivare alle spalle di Bayle e conquistare un ottimo 5° posto. Più indietro Mola (14°). Gli italiani chiudono come capita oramai da inizio stagione in affanno, Steinwandter perde lentamente terreno e chiude 28°, De Ponti non va oltre la 41° posizione mentre per Uccellari gara difficile nelle retrovie e mesto 48° posto finale.

Pronostico scontato per la gara femminile , con l’ americana Jorgensen alla ricerca della 10° vittoria consecutiva in WTS e allungare quindi la sua striscia storica di vittorie. A contrastarla le sue compagne di nazionale , Zaferes e True. Nella frazione di nuoto come al solito è la spagnola Routier a imporre il ritmo, ma in ingresso T1 la Jorgensen chiude di fatto i giochi inforcando la bici nel gruppettino di testa che tenta subito la fuga guidato dalle americane.  La Mazzetti accumula circa 50″ di distacco in T1 , ma è brava a rimanere agganciata al gruppo delle inseguitrici, mentre la Bonin si trova a oltre 1′ a navigare nelle retrovie.

Le leaders riescono a mantenere in T2 circa 20″ di vantaggio sul folto gruppo delle inseguitrici tra le quali c’è Mazzetti. La Jorgensen non è brillante come al solito e lascia dettare il ritmo alle compagne di squadra Zaferes e True e lancia l’attacco decisivo verso la fine del primo giro, senza però allungare perentoriamente come nelle altre occasioni. Le altre due americane corrono spalla a spalla fino alle ultime centinaia di metri quando la Zaferes prende un leggero vantaggio che si porterà sino al traguardo. Chiude la tripletta a stelle e strisce (seconda in questo 2015) la True. Ottima 4° l’irlandese Reid che fa parte del “Team” italiano Deda Elementi. Chiude al 15° posto la Mazzetti , che riesce finalmente a chiude una tappa WTS dopo 2 ritiri consecutivi. Gara da dimenticare per la Bonin che chiude lontanissima al 50° posto, mentre Peron chiude 41°.

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