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Annullamento Tirrenia: analisi e possibili scenari

La notizia dell’annullamento della due giorni di Tirrenia programmata per il 2-3 Marzo prossimo, , ha creato non poche polemiche all’interno del movimento italiano.
La comunicazione ufficiale dell’organizzazione parla di motivazioni legate alle poche iscrizioni giunte sino a ieri, cioè a 2 settimane circa dalla realizzazione dell’evento.
Chiunque abbia organizzato una gara sa perfettamente che è italica usanza quella di sfruttare l’ultimo giorno utile per iscriversi, alcuni poi si aggiungono anche a “tempo scaduto”. Ci sono manifestazioni che negli ultimi 3-4 giorni vedono passare da poche decine di iscritti ad addirittura centinaia il numero dei suoi partecipanti. I precedenti insegnano che gare come quelle che si sarebbero dovute disputare a Tirrenia raccolgono circa 800-100 persone, la valenza di questi eventi è alta e le società aspettano l’ultimo per poter raccogliere più atleti possibili per la formula a squadre. Ecco quindi che l’annullamento a 13 giorni dallo svolgimento della manifestazione suona come “strano”, soprattutto da parte di chi si ritiene un organizzatore “professionista”. Il danno di immagine (e non solo) per la Federazione è alto, il calendario è già intasato e i margini per sostituire la due giorni di Tirrenia sono minimi, per lo meno a breve termine. Quali potrebbero essere gli scenari possibili? L’unica soluzione a breve termine potrebbe essere  quella di accorpare il campionato italiano a squadre e coppa crono ad altra manifestazione , per esempio Romano di Lombardia che ha già organizzato egregiamente una due giorni uguale lo scorso anno, mentre per la prima tappa del circuito di duathlon si potrebbe pensare ad una gara “singola”.
Venerdì si riunirà la commissione gare e potrebbe esserci una comunicazione ufficiale in tal senso.

Per ora l’unica cosa certa è che la Phisio Sport Lab ne esce con una pessima figura, sarebbe interessante sapere cosa ne pensano le persone/squadre che hanno già pagato voli aerei per la trasferta e prenotato alberghi.

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@novellimarco

Commenti dei lettori


  1. Già molti dei nostri atleti non volevano andare a Tirrenia dopo la triste esperienza dei campionati dell’ottobre scorso, con l’impressione avuta di essere stati usati per “fini di lucro”. La decisione di questi sedicenti professionisti di Phisio conferma tale impressione. Speriamo si trovi una soluzione adeguata…
    Padovanuoto Dynamica Triathlon

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Annullamento Tirrenia: analisi e possibili scenari

19th febbraio, 2013

La notizia dell’annullamento della due giorni di Tirrenia programmata per il 2-3 Marzo prossimo, , ha creato non poche polemiche all’interno del movimento italiano.
La comunicazione ufficiale dell’organizzazione parla di motivazioni legate alle poche iscrizioni giunte sino a ieri, cioè a 2 settimane circa dalla realizzazione dell’evento.
Chiunque abbia organizzato una gara sa perfettamente che è italica usanza quella di sfruttare l’ultimo giorno utile per iscriversi, alcuni poi si aggiungono anche a “tempo scaduto”. Ci sono manifestazioni che negli ultimi 3-4 giorni vedono passare da poche decine di iscritti ad addirittura centinaia il numero dei suoi partecipanti. I precedenti insegnano che gare come quelle che si sarebbero dovute disputare a Tirrenia raccolgono circa 800-100 persone, la valenza di questi eventi è alta e le società aspettano l’ultimo per poter raccogliere più atleti possibili per la formula a squadre. Ecco quindi che l’annullamento a 13 giorni dallo svolgimento della manifestazione suona come “strano”, soprattutto da parte di chi si ritiene un organizzatore “professionista”. Il danno di immagine (e non solo) per la Federazione è alto, il calendario è già intasato e i margini per sostituire la due giorni di Tirrenia sono minimi, per lo meno a breve termine. Quali potrebbero essere gli scenari possibili? L’unica soluzione a breve termine potrebbe essere  quella di accorpare il campionato italiano a squadre e coppa crono ad altra manifestazione , per esempio Romano di Lombardia che ha già organizzato egregiamente una due giorni uguale lo scorso anno, mentre per la prima tappa del circuito di duathlon si potrebbe pensare ad una gara “singola”.
Venerdì si riunirà la commissione gare e potrebbe esserci una comunicazione ufficiale in tal senso.

Per ora l’unica cosa certa è che la Phisio Sport Lab ne esce con una pessima figura, sarebbe interessante sapere cosa ne pensano le persone/squadre che hanno già pagato voli aerei per la trasferta e prenotato alberghi.

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