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Anno nuovo , “vecchia” Italia: azzurri indietro nella WC di Cape Town

Yee e Ueda nella prima WC del 2019

                           Yee e Ueda nella prima WC del 2019

E’ iniziata la stagione internazionale 2019 con al prima tappa del circuito WC con il classico appuntamento di Cape Town, in Sud Africa.

La gara femminile ha visto la giapponese Ueda avere la meglio dell’ americana Rappaport (Cook) nelle battute finali, mentre il terzo gradino del podio è andato ad un ‘altra americana, Gorman.

Tra gli uomini un gruppo numerosissimo si è presentato in T2 a giocarsi la vittoria finale, che ha sorriso, senza problemi, al giovane talento inglese Yee, che ha messo in riga rispettivamente l’americano Smoragiewicz e il portoghese Silva.

Per quanto riguarda gli italiani al via, giornata da dimenticare. In campo femminile Steinhauser , dopo un nuoto disastroso, si trova nel gruppo delle inseguitrici insieme a Priarone a oltre 1′ e chiude con una discreta corsa in 25° posizione a 2’23” dalla giapponese , mentre Priarone ancora più indietro , 30° a 2’38”.

Anche tra gli uomini, con una start list altamente abordabile, il migliore degli azzurri è Barnaby 12° a 49°,  più dietro Uccellari (22°), Pozzatti (30°). Si schianta nell’ultima frazione Stateff, sempre nel gruppo di testa nelle prime due frazioni , che si trascina al traguardo in 44° posizione a quasi 3’, mentre naufraga letteralmente Steinwandter, mai in gara, che chiude 57° (su 58 atleti al traguardo) a 6’39” da Yee !

Alla luce delle dichiarazioni di Filiol, che punta sulle WC di inizio stagione per guadagnare posizioni all’interno del rank mondiale, le prestazioni di oggi degli azzurri suonano come un campanello di allarme molto preoccupante, in quanto il livello di atleti al via era più che abordabile, mentre nelle prossime tappe in Australia e Nuova Zelanda, si preannuncia una presenza più qualificata al via.

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10th febbraio, 2019
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                           Yee e Ueda nella prima WC del 2019

E’ iniziata la stagione internazionale 2019 con al prima tappa del circuito WC con il classico appuntamento di Cape Town, in Sud Africa.

La gara femminile ha visto la giapponese Ueda avere la meglio dell’ americana Rappaport (Cook) nelle battute finali, mentre il terzo gradino del podio è andato ad un ‘altra americana, Gorman.

Tra gli uomini un gruppo numerosissimo si è presentato in T2 a giocarsi la vittoria finale, che ha sorriso, senza problemi, al giovane talento inglese Yee, che ha messo in riga rispettivamente l’americano Smoragiewicz e il portoghese Silva.

Per quanto riguarda gli italiani al via, giornata da dimenticare. In campo femminile Steinhauser , dopo un nuoto disastroso, si trova nel gruppo delle inseguitrici insieme a Priarone a oltre 1′ e chiude con una discreta corsa in 25° posizione a 2’23” dalla giapponese , mentre Priarone ancora più indietro , 30° a 2’38”.

Anche tra gli uomini, con una start list altamente abordabile, il migliore degli azzurri è Barnaby 12° a 49°,  più dietro Uccellari (22°), Pozzatti (30°). Si schianta nell’ultima frazione Stateff, sempre nel gruppo di testa nelle prime due frazioni , che si trascina al traguardo in 44° posizione a quasi 3’, mentre naufraga letteralmente Steinwandter, mai in gara, che chiude 57° (su 58 atleti al traguardo) a 6’39” da Yee !

Alla luce delle dichiarazioni di Filiol, che punta sulle WC di inizio stagione per guadagnare posizioni all’interno del rank mondiale, le prestazioni di oggi degli azzurri suonano come un campanello di allarme molto preoccupante, in quanto il livello di atleti al via era più che abordabile, mentre nelle prossime tappe in Australia e Nuova Zelanda, si preannuncia una presenza più qualificata al via.

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