Mute Triathlon

Analizziamo il programma elettorale di Bianchi dopo la prima stagione di presidenza.

La prima stagione della presidenza Bianchi si è conclusa ed è ora di stilare un primo bilancio di quanto fatto. Abbiamo rispolverato il suo programma elettorale delle scorse elezioni e andremo ad analizzare  punto per punto i suoi propositi confrontandoli con quanto effettivamente fatto. Iniziamo con uno dei cavalli di battaglia di Bianchi: 

 STRATEGIA MARKETING

Tutte le attività definite nel prossimo quadriennio saranno mirate a realizzare obiettivi quantitativi e qualitativi, basilari per la crescita del movimento, anche a fronte di un eventuale minor sostegno da parte del CONI.

Per raggiungere i traguardi prefissati le aree di intervento più significative saranno trattate con la massima attenzione, nel totale interesse dello sviluppo del Triathlon.

AUMENTARE LA VISIBILITÀ

• Dare maggiore visibilità ai principali eventi di Triathlon, Duathlon, Acquathlon e Winter Triathlon, sia per far meglio conoscere lo sport nelle diverse discipline, sia per attirare gli sponsor, offrendo loro spazi mediatici interessanti;

 creare una Special Cup di 3-4 gare con uno sponsor principale, che identifichi il circuito con il suo brand;

Riguardo alla visibilità , non è stato fatto nulla di nuovo rispetto agli scorsi anni, in alcuni casi addirittura campionati italiani deserti (vedi Isso). Riguardo alla “Special Cup” con sponsor principale neanche l’ombra.

 •stipulare accordi con emittenti tv specializzate nello sport e tv locali, prevedendo la messa in onda di video autoprodotti realizzati durante gli avvenimenti annuali principali e individuando le fasce orarie di trasmissione degli stessi, interessanti per pubblico e sponsor; coinvolgere stakeholders influenti e Atleti di spicco del panorama Triathlon di ieri e di oggi o delle singole frazioni per la telecronaca e le interviste;

Anche su questo punto non sembrano esserci le novità promesse, i servizi televisivi sulle gare di triathlon hanno orari assurdi, se non adirittura rimandati o spostati all’ultimo, i commenti tecnici delle gare sono a dir poco scadenti e tecnicamente impresentabili

intensificare le relazioni con i grandi quotidiani sportivi a tiratura nazionale, affinché diano più spazio al Triathlon, creando anche una rubrica fissa per i grandi appuntamenti;

sicuramente quest’anno il triathlon ha avuto molto più spazio sulle testate nazionali e sulla “gazza” sono usciti diversi articoli riguardanti i nostri atleti, va però specificato che spesso si è trattato dell’ottimo lavoro di alcune persone legate ai singoli atleti o a squadre.

•allacciare rapporti di media partnership con emittenti radio, per il coinvolgimento di un target prevalentemente giovanile. La radio individuata nel contesto dei network nazionali potrebbe trasmettere in diretta dal campo gara e essere al centro degli eventi dopo gara, coinvolgendo tutto il pubblico presente, gli Atleti e anche i curiosi;

anche qui, quando si è riusciti ad andare in radio (per lo più Radio DeeJay) è stato per via di figure come Fabian e Fontana , della Federazione in sè per sè non si è mai parlato in Radio, per lo meno in quelle ad alto odience nazionale.L’unico tentativo di trasmissione in diretta dai campi gara è stato fatto da Ironmanradio.

•portare, ove possibile, i Campionati Italiani di Duathlon, Triathlon Olimpico, Sprint ecc. in località cittadine e non in luoghi periferici e di difficile raggiungimento e scarsa visibilità.

 forse questo aspetto lo cureranno a partire dalla prossima stagione, visto che ad accezione di Sapri, i campionati italiani non hanno visto scenari “importanti”, forse solo Iseo si avvicina come scenario ai criteri promessi, le altri sedi, pur con una buona organizzazione, sono state per lo più in cittadine non “centrali”

RINNOVARE L’IMMAGINE

 •Rinnovare l’immagine della FITRI a partire dal logo e dal sito internet

qui possiamo dire promesse rispettate

. Il Triathlon è una disciplina giovane arrivata in Italia nel 1984 e nel 2000 la FITRI ha ottenuto il riconoscimento di Federazione Sportiva Nazionale. Anche la sua immagine deve trasmettere novità e dinamismo;

•ricercare testimonial di interesse nazionale come leva per il nostro movimento. Il testimonial non deve essere per forza uno sportivo legato direttamente al mondo del Triathlon ma un personaggio che sappia trasmettere emozioni alle persone;

non pervenuto, aspettiamo la stagione 2014

•trasformare l’attuale Pasta Party del dopo gara, riservato al solo ristoro degli Atleti, in un momento conviviale per tutto il pubblico presente, capace da solo di attirare la partecipazione collettiva, grazie a elementi come: ristorazione, bar, musica, stand e attività ricreative;

non pervenuto, in alcuni casi il pasta party ridotto ad un ristoro misero, a Lovadina dove doveva essere la festa del triathlon, ci si è messo pure il maltempo.

•utilizzare e sfruttare nuovi modi di comunicare e interagire: i Social Media rientrano nella strategia di comunicazione che vuole avvicinare sempre più la FITRI alle Società Sportive e una maggiore platea, in modo particolare ai giovani, futuro del nostro movimento;

gruppo su Facebook quasi nascosto e niente più

•creazione di un canale Youtube istituzionale della FITRI;

non pervenuto

pubblicazione di video realizzati ad hoc su Facebook, Youtube e Twitter, per dare spazio ed evidenza agli sponsor più importanti;

sul sito fitri una raccolta dei video che sono stati trasmessi sulle varie reti, ma niente più

•realizzazione di una App FITRI per gli smartphone per migliorare i programmi di allenamento di chi si avvicina al Triathlon.

non pervenuto

 UNA FEDERAZIONE SEMPRE IN CONTATTO

Ottimizzare le competenze tecniche delle risorse federali, mettendole al servizio delle Società Sportive e degli Associati alla FITRI;

 da apprezzare la possibilità offerta ai tecnici di atleti giovanili di poter partecipare “attivamente” ai raduni con corsi di aggiornamento molto interessanti

•organizzare stage di allenamento, rivolti agli appassionati, per migliorare le tecniche e le performance, unendo la possibilità di trascorrere una vacanza all’insegna del Triathlon. Sedi di questi stage potrebbero essere gli stessi centri dove si allenano gli Atleti della Nazionale, selezionando i periodi idonei della stagione;

il progretto partirà a Gennaio 2014, anche se il prezzo eccessivo  non aiuta di certo ad incentivare i potenziali clienti. Sinceramente l’iniziativa sembrerebbe lasciare un po’ il tempo che trova, la partecipazione all’attività internazionale è limitata e mal organizzata, affidata praticamente all’iniziativa personale o ai responsabili delle varie squadre, di certo una serie di raduni senza un filo logico a livello di programmazione tecnica serve a poco, sarebbe forse meglio incentivare le trasferte a livello economico , dare un maggiore appoggio agli a.g. che corrono le rassegne iridate e continentali di categoria.

•trovare una formula di collaborazione con le principali Scuole Militari , frequentate dai ragazzi dai 15 ai 18 anni, dove lo sport è molto praticato e dove ci sono le strutture per proporre anche le specialità della nostra Federazione;

non pervenuto

•instaurare un rapporto di partnership con una catena di palestre, diffusa in tutta Italia, che possa inserire tra le loro proposte anche un corso di Triathlon con allenamenti in palestra targati FITRI. La Federazione si impegna anche a creare un format di allenamento e corsi di formazione per i trainer che veicoleranno questa disciplina nella versione “palestra”

non pervenuto

 

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Analizziamo il programma elettorale di Bianchi dopo la prima stagione di presidenza.

12th dicembre, 2013

La prima stagione della presidenza Bianchi si è conclusa ed è ora di stilare un primo bilancio di quanto fatto. Abbiamo rispolverato il suo programma elettorale delle scorse elezioni e andremo ad analizzare  punto per punto i suoi propositi confrontandoli con quanto effettivamente fatto. Iniziamo con uno dei cavalli di battaglia di Bianchi: 

 STRATEGIA MARKETING

Tutte le attività definite nel prossimo quadriennio saranno mirate a realizzare obiettivi quantitativi e qualitativi, basilari per la crescita del movimento, anche a fronte di un eventuale minor sostegno da parte del CONI.

Per raggiungere i traguardi prefissati le aree di intervento più significative saranno trattate con la massima attenzione, nel totale interesse dello sviluppo del Triathlon.

AUMENTARE LA VISIBILITÀ

• Dare maggiore visibilità ai principali eventi di Triathlon, Duathlon, Acquathlon e Winter Triathlon, sia per far meglio conoscere lo sport nelle diverse discipline, sia per attirare gli sponsor, offrendo loro spazi mediatici interessanti;

 creare una Special Cup di 3-4 gare con uno sponsor principale, che identifichi il circuito con il suo brand;

Riguardo alla visibilità , non è stato fatto nulla di nuovo rispetto agli scorsi anni, in alcuni casi addirittura campionati italiani deserti (vedi Isso). Riguardo alla “Special Cup” con sponsor principale neanche l’ombra.

 •stipulare accordi con emittenti tv specializzate nello sport e tv locali, prevedendo la messa in onda di video autoprodotti realizzati durante gli avvenimenti annuali principali e individuando le fasce orarie di trasmissione degli stessi, interessanti per pubblico e sponsor; coinvolgere stakeholders influenti e Atleti di spicco del panorama Triathlon di ieri e di oggi o delle singole frazioni per la telecronaca e le interviste;

Anche su questo punto non sembrano esserci le novità promesse, i servizi televisivi sulle gare di triathlon hanno orari assurdi, se non adirittura rimandati o spostati all’ultimo, i commenti tecnici delle gare sono a dir poco scadenti e tecnicamente impresentabili

intensificare le relazioni con i grandi quotidiani sportivi a tiratura nazionale, affinché diano più spazio al Triathlon, creando anche una rubrica fissa per i grandi appuntamenti;

sicuramente quest’anno il triathlon ha avuto molto più spazio sulle testate nazionali e sulla “gazza” sono usciti diversi articoli riguardanti i nostri atleti, va però specificato che spesso si è trattato dell’ottimo lavoro di alcune persone legate ai singoli atleti o a squadre.

•allacciare rapporti di media partnership con emittenti radio, per il coinvolgimento di un target prevalentemente giovanile. La radio individuata nel contesto dei network nazionali potrebbe trasmettere in diretta dal campo gara e essere al centro degli eventi dopo gara, coinvolgendo tutto il pubblico presente, gli Atleti e anche i curiosi;

anche qui, quando si è riusciti ad andare in radio (per lo più Radio DeeJay) è stato per via di figure come Fabian e Fontana , della Federazione in sè per sè non si è mai parlato in Radio, per lo meno in quelle ad alto odience nazionale.L’unico tentativo di trasmissione in diretta dai campi gara è stato fatto da Ironmanradio.

•portare, ove possibile, i Campionati Italiani di Duathlon, Triathlon Olimpico, Sprint ecc. in località cittadine e non in luoghi periferici e di difficile raggiungimento e scarsa visibilità.

 forse questo aspetto lo cureranno a partire dalla prossima stagione, visto che ad accezione di Sapri, i campionati italiani non hanno visto scenari “importanti”, forse solo Iseo si avvicina come scenario ai criteri promessi, le altri sedi, pur con una buona organizzazione, sono state per lo più in cittadine non “centrali”

RINNOVARE L’IMMAGINE

 •Rinnovare l’immagine della FITRI a partire dal logo e dal sito internet

qui possiamo dire promesse rispettate

. Il Triathlon è una disciplina giovane arrivata in Italia nel 1984 e nel 2000 la FITRI ha ottenuto il riconoscimento di Federazione Sportiva Nazionale. Anche la sua immagine deve trasmettere novità e dinamismo;

•ricercare testimonial di interesse nazionale come leva per il nostro movimento. Il testimonial non deve essere per forza uno sportivo legato direttamente al mondo del Triathlon ma un personaggio che sappia trasmettere emozioni alle persone;

non pervenuto, aspettiamo la stagione 2014

•trasformare l’attuale Pasta Party del dopo gara, riservato al solo ristoro degli Atleti, in un momento conviviale per tutto il pubblico presente, capace da solo di attirare la partecipazione collettiva, grazie a elementi come: ristorazione, bar, musica, stand e attività ricreative;

non pervenuto, in alcuni casi il pasta party ridotto ad un ristoro misero, a Lovadina dove doveva essere la festa del triathlon, ci si è messo pure il maltempo.

•utilizzare e sfruttare nuovi modi di comunicare e interagire: i Social Media rientrano nella strategia di comunicazione che vuole avvicinare sempre più la FITRI alle Società Sportive e una maggiore platea, in modo particolare ai giovani, futuro del nostro movimento;

gruppo su Facebook quasi nascosto e niente più

•creazione di un canale Youtube istituzionale della FITRI;

non pervenuto

pubblicazione di video realizzati ad hoc su Facebook, Youtube e Twitter, per dare spazio ed evidenza agli sponsor più importanti;

sul sito fitri una raccolta dei video che sono stati trasmessi sulle varie reti, ma niente più

•realizzazione di una App FITRI per gli smartphone per migliorare i programmi di allenamento di chi si avvicina al Triathlon.

non pervenuto

 UNA FEDERAZIONE SEMPRE IN CONTATTO

Ottimizzare le competenze tecniche delle risorse federali, mettendole al servizio delle Società Sportive e degli Associati alla FITRI;

 da apprezzare la possibilità offerta ai tecnici di atleti giovanili di poter partecipare “attivamente” ai raduni con corsi di aggiornamento molto interessanti

•organizzare stage di allenamento, rivolti agli appassionati, per migliorare le tecniche e le performance, unendo la possibilità di trascorrere una vacanza all’insegna del Triathlon. Sedi di questi stage potrebbero essere gli stessi centri dove si allenano gli Atleti della Nazionale, selezionando i periodi idonei della stagione;

il progretto partirà a Gennaio 2014, anche se il prezzo eccessivo  non aiuta di certo ad incentivare i potenziali clienti. Sinceramente l’iniziativa sembrerebbe lasciare un po’ il tempo che trova, la partecipazione all’attività internazionale è limitata e mal organizzata, affidata praticamente all’iniziativa personale o ai responsabili delle varie squadre, di certo una serie di raduni senza un filo logico a livello di programmazione tecnica serve a poco, sarebbe forse meglio incentivare le trasferte a livello economico , dare un maggiore appoggio agli a.g. che corrono le rassegne iridate e continentali di categoria.

•trovare una formula di collaborazione con le principali Scuole Militari , frequentate dai ragazzi dai 15 ai 18 anni, dove lo sport è molto praticato e dove ci sono le strutture per proporre anche le specialità della nostra Federazione;

non pervenuto

•instaurare un rapporto di partnership con una catena di palestre, diffusa in tutta Italia, che possa inserire tra le loro proposte anche un corso di Triathlon con allenamenti in palestra targati FITRI. La Federazione si impegna anche a creare un format di allenamento e corsi di formazione per i trainer che veicoleranno questa disciplina nella versione “palestra”

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