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Alistair Brownlee, firma d’autore nella WC di Cagliari

Uccellari miglior azzurro a Cagliari

L’inglese Alistair Brownlee, due volte campione olimpico di triathlon, è stato il protagonista della WC di Cagliari.

Partito con i favori del pronostico, non ha tradito le attese, conducendo una gara sempre in testa,  conquistando la vittoria con un perentorio allungo nelle fasi finale della frazione podistica . L’ultimo a cedere sotto i colpi del campione inglese è stato il tedesco Nieschlag, mentre il bronzo è andato all’americano McDowell.

In campo femminile livello decisamente più basso, con un’altra vittoria targata GBR grazie a Coldwell , che regola agevolmente la giovane tedesca, classe 1998, Eim , chiude il podio la belga Barthelemy.

Dopo i risultati dello scorso anno, c’era molta attesa per i colori azzurri, che in campo maschile presentavano al via il campione uscente, Stateff. Purtroppo, il giovane romano ha chiuso la sua prova in 33° posizione, ultimo degli italiani. Come per la Betto, che dopo il 3° posto in WTS a Leeds ha inanellato una serie (che continua tutt’ora) di prestazioni mediocri, per Stateff la vittoria di Cagliari dello scorso anno sembrerebbe essere stata un fuoco di paglia , con una serie di prestazioni che non hanno più confermato l’azzurro nemmeno a ridosso dei migliori a livello mondiale, ma , spesso, lontanissimo.  Unico sorriso di giornata, la prestazione di Uccellari, che è riuscito a fornire una prestazione nella prima frazione a livello dei migliori e a rimanere in lotta per le primissime posizioni fino agli utlimissimi km, quando il riacutizzarsi di un recente infortunio lo ha costretto a rallentare. L’azzurro ha comunque chiuso al 10° posto e migliore degli italiani in gara. Più indietro Steinwandter (21°) e Barnaby (27°).

Non è andata meglio tra le donne , con la giovane Mallozzi che era attesa alla sua prima prova di livello in campo internazionale. I limiti della giovane romana soprattutto nella prima frazione, si sono dimostrati fatali, lasciandola fuori dalla lotta per le prime posizioni sin da subito, chiudendo poi al 12° posto, dietro all’altra azzurra Zane, che dopo due buone frazioni di nuoto e ciclismo, ha pagato i soliti limiti nella frazione finale, chiusa all’11° posto poco avanti a Mallozzi. 15° posto per Priarone, che dopo il solito cronico nuoto nelle retrovie, riesce a recuperare il gruppo Mallozzi nella frazione ciclistica , per poi chiudere a ridosso della sua compagna di squadra, in una volatona a 4. Purtroppo ritirata  Tamburri, dopo un ottimo nuoto.

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21st maggio, 2019

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L’inglese Alistair Brownlee, due volte campione olimpico di triathlon, è stato il protagonista della WC di Cagliari.

Partito con i favori del pronostico, non ha tradito le attese, conducendo una gara sempre in testa,  conquistando la vittoria con un perentorio allungo nelle fasi finale della frazione podistica . L’ultimo a cedere sotto i colpi del campione inglese è stato il tedesco Nieschlag, mentre il bronzo è andato all’americano McDowell.

In campo femminile livello decisamente più basso, con un’altra vittoria targata GBR grazie a Coldwell , che regola agevolmente la giovane tedesca, classe 1998, Eim , chiude il podio la belga Barthelemy.

Dopo i risultati dello scorso anno, c’era molta attesa per i colori azzurri, che in campo maschile presentavano al via il campione uscente, Stateff. Purtroppo, il giovane romano ha chiuso la sua prova in 33° posizione, ultimo degli italiani. Come per la Betto, che dopo il 3° posto in WTS a Leeds ha inanellato una serie (che continua tutt’ora) di prestazioni mediocri, per Stateff la vittoria di Cagliari dello scorso anno sembrerebbe essere stata un fuoco di paglia , con una serie di prestazioni che non hanno più confermato l’azzurro nemmeno a ridosso dei migliori a livello mondiale, ma , spesso, lontanissimo.  Unico sorriso di giornata, la prestazione di Uccellari, che è riuscito a fornire una prestazione nella prima frazione a livello dei migliori e a rimanere in lotta per le primissime posizioni fino agli utlimissimi km, quando il riacutizzarsi di un recente infortunio lo ha costretto a rallentare. L’azzurro ha comunque chiuso al 10° posto e migliore degli italiani in gara. Più indietro Steinwandter (21°) e Barnaby (27°).

Non è andata meglio tra le donne , con la giovane Mallozzi che era attesa alla sua prima prova di livello in campo internazionale. I limiti della giovane romana soprattutto nella prima frazione, si sono dimostrati fatali, lasciandola fuori dalla lotta per le prime posizioni sin da subito, chiudendo poi al 12° posto, dietro all’altra azzurra Zane, che dopo due buone frazioni di nuoto e ciclismo, ha pagato i soliti limiti nella frazione finale, chiusa all’11° posto poco avanti a Mallozzi. 15° posto per Priarone, che dopo il solito cronico nuoto nelle retrovie, riesce a recuperare il gruppo Mallozzi nella frazione ciclistica , per poi chiudere a ridosso della sua compagna di squadra, in una volatona a 4. Purtroppo ritirata  Tamburri, dopo un ottimo nuoto.

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