Mute Triathlon

Alcune precisazioni riguardo al resoconto dei mondiali di duathlon apparso sul sito Fitri qualche giorno fa.

Alcuni giorni fa è stato pubblicato sul sito Fitri un lungo resoconto riguardo ai mondiali di duathlon di Pontevedra ( http://www.fitri.it/news.php?op=view&id=11363 )
In merito ad un passaggio in particolare, vogliamo fare alcune precisazioni :

…”Dietro di loro ci sono gli junior che crescono facendo esperienze in tutti i settori. Il settore Duathlon azzurro lentamente sta ritrovando la sua dimensione, dopo che per alcuni anni si era ‘affidato’ esclusivamente a triatleti reclutati per le occasioni importanti. …”

Nella precedente gestione tecnica,i migliori risultati nelle gare elite su distanza classica (e non sprint) ,sono stati ottenuti da DUATLETI PURI come Alessandro Alessandri (l’ultima medaglia azzurra),Alessandro Lambruschini, Fausto Dotti e Alessio Picco, che hanno conquistato diverse top ten internazionali tra cui  europei di rimini 2006 e mondiali di Gyjon 2011, fra l’altro dli stessi Dotti e Picco erano allenati dall’allora CT Andrea Compagnoni  anche Lambruschini spesso si aggregava al gruppo per fare lavori in bici a Vignola.Nel settore femminile,Laura Giordano e Cristina Clerico erano duatlete pure! Tra gli Under 23 Lorenzo Stefani e Massimiliano Sansone sono stati tra il 2005 e il 2008 i migliori nella loro categoria, hanno iniziato come duatleti puri, con qualche puntata successiva nel triathlon. Stefani ha smesso poi per motivi di lavoro e Sansone ha effettuato scelte sportive diverse (triathlon lunghi) Per loro tre piazzamenti nei primi 5 con avversari di livello…….Alice Capone,nasce come duathleta pura,da ricordare  le due medagline agli europei di Nancy e al mondiale di Edimburgo,al cospetto di atlete che si chiamano Rosyndale,Coleman e Ferrier.
Non dimentichiamoStefano Luciani, Andrea Pasquinelli, Luca Nascimbeni che hanno onorato la maglia azzurra nel duathlon
I triatleti nelle staffette femminili sono stati coinvolti nel 2006,con Daniela Cortassa, Daniela Chmet e Anna Maria Mazzetti, in un lavoro in totale accordo con la federazione per costruire sinergismi importanti, normali in altre federazioni che hanno duatleti professionisti , gli under 23 sono stati coinvolti a partire da Rimini 2008,con Alessandro Fabian,Andrea Secchiero a Budapest sempre nel  2008,e Davide Uccellari a Limerick nel 2010.Tra gli elite’ il primo triatleta convocato e’ stato,per la gara classica, Daniel Hofer a Edimburgo 2009 e Limerick 2010 (decimo), Brustolon per il Powerman di Horst e per i mondiali di Nancy (con Picco infortunato e Antonioli impegnato per il lavoro pre stagione winter triathlon).Non vanno dimenticati anche lo stesso Antonioli a Edimburgo,Concord e Gjyon non di certo un triatleta . L’impiego massiccio dei triatleti per le staffete è statoin primis  l’unico modo per schierare un team competitivo visto i nostri numeri e quelli delle nazioni leaders,poi nell’ambito della valorizzazione dei propri atleti se ci dovesse essere  un triatleta con ottime caratteristiche nella corsa, con problemi ad emergere nel triathlon a livello internazionale ,perche’ la federazione non dovrebbe portarlo dove puo’ fare veramente bene? Tra l’altro parlando con i vari triatleti coinvolti si poteva constatare come fossero felici e motivati nel rispondere alle chiamate per questi eventi!. Queste piccole precisazioni vogliono solo essere un chiarimento , di sicuro l’augurio è che gli ottimi risultati nelle categorie giovanili e U23 siano solo l’inizio per una serie di riconferme anche tra gli Elite.

Contribuisci al nostro lavoro diventa fan su Facebook: www.facebook.com/triathlonmania e follower su Twitter: twitter.com/trathlonMania1

Autore
By

@novellimarco

Commenti dei lettori


Inserisci Il Tuo Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Altre Notizie

Alcune precisazioni riguardo al resoconto dei mondiali di duathlon apparso sul sito Fitri qualche giorno fa.

11th giugno, 2014

Alcuni giorni fa è stato pubblicato sul sito Fitri un lungo resoconto riguardo ai mondiali di duathlon di Pontevedra ( http://www.fitri.it/news.php?op=view&id=11363 )
In merito ad un passaggio in particolare, vogliamo fare alcune precisazioni :

…”Dietro di loro ci sono gli junior che crescono facendo esperienze in tutti i settori. Il settore Duathlon azzurro lentamente sta ritrovando la sua dimensione, dopo che per alcuni anni si era ‘affidato’ esclusivamente a triatleti reclutati per le occasioni importanti. …”

Nella precedente gestione tecnica,i migliori risultati nelle gare elite su distanza classica (e non sprint) ,sono stati ottenuti da DUATLETI PURI come Alessandro Alessandri (l’ultima medaglia azzurra),Alessandro Lambruschini, Fausto Dotti e Alessio Picco, che hanno conquistato diverse top ten internazionali tra cui  europei di rimini 2006 e mondiali di Gyjon 2011, fra l’altro dli stessi Dotti e Picco erano allenati dall’allora CT Andrea Compagnoni  anche Lambruschini spesso si aggregava al gruppo per fare lavori in bici a Vignola.Nel settore femminile,Laura Giordano e Cristina Clerico erano duatlete pure! Tra gli Under 23 Lorenzo Stefani e Massimiliano Sansone sono stati tra il 2005 e il 2008 i migliori nella loro categoria, hanno iniziato come duatleti puri, con qualche puntata successiva nel triathlon. Stefani ha smesso poi per motivi di lavoro e Sansone ha effettuato scelte sportive diverse (triathlon lunghi) Per loro tre piazzamenti nei primi 5 con avversari di livello…….Alice Capone,nasce come duathleta pura,da ricordare  le due medagline agli europei di Nancy e al mondiale di Edimburgo,al cospetto di atlete che si chiamano Rosyndale,Coleman e Ferrier.
Non dimentichiamoStefano Luciani, Andrea Pasquinelli, Luca Nascimbeni che hanno onorato la maglia azzurra nel duathlon
I triatleti nelle staffette femminili sono stati coinvolti nel 2006,con Daniela Cortassa, Daniela Chmet e Anna Maria Mazzetti, in un lavoro in totale accordo con la federazione per costruire sinergismi importanti, normali in altre federazioni che hanno duatleti professionisti , gli under 23 sono stati coinvolti a partire da Rimini 2008,con Alessandro Fabian,Andrea Secchiero a Budapest sempre nel  2008,e Davide Uccellari a Limerick nel 2010.Tra gli elite’ il primo triatleta convocato e’ stato,per la gara classica, Daniel Hofer a Edimburgo 2009 e Limerick 2010 (decimo), Brustolon per il Powerman di Horst e per i mondiali di Nancy (con Picco infortunato e Antonioli impegnato per il lavoro pre stagione winter triathlon).Non vanno dimenticati anche lo stesso Antonioli a Edimburgo,Concord e Gjyon non di certo un triatleta . L’impiego massiccio dei triatleti per le staffete è statoin primis  l’unico modo per schierare un team competitivo visto i nostri numeri e quelli delle nazioni leaders,poi nell’ambito della valorizzazione dei propri atleti se ci dovesse essere  un triatleta con ottime caratteristiche nella corsa, con problemi ad emergere nel triathlon a livello internazionale ,perche’ la federazione non dovrebbe portarlo dove puo’ fare veramente bene? Tra l’altro parlando con i vari triatleti coinvolti si poteva constatare come fossero felici e motivati nel rispondere alle chiamate per questi eventi!. Queste piccole precisazioni vogliono solo essere un chiarimento , di sicuro l’augurio è che gli ottimi risultati nelle categorie giovanili e U23 siano solo l’inizio per una serie di riconferme anche tra gli Elite.

By
@novellimarco
backtotop