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Ai mondiali di Triathlon Cross ancora Stoltz

Tre su tre per il sudafricano Conrald Stoltz che si è imposta Sabato ai campionati del mondo del triathlon cross.
La gara si è svolta su percorsi sabbiosi e la differenza il sudafricano l’ha fatta sfruttando gomme oversize e lisce, che gli permettevano di prendere vantaggio sui tratti sabbiosi, inoltre è stato l’unico a montare delle prolunghe sulla propria Mtb.A dir la verità la sua vittoria è stata frutto anche di una penalità di 30″ che lo spagnolo Rufaza ha dovuto scontare quando era lanciato alla rincorsa del sudafricano, alla fine solo 14″ hanno diviso i due rivali. I due sono stati gli autori dei due migliori parziali in bici, gli unici a scendere sotto 1.12′, non a caso Rufaza è un ex pro di Mtb. Sul terzo gradino del podio il francese Daubord. In gara non c’erano italiani ma un po’ di azzurro lo hanno portato i due argentini dei Los Tigres  Gonzalo Tellechea e Bruno Baldini, con Gonzalo che ha fatto realizzare il miglior parziale nell’ultima frazione a ha chiuso con un ottimo 5° posto, mentre Bruno ha dovuto ritirarsi per una foratura quando si trovava in testa alla gara U23.
Tra le donne successo della favorita Erbenova, la ceca grazie ai migliori parziali in bici e a piedi ha vinto con ampio margine sulla inglese Paterson a la canadese Widney.
Tra gli Age Group medaglia d’oro per la giovane  Nicole Olivari (1995) che corre per il Torino triathlon, mentre Mauro Garavaglia chiude 6° tra i 40-44 anni.

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Ai mondiali di Triathlon Cross ancora Stoltz

14th luglio, 2013

Tre su tre per il sudafricano Conrald Stoltz che si è imposta Sabato ai campionati del mondo del triathlon cross.
La gara si è svolta su percorsi sabbiosi e la differenza il sudafricano l’ha fatta sfruttando gomme oversize e lisce, che gli permettevano di prendere vantaggio sui tratti sabbiosi, inoltre è stato l’unico a montare delle prolunghe sulla propria Mtb.A dir la verità la sua vittoria è stata frutto anche di una penalità di 30″ che lo spagnolo Rufaza ha dovuto scontare quando era lanciato alla rincorsa del sudafricano, alla fine solo 14″ hanno diviso i due rivali. I due sono stati gli autori dei due migliori parziali in bici, gli unici a scendere sotto 1.12′, non a caso Rufaza è un ex pro di Mtb. Sul terzo gradino del podio il francese Daubord. In gara non c’erano italiani ma un po’ di azzurro lo hanno portato i due argentini dei Los Tigres  Gonzalo Tellechea e Bruno Baldini, con Gonzalo che ha fatto realizzare il miglior parziale nell’ultima frazione a ha chiuso con un ottimo 5° posto, mentre Bruno ha dovuto ritirarsi per una foratura quando si trovava in testa alla gara U23.
Tra le donne successo della favorita Erbenova, la ceca grazie ai migliori parziali in bici e a piedi ha vinto con ampio margine sulla inglese Paterson a la canadese Widney.
Tra gli Age Group medaglia d’oro per la giovane  Nicole Olivari (1995) che corre per il Torino triathlon, mentre Mauro Garavaglia chiude 6° tra i 40-44 anni.

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