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Age Group :il flop della Federazione

 

 

In uno dei punti del programma elettorale dell’attuale gruppo dirigente si parlava di un rilancio dell’attività Age Group.
Il 2013 si era chiuso con un bilancio sicuramente negativo, considerando che non è stato fatto nulla per il movimento.
L’inizio della stagione 2014 è stato ancora più disastroso , la Federazione ha pubblicizzato il triathlon academy,  una serie di raduni a Baratti mirati agli age group con risultati che tutti sappiamo. Il primo infatti è stato cancellato per mancanza di iscritti mentre il secondo (tentativo in extremis di giocare la carte delle lunghe distanze con testimonial Martina Dogana) è praticamente “scomparso” ! A parte le news per propagandarlo, non si è saputo nulla, il solito assordante silenzio della Fitri sperando che tutto passi inosservato e cada nel dimenticatoio , ma non è facile immaginare che anche questa volta tutto cancellato per mancanza di iscritti. Certo che chi frequenta l’ambiente Age Group dovrebbe conoscere l’identikit dell’atleta medio, sapere cosa vuole , magari basterebbe sondare un po’ l’ ambiente prima di incappare in questi imbarazzanti flop. Forse chi “studia” queste iniziative dovrebbe prima prendere in considerazione il detto ” non c’è il due senza il tre” e magari accantonare un progetto chiaramente “perdente”.
Al Mugello e a Galliate (non due gare qualsiasi , ma del circuito nazionale!) la farsa delle premiazioni di categoria con militari e nazionali premiati come degli age group che , che se da una parte  è stato imbarazzante per gli atleti premiati (al Mugello diversi hanno disertato la premiazione ) dall’altra è stata e una delusione per chi effettivamente è da considerarsi age group. Certo che non ci vuole chissà chi per capire che chi ha corso delle Olimpiadi e corre gara internazionali nella categoria Elite non  può considerarsi un age group e non andrebbe premiato nelle varie categorie , tra l’altro dopo aver vinto la gara o essere andato a premio. A Galliate poi, militari nuovamente premiati sui podi Age group, tra l’altro il premio per il gradino più alto del podio era 4 mele !!! Nella stessa gara qualche age group ha dimostrato il proprio disappunto al Presidente  della commissione age group presente alla gara.
Sinceramente basterebbe conoscere un minimo di inglese e sapere come funziona a livello internazionale il triathlon, la parola AGE GROUP indica , letteralmente GRUPPO DI ETA’ , le categorie infatti premiano i gruppi di età (da 20 a 24, da 24 a 29, da 30 a 34…) quindi certi organizzatori già da questi dettagli dimostrano di mancare di competenza in questo campo.
La Federazione oltre a non aver pensato minimamente a questo aspetto, tace, come sempre fa, basterebbe una piccola integrazione del regolamento specificando che gli atleti che hanno il requisito di Elite per i vari grand prix e campionati italiani e gli atleti che in una gara “vanno a premio” devono essere tolti dalle premiazioni di categoria, altrimenti vedremo i vari Hofer, Uccellari, Fabian ecc sui podi di categoria, per la gioia dei veri Age Group.

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Age Group :il flop della Federazione

3rd aprile, 2014

 

 

In uno dei punti del programma elettorale dell’attuale gruppo dirigente si parlava di un rilancio dell’attività Age Group.
Il 2013 si era chiuso con un bilancio sicuramente negativo, considerando che non è stato fatto nulla per il movimento.
L’inizio della stagione 2014 è stato ancora più disastroso , la Federazione ha pubblicizzato il triathlon academy,  una serie di raduni a Baratti mirati agli age group con risultati che tutti sappiamo. Il primo infatti è stato cancellato per mancanza di iscritti mentre il secondo (tentativo in extremis di giocare la carte delle lunghe distanze con testimonial Martina Dogana) è praticamente “scomparso” ! A parte le news per propagandarlo, non si è saputo nulla, il solito assordante silenzio della Fitri sperando che tutto passi inosservato e cada nel dimenticatoio , ma non è facile immaginare che anche questa volta tutto cancellato per mancanza di iscritti. Certo che chi frequenta l’ambiente Age Group dovrebbe conoscere l’identikit dell’atleta medio, sapere cosa vuole , magari basterebbe sondare un po’ l’ ambiente prima di incappare in questi imbarazzanti flop. Forse chi “studia” queste iniziative dovrebbe prima prendere in considerazione il detto ” non c’è il due senza il tre” e magari accantonare un progetto chiaramente “perdente”.
Al Mugello e a Galliate (non due gare qualsiasi , ma del circuito nazionale!) la farsa delle premiazioni di categoria con militari e nazionali premiati come degli age group che , che se da una parte  è stato imbarazzante per gli atleti premiati (al Mugello diversi hanno disertato la premiazione ) dall’altra è stata e una delusione per chi effettivamente è da considerarsi age group. Certo che non ci vuole chissà chi per capire che chi ha corso delle Olimpiadi e corre gara internazionali nella categoria Elite non  può considerarsi un age group e non andrebbe premiato nelle varie categorie , tra l’altro dopo aver vinto la gara o essere andato a premio. A Galliate poi, militari nuovamente premiati sui podi Age group, tra l’altro il premio per il gradino più alto del podio era 4 mele !!! Nella stessa gara qualche age group ha dimostrato il proprio disappunto al Presidente  della commissione age group presente alla gara.
Sinceramente basterebbe conoscere un minimo di inglese e sapere come funziona a livello internazionale il triathlon, la parola AGE GROUP indica , letteralmente GRUPPO DI ETA’ , le categorie infatti premiano i gruppi di età (da 20 a 24, da 24 a 29, da 30 a 34…) quindi certi organizzatori già da questi dettagli dimostrano di mancare di competenza in questo campo.
La Federazione oltre a non aver pensato minimamente a questo aspetto, tace, come sempre fa, basterebbe una piccola integrazione del regolamento specificando che gli atleti che hanno il requisito di Elite per i vari grand prix e campionati italiani e gli atleti che in una gara “vanno a premio” devono essere tolti dalle premiazioni di categoria, altrimenti vedremo i vari Hofer, Uccellari, Fabian ecc sui podi di categoria, per la gioia dei veri Age Group.

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