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Ad Abu Dhabi partita la stagione 2019 della WTS

Zaferes subito a segno ad Abu Dhabi

E’ partita ufficialmente oggi la stagione 2019 della WTS, importante per il cammino di qualificazione olimpica per Tokyo 2020.

La gara su distanza sprint, ha visto al  via quasi tutti i migliori , sia in campo maschile che femminile.

I primi a prendere il via sono stati gli uomini, con la frazione di nuoto che ha visto tutti gli oltre 50 atleti al via uscire racchiusi nello spazio di 39″, con i “soliti” Shoeman e Varga e guidare le danze. Nella frazione ciclistica il gruppone si ricompatta, con qualche atleta attardato da alcune cadute, ma i migliori entrano compatti in T2 per giocarsi la vittoria finale.Con un parziale di 14’00” negli ultimi 5 km , la vittoria sorride al campione del mondo in carica, lo spagnolo Mola ,che regola per soli 7″ il talento inglese Yee e l’altro spagnolo Alarza. Solo 5° il francese Luis, 7° Shoeman e addirittura 24° Murray.

Tra le donne sembrava di assistere allo stesso copione degli uomini, con un gruppone compatto in testa, quando è partita la fuga decisiva composta da 7 atlete, con le 3 americane Zaferes, Knibb e Spivey, la olandese Kingma, l’inglese Learmonth, la norvegese Miller e l’australiane Jeffcoat, che perderà contatto nelle battute finali della frazione. In t2 il loro vantaggio sul gruppone delle inseguitrici è di 1′ circa. La Zaferes si dimostra troppo forte per tutte e vince con margine sulla compagna di squadra Spivey, mentre per il terzo posto la spunta Learmonth per pochissimo sulla giovanissima (classe 1998) Knibb. Grande rimonta dell’inglese Stanford che si piazza al 5° posto, mentre solo 7° la francese Beaugrand.

Al via anche 3 azzurri, Mazzetti e Steinhauser in campo femminile e Fabian in campo mschile. Per le due azzurre gara sempre insieme, con Steinhauser molto attiva nel gruppo delle inseguitrici per ricucire il piccolo gap in T1 con le leaders, Mazzetti nel finale supera la compagna e chiude al 17° posto , proprio davanti a Verena. Gara sempre alla rincorsa per Fabian, uscito tra gli ultimi dalla frazione di nuoto , sempre nelle retovie nel gruppo nella seconda frazione e solo 27° nella corsa.

Con Betto out per una microfrattura e Fabian con un piccolo infortunio alla spalla, quelle che dovrebbero essere i due atleti di punta della formazione azzurra, la reintrate Mazzetti e la sempre più costante Steinhauser , si “caricano” sulle spalle le responsabilità del team italiano.

In gara anche gli atleti del team Deda Elementi, con il canadese Tyler Mislawchuk che chiude a ridosso della top 10 (11) mentre l’australiano Bailie è attardato da una caduta in bici , che lo ha costretto al ritiro. Tra le donne l’inglese Stanford, autrice del secondo parziale assoluto a piedi, chiude in rimonta al 5° posto, come già detto Verena Steinhauser  è 18°mentre l’australiana Jeffcoat, dopo essere entrata nella fuga a 7 che ha deciso la gara, chiude al 21° posto. Ritirata per una caduta l’australiana McShane.

Domani alle ore 09.00 italiane il via della gara a squadra , con la formazione azzurra al via.

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Ad Abu Dhabi partita la stagione 2019 della WTS

8th marzo, 2019

Zaferes subito a segno ad Abu Dhabi

E’ partita ufficialmente oggi la stagione 2019 della WTS, importante per il cammino di qualificazione olimpica per Tokyo 2020.

La gara su distanza sprint, ha visto al  via quasi tutti i migliori , sia in campo maschile che femminile.

I primi a prendere il via sono stati gli uomini, con la frazione di nuoto che ha visto tutti gli oltre 50 atleti al via uscire racchiusi nello spazio di 39″, con i “soliti” Shoeman e Varga e guidare le danze. Nella frazione ciclistica il gruppone si ricompatta, con qualche atleta attardato da alcune cadute, ma i migliori entrano compatti in T2 per giocarsi la vittoria finale.Con un parziale di 14’00” negli ultimi 5 km , la vittoria sorride al campione del mondo in carica, lo spagnolo Mola ,che regola per soli 7″ il talento inglese Yee e l’altro spagnolo Alarza. Solo 5° il francese Luis, 7° Shoeman e addirittura 24° Murray.

Tra le donne sembrava di assistere allo stesso copione degli uomini, con un gruppone compatto in testa, quando è partita la fuga decisiva composta da 7 atlete, con le 3 americane Zaferes, Knibb e Spivey, la olandese Kingma, l’inglese Learmonth, la norvegese Miller e l’australiane Jeffcoat, che perderà contatto nelle battute finali della frazione. In t2 il loro vantaggio sul gruppone delle inseguitrici è di 1′ circa. La Zaferes si dimostra troppo forte per tutte e vince con margine sulla compagna di squadra Spivey, mentre per il terzo posto la spunta Learmonth per pochissimo sulla giovanissima (classe 1998) Knibb. Grande rimonta dell’inglese Stanford che si piazza al 5° posto, mentre solo 7° la francese Beaugrand.

Al via anche 3 azzurri, Mazzetti e Steinhauser in campo femminile e Fabian in campo mschile. Per le due azzurre gara sempre insieme, con Steinhauser molto attiva nel gruppo delle inseguitrici per ricucire il piccolo gap in T1 con le leaders, Mazzetti nel finale supera la compagna e chiude al 17° posto , proprio davanti a Verena. Gara sempre alla rincorsa per Fabian, uscito tra gli ultimi dalla frazione di nuoto , sempre nelle retovie nel gruppo nella seconda frazione e solo 27° nella corsa.

Con Betto out per una microfrattura e Fabian con un piccolo infortunio alla spalla, quelle che dovrebbero essere i due atleti di punta della formazione azzurra, la reintrate Mazzetti e la sempre più costante Steinhauser , si “caricano” sulle spalle le responsabilità del team italiano.

In gara anche gli atleti del team Deda Elementi, con il canadese Tyler Mislawchuk che chiude a ridosso della top 10 (11) mentre l’australiano Bailie è attardato da una caduta in bici , che lo ha costretto al ritiro. Tra le donne l’inglese Stanford, autrice del secondo parziale assoluto a piedi, chiude in rimonta al 5° posto, come già detto Verena Steinhauser  è 18°mentre l’australiana Jeffcoat, dopo essere entrata nella fuga a 7 che ha deciso la gara, chiude al 21° posto. Ritirata per una caduta l’australiana McShane.

Domani alle ore 09.00 italiane il via della gara a squadra , con la formazione azzurra al via.

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