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A Sapri tra cadute e assenze illustri titoli tricolore a Fabian e Mazzetti

A Sapri tra cadute e assenze illustri titoli tricolore a Fabian e Mazzetti

Si sono assegnati ieri i titoli tricolore sulla distanza olimpica con poche sorprese.
In campo femminile le assenze dell’ultima ora di Betto e Bonin , forse le due migliori azzurre in questo momento, impoveriscono ancora di più una starting list già modesta. A fare il ritmo nel nuoto come previsto Gaia Peron (Fiamme Oro) ma non avviene una grande selezione e si arriva in T1 con un gruppetto d 10 atlete che prendono vantaggio sul resto delle concorrenti, solo Papais (Td Rimini) non riesce a entrare nella fuga. Sulle due ruote come previsto la più attiva è Margie Santimaria (Fiamme oro) che prova anche una fuga con Olmo (Pianeta Acqua) e Sforza (Azzurra Tri) ma il gruppo delle inseguitrici riesce a  rientrare e quindi si arriva in T2 con 9 atlete al comando, Santimaria, Olmo, Sforza, Peron, Mazzetti (Fiamme Oro), Signorini (Cremona stradivari), Orla  (DDS) , Petrini (Minerva Roma) e Marcon (Marostica).

Come da pronostico la Mazzetti non ha problemi a portarsi a casa la vittoria, dietro di lei Angelica Olmo a 46″ mentre per il terzo posto sfida tra compagne di squadra con Peron che ha la meglio della ottima Santimaria.  Il titolo U23 va alla Olmo che precede Marcon e Orla.

In campo maschile tutti i favori del pronostico erano per Alessandro Fabian (Carabinieri) che doveva fare i conti con una schiera di avversari agguerriti. Dopo un nuoto non tiratissimo in T1 la prima sorpresa, con il carabinieri Daniel Hofer che cade e si procura una leggera ferita ad un piede. Dopo un giro all’inseguimento il bolzanino ha preferito fermarsi per non compromettere il proseguo della stagione. Diverse cadute tagliano fuori alcuni possibili protagonisti come il duo della 707 Barnaby e Butturini (per lui perdita della sella) e quello del Cus Trento Pozzati-Parmigiani, mentre il gruppo di testa entra in T2 con un vantaggio di quasi 3 minuti sugli inseguitori.

A piedi Fabian prima controlla e poi allunga andando a cogliere il sesto titolo tricolore consecutivo lasciando alle sue spalle il sempre combattente Davide Uccellari (Fiamme azzurre) e l’altrettanto positivo Luca Facchinetti (TTRavenna). Il titolo U23 va a Davide Uccellari davanti al duo del Minerva Roma Delian Stateff e Riccardo De Palma. Chiude 4° nella generale Mattia Ceccarelli (TD Rimini) atleta spesso sottovalutato che anche nell’ultima tappa del Grand Prix Francese , come spesso è capitato in questa stagione, è stato il miglior azzurro al traguardo.

Numeroso il pubblico presente come lo scorso anno, anche a livello numerico la partecipazione è stata buona, ma per essere un campionato italiano assoluto oltre il 50% degli iscritti hanno preso distacchi abissali, già al 30° posto in campo maschile il distacco è superiore ai 10 minuti, mentre in campo femminile già oltre la 15° posizione assoluta il distacco è oltre i 10 minuti, in tutte e due le gare si è arrivati a distacchi di oltre 1 ora dal vincitore con frazioni natatorie di oltre 35′ minuti , frazioni ciclistiche degne di una cicloturistica e frazioni podistiche di oltre 1 ora per 10 km. Se questa è la strada della qualità intrapresa dalla Fitri allora non ci si stupisce dei nostri risultati all’estero dove in moltissimi casi i campionati nazionali sono aperti anche agli stranieri, mentre da noi corrono M3 e M4 e atleti che a malapena portano a termine la gara sotto le 3 ore.

(Foto Giardina)

 

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A Sapri tra cadute e assenze illustri titoli tricolore a Fabian e Mazzetti

14th settembre, 2014

A Sapri tra cadute e assenze illustri titoli tricolore a Fabian e Mazzetti

Si sono assegnati ieri i titoli tricolore sulla distanza olimpica con poche sorprese.
In campo femminile le assenze dell’ultima ora di Betto e Bonin , forse le due migliori azzurre in questo momento, impoveriscono ancora di più una starting list già modesta. A fare il ritmo nel nuoto come previsto Gaia Peron (Fiamme Oro) ma non avviene una grande selezione e si arriva in T1 con un gruppetto d 10 atlete che prendono vantaggio sul resto delle concorrenti, solo Papais (Td Rimini) non riesce a entrare nella fuga. Sulle due ruote come previsto la più attiva è Margie Santimaria (Fiamme oro) che prova anche una fuga con Olmo (Pianeta Acqua) e Sforza (Azzurra Tri) ma il gruppo delle inseguitrici riesce a  rientrare e quindi si arriva in T2 con 9 atlete al comando, Santimaria, Olmo, Sforza, Peron, Mazzetti (Fiamme Oro), Signorini (Cremona stradivari), Orla  (DDS) , Petrini (Minerva Roma) e Marcon (Marostica).

Come da pronostico la Mazzetti non ha problemi a portarsi a casa la vittoria, dietro di lei Angelica Olmo a 46″ mentre per il terzo posto sfida tra compagne di squadra con Peron che ha la meglio della ottima Santimaria.  Il titolo U23 va alla Olmo che precede Marcon e Orla.

In campo maschile tutti i favori del pronostico erano per Alessandro Fabian (Carabinieri) che doveva fare i conti con una schiera di avversari agguerriti. Dopo un nuoto non tiratissimo in T1 la prima sorpresa, con il carabinieri Daniel Hofer che cade e si procura una leggera ferita ad un piede. Dopo un giro all’inseguimento il bolzanino ha preferito fermarsi per non compromettere il proseguo della stagione. Diverse cadute tagliano fuori alcuni possibili protagonisti come il duo della 707 Barnaby e Butturini (per lui perdita della sella) e quello del Cus Trento Pozzati-Parmigiani, mentre il gruppo di testa entra in T2 con un vantaggio di quasi 3 minuti sugli inseguitori.

A piedi Fabian prima controlla e poi allunga andando a cogliere il sesto titolo tricolore consecutivo lasciando alle sue spalle il sempre combattente Davide Uccellari (Fiamme azzurre) e l’altrettanto positivo Luca Facchinetti (TTRavenna). Il titolo U23 va a Davide Uccellari davanti al duo del Minerva Roma Delian Stateff e Riccardo De Palma. Chiude 4° nella generale Mattia Ceccarelli (TD Rimini) atleta spesso sottovalutato che anche nell’ultima tappa del Grand Prix Francese , come spesso è capitato in questa stagione, è stato il miglior azzurro al traguardo.

Numeroso il pubblico presente come lo scorso anno, anche a livello numerico la partecipazione è stata buona, ma per essere un campionato italiano assoluto oltre il 50% degli iscritti hanno preso distacchi abissali, già al 30° posto in campo maschile il distacco è superiore ai 10 minuti, mentre in campo femminile già oltre la 15° posizione assoluta il distacco è oltre i 10 minuti, in tutte e due le gare si è arrivati a distacchi di oltre 1 ora dal vincitore con frazioni natatorie di oltre 35′ minuti , frazioni ciclistiche degne di una cicloturistica e frazioni podistiche di oltre 1 ora per 10 km. Se questa è la strada della qualità intrapresa dalla Fitri allora non ci si stupisce dei nostri risultati all’estero dove in moltissimi casi i campionati nazionali sono aperti anche agli stranieri, mentre da noi corrono M3 e M4 e atleti che a malapena portano a termine la gara sotto le 3 ore.

(Foto Giardina)

 

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