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A Mergozzo successi per Cigana e Menegon.Ancora numerose polemiche nel dopo gara

 Anche la 17° edizione del Triathlon su distanza 70.3 di Mergozzo  è andata in archivio con le solite polemiche nel dopo gara per le numerose squalifiche. In campo maschile show in bici di Massimo Cigana, che uscito attardato dal nuoto di circa 4′ dalla testa, si è scatenato sulle due ruote facendo segnare un parziale di poco superiore alle 2 ore (media superiore ai 44 km/h) e partendo per gli ultimi 21 km con un buon margine su Andrea D’Aquino e sul dua Matteo Annovazzi/Gabriele Pertusati. Cigana (SMC Triathlon) trionfava in  3.50’46” facendo segnare il miglior parziale anche a piedi, precedendo il Carabiniere novarese Andrea D’Aquino (3.56’25”) e Gabriele Pertusati (Forhans) in 4.02’36” che precedeva il “Peperoncino” Matteo Annovazzi. Tra le donne usciva davanti a nuoto Michela Menegon del Firenze Triathlon, seguita a pochissimi secondi da Monica Cibin (Forhans). La Cibin si involava solitaria in bici, allungando ulteriormente a piedi, andando a tagliare il traguardo per prima in 4.27’01”. Purtroppo per l’atleta della Forhans, i giudici la squalificheranno per infrazione del codice della strada (superamento della linea di mezzeria), consegnando la vittoria nelle mani della Menegon (4.37’31” che precedere Elena Mauri ( Harbour club, 4.47’52”) e Francesca Meini (Firenze Tri, 4.50’47”). Tra le staffette in gara anche Valeria Straneo, azzurra di maratona alle Olimpadi di Londra e campionessa italiana in carica.

Il dopo gara è stato segnato dalle numerose proteste degli atleti incappati in molte squalifiche, quasi tutte per scia , alcune per mancato rispetto del codice della strada (superamento della mezzeria in bici), vittime “illustri” la vincitrice delle donne e un atleta nella top 10 maschile.

 

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@novellimarco

Commenti dei lettori


  1. Leggendo la classifica ora vengo a conoscenza che la Cibin è stata riammessa. Sinceramente nel dopo gara aveva parlato con i giudici e non c’era alcun spazio ad un cambio di decisione, cosa che puntualmente è però accaduta. Sinceramente su certe squalifiche non accetterei ricorsi, anche perchè sicuramente Monica avrà avuto le sue ragioni , così come gli altri numerosi squalificati di Mergozzo

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A Mergozzo successi per Cigana e Menegon.Ancora numerose polemiche nel dopo gara

9th settembre, 2012

 Anche la 17° edizione del Triathlon su distanza 70.3 di Mergozzo  è andata in archivio con le solite polemiche nel dopo gara per le numerose squalifiche. In campo maschile show in bici di Massimo Cigana, che uscito attardato dal nuoto di circa 4′ dalla testa, si è scatenato sulle due ruote facendo segnare un parziale di poco superiore alle 2 ore (media superiore ai 44 km/h) e partendo per gli ultimi 21 km con un buon margine su Andrea D’Aquino e sul dua Matteo Annovazzi/Gabriele Pertusati. Cigana (SMC Triathlon) trionfava in  3.50’46” facendo segnare il miglior parziale anche a piedi, precedendo il Carabiniere novarese Andrea D’Aquino (3.56’25”) e Gabriele Pertusati (Forhans) in 4.02’36” che precedeva il “Peperoncino” Matteo Annovazzi. Tra le donne usciva davanti a nuoto Michela Menegon del Firenze Triathlon, seguita a pochissimi secondi da Monica Cibin (Forhans). La Cibin si involava solitaria in bici, allungando ulteriormente a piedi, andando a tagliare il traguardo per prima in 4.27’01”. Purtroppo per l’atleta della Forhans, i giudici la squalificheranno per infrazione del codice della strada (superamento della linea di mezzeria), consegnando la vittoria nelle mani della Menegon (4.37’31” che precedere Elena Mauri ( Harbour club, 4.47’52”) e Francesca Meini (Firenze Tri, 4.50’47”). Tra le staffette in gara anche Valeria Straneo, azzurra di maratona alle Olimpadi di Londra e campionessa italiana in carica.

Il dopo gara è stato segnato dalle numerose proteste degli atleti incappati in molte squalifiche, quasi tutte per scia , alcune per mancato rispetto del codice della strada (superamento della mezzeria in bici), vittime “illustri” la vincitrice delle donne e un atleta nella top 10 maschile.

 

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