Mute Triathlon

A Mergozzo pochi Elite. Poker per Cigana , Klingler tra le donne.

A Mergozzo pochi Elite. Poker per Cigana , Klingler tra le donne.

Una bella giornata di sole ha accolto i concorrenti della 19ma edizione del Triathlon medio di Mergozzo che quest’anno ha visto una starting list poverissima di elite.
Solo due infatti al via e tutti in campo maschile con il mestrino Massimo Cigana (Liger Team Keyline) che dopo le ultime fatiche austriache si è presentato al via per centrare la quarta vittoria nella gara ossolana.
Nel nuoto davanti a tutti subito un duo con Mutti (Asola Triathlon) a dettare il ritmo e ai suoi piedi Gabriele Pertusati (Forhans) già vincitore in quel di Mergozzo. I due fanno il vuoto , nella transizione Pertusati perde tempo per via della rottura della cerniera della muta che lo costringe a fermarsi e perdere preziosi per riuscire a svestirsi. Tutti controllano i cronometri per controllare il distacco di Cigana in T1 che è di circa 3’.

Durante i primi 30 km circa il vento grazia gli atleti ma circa all’inizio del secondo giro (per i primi) inizia a farsi sentire come sempre. Cigana al km 25 circa ha ancora 2.30” di distacco, al km 50 circa è a 1’30”, ma ben presto prende il comando della situazione e con un tempo di 2.02’ per i 90 km del percorso ciclistico, fa segnare il miglior parziale di giornata e entra in T2 con un vantaggio su Pertusati di circa 2’30”. I due fanno il vuoto in bici, dietro di loro la lotta per il terzo posto è apertissima con uno scatenato Stefano Luciani (Los Tigres) che uscito dall’acqua a oltre 12’ dai primi , è autore di una rimonte strepitosa che lo porta in T2 in 6° posizione subito alle spalle di Mutti.

Nel primo giro dei tre previsti per la frazione finale, Cigana controlla tranquillamente, Pertusati perde qualche cosa ma corre senza problemi, Luciani continua la sua rimonta ed è 4° a 35” dal podio.
Al secondo giro aumenta il vantaggio di Cigana ,sempre più padrone della gara, Pertusati comincia ad accusare la fatica, mentre Luciani passa al terzo posto. L’ultimo giro è l’apoteosi per Cigana che firma il poker a Mergozzo, mentre per Pertusati diventa un calvario, costringendo l’atleta toscano a camminare e a trascinarsi sotto il traguardo in seconda posizione a oltre 13 minuti dal mestrino mentre al 3° posto grazie al secondo parziale di giornata a piedi, chiude  la sua fatica il “padrone di casa” Stefano Luciani.

In campo femminile assenti le elite, l’unica atleta di livello al via (già vincitrice a Mergozzo) l’atleta del Liechtenstein Nicole Klinger che spinge forte sui pedali e si presenta in t2 in seconda posizione alle spalle della tedesca Weber autrice del miglior split sulle due ruote di giornata. La tedesca però deve scontare una penalità di 5’ e lascia via libera di fatto alla Klinger che non ha problemi ad aumentare il suo vantaggio, mentre dietro la Sarti (Faenza Tri) paga il periodo di inattività dovuto al suo ultimo infortunio e lascia via libera a Luisa Fumagalli (Forhans) che chiude al secondo posto a quasi 10 minuti dalla vincitrice, mentre la Sarti è terza. La tedesca Weber a causa della penalità di 5’ perde il quarto posto e chiude quinta.

Tra le staffette al via da segnalare la parteciapazione dei maratoneti azzurri Goffi e Straneo. A fine gara premiazioni amare per gli age group , a fronte dei 140 euro di iscrizione solo il primo di ogni categoria è stato premiato, lasciando a bocca asciutta numerosi age group che erano andati a podio . La crisi deve aver colpito anche il triathlon

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A Mergozzo pochi Elite. Poker per Cigana , Klingler tra le donne.

8th settembre, 2014

A Mergozzo pochi Elite. Poker per Cigana , Klingler tra le donne.

Una bella giornata di sole ha accolto i concorrenti della 19ma edizione del Triathlon medio di Mergozzo che quest’anno ha visto una starting list poverissima di elite.
Solo due infatti al via e tutti in campo maschile con il mestrino Massimo Cigana (Liger Team Keyline) che dopo le ultime fatiche austriache si è presentato al via per centrare la quarta vittoria nella gara ossolana.
Nel nuoto davanti a tutti subito un duo con Mutti (Asola Triathlon) a dettare il ritmo e ai suoi piedi Gabriele Pertusati (Forhans) già vincitore in quel di Mergozzo. I due fanno il vuoto , nella transizione Pertusati perde tempo per via della rottura della cerniera della muta che lo costringe a fermarsi e perdere preziosi per riuscire a svestirsi. Tutti controllano i cronometri per controllare il distacco di Cigana in T1 che è di circa 3’.

Durante i primi 30 km circa il vento grazia gli atleti ma circa all’inizio del secondo giro (per i primi) inizia a farsi sentire come sempre. Cigana al km 25 circa ha ancora 2.30” di distacco, al km 50 circa è a 1’30”, ma ben presto prende il comando della situazione e con un tempo di 2.02’ per i 90 km del percorso ciclistico, fa segnare il miglior parziale di giornata e entra in T2 con un vantaggio su Pertusati di circa 2’30”. I due fanno il vuoto in bici, dietro di loro la lotta per il terzo posto è apertissima con uno scatenato Stefano Luciani (Los Tigres) che uscito dall’acqua a oltre 12’ dai primi , è autore di una rimonte strepitosa che lo porta in T2 in 6° posizione subito alle spalle di Mutti.

Nel primo giro dei tre previsti per la frazione finale, Cigana controlla tranquillamente, Pertusati perde qualche cosa ma corre senza problemi, Luciani continua la sua rimonta ed è 4° a 35” dal podio.
Al secondo giro aumenta il vantaggio di Cigana ,sempre più padrone della gara, Pertusati comincia ad accusare la fatica, mentre Luciani passa al terzo posto. L’ultimo giro è l’apoteosi per Cigana che firma il poker a Mergozzo, mentre per Pertusati diventa un calvario, costringendo l’atleta toscano a camminare e a trascinarsi sotto il traguardo in seconda posizione a oltre 13 minuti dal mestrino mentre al 3° posto grazie al secondo parziale di giornata a piedi, chiude  la sua fatica il “padrone di casa” Stefano Luciani.

In campo femminile assenti le elite, l’unica atleta di livello al via (già vincitrice a Mergozzo) l’atleta del Liechtenstein Nicole Klinger che spinge forte sui pedali e si presenta in t2 in seconda posizione alle spalle della tedesca Weber autrice del miglior split sulle due ruote di giornata. La tedesca però deve scontare una penalità di 5’ e lascia via libera di fatto alla Klinger che non ha problemi ad aumentare il suo vantaggio, mentre dietro la Sarti (Faenza Tri) paga il periodo di inattività dovuto al suo ultimo infortunio e lascia via libera a Luisa Fumagalli (Forhans) che chiude al secondo posto a quasi 10 minuti dalla vincitrice, mentre la Sarti è terza. La tedesca Weber a causa della penalità di 5’ perde il quarto posto e chiude quinta.

Tra le staffette al via da segnalare la parteciapazione dei maratoneti azzurri Goffi e Straneo. A fine gara premiazioni amare per gli age group , a fronte dei 140 euro di iscrizione solo il primo di ogni categoria è stato premiato, lasciando a bocca asciutta numerosi age group che erano andati a podio . La crisi deve aver colpito anche il triathlon

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